Giovanni Simonelli (allenatore)

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Giovanni Simonelli
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 1979 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1973-1978Paganese64+ (-?)
1978-1979Frattese? (-?)
Carriera da allenatore
1981-1982Saviano
1982-1983Boys Caivanese
1983-1984Saviano
1984-1985Palmese
1985-1986Boys Caivanese
1987-1988Giugliano
1988-1989Vis Afragolese
1989-1990Nola
1990-1991Sangiuseppese
1991-1992Salernitana
1992-1994Sangiuseppese
1994-1995Giulianova
1995-1996Nola
1996-1997Bisceglie
1997-1999Nocerina
1999-2000Catania
2000-2001Ascoli
2001-2002Taranto
2002-2004Pisa
2004-2005Pescara
2005-2006Martina
2006-2008Benevento
2008-2011Sorrento
2011Benevento
2013-2014Sorrento
2016-2017Nocerina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giovanni Simonelli, detto Gianni (Nola, 23 ottobre 1952), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

« Credo che un grande allenatore è quello che è pronto a morire in ogni momento »

« Il calcio sarebbe una cosa straordinaria se non ci fosse la domenica[1] »

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò a giocare, poco più che ventenne, difendendo i pali della Paganese[2] nel campionato di Serie D 1973-1974[3]. Inizialmente relegato in panchina dall'allenatore Nicola D'Alessio, dalla quarta giornata divenne titolare[3]. In quel campionato rimase imbattuto per 11 gare per un totale di 1041 minuti di porta inviolata[3].
L'anno successivo fu riconfermato titolare anche dal nuovo allenatore Giancarlo Vitali[3] prima, Gennaro Rambone[3] poi, collezionando 33 presenze a fine campionato, per totali 64 gare di militanza nel club salernitano. Nelle stagioni seguenti sempre alla Paganese è relegato al ruolo di comprimario[3].
Nel 1978 militò nella Frattese[2][4] sempre in Serie D.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Originario di Saviano, ha cominciato la propria carriera nella locale formazione calcistica[3].

Soprannominato filosofo e professore[2] per il suo amore per gli studi classici culminati con la laurea in lettere classiche[1]. i suoi risultati più eclatanti sono state le promozioni in Serie C1 con il Nola (1989-1990) e il Benevento[2] (2007-2008).

Sempre nel 2007-2008 con i sanniti disputò anche la finale di Coppa Italia Lega Pro, uscendo però sconfitto dal doppio confronto con il Bassano Virtus di Ezio Glerean[5]. Ben altra musica nell'edizione successiva (2008-2009) quando, sulla panchina del Sorrento, si aggiudicò il trofeo superando la Cremonese nell'atto conclusivo[6].

Alla Nocerina, nella stagione 1997-1998, perse la finale dei play-off per la Serie B contro la Ternana[7]. Analoga sorte gli toccò nel 2001-2002, quando a prevalere sul suo Taranto fu il Catania[8], e nel 2002-2003, al Pisa, contro l'AlbinoLeffe.

Il rapporto negativo di Simonelli (che fu eliminato in semifinale anche nel 2000-2001 quando era all'Ascoli[9]) con gli spareggi-promozione si confermò anche a Sorrento, stagione 2010-2011, dove fu eliminato in semifinale dal Verona[10] nonostante avesse chiuso il torneo al secondo posto.

Nel 2004-05 allenò in Serie B sedendosi sulla panchina del Pescara, ma il campionato si concluse con un'amara retrocessione influenzata anche da un'adeguata mancata sostituzione di Calaiò, ceduto al Napoli nel mercato invernale.

Il 30 novembre dello stesso anno Simonelli fu chiamato sulla panchina del Martina (Serie C1), che disincagliò dai bassifondi della classifica fino a condurlo a un brillante 7. posto finale frutto di 33 punti in 21 giornate.

Il 25 novembre 2013 fu nuovamente richiamato dal Sorrento al posto di Luca Chiappino, esonerato dopo la sconfitta contro il Martina Franca. In quel momento, i rossoneri erano al quartultimo posto in Lega Pro Seconda Divisione[11] con 12 punti (3 V, 3 N e 7 S). Sotto la direzione di Simonelli, rimontarono fino al 9. posto, totalizzando 33 punti in 21 partite (10 V, 3 N, 8 S), ma furono costretti comunque a giocare i play-out a causa del regolamento del campionato di quella stagione - blocco delle promozioni, mantenimento della categoria per le prime otto classificate, retrocessione in serie-D per le ultime sei e spareggi-salvezza per quelle dal nono al dodicesimo posto - dove uscirono sconfitti dalla sfida contro l'Arzanese nonostante l'avessero battuta sia all'andata che al ritorno durante la regular season.

Nel novembre del 2016, ritorna dopo 17 anni alla Nocerina subentrando al tecnico Vincenzo Maiuri[12].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Paganese: 1975-1976

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Benevento: 2007-2008
Sorrento: 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]