Silvano d'Orba

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Silvano d'Orba
comune
Silvano d'Orba – Stemma Silvano d'Orba – Bandiera
Silvano d'Orba – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Provincia Provincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
Sindaco Ivana Maggiolino (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°41′16″N 8°40′36″E / 44.687778°N 8.676667°E44.687778; 8.676667 (Silvano d'Orba)Coordinate: 44°41′16″N 8°40′36″E / 44.687778°N 8.676667°E44.687778; 8.676667 (Silvano d'Orba)
Altitudine 175 m s.l.m.
Superficie 12,08 km²
Abitanti 2 042[1] (31-12-2010)
Densità 169,04 ab./km²
Frazioni Bacchetti, Bessica, Bolla, Bordini, Caraffa, Castagnola, Guastarina, Milanesi, Pagliaccia, Pagliara, Passada, Pianterasso, Pieve, Prieto, Ravino, Setteventi, Valle Cochi, Villa, Volpreto, Merli
Comuni confinanti Capriata d'Orba, Castelletto d'Orba, Lerma, Ovada, Rocca Grimalda, Tagliolo Monferrato
Altre informazioni
Cod. postale 15060
Prefisso 0143
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 006162
Cod. catastale I738
Targa AL
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 629 GG[2]
Nome abitanti Silvanesi
Patrono san Pancrazio martire
Giorno festivo 12 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Silvano d'Orba
Sito istituzionale

Silvano d'Orba (Silvan in piemontese, Scirvan in ligure, Sirvòu localmente) è un comune di 2.049 abitanti della provincia di Alessandria, situato in prossimità della confluenza del torrente Piota nel fiume Orba.

Le rovine ancora presenti innazi all'ingresso dell'attuale cimitero, testimoniano che il paese di Silvano d'Orba è stato fondato in epoca romana. Si pensa quindi che tali rovine, dette "Torrazze", siano parte integrante del castrum della mitica città di Rondinaria (detta anche "città dell'oro"), fondata proprio alla confluenza del Piota e dell'Orba, ed in cui gli schiavi romani risalivano le rive dei due corsi d'acqua alla ricerca dell'oro presente nelle loro sabbie. Ricordiamo che Rondinaria è contemplata nella Tavola Peutingeriana.

Le distillerie[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuto, fra l'altro, per le due antiche distillerie che vi hanno sede e che producono grappa con il cosiddetto metodo discontinuo dell'alambicco a bagnomaria alla piemontese. Dal novembre 2004, con l'istituzione da parte dell'Amministrazione Comunale, della De. C.O. (Denominazione Comunale di Origine) la grappa locale, il comune vanta la definizione di Borgo della Grappa.

I burattini[modifica | modifica wikitesto]

A Silvano d'Orba ha sede anche un'importante rassegna nazionale ed internazionale, Ai Bravi Burattinai d'Italia, che comprende due cicli di spettacoli: una manifestazione estiva con spettacoli e premiazioni dei burattinai italiani ed una fase autunnale dove agli spettacoli si affiancano seminari di studio per diffondere l'arte del teatro dei burattini.

Produzioni locali sono, oltre alla grappa di alta qualità, anche diversi tipi di vino bianco e rosso; massiccia è anche la presenza di aziende alimentari e di materie plastiche.

Le sagre[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'estate, sono molte le sagre che animano il piccolo borgo, tra le quali la Festa Dra Puleinta, Sportivamente Insieme, Ferragosto Silvanese e Festival de l'Unità. Nel 2000 ha interrotto l'attività la famosa Festa dei Bacchetti, che si svolgeva nell'omonima frazione e che richiamava gente anche da Liguria, Lombardia ed Emilia-Romagna.

Lo sport[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo allo sport, Silvano d'Orba ha una squadra di calcio che milita nel campionato di prima categoria del Piemonte, l'U.S.D. Silvanese, i cui colori sociali sono l'arancione ed il blu.

A Silvano d'Orba risiede anche il mitico ciclista Imerio Massignan, noto per aver perso sul Passo Gavia a causa di molteplici forature il Giro d'Italia 1959 appannaggio di Charly Gaul.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Già feudo dei Marchesi del Bosco, nel XII secolo passò sotto il dominio di Alessandria, quindi della Repubblica di Genova. Successivamente fu possesso dei Marchesi del Monferrato e fu feudo degli Adorno. Estintasi la linea maschile, il feudo passò, attraverso la moglie ai marchesi Botta, nobili pavesi, che aggiunsero, per questa eredità, al loro nome quello degli Adorno diventando così Botta Adorno. Nel 1708 con l'annessione del Monferrato al Ducato di Savoia entrò a far parte dei territori di questa casata.

Il castello Adorno[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Silvano d'Orba è dominato dal castello Adorno (1492), costruzione dall'aspetto militare medievale, con quattro torri massicce a pianta quadrata e coronamento di merlature sporgenti, ancora oggi di proprietà privata (Ing. Giuseppe Morchio).

Poco lontano i ruderi di un torrione è tutto ciò che resta di un altro castello distrutto nel 1446, ma già citato in documenti del 1182 e appartenuto ai marchesi del Bosco e poi agli alessandrini.

La parrocchiale di San Pietro[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa parrocchiale di San Pietro (ai piedi del castello) originaria del XV secolo, ma rimaneggiata nel XVII, divenne chiesa parrocchiale per volontà degli stessi Adorno; Notevoli l'altare maggiore e la balaustra del presbiterio in marmo fine a vari colori e la cappella di San Giuseppe, con la statua del santo in stucco.

La chiesa-oratorio di San Sebastiano[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa-oratorio di San Sebastiano ospinta un dipinto secentesco, l'Apparizione della Vergine e della Trinità ai santi Cosma e Damiano di Giovanni Andrea Casella (1660)[3].

I Torrazzi[modifica | modifica wikitesto]

Non lontano dall'Orba, su un terrazzamento fluviale sorgono i Torrazzi, ruderi di due torri, probabili resti di un sistema fortificato più ampio esteso sull'area dell'attuale cimitero.

Il comune oltre al centro storico ha molte frazioni sparse per il vasto territorio come La Pieve e I Bacchetti note per la produzione artigianale di vini di qualità e alcune come la Valle Cochi e il Casale Volpreto, site in posizioni strategiche dominate dalle colline e i boschi alle loro spalle.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Bacchetti, Bessica, Bolla, Bordini, Caraffa, Castagnola, Guastarina, Milanesi, Pagliaccia, Pagliara, Passada, Pianterasso, Pieve, Prieto, Ravino, Setteventi, Valle Cochi, Villa,Volpreto, Merli.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Silvano d'Orba è attualmente servita da corse dell'autolinea 62 - Alessandria - Predosa - Ovada esercita dalla società ARFEA.

In passato la cittadina ospitava una stazione dalla tranvia Novi Ligure - Ovada, le cui corse cessarono nel 1953.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Associazionismo[modifica | modifica wikitesto]

Silvano d'Orba è un comune molto attivo anche sul piano sociale e vanta un numero consistente di associazioni tra cui si ricordano qui:

  • Associazione "Amici dei Burattini";
  • Associazione "Amici di San Pancrazio";
  • Associazione Culturale "Circolo Dialettale Silvanese IR BAGIU";
  • Associazione Culturale Teatrale "Compagnia Teatrale LE MASCHERE";
  • Associazione Giovani Musicisti Silvanesi (A.GI.MU.S.);
  • Associazione "In memoria di Stefano Rapetti";
  • Associazione Teatrale "Ernesto";
  • Banda Brisca;
  • Circolo Ricreativo A.N.S.P.I. Gioventù Silvanese;
  • Confraternita;
  • Corpo Musicale "Vito Oddone";
  • Gruppo "Biblioteca Civica"
  • Gruppo "Cantachiaro";
  • Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile;
  • Gruppo C.R.I.;
  • Gruppo Ciclisti Silvanesi;
  • Gruppo "Don Chisciotte";
  • Gruppo Silvano S.O.M.S. "Alessandro Bovicelli";
  • PRO LOCO;
  • S.O.M.S. Silvano d'Orba;
  • Settore Giovanile "Due Valli-Stefano Rapetti";
  • Sezione A.N.P.I. Silvano d'Orba;
  • Unione Sportiva Dilettantistica Silvanese.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Damiani Cabrini, 2011, 294-295.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Laura Damiani Cabrini, Giacomo e Giovan Andrea Casella. Due pittori caronesi nella Torino secentesca, in Giorgio Mollisi (a cura di), Svizzeri a Roma nella storia, nell'arte, nella cultura, nell'economia dal Cinquecento ad oggi, Edizioni Ticino Management, anno 11, numero 52, ottobre 2011, Lugano 294-309.
  • Sergio Basso, Dove l'Orba si beve il Piota (Viaggio storico tra le Chiese ed i Castelli di Silvano d'Orba), edito dall'Associazione Culturale "Circolo Dialettale Silvanese IR BAGIU" - Silvano d'Orba, anno 2007.
  • Sergio Basso, Dizionario e Grammatica del Dialetto Silvanese, a cura del presidente Claudio Passeri, edito dall'Associazione Culturale "Circolo Dialettale Silvanese IR BAGIU" - Silvano d'Orba, anno 2013.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il famoso pittore Natale Morzenti (Silvano d'Orba, 1885 – Martinengo, 1947) è nato a Silvano d'Orba.
  • Il testo della celeberrima canzone Emozioni di Mogol-Battisti è stato scritto, a detta dello stesso Mogol, proprio a Silvano d'Orba.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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