The Undertaker

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The Undertaker
The Undertaker nell'aprile 2014
The Undertaker nell'aprile 2014
Nome Mark William Calaway
Ring name Cain/Kane The Undertaker[1][2]
Dice Morgan[1]
Mark Callous[1]
Texas Red[1]
The Commando[1]
The Master of Pain[1]
The Punisher[1]
The Undertaker[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston[3]
24 marzo 1965 (51 anni)
Residenza Austin
Residenza dichiarata Death Valley[4]
Houston
Altezza 208[3] cm
Altezza dichiarata 208[4] cm
Peso dichiarato 138[4] kg
Allenatore Don Jardine[5]
Debutto 1984[5]
Federazione WWE[5]
Progetto Wrestling

Mark William Calaway, meglio conosciuto come The Undertaker (Houston, 24 marzo 1965), è un wrestler statunitense.

Sotto contratto con la WWE, federazione di cui è il wrestler più longevo, è l'ultimo rimasto attivo fin dalla prima puntata di Monday Night Raw dell'11 gennaio 1993: è infatti apparso nel main event del primo episodio che lo ha visto sconfiggere Damien Demento.[6][7]

Calaway iniziò la sua carriera nel wrestling nel 1984 con la World Class Championship Wrestling (WCCW), dove vinse il WCWA Texas Heavyweight Championship con il ring name di The Punisher; nel 1988 passò alla Continental Wrestling Association (CWA), poi nota come United States Wrestling Association (USWA), dove lottò usando diverse gimmick e vinse l'USWA Unified World Heavyweight Championship con il ring name di The Master of Pain; dopo aver lottato per la World Championship Wrestling (WCW) con il ring name di "Mean" Mark Callous dal 1989 al 1990, firmò per l'allora World Wrestling Federation (WWF) nel 1990.

La gimmick di Undertaker è quella di un macabro becchino che impiega tattiche intimidatorie e ha collegamenti con il soprannaturale.[8] Secondo la kayfabe è il fratellastro di Kane, con il quale ha alternativamente avuto alcune faide[9] e collaborato nel tag team noto come "The Brothers of Destruction".[10] Dopo aver sconfitto Hulk Hogan per il WWF Championship nel 1991[11] (che lo ha reso inoltre il più giovane campione nella storia del titolo all'età di 26 anni, 8 mesi e 3 giorni, prima di scendere al quarto posto)[12] Undertaker è stato il punto focale di molte storyline e match cardini nella storia della WWE.[4]

Il più rinomato e celebrato riconoscimento di Undertaker è la Streak, un record senza precedenti di 21 vittorie consecutive all'annuale e principale evento in pay-per-view della WWE, WrestleMania,[13] dove ha lottato nel main event delle edizioni 13,[14] XXIV[15] e XXVI,[16] mentre ha subìto la sua prima e finora unica sconfitta a WrestleMania XXX contro Brock Lesnar.[17] In seguito è stato inserito dalla compagnia stessa al primo posto in numerose classifiche tra cui: miglior match dell'anno 2011 (vs. Triple H a WrestleMania XXVII),[18] miglior lottatore nei match Hell in a Cell,[19] superstar più spaventosa di sempre,[20] miglior action figure di sempre,[21] migliore big man nella storia del wrestling,[22] miglior combinazione di sempre manager-wrestler (con Paul Bearer),[23] miglior match da vedere "prima di morire" (vs. Shawn Michaels a WrestleMania XXV),[24] miglior performer di sempre a WrestleMania[25] e miglior match nella storia di WrestleMania (vs. Shawn Michaels nell'edizione XXV).[26] Allo stesso tempo il chairman della federazione Vince McMahon[27][28] e Mark Henry[29] lo hanno descritto come la loro superstar preferita, mentre Big Show lo ha definito "il più grande wrestler di tutti i tempi".[30] Vincitore della Royal Rumble nel 2007,[31] grazie alla quale è divenuto il primo wrestler nella storia a vincere il match come ultimo partecipante.[32] Undertaker tra gli altri riconoscimenti è un sette volte campione del mondo, avendo detenuto quattro volte il WWF/E Championship[33] e tre volte il World Heavyweight Championship.[34]

Primatista di vittorie (94) in eventi in pay-per-view della WWF/E,[35] Undertaker è considerato come uno dei migliori wrestler della compagnia[36] e di tutti i tempi.[37] Nel 2012 il noto sito web Imagine Games Network (IGN) lo ha classificato al secondo posto tra "I 50 migliori wrestler di tutti i tempi".[38] Nel 2013 il sito web britannico Digital Spy lo ha riconosciuto come "Greatest WWE superstar of all time" ("La più grande superstar WWE di tutti i tempi"),[39] mentre nel 2015 il quotidiano britannico The Daily Telegraph lo ha ulteriormente nominato "World's greatest sportsman" ("Il più grande sportivo del mondo").[40] La popolarità nel mondo lo ha portato anche ad essere oggetto di domanda nel noto quiz televisivo italiano Avanti un altro!.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1984–1989)[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Houston, nel Texas, da Betty Catherine Truby (1932) e da Frank Compton Calaway (1926–2003), Mark è l'ultimo di cinque fratelli: David, Michael, Paul e Timothy.[41] Si è diplomato alla Waltrip High School nel 1983, dove ha anche fatto parte della squadra di basket, senza ottenere però successo.[42] La sua carriera nel mondo del wrestling iniziò l'anno successivo, allenandosi e lottando al Dallas Sportatorium di Dallas, lavorando per la World Class Championship Wrestling (WCCW) di Fritz Von Erich con il ring name di Texas Red.[43]

Successivamente Calaway lavorò per la United States Wrestling Association (USWA), dove vinse il 1º aprile 1989 l'USWA Unified World Heavyweight Championship sconfiggendo Jerry Lawler e sempre nello stesso anno il 5 ottobre vinse l'USWA Texas Heavyweight Championship prima di firmare per la World Championship Wrestling (WCW) nel 1989. In questo periodo adottò diverse gimmick: The Commando, "The Punisher" Dice Morgan e The Master of Pain.

World Championship Wrestling (1989–1990)[modifica | modifica wikitesto]

I primi successi per Calaway arrivarono durante il periodo trascorso alla National Wrestling Alliance (NWA) nella Jim Crockett Promotions (JCP) che, prima del suo addio alla federazione avvenuto nel 1990, cambiò nome in World Championship Wrestling (WCW). In questo periodo adottò il ring name di "Mean" Mark Callous, lottando insieme a "Dangerous" Dan Spivey formando un tag team chiamato "The Skyscrapers". Il suo debutto nella WCW avvenne a Clash of the Champions IX: New York Knockout il 15 novembre 1989 alla Houston Field House in Troy, New York, durante un tag team match tra gli Steiner Brothers e gli Skyscrapers vinto dai primi per squalifica,[44] mentre il suo match più importante nella WCW fu contro Lex Luger con in palio l'NWA United States Championship nell'edizione del 1990 dell'evento annuale The Great American Bash, che terminò con una sconfitta.

Alla fine del 1990, la WCW non rinnovò il suo contratto e Calaway firmò per la World Wrestling Federation (WWF) di proprietà di Vince McMahon.

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

Conquista del WWF World Heavyweight Championship (1990–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Paul Bearer con l'urna del potere da cui Undertaker traeva la sua forza

Calaway debuttò nella WWF con il ring name di Kane the Undertaker,[45] il 19 novembre del 1990,[46] in occasione delle registrazioni di Superstars of Wrestling. Quella puntata del 19 novembre fu però mandata in onda circa un mese più tardi: ciò fa sì che la quasi totalità dei fan faccia risalire il debutto di Undertaker alle Survivor Series. Alle Survivor Series avvenne il debutto televisivo ufficiale, quando Ted DiBiase introdusse The Undertaker come il misterioso quarto membro del Million Dollar Team. La gimmick di Calaway, che era accompagnato dal manager Brother Love, dominò l'incontro utilizzando le sue mosse caratteristiche tra cui la Tombstone Piledriver ed eliminando in pochi minuti Koko B. Ware e Dusty Rhodes.

Undertaker successivamente abbandonò Brother Love e trovò un nuovo manager nella persona di Paul Bearer. Fu con il personaggio "misterioso" di Paul Bearer che le caratteristiche dell'Undertaker divennero via via sempre più soprannaturali. Con questo cambio iniziò l'ascesa ai vertici della WWF. Nel marzo 1991 a WrestleMania VII, al debutto nel pay-per-view più importante dell'anno, The Undertaker sconfisse "Superfly" Jimmy Snuka,[47] ottenendo un'importante e decisiva vittoria. The Undertaker sfidò poi niente meno che The Ultimate Warrior; in un famoso "Funeral Parlour", chiuse Warrior in una bara. La rivalità, considerata una delle più belle della storia della WWF, fu nominata "Feud of the Year" ("faida dell'anno") dal Pro Wrestling Illustrated.[48] Warrior uscì in tutti gli incontri vittorioso per schienamento o per squalifica, ma subì il tradimento dell'amico Jake "The Snake" Roberts che si alleò con Undertaker.

Verso la fine del 1991, dopo una lunga serie di vittorie, il presidente della WWF Jack Tunney decise che era giunto il momento di premiare Undertaker inserendolo come primo sfidante per il WWF Championship detenuto da Hulk Hogan. I due si sfidarono alle Survivor Series: nel "Gravest Challenge" Undertaker sconfisse Hogan grazie all'aiuto di Ric Flair, dopo che quest'ultimo posizionò una sedia sul ring e The Undertaker vi eseguì la Tombstone Piledriver; l'arbitro non si accorse di nulla e Undertaker vinse, conquistando il suo primo WWF Championship.[49] Appena una settimana dopo, il 3 dicembre a This Tuesday in Texas, il titolo gli venne sottratto dallo stesso Hogan, che lo sconfisse accecandolo con la cenere contenuta nell'urna di Paul Bearer. Dopo un nuovo finale controverso, il 4 dicembre, Jack Tunney decise di rendere il titolo vacante e di assegnarlo al vincitore della Royal Rumble.

Dopo aver perso il titolo Undertaker diventò face ("buono") e iniziò una faida contro l'ex amico Jake Roberts, reo di aver attaccato The Undertaker in un famoso Funeral Parlour chiudendo la mano del becchino in una bara e colpendolo ripetutamente con la sedia. Undertaker affrontò il 5 aprile 1992 Roberts, a WrestleMania VIII, sconfiggendolo dopo aver resistito a due DDT.[50] Nel 1992 si scontrò diverse volte con Kamala che affrontò per la prima volta in pay-per-view a SummerSlam, match vinto per squalifica; la stessa cosa accadde alle Survivor Series, dove questa volta si affrontarono in una nuova tipologia di match, il Casket match, dove Undertaker trionfò nuovamente.[51] Nel gennaio 1993, The Undertaker partecipò alla Royal Rumble, ma fu attaccato da un wrestler alto più di 2 metri e 32[52] che stava debuttando nella WWF, cioè Giant González, che lo eliminò a sorpresa dalla contesa. Undertaker, per vendicarsi del torto subìto, lo sfidò a WrestleMania IX, sconfiggendolo per squalifica: infatti, González lo attaccò con un panno imbevuto di cloroformio riuscendo ad addormentarlo; tuttavia, dopo essere stato portato via in stato di semi incoscienza, Undertaker fece il suo ritorno sul ring e riuscì a buttare fuori dal ring il rivale.[53] La faida si concluse a SummerSlam in un "Rest in Peace" match vinto nuovamente da The Undertaker. Nel 1994 si scontrò più volte con Yokozuna, che allora deteneva il WWF Championship: ciò portò a un Casket match valido per il titolo alla Royal Rumble, dove Yokozuna vinse grazie all'intervento di altri dieci wrestler;[54] Calaway si prese quindi un periodo di pausa per recuperare da alcuni infortuni e per passare un po' di tempo con la sua famiglia.

Lord of Darkness (1994–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Tornò nell'estate del 1994 a SummerSlam con una nuova versione del suo personaggio, rappresentato ora da colori freddi e sostituendo il grigio con il viola. The Undertaker sconfisse un suo clone, interpretato da Brian Lee e guidato da Ted DiBiase.[55] A detta di molti, questo match fu ritenuto terribile per lo spettacolo offerto e Vince McMahon licenziò Lee la notte stessa. Undertaker finì quindi la faida con Yokozuna alle Survivor Series, dove lo sconfisse in un altro Casket match; per evitare intromissioni durante il match, Undertaker si avvalse dell'aiuto di Chuck Norris come special enforcer. In seguito, The Undertaker ebbe le rivalità più interessanti con Kama Mustafa, Goldust, King Mabel, Mankind e con King Kong Bundy. Con quest'ultimo Undertaker ebbe una piccola rivalità dato che Bundy, su ordine di Ted DiBiase, lo aveva attaccato alle spalle e gli aveva rubato l'urna. Il loro match si svolse il 2 aprile del 1995 a WrestleMania XI, dove Undertaker sconfisse Bundy.[56] L'urna verrà recuperata solo alla fine di quell'anno.

Nel 1996, dopo aver concluso la faida con King Mabel, ebbe prima un incontro per il titolo del mondo contro il campione Bret Hart alla Royal Rumble,[57] poi una breve faida con Diesel terminata a WrestleMania XII con la vittoria di Undertaker.[58] Dopo aver sconfitto Diesel, iniziò un'accesa rivalità con Mankind, che portò all'invenzione del Boiler Room Brawl match; quest'ultimo match venne perso da Undertaker a causa del tradimento di Paul Bearer, che si schierò al fianco di Mankind. La rivalità tra i due wrestler culminò a In Your House 11: Buried Alive, dove si disputò il primo Buried Alive match della storia, che si concluse con la vittoria di Undertaker, che dopo il match, attaccato da diversi wrestler, venne seppellito.[59]

The Undertaker rimase per un po' fuori dalle scene, per poi tornare alle Survivor Series con un ulteriore match contro Mankind: si presentò con un nuovo look diventando "Lord of Darkness" ("Signore delle tenebre"); questo suo nuovo personaggio era caratterizzato da un vestito fatto di pelle e la comparsa dei suoi "superpoteri". Undertaker sconfisse nuovamente Mankind, ma non riuscì ad attaccare Paul Bearer a causa dell'intervento di The Executioner.[60] A In Your House 12: It's Time The Undertaker sconfisse The Executioner, ponendo così fine alla rivalità.[61]

Brothers of Destruction (1997–1998)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Brothers of Destruction.
Kane, fratellastro di Undertaker secondo la kayfabe

A WrestleMania 13, Undertaker vinse il suo secondo WWF Championship sconfiggendo Sycho Sid.[62] Dopo questa vittoria, tornò sulle scene il suo manager Paul Bearer, che riusciva a controllare The Undertaker usando la parola "fuoco". Successivamente, Bearer rivelò che The Undertaker bruciò la casa dove abitava la sua famiglia, uccidendo tutti ad eccezione di suo fratello (rivelatosi in seguito essere il fratellastro), ancora vivo, che aveva aspettato di vendicarsi per tutti questi anni; Undertaker si difese dicendo che non fu colpa sua. Nel frattempo difese con successo il titolo contro diversi wrestler, tra cui Mankind a In Your House 14: Revenge of the 'Taker, Stone Cold Steve Austin a In Your House 15: A Cold Day in Hell,[63] Faarooq a King of the Ring, Vader a In Your House 16: Canadian Stampede e Bret Hart, fino a SummerSlam, dove perse il titolo in seguito ad un colpo accidentale dello special guest referee Shawn Michaels, consegnando così il titolo allo stesso Hart. Ciò portò al primo Hell in a Cell match a In Your House 17: Badd Blood, tra The Undertaker e Michaels, dove ci fu anche il debutto di Kane, rivelatosi essere il fratellastro di The Undertaker (kayfabe), che arrivò sul ring accompagnato da Bearer ed entrò nella gabbia, dove colpì Undertaker con una Tombstone Piledriver facendo vincere il match a Michaels.[64]

Undertaker nel 1997 durante l'evento One Night Only

Kane fece successivamente vincere Michaels (divenuto WWF Champion in seguito dello Screwjob di Montréal) anche in un Casket match alla Royal Rumble, rinchiudendo Undertaker dentro la bara e bruciando la bara stessa.[65] Inizialmente restio a combattere contro il fratellastro, Undertaker accettò la sfida dopo diversi attacchi di Kane: a WrestleMania XIV, i due si affrontarono e Undertaker vinse il match dopo aver eseguito tre Tombstone Piledriver.[66] Kane perse anche a Unforgiven: In Your House in un Inferno match, dove per vincere si doveva incendiare l'avversario, visto che il ring era contornato dal fuoco.[67] Dopo il pay-per-view, Calaway si prese un mese circa di riposo per recuperare da alcuni lievi infortuni.

Undertaker fece il suo ritorno nel mese di giugno a Raw Is War pretendendo un'opportunità titolata per il WWF Championship detenuto in quel momento da Stone Cold Steve Austin; tuttavia, Mr. McMahon sancì un match per decretare il primo sfidante tra lui e Kane, nel quale Undertaker perse a causa dell'interferenza di Mankind. Ciò rianimò la faida fra i due, che culminò in un Hell in a Cell match a King of the Ring: questo match passò alla storia del mondo del wrestling come uno dei più brutali e violenti, poiché Undertaker per due volte scaraventò giù Mankind dalla sommità della gabbia facendogli quasi perdere i sensi; nonostante ciò, Mankind rifiutò di abbandonare il match, che Undertaker vinse dopo aver eseguito una Tombstone Piledriver su delle puntine da disegno.[68] Quella stessa sera, Undertaker interferì nel First Blood match tra Kane e Steve Austin, valido per il titolo mondiale, causando la sconfitta di quest'ultimo e passando ufficialmente dalla parte degli heel; in realtà Undertaker non volle che Kane si desse alle fiamme nel caso avesse perso il match e così lo aiutò; tuttavia, la notte successiva a Raw Is War, assistette alla sua sconfitta e cercò di riappacificarsi con Austin, che però lo stese con una Stunner. A causa di ciò, Undertaker cominciò ad interferire in diversi match attaccando i wrestler coinvolti fino a quando non ottenne un match per il WWF Championship contro Steve Austin a SummerSlam.

Nelle settimane precedenti all'incontro, i due formarono un tag team per affrontare i detentori del WWF Tag Team Championship Kane e Mankind: a Fully Loaded, The Undertaker e Steve Austin vinsero il WWF Tag Team Championship, ma la tensione tra i due rimase molto alta; infatti, due settimane dopo a Raw Is War, persero il titolo in una rivincita contro gli ex campioni dopo che Undertaker perse volontariamente dopo aver subìto una Chokeslam from Hell da Kane.[69] Undertaker e Steve Austin si affrontarono a SummerSlam in un match vinto da quest'ultimo.[70] The Undertaker, nel frattempo, si riappacificò col fratello Kane e partecipò a Breakdown in un triple threat match per il WWF Championship che includeva anche Steve Austin; i due fratellastri schienarono contemporaneamente Austin e il titolo venne dichiarato vacante.[71] A Judgment Day, Undertaker e Kane si affrontarono ancora una volta in un match per il vacante WWF Championship con Steve Austin come arbitro speciale: il match si concluse in no contest dopo che Austin li mise K.O. mantenendo vacante il titolo. La faida tra The Undertaker e Steve Austin ricominciò e Undertaker tentò addirittura di imbalsamare Austin vivo. I due si affrontarono in un Buried Alive match a Rock Bottom: In Your House, dove Taker perse per un intervento decisivo di Kane,[72] per poi scomparire per alcune settimane in modo da riprendersi da alcuni infortuni.

Ministry of Darkness (1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Ministry of Darkness.

Dopo aver costruito il suo secondo turn heel nell'ultima parte del 1998, The Undertaker introdusse una versione aggiornata del suo personaggio da "Deadman" nel gennaio del 1999, diventando un sacerdote oscuro che guidava una stable conosciuta come "The Ministry of Darkness". In questa forma divenne molto più malvagio, con una presenza satanica, più di quanto lo sia mai stato.[73] Affermò spesso di prendere ordini da un "potere superiore"; apparve inoltre incappucciato con un abito nero ed era solito sedersi su un trono che era specificatamente progettato con il simbolo del suo personaggio. Con l'aiuto dei suoi tirapiedi compiva spesso dei sacrifici sui wrestler della WWF, usando vari incantesimi e formule magiche con l'intento di tirarne fuori il lato oscuro così da poterli reclutare nel suo Ministry. Il completo "Ministry of Darkness" era composto dal Brood (Edge, Christian e Gangrel), gli Acolytes (Bradshaw e Faarooq), Mideon e Viscera. Tuttavia, Calaway non lottò per un certo periodo a causa di un infortunio all'anca. Come parte dell'angle, Undertaker espresse il desiderio di prendere il controllo della World Wrestling Federation, rimpiazzando il proprietario Vince McMahon. Queste ambizioni culminarono in una rivalità tra il Ministry e la Corporation, portando a un match tra Undertaker e l'enfocer della Corporation, Big Boss Man: i due si affrontarono in un Hell in a Cell match a WrestleMania XV, dove Undertaker vinse.[74] A Backlash, Undertaker sconfisse un altro membro della Corporation, Ken Shamrock, dopo l'interferenza di Bradshaw.[75]

The Undertaker successivamente rapì Stephanie McMahon, costringendo un riluttante Mr. McMahon ad allearsi con la sua nemesi di lunga data, Stone Cold Steve Austin. The Undertaker tentò di sposare Stephanie in un matrimonio nero condotto da Paul Bearer, ma Austin riuscì a salvarla. Al pay-per-view Over the Edge, Undertaker sconfisse Austin e vinse il suo terzo WWF Championship grazie all'aiuto di Shane McMahon, l'arbitro speciale. Il Ministry si unì poi alla Corporation di Shane McMahon formando il Corporate Ministry. The Undertaker rivelò poi che il "potere superiore" era rappresentato da Vince McMahon sin dall'inizio. Dopo che Undertaker perse il WWF Championship contro Austin nella puntata di Raw Is War successiva a King of the Ring (dove sconfisse The Rock)[76] e dopo un'ulteriore sconfitta contro di lui in un First Blood match a Fully Loaded, la sua relazione con i McMahon si dissolse e il Corporate Ministry si sciolse.

The Undertaker formò successivamente un tag team con Big Show noto come "The Unholy Alliance", detenendo il WWF Tag Team Championship in due occasioni. Dopo la loro vittoria a SummerSlam, Undertaker soffrì di uno strappo all'inguine ed è stato visto zoppicante in diversi match. Non lottò nelle settimane seguenti e invece ordinò tirannicamente a Big Show di combattere tutte le sue battaglie e di esaudire tutti i suoi desideri. Per compensare alla mancanza di azione fisica, Undertaker divenne più loquace al microfono, facendo spesso dei commenti sarcastici e commentando i match al tavolo dei commentatori. In un angle che ebbe luogo nel settembre del 1999 a SmackDown!, Mr. McMahon minacciò di rimuoverlo dal main event di Unforgiven se avesse rifiutato di combattere un Casket match contro Triple H, ma Undertaker replicò dicendo che non gli importava e che forse non avrebbe preso parte più a nulla, andandosene della WWF; in realtà, Calaway si prese una pausa dalla WWF per guarire dall'infortunio all'inguine. Tuttavia, mentre recuperava dall'infortunio si strappò un pettorale, costringendolo a prendersi quasi otto mesi di pausa dal wrestling. Inoltre, mentre si riprendeva dagli infortuni, la WCW gli offrì un contratto, ma Calaway declinò l'offerta.[77]

American Bad Ass/Big Evil (2000–2003)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker come "American Bad Ass" a WrestleMania XIX

Undertaker ritornò il 21 maggio 2000, a Judgment Day: in questa occasione abbandonò la gimmick da becchino per diventare un biker, accompagnato, come musica d'ingresso, dalla canzone di Kid Rock American Bad Ass. Durante l'Iron Man match tra The Rock e Triple H irruppe nell'arena effettuando una Chokeslam a tutti gli heel presenti sul ring, così facendo però causò la squalifica e la perdita del titolo per The Rock. A King of the Ring, Undertaker lottò con The Rock e Kane contro Shane, Vince McMahon e Triple H, ma ad eseguire lo schienamento vincente e a vincere il titolo fu Rock. A Fully Loaded, The Undertaker sconfisse Kurt Angle mentre a SummerSlam affrontò Kane in un match terminato in no contest, riuscendo tuttavia a strappargli la maschera. Undertaker successivamente sfidò Kurt Angle per il WWF Championship alle Survivor Series, ma venne sconfitto dopo che Angle si scambiò con il fratello Eric; Undertaker domandò e ottenne un posto nel six-man Hell in a Cell match per il WWF Championship al pay-per-view Armageddon: Undertaker aveva promesso di rendere qualcuno "famoso" e, pur non riuscendo a conquistare il titolo, lo fece quando lanciò Rikishi dal tetto della gabbia con una Chokeslam.

Undertaker si formò successivamente un tag team con The Rock e insieme conquistarono il WWF Tag Team Championship in una puntata di Raw contro Edge e Christian, ma li persero il giorno successivo a SmackDownǃ in una rivincita contro gli ex campioni. Nel 2001, Undertaker riformò i Brothers of Destruction con Kane, ma a No Way Out non riuscì a conquistare il titolo di coppia nel Tables match contro Edge e Christian e i Dudley Boyz (usciti vincitori). Undertaker iniziò una faida con Triple H e lo sconfisse a WrestleMania X-Seven in un No Holds Barred match.[78] Vinti i titoli di coppia contro Edge e Christian e ripersi contro il Power Trip (Triple H e Steve Austin), Undertaker non riuscì a conquistare il WWF Championship. Successivamente scoprì che Diamond Dallas Page (DDP) seguiva sua moglie Sara e lo sfidò a King of the Ring, mettendolo in fuga. Con l'inizio dell'Invasion da parte della ECW e della WCW, Undertaker diventò uno dei portabandiera della WWE e all'omonimo pay-per-view lottò in team con Steve Austin, Kurt Angle, Chris Jericho e Kane contro DDP, Booker T, i Dudley Boyz (Bubba Ray e D-Von) e Rhyno: il team WWF perse per colpa del tradimento di Austin, che diventò il leader della coalizione nemica, l'Alliance.

The Undertaker e Kane, accompagnati da Sara, conquistarono il WCW Tag Team Championship contro Sean O'Haire e Chuck Palumbo e a SummerSlam conquistarono in un tag team steel cage match anche il WWF Tag Team Championship contro DDP e Chris Kanyon, detenendo per un breve periodo entrambi i titoli prima di perderli rispettivamente contro i Dudley Boyz (WWF) a Raw e Booker T e Test (WCW) a SmackDown!. Alle Survivor Series, Undertaker lottò nel "Winner Take All match" insieme a Jericho, Kane, The Rock e Big Show contro Booker T, Rob Van Dam, Steve Austin, Shane McMahon e Kurt Angle; Undertaker venne eliminato dopo una ventina di minuti, ma la WWF vinse il match mettendo fine all'invasione. A Vengeance, Undertaker si presentò con un nuovo look, da heel, e sconfisse Rob Van Dam per l'Hardcore Championship.

Undertaker durante il periodo "Big Evil"

Nel 2002, Undertaker partecipò alla Royal Rumble entrando per ottavo, ma venne eliminato dal debuttante Maven approfittando di una sua distrazione; successivamente Undertaker rientrò sul ring, eliminò Maven ed eseguì un pestaggio ai suoi danni. Dopo il pay-per-view, Undertaker venne deriso da The Rock e i due si affrontarono a No Way Out, dove Undertaker perse a causa dell'intervento di Ric Flair. Per vendetta, Undertaker mise in atto una serie di pestaggi nei confronti del figlio di Flair, David, nella palestra dove si allenava e arrivò a minacciare altri membri della sua famiglia (kayfabe) fino a quando Flair accettò la sfida. A WrestleMania X8, nonostante l'interferenza di Arn Anderson, Undertaker sconfisse Flair e ottenne la sua decima vittoria a WrestleMania.[79]

Undertaker diventò primo sfidante all'Undisputed WWE Championship dopo aver sconfitto Stone Cold Steve Austin a Backlash; quella stessa sera interferì nel match tra Triple H e "Hollywood" Hulk Hogan, aiutando quest'ultimo a vincere il titolo. Undertaker sconfisse Hogan e divenne campione del mondo per la quarta volta a Judgment Day. Successivamente iniziò una breve faida con Triple H, bramoso di vendetta per aver perso il titolo a Backlash a causa di Undertaker: i due si affrontarono per il titolo a King of the Ring, dove Undertaker mantenne il titolo, che perse a Vengeance contro The Rock in un triple threat match che includeva anche Kurt Angle. Dopo aver sconfitto Test a SummerSlam, Undertaker iniziò una faida con l'Undisputed WWE Champion Brock Lesnar che culminò in un Hell in a Cell match tra i due a No Mercy, dove vinse Lesnar. Dopo il match, Calaway si prese un periodo di riposo dovuto a vari infortuni e alla nascita della figlia.

Nel 2003, Undertaker fece il suo ritorno alla Royal Rumble, dove venne eliminato da Lesnar come ultimo avversario. A WrestleMania XIX, The Undertaker sconfisse Big Show e A-Train in un handicap match: in realtà Undertaker avrebbe dovuto combattere in coppia con Nathan Jones, ma quest'ultimo venne aggredito dagli avversari prima del match; nonostante ciò, Jones aiutò Undertaker a vincere intervenendo verso la fine della contesa.[80] Undertaker iniziò poi una faida con John Cena, poco rispettoso nei suoi confronti; i due si scontrarono a Vengeance, dove Undertaker vinse. A SummerSlam, Undertaker sconfisse A-Train e in seguito ricominciò la faida con Lesnar: i due si affrontarono per il WWE Championship a No Mercy in un Biker Chain match che ha visto l'interferenze decisiva di Mr. McMahon, che costò il titolo a Undertaker.

Nel novembre del 2003 il general manager di SmackDown! Paul Heyman decise che se Undertaker avesse battuto Big Show e Brock Lesnar in un handicap match avrebbe potuto decidere chi affrontare alle Survivor Series: Undertaker vinse e decise di affrontare Mr. McMahon in un Buried Alive match, che Undertaker perse a causa dell'interferenza di Kane, per poi essere seppellito dallo stesso Kane.

Il ritorno del "Deadman" (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker fa il suo ingresso sul ring all'Iraq Xmas Gift

Nel 2004 iniziarono poi i segnali del ritorno al personaggio del "Deadman" quando minacciò Kane sin dalla Royal Rumble. La sfida avvenne a WrestleMania XX: dopo l'ingresso di Kane, le luci si spensero e il celeberrimo rintocco di campane risuonò nell'arena; Undertaker entrò circondato da druidi armati di fiaccole. Undertaker si aggiudicò rapidamente la contesa dopo una Tombstone Piledriver,[81] mossa che inflisse anche a Paul Heyman nella puntata di SmackDown! successiva a WrestleMania. Undertaker si prese un periodo di riposo e ritornò dopo che Booker T dichiarò di essere il wrestler più forte di SmackDown!: Undertaker lo sfidò a Judgment Day vincendo. Heyman rapì allora Paul Bearer, manager di Undertaker, affermando che se lo voleva rivedere vivo sarebbe dovuto passare dalla sua parte. A The Great American Bash, Undertaker affrontò i Dudley Boyz in un handicap match; se non avesse fatto la cosa giusta, il suo manager sarebbe stato seppellito da una colata di cemento: Undertaker vinse il match, ma quando Heyman cercò di abbassare la leva e condannare il manager di Undertaker, un fulmine colpì la leva facendo fuggire Heyman; Undertaker si avvicinò al suo manager e gli sussurrò: "I have not other choice... Rest in peace" ("Non ho altra scelta... Riposa in pace") e lo seppellì sotto la colata di cemento; Undertaker aveva deciso di eliminare Bearer, poiché era il suo unico punto debole.

Successivamente cominciò una faida con John "Bradshaw" Layfield (JBL) per il WWE Championship, perdendo il primo match titolato per squalifica a SummerSlam. A No Mercy, in un Last Ride match, perse quando intervenne Heidenreich facendo svenire Undertaker con del cloroformio, richiudendolo nel carro e facendolo schiantare contro un muro. Nelle settimane successive si scoprì che Undertaker era rimasto cosciente e riuscì a uscire in tempo dalla macchina poco prima dell'impatto fatale (kayfabe). Undertaker iniziò una faida con Heidenreich e lo affrontò alle Survivor Series, dove vinse Undertaker. Dopo aver perso un fatal four-way match che includeva anche Booker T, Eddie Guerrero e il campione JBL (che mantenne il titolo) al pay-per-view Armageddon, Undertaker riprese la faida con Heidenreich, che culminò alla Royal Rumble in un casket match con una vittoria. Ebbe poi una breve rivalità con Luther Reigns (che sconfisse a No Way Out) e Mark Jindrak.

Kane e Undertaker: i Brothers of Destruction

Undertaker venne quindi sfidato dal "Legend Killer" Randy Orton a WrestleMania 21, dove Undertaker vinse il match raggiungendo un nuovo record: 13 vittorie su 13 apparizioni a WrestleMania.[82] Undertaker prese poi una pausa di due mesi dal wrestling per la nascita della sua seconda figlia; tornò a metà giugno 2005, iniziando una faida con Muhammad Hassan durante un match a SmackDown. Nell'edizione del 7 luglio, Undertaker venne aggredito da alcuni uomini mascherati richiamati attraverso una preghiera da Hassan: l'evento generò molte polemiche, poiché nello stesso giorno, a Londra, vi era stato un attentato terrorista da parte di al-Qaida: il segmento, considerato il fatto che Hassan interpretava il personaggio di un musulmano praticante, fu ampiamente criticato; come conseguenza, dopo che Undertaker sconfisse Hassan a The Great American Bash, l'atleta fu rimosso dagli show. Nelle successive puntate, durante un match contro JBL, Undertaker venne attaccato da Randy Orton che voleva vendicarsi della sconfitta subìta a WrestleMania. I due divennero protagonisti di un'agguerrita rivalità: a SummerSlam Undertaker venne sconfitto a causa dell'interferenza del padre di Randy, "Cowboy" Bob Orton, mentre a No Mercy, nel primo handicap casket match della storia, Undertaker venne sconfitto dalla coppia composta da padre e figlio. La lunga faida, durata quasi nove mesi, si concluse con un Hell in a Cell match al pay-per-view Armageddon, dove Undertaker riuscì ad avere la meglio.

Dopo un periodo di pausa Undertaker tornò nel gennaio 2006 alla Royal Rumble, dove si confrontò con il World Heavyweight Champion Kurt Angle; i due si affrontarono per il titolo a No Way Out, dove prevalse Angle in maniera controversa: il campione schienò Undertaker mentre questi gli stava applicando una triangle choke. I due si sfidarono nuovamente la settimana dopo a SmackDown!: a causa dell'interferenza di Mark Henry, Undertaker vinse il match per squalifica, ma non il titolo. Undertaker sconfisse Henry a WrestleMania 22 in un Casket match, prolungando il record di 14 vittorie su 14 apparizioni a WrestleMania.[83]

Undertaker festeggia la vittoria a WrestleMania 22

Nella puntata di SmackDownǃ successiva a WrestleMania, Undertaker e Henry si affrontarono in una rivincita, ma il match ci concluse in no contest a causa dell'intervento di The Great Khali che fece il suo debutto attaccando Undertaker. La faida tra Undertaker e Great Khali culminò in diversi match: un match singolo a Judgment Day vinto da Khali e un Last Man Standing match (inizialmente previsto per SummerSlam e che invece si svolse a SmackDown pochi giorni prima del pay-per-view) vinto da Undertaker.

In seguito Undertaker tornò per affrontare lo United States Champion Mr. Kennedy a No Mercy; Undertaker perse il match per squalifica dopo aver colpito Kennedy con la cintura. Nelle settimane successive, Undertaker e Kane si riunirono per affrontare Mr. Kennedy e Montel Vontavious Porter e li sconfissero dopo aver vinto per countout e squalifica. Alle Survivor Series, Undertaker affrontò Mr. Kennedy in un First Blood match, che Kenney vinse grazie a MVP. In seguito, i Brothers of Destruction affrontarono Kennedy e MVP in un match che terminò in doppio countout. Un secondo match tra Kennedy e Undertaker si è tenuto al pay-per-view Armageddon: Undertaker sconfisse Kennedy in un Last Ride match.

World Heavyweight Championship (2007–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker dopo aver vinto per la seconda volta il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV

Il 2007 di Undertaker iniziò con la vittoria della Royal Rumble, evento svoltosi il 28 gennaio:[31] Undertaker divenne il primo wrestler a vincere il Royal Rumble match con il numero 30.[32] Nella puntata di Raw del 5 febbraio scelse di sfidare il World Heavyweight Champion Batista come suo avversario a WrestleMania 23, dove Undertaker vinse per la prima volta il World Heavyweight Championship, migliorando il suo record: 15 match vinti su 15 disputati a WrestleMania.[84] Dopo che Undertaker difese il titolo contro Batista a Backlash in un Last Man Standing match terminato con un pareggio e nella puntata di SmackDown! dell'8 maggio in uno steel cage match anch'esso terminato in parità, Edge sfruttò la valigetta del Money in the Bank (che aveva vinto contro Mr. Kennedy in un match singolo) e sconfisse Undertaker per il World Heavyweight Championship. Al termine del match Undertaker fu portato via dai suoi druidi; tutto ciò accadde perché Calaway aveva subito un infortunio al tendine del bicipite, pertanto si è sottoposto a un'operazione ed è stato costretto a stare lontano dal ring per poco più di quattro mesi.

Il ritorno di Undertaker, previsto per settembre a Unforgiven, fu ampiamente pubblicizzato durante le puntate di SmackDown!. Nel match di rientro al pay-per-view, Undertaker ha sconfitto Mark Henry mentre a Cyber Sunday è stato sconfitto da Batista in un match per il World Heavyweight Championship, arbitrato dall'arbitro speciale Stone Cold Steve Austin (votato dal pubblico per dirigere la contesa). Alle Survivor Series, Undertaker perse un Hell in a Cell match contro Batista a causa dell'interferenza del rientrante Edge. Al pay-per-view Armageddon, Undertaker prese parte al triple threat match per il World Heavyweight Championship, detenuto da Batista, che però in questa occasione venne vinto da Edge.

Alla Royal Rumble, Undertaker entrò con il numero uno, ma venne eliminato da Shawn Michaels. A No Way Out, Undertaker vinse l'Elimination Chamber match del proprio roster e ottenne un match per il World Heavyweight Championship a WrestleMania XXIV. A WrestleMania XXIV, Undertaker conquistò per la seconda volta il World Heavyweight Championship contro Edge, allungando la propria striscia d'imbattibilità a WrestleMania e raggiungendo il totale di sei titoli mondiali vinti nella WWE.[85] Undertaker sconfisse Edge in una rivincita a Backlash. Nella puntata di SmackDown del 2 maggio 2008, la general manager Vickie Guerrero privò The Undertaker del titolo a causa dell presa di sottomissione utilizzata da Undertaker (gogoplata), rendendola illegale. A Judgment Day, Undertaker sconfisse Edge per countout in un match valido per il titolo vacante; data la modalità di vittoria, il titolo non gli è stato assegnato. A One Night Stand, Undertaker perse un TLC match contro Edge per il titolo vacante dopo le numerose interferenze de La Familia (Chavo Guerrero, Curt Hawkins e Zack Ryder); data la stipulazione speciale del match, a causa della sconfitta Undertaker fu costretto ad abbandonare la WWE (kayfabe). Ciò è stato fato non solo a causa di un infortunio subito, ma anche per sistemare alcuni problemi familiari.

Undertaker dopo aver sconfitto Shawn Michaels a WrestleMania XXV

Nella puntata di SmackDown del 25 luglio, Vickie Guerrero reintegrò The Undertaker nel roster di SmackDown; Undertaker sconfisse Edge in un Hell in a Cell match a SummerSlam e chiuse la faida. Al pay-per-view Unforgiven, Undertaker cominciò una faida con Big Show quando, dopo essersi lamentato con Vickie Guerrero, attaccò Undertaker. Ciò portò a un match a No Mercy, dove Undertaker perse per K.O. a causa di una combo di pugni di Big Show. I due si riaffrontarono in una rivincita a Cyber Sunday, dove Undertaker sconfisse Show in un Last Man Standing match.[86] La faida tra Undertaker e Big Show culminò alle Survivor Series in un Casket match vinto da Undertaker.[87] La faida tra i due si concluse definitivamente nella successiva puntata di SmackDown, dove Undertaker vinse in uno steel cage match.

Il 25 gennaio 2009, Undertaker partecipò all'annuale Royal Rumble match entrando con il numero 16, ma fu eliminato illegalmente da Big Show. Undertaker perse anche l'Elimination Chamber match di No Way Out valido per il WWE Championship, venendo eliminato per ultimo da Triple H. A WrestleMania XXV, Undertaker sconfisse Shawn Michaels, mantenendo così la sua imbattibilità e portando la sua "Streak" sul 17-0.[88]

The Undertaker fece il suo ritorno a SummerSlam attaccando il nuovo World Heavyweight Champion CM Punk e proclamandosi il primo sfidante al titolo.[89] Il match tra Undertaker e CM Punk ebbe luogo a Breaking Point in un Submission match: il match, inizialmente vinto da Undertaker, fu fatto ripartire poiché la Hell's Gate era ancora illegale; il match ripartì e si concluse in una replica dello "Screwjob di Montréal" quando Punk chiuse velocemente Undertaker nella sua mossa di sottomissione, l'Anaconda Vise, e l'arbitro decretò la fine del match nonostante Undertaker non avesse mai ceduto.[90] Dopo che la Hell's Gate tornò ad essere legale, Undertaker ottenne la sua rivincita in un Hell in a Cell match a Hell in a Cell, dove sconfisse CM Punk per il suo terzo World Heavyweight Championship.[91] Dopo aver difeso il titolo in una rivincita a SmackDown contro Punk, a Bragging Rights Undertaker difese il titolo in un fatal four-way match che includeva anche Punk, Batista e Rey Mysterio. Alle Survivor Series, Undertaker sconfisse Big Show e Chris Jericho in un triple threat match. A TLC, Undertaker affrontò Batista in un Chairs match e vinse il match dopo che Theodore Long lo fece ripartire in seguito a un low blow di Batista.[92]

Undertaker fa il suo ingresso sul ring alla Royal Rumble

Alla Royal Rumble, Undertaker sconfisse Rey Mysterio e mantenne il World Heavyweight Championship, titolo che perse nell'Elimination Chamber match all'omonimo pay-per-view, venendo eliminato per ultimo da Chris Jericho a causa all'interferenza di Shawn Michaels, desideroso di avere la sua rivincita dopo la sconfitta a WrestleMania dell'anno prima. Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2010, Undertaker accettò la richiesta di Michaels alla sola condizione che se avesse vinto, Michaels sarebbe stato costretto a ritirarsi. A WrestleMania XXVI, Undertaker sconfisse Michaels in uno "Streak vs. Career" No disqualification match, portando il suo record d'imbattibilità sul 18-0 e mettendo fine alla carriera di Michaels.[93]

Dopo una breve pausa, Undertaker tornò nella puntata di Raw del 19 aprile sconfiggendo l'allora World Heavyweight Champion Jack Swagger in un match non titolato. Nella puntata di SmackDown del 28 maggio, Undertaker si qualificò come sfidante per il World Heavyweight Championship a Fatal 4-Way dopo aver sconfitto Rey Mysterio, ma in questo match si infortuna rompendosi l'osso orbitale e il naso. Nella puntata di SmackDown del 4 maggio, Kane annunciò di averlo trovato in stato vegetativo (kayfabe).[94] The Undertaker fece il suo ritorno a SummerSlam, uscendo dalla bara preparata da Kane per Rey Mysterio, affermando che è stato Kane il suo aggressore; Undertaker tentò di vendicarsi attaccando Kane, ma subì invece una Tombstone Piledriver.[95] A Night of Champions, Undertaker fu sconfitto da Kane in un No Holds Barred match per il World Heavyweight Championship.[96] Riaffiancatosi a Paul Bearer,[97] Undertaker ottenne la sua rivincita in un Hell in a Cell match al pay-per-view Hell in a Cell, ma fallì l'assalto al titolo a causa del tradimento di Bearer, schieratosi dalla parte di Kane.[98] La faida tra Undertaker e Kane culminò in un Buried Alive match a Bragging Rights, dove Undertaker perse a causa dell'interferenza del Nexus;[99] ciò è stato fatto per consentirgli di curare un problema ad una spalla.

Difesa e fine della Streak (2011–2014)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Streak.
Il "faccia a faccia" tra Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVIII

Dopo la Royal Rumble, furono mandati in onda dei video promozionali che mostravano The Undertaker entrare da una vecchia casa stile western in un deserto piovoso; ogni video si concludeva con la data "2-21-11" che veniva "bruciata" sullo schermo. Nella puntata di Raw del 21 febbraio 2011, The Undertaker ha fatto il suo ritorno, ma prima che potesse iniziare un discorso, anche Triple H tornò e i due ebbero un confronto che sancì un match tra i due a WrestleMania XXVII, in un'interazione che li vide confrontarsi senza alcuno scambio verbale o fisico;[100] il match è stato poi ufficializzato come un No Holds Barred match. Nella puntata di Raw del 28 marzo, i due hanno avuto un ultimo confronto prima di WrestleMania con la presenza di Shawn Michaels che ha visto elogi, dimostrazioni di rispetto e conflitti.[101] A WrestleMania XXVII, The Undertaker ha sconfitto Triple H per sottomissione, portando la sua Streak sul 19-0, lasciando tuttavia il ring su una barella a causa della durezza del match.[102] Dopo questo match si è preso un altro periodo di pausa per recuperare gli acciacchi di una lunga carriera.

Nella puntata di Raw del 30 gennaio 2012, The Undertaker è ritornato dopo dieci mesi di assenza per confrontarsi con Triple H.[103] Nella puntata di Raw del 13 febbraio, Triple H ha rifiutato la sfida di The Undertaker per una rivincita a WrestleMania XXVIII. Dopo che The Undertaker lo ha accusato nella puntata di Raw del 20 febbraio di vivere nell'ombra di Shawn Michaels, Triple H ha accettato la sfida alla condizione che sarebbe stato un Hell in a Cell match;[104] Michaels è stato poi inserito come arbitro nel match. A WrestleMania XXVIII, Undertaker ha sconfitto Triple H estendendo la sua Streak sul 20-0.[105] Al termine del match, Undertaker e Michaels hanno aiutato Triple H a uscire dal ring, per poi abbracciarsi.[106] Nel luglio dello stesso anno, The Undertaker è apparso nel millessimo episodio di Raw il 23 luglio per aiutare Kane, che stava per essere attaccato da Jinder Mahal, Curt Hawkins, Tyler Reks, Hunico, Camacho e Drew McIntyre; i Brothers of Destruction hanno dominato i sei wrestler.[107]

L'entrata di Undertaker a WrestleMania XXX

La successiva apparizione televisiva di The Undertaker è stata a Old School Raw il 4 marzo 2013, dove ha aperto lo show con la sua caratteristica entrata. CM Punk, Randy Orton, Big Show e Sheamus hanno combattuto in un fatal four-way match per determinare chi lo avrebbe affrontato a WrestleMania 29; Punk ha vinto il match e successivamente Undertaker ha fatto un ulteriore apparizione per osservarlo da lontano.[108] Dopo la reale morte di Paul Bearer il 5 marzo,[109] è iniziata una storyline che ha visto Punk tormentare continuamente Undertaker attraverso ripetute mancanze di rispetto nei confronti di Bearer.[110][111] Punk ha in seguito interrotto la cerimonia di tributo a Bearer da parte di Undertaker a Raw, rubando la caratteristica urna e usandola in seguito per attaccare Kane, deridendo in tal modo i Brothers of Destruction e Bearer.[112] Undertaker ha sconfitto Punk a WrestleMania 29, estendendo la sua Streak sul 21-0, per poi recuperare l'urna al termine del match.[113][114] La notte seguente a Raw, Undertaker è salito sul ring per tributare il suo rispetto a Bearer, ma è stato interrotto dallo Shield, che ha provato ad attaccarlo prima che Kane e Daniel Bryan arrivassero in suo soccorso.[115] Il 22 aprile, Undertaker è tornato dopo tre anni a combattere a Raw sfidando senza successo, insieme a Kane e Bryan, lo Shield.[116] Il 26 aprile, Undertaker è tornato a lottare anche a SmackDown dopo tre anni in un match vittorioso contro Dean Ambrose; successivamente è stato tuttavia attaccato dallo Shield, che lo ha colpito con una Triple Powerbomb attraverso il tavolo dei commentatori.[117]

Nella puntata di Raw del 24 febbraio 2014, The Undertaker è tornato per un confronto con Brock Lesnar e ha accettato la sua sfida per un match a WrestleMania XXX.[118] Dopo un match durato 25 minuti e tre F-5, Lesnar ha sconfitto Undertaker per schienamento, ponendo fine alla Streak in quello che è stato descritto come "il risultato più scioccante nella storia della WWE".[119][120] Al termine del match, dopo essere svenuto nel backstage,[121] Calaway è stato ricoverato in ospedale per una commozione cerebrale subìta da un suplex di Lesnar ad inizio match.[122]

Nel dicembre 2014, in un'intervista fuori dal personaggio, Vince McMahon ha confermato che è stata sua la decisione finale di interrompere la Streak e che Calaway era rimasto inizialmente sconvolto per la decisione. I motivi per cui McMahon ha preso questa decisione sarebbero da ricercarsi nell'enorme affare generato per il prossimo evento di WrestleMania con Lesnar e che non c'erano altri possibili candidati per ricoprire tale ruolo.[123]

Varie faide (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il ritorno di Undertaker a WrestleMania 31 dopo la sconfitta dell'anno precedente

Nel febbraio 2015, Bray Wyatt ha cominciato a realizzare alcuni promo criptici che sono culminati a Fastlane, dove Wyatt ha sfidato The Undertaker in un match a WrestleMania 31.[124] The Undertaker ha accettato la sfida nella puntata di Raw del 9 marzo, con uno dei suoi giochi psicologici.[125] All'evento, il 29 marzo, Undertaker ha sconfitto Wyatt, ottenendo la sua ventiduesima vittoria a WrestleMania.[126][127]

Undertaker ha fatto il suo ritorno nel mese di luglio a Battleground, interrompendo il match per il WWE World Heavyweight Championship tra Seth Rollins e Brock Lesnar, attaccando Lesnar e causando la fine del match in no contest; in realtà, la notte dopo a Raw è stato specificato che l'incontro era terminato per squalifica a favore di Lesnar.[128][129] Nella puntata di Raw del 20 luglio, Undertaker ha spiegato le sue azioni come vendetta, non tanto per aver perso la Streak contro Lesnar, piuttosto per il fatto che questi abbia costantemente permesso a Paul Heyman di vantarsene.[130] Quella stessa notte, dopo una rissa proseguita per tutta l'arena con i due costretti ad essere separati, è stato annunciato che Undertaker avrebbe affrontato Lesnar in una rivincita di WrestleMania XXX nel main event di SummerSlam,[131] dove Undertaker ha sconfitto Lesnar in un finale controverso: Undertaker aveva ceduto alla Kimura lock di Lesnar ed era stata fatta suonare la campanella per sancire la fine del match, ma l'arbitro, non avendo visto Undertaker cedere, ha permesso che l'incontro continuasse; non visto da quest'ultimo, Undertaker ha colpito Lesnar con un colpo basso, per poi intrappolarlo nella Hell's Gate e ottenendo la vittoria quando Lesnar è svenuto;[132][133] si è trattata della prima vittoria televisiva per Undertaker in un match singolo contro Lesnar.[134] A Hell in a Cell, The Undertaker è stato sconfitto da Lesnar in un Hell in a Cell match dopo che quest'ultimo lo ha colpito con un colpo basso e con una terza F-5; al termine dell'incontro ha ricevuto una standing ovation dal pubblico, venendo in seguito attaccato dalla Wyatt Family, che lo hanno portato via di peso.[135] Nella puntata di Raw successiva, Bray Wyatt ha spiegato di voler "reclamare" lo spirito di The Undertaker e di non volersi fermare fino a quando non avrà raggiunto il suo obiettivo; quella stessa sera Kane ha interrotto Wyatt nel tentativo di vendicare il fratellastro per quanto accaduto la sera precedente, ma i Wyatt lo hanno attaccato per poi portarlo via di peso, così come avevano fatto con The Undertaker poco tempo prima.[136] Nella puntata di Raw del 9 novembre, i Brothers of Destruction hanno fatto il loro ritorno e hanno attaccato la Wyatt Family:[137] ciò ha portato a un match alle Survivor Series, dove i Brothers of Destruction hanno sconfitto Bray Wyatt e Luke Harper[138] nel giorno della celebrazione dei venticinque anni di carriera di Undertaker.[139][140]

Nella puntata di Raw del 22 febbraio 2016 Mr. McMahon ha annunciato che a WrestleMania 32 Undertaker avrebbe affrontato suo figlio Shane, tornato alla WWE per la prima volta dal 2009, in un Hell in a Cell match con la stipulazione che se Shane sarebbe riuscito a sconfiggere Undertaker, allora sarebbe diventato il proprietario assoluto di Raw.[141] La settimana seguente a Raw Undertaker ha fatto il proprio ritorno ufficiale, afferrando per la gola Mr. McMahon e avvertendolo sulle conseguenze che Shane potrebbe riportare in un match contro di lui.[142] Nelle settimane successive si sono susseguiti scontri verbali tra Undertaker e i McMahon[143][144] che sono culminati con una rissa nella quale il "Deadman" ha subìto una delle mosse caratteristiche del giovane McMahon attraverso il tavolo dei commentatori.[145] A WrestleMania 32, Undertaker ha sconfitto Shane con la Tombstone Piledriver portando a ventitré il totale di successi.[146][147]

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker con il personaggio del "Deadman"
Undertaker con il personaggio dell'"American Bad Ass"

La gimmick di Undertaker presenta due identità opposte; la prima è il "Deadman", basata sul tema dell'horror, un non morto e una macabra entità che attraverso tattiche intimidatorie e torture psicologiche terrorizza gli avversari. Il "Deadman" ha avuto diverse versioni. Il debutto televisivo di Undertaker, che avvenne nel 1990 alle Survivor Series, ha visto l'introduzione della sua prima versione: qui interpretava un impresario di pompe funebri del west, indossava un abito nero con accessori grigi ed era insensibile al dolore.[148] Non molto tempo dopo il suo debutto cominciò ad essere accompagnato sul ring dal macabro manager Paul Bearer che portava con sé un'urna contenente i suoi "poteri".[149] Da SummerSlam del 1994 ha cominciato ad apparire come un mistico, agghiacciante superuomo rappresentato da colori freddi, sostituendo il grigio con il viola e utilizzando la nebbia blu per la prima volta.[150] Nel 1996, alle Survivor Series, il "Deadman" si è trasformato in un gotico "signore delle tenebre" ("Lord of Darkness"). Nel gennaio 1999 ha cominciato ad apparire come un sacerdote oscuro che compiva rituali di una stable chiamata "The Ministry of Darkness".[151] Dal maggio 2000 al novembre 2003 Undertaker abbandonò il suo personaggio non morto per adottare la gimmick di un motociclista comunemente indicato come "The American Bad Ass".[152] Tale gimmick si è conclusa nel 2003, alle Survivor Series, quando è stato sepolto vivo da Kane. Undertaker è tornato a WrestleMania XX per vendicarsi del fratellastro, ritornando al personaggio del "Deadman".[153]

Undertaker è collegato con varie specialità di match, tra cui il Casket match,[154] il Bodybag match,[155] il Buried Alive match,[156] il Last Ride match[157] e l'Hell in a Cell match,[158] tipologia dove detiene inoltre il record sia di maggiori partecipazioni (14), sia di vittorie (7).[159] Nel 1997 il personaggio di Undertaker fu abbellito da una drammatica vita personale precedente al suo arrivo alla WWF che ha migliorato la sua personalità con un retroscena della sua gioventù. Una parte fondamentale di questo retroscena è il fratellastro del personaggio, Kane, introdotto nello stesso anno, con cui ha avuto sia una faida sia un'alleanza (formando un tag team chiamato "The Brothers of Destruction").[10]

La sua striscia di imbattibilità a WrestleMania era divenuta un punto cardine nelle sue ultime rivalità.[13] Con il passare degli anni è diventato più sensibile al dolore, essendo dovuto uscire in barella dopo il match a WrestleMania XXVII contro Triple H[160] e infine dopo aver subìto la sua prima sconfitta per mano di Brock Lesnar a WrestleMania XXX.[17]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Calaway si è sposato tre volte: il primo matrimonio, durato dal 1989 al 1999 fu con Jody Lynn, da cui nel 1993 ebbe un figlio, Gunner.[161] La seconda moglie invece, dal 21 luglio 2000 al 2007, fu Sara Frank,[162] da cui ha avuto due figlie, Chasey (nata il 21 novembre 2002) e Gracie (nata il 15 maggio 2005).[163]

La terza e attuale moglie è l'ex diva Michelle McCool, con cui inizia una relazione a fine 2007. I due convolano a nozze il 26 giugno 2010 a Houston, in Texas.[164] Il 1º agosto 2012, durante una sezione autografi nella Florida Championship Wrestling (FCW), la coppia annuncia di aspettare il loro primo figlio.[165] Il 29 agosto seguente nasce Kaia Faith Calaway, la quarta figlia di Mark e la prima della coppia Calaway-McCool.[166]

Calaway è anche un grande appassionato di pugilato, avendo assistito a numerosi incontri,[167] e di arti marziali miste (MMA):[168] durante il pay-per-view UFC 121 dell'ottobre 2010 ha anche avuto un diverbio con l'allora artista marziale misto Brock Lesnar, al termine del suo incontro perso contro Cain Velasquez.[169] Inoltre la sua mossa di sottomissione "Hell's Gate" è stata ispirata proprio da questo tipo di disciplina.[170]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

La WWE Heroes gli dedicò un fumetto dal titolo "Undertaker: Timequake", uscito nei primi mesi del 2011. Affiancato dal personaggio di Rey Mysterio, nella storia i due affrontano degli zombie.[171] Oltre ad essere apparso in numerose copertine di videogiochi targati WWE,[172] nel 2014 l'azienda di videogiochi 2K Games gli ha dedicato WWE 2K14, con un'edizione speciale rinominata Phenom Edition.[173]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Undertaker esegue la Tombstone Piledriver su Edge
Undertaker esegue la Chokeslam su Zack Ryder
Undertaker si appresta a eseguire la Last Ride su Brock Lesnar a WrestleMania XXX
Undertaker applica la Hell's Gate su Lesnar a WrestleMania XXX
Undertaker salta giù dalle corde per colpire Heidenreich con l'Old School

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Big Evil"[3]
  • "Booger Red"[184]
  • "Texas Red"[185]
  • "The American Bad Ass"[3]
  • "The Baddest of Them All"[186]
  • "The Best Pure Striker in WWE/Sports-Entertainment History"[4]
  • "The Big Dog of the Yard"[187]
  • "The Conscience of the WWE"[188]
  • "The Cornerstone of the WWF/E"[4]
  • "The Deadman"[4]
  • "The Demon of Death Valley"[3]
  • "The Grim Reaper (of Lost Souls)"[189]
  • "The Indestructible Force"[190]
  • "The Instrument of Destruction"[142]
  • "The Last Outlaw"[4]
  • "The Lord/Prince/Minister of Darkness"[3][191]
  • "The Man from the Dark Side"[192]
  • "The Man who Cannot be Destroyed"[187]
  • "The Master of Mind Games"[4]
  • "The Phenom"[4]
  • "The Red Devil"[3]
  • "The Weaver of Nightmares"[193]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

1 Vinto durante l'Invasion.

2 Il quarto regno di Undertaker è stato quando il titolo aveva il nome di Undisputed WWE Championship.

Record a WrestleMania[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Streak.
Jimmy Snuka, prima "vittima" di Undertaker
Brock Lesnar, colui che ha "conquistato la Streak"
Undertaker lascia l'arena dopo la sconfitta a WrestleMania XXX
Data WM Avversario Record Note Durata
24 marzo 1991 01 VII Jimmy Snuka 01 1-0 04:20[219]
5 aprile 1992 02 VIII Jake Roberts 02 2-0 06:36[220]
4 aprile 1993 03 IX Giant González 03 3-0 Vittoria per squalifica 07:33[221]
2 aprile 1995 04 XI King Kong Bundy 04 4-0 06:36[222]
31 marzo 1996 05 XII Diesel 05 5-0 16:46[223]
23 marzo 1997 06 13 Sycho Sid 06 6-0 Per il WWF World Heavyweight Championship in un no disqualification match 21:19[224]
29 marzo 1998 07 XIV Kane 07 7-0 16:58[225]
28 marzo 1999 08 XV Big Boss Man 08 8-0 Hell in a Cell match 09:46[226]
1º aprile 2001 09 X-Seven Triple H 09 9-0 18:17[227]
17 marzo 2002 10 X8 Ric Flair 10 10-0 No disqualification match 18:47[228]
30 marzo 2003 11 XIX Big Show e A-Train 11 11-0 Handicap match 09:45[229]
14 marzo 2004 12 XX Kane 12 12-0 07:45[230]
3 aprile 2005 13 21 Randy Orton 13 13-0 14:14[231]
2 aprile 2006 14 22 Mark Henry 14 14-0 Casket match 09:26[232]
1º aprile 2007 15 23 Batista 15 15-0 Per il World Heavyweight Championship 15:47[233]
30 marzo 2008 16 XXIV Edge 16 16-0 Per il World Heavyweight Championship 23:50[234]
5 aprile 2009 17 XXV Shawn Michaels 17 17-0 30:41[235]
28 marzo 2010 18 XXVI Shawn Michaels 18 18-0 No countout, no disqualification, Streak vs. career match 23:59[236]
3 aprile 2011 19 XXVII Triple H 19 19-0 No Holds Barred match 29:22[237]
1º aprile 2012 20 XXVIII Triple H 20 20-0 Hell in a Cell match con Shawn Michaels come arbitro speciale 30:50[238]
7 aprile 2013 21 29 CM Punk 20 21-0 22:07[239]
6 aprile 2014 22 XXX Brock Lesnar 20 21-1 Fine della Streak 25:10[240]
29 marzo 2015 22 31 Bray Wyatt 22-1 15:13[241]
3 aprile 2016 22 32[242] Shane McMahon 23-1 Hell in a Cell match 30:02[243]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

VHS/DVD dedicati a The Undertaker[modifica | modifica wikitesto]

  • Undertaker... his gravest matches! (1993)[256]
  • The Face Of Fear... Undertaker (1994)[257]
  • Undertaker: The Phenom (1998)[258]
  • Undertaker: This is My Yard (2001)[259]
  • Undertaker: He Buries Them Alive (2004)[260]
  • Tombstone: The History of the Undertaker (2005)[261]
  • Undertaker: 15-0 (2007)[262]
  • Best of WWE Volume 4 - Undertaker (2010)[263]
  • Best of WWE Volume 8 - Undertaker vs Batista (2010)[264]
  • The Undertaker's Deadliest Matches (2010)[265]
  • Undertaker 20-0: The Streak (2012)[266]
  • Brothers Of Destruction - Greatest Matches (2014)[267]
  • Undertaker: The Streak 21-1 (R.I.P. Edition) (2015)[268]

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) The Undertaker's profile, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 24 agosto 2014.
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    «[Alla domanda riguardo la sua superstar preferita] Sarebbe Undertaker per la sua fedeltà, la sua longevità, e il suo straordinario impegno nel personaggio. Abbiamo un sacco di divertimento creando divertimento. [Le superstar] cercano di rompersi a vicenda di volta in volta, e tutti noi abbiamo cercato di rompere il carattere di Undertaker, ma non siamo stati in grado di farlo. È un esempio di professionista e un essere umano straordinario dietro il personaggio. Si è impegnato nel suo mestiere e ha lavorato nonostante i suoi infortuni».
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    «Ho apprezzato la grandezza di Undertaker da quando sono diventato un wrestler. La leadership, il rispetto e la dominanza mi hanno portato ad apprezzare di più Undertaker nella mia carriera passata. Ho avuto i miei scontri con lui e rispetto chiunque sia stato in grado di avere una legacy come la sua. Sapendo che ho perso contro di lui diventando una parte della "Streak", è bene sapere che io sono una parte della storia che caratterizzerà la federazione per il resto del tempo. È stato speciale lavorare con lui».
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