The Nexus (wrestling)

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The Nexus
Il logo del Nexus}
Il logo del Nexus
Membri vedi sotto
Debutto 7 giugno 2010
(come "The Nexus")
27 dicembre 2010
(come "The New Nexus")
Scioglimento 1º agosto 2011
(come "The Nexus")
22 agosto 2011
(come tag team)
Federazioni WWE
Progetto Wrestling

The Nexus (denominato The New Nexus dal gennaio 2011) è stata una stable heel di wrestling della WWE che ha fatto parte del roster di Raw dal 7 giugno 2010 al 22 agosto 2011 e che inizialmente era composta dagli otto rookie della prima stagione di NXT, con David Otunga che è stato il membro più longevo.

L'obiettivo iniziale del Nexus era quello di ottenere un contratto con la WWE per ogni membro, con l'eccezione del leader originario Wade Barrett, che aveva ottenuto un contratto per aver vinto NXT. Al termine della stagione di NXT, il gruppo è stato il principale antagonista del roster di Raw (e in due occasioni anche di quello di SmackDown), focalizzandosi soprattutto sull'allora WWE Champion John Cena, che è stato costretto a diventare parte del gruppo dopo aver perso un match contro Barrett a Hell in a Cell. È stato liberato dal gruppo dopo essere stato "licenziato" alle Survivor Series per aver impedito a Barrett di vincere il WWE Championship contro Randy Orton; lo stesso Barrett ha però riassunto Cena, che lo ha sconfitto nel dicembre 2010 a TLC: Tables, Ladders and Chairs, dove si è conclusa la faida tra il Nexus e Cena.

Barrett è stato esiliato dal gruppo il 3 gennaio 2011 dopo aver perso uno steel cage match contro Orton e Sheamus, con CM Punk che è diventato il nuovo leader del gruppo, rinominato "The New Nexus" per distanziarsi dal Nexus originario, diventando un gruppo affiatato e legato dall'avere fede in l'un l'altro. Nel corso della sua esistenza il gruppo ha vinto il WWE Tag Team Championship per tre volte, mentre Punk ha conquistato il WWE Championship nel suo ultimo match combattuto come membro del gruppo a Money in the Bank.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Attacchi al personale della WWE[modifica | modifica wikitesto]

Il Nexus debutta nella puntata di Raw del 7 giugno 2010, quando Wade Barrett, vincitore della prima edizione di NXT, annuncia che entro la fine dello show avrebbe fatto qualcosa che avrebbe lasciato il segno. La stessa sera, Barrett si presenta a sorpresa sullo stage durante il main event dello show in cui John Cena sta affrontando CM Punk; poco dopo, gli altri sette partecipanti alla prima edizione di NXT irrompono dal pubblico attaccando i due lottatori, i commentatori Matt Striker e Jerry Lawler e il ring announcer Justin Roberts.

Il Nexus a SummerSlam 2010.

Sette giorni dopo, a Raw, Barrett giustifica il tutto come una vendetta verso la WWE per come li ha trattati nel corso di NXT, e che Daniel Bryan ha avuto un ripensamento ed è stato allontanato dal gruppo, chiedendo un contratto per gli altri sei componenti; il General Manager di Raw, Bret Hart, per tutta risposta, decide di licenziare Wade Barrett, ma a fine puntata lo stesso GM viene attaccato dal Nexus che gli dà tempo entro WWE Fatal Four Way, PPV disputatosi sei giorni dopo, per accogliere le loro richieste. A Fatal Four Way il Nexus interviene nel main event, un Fatal Four Way Match per il titolo WWE tra John Cena, Edge, Randy Orton e Sheamus, costando il titolo a Cena a vantaggio di quest'ultimo.

La sera dopo, a Raw, Vince McMahon annuncia che Bret Hart non è più GM di Raw, e che è stato nominato un nuovo GM, per ora anonimo, che comunica tramite e-mail lette da Michael Cole, che come prima decisione assume il Nexus a Raw. La stessa sera, il Nexus attacca di nuovo Cena nel rematch con Sheamus, ma subito dopo assalgono pure McMahon che si era preso parte del merito per la creazione del Nexus stesso. Nelle settimane successive, il Nexus attacca diverse superstar di Raw tra cui Ricky Steamboat e altre leggende della WWE e, nel main event di Money in the Bank, costano di nuovo a Cena la possibilità di tornare campione WWE.

Faida con John Cena[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno dopo, a Raw, John Cena chiede una tregua tra lui e il Nexus, ma Barrett gli risponde di no perché non è quello che vogliono. Ciò che realmente vogliono i Nexus è qualcosa di molto grande e chiedono a Cena di unirsi a loro, ma il leader della Cenation rifiuta e annuncia di aver messo su un team di sette uomini per affrontare il Nexus a SummerSlam, team composto da Edge, Chris Jericho, The Great Khali, John Morrison, R-Truth e un rientrante Bret Hart in un 7 vs. 7 ad eliminazione. Nelle settimane successive, alcuni contrasti con Cena portano Edge e Chris Jericho a lasciare il team. Qualche settimana prima di Summerslam, i Nexus battono il team RAW riuscendo a non perdere nessuno dei sette membri nel match a eliminazione. Nell'ultima edizione di Raw precedente al PPV, Jericho e Edge rientreranno nel team, dopo essere stati attaccati dal Nexus in un match di coppia contro John Cena e Bret Hart; la stessa sera il Nexus mette fuori gioco The Great Khali, e The Miz si propone come suo sostituto.

A SummerSlam, però, Cena annuncia che il settimo membro del suo team non sarà The Miz, ma qualcuno che odia il Nexus quanto loro, che si rivela essere il rientrante Daniel Bryan; il match viene vinto dal team Raw, con Cena che resta come ultimo sopravvissuto dopo aver eliminato per ultimo Wade Barrett. La sera successiva, il Nexus si prende la rivincita sconfiggendo sei dei sette membri del team Raw in match singoli; l'unico ad essere sconfitto è Darren Young, che viene estromesso dal gruppo. Sette giorni dopo, Wade Barrett annuncia di voler incassare la shot ottenuta con la vittoria di NXT contro Sheamus a WWE Night Of Champions, ma il GM anonimo decide che il match sarà a sei uomini con l'inserimento di John Cena, Edge, Randy Orton e Chris Jericho.

La settimana successiva, nel corso di un house show in Europa, Skip Sheffield si infortuna gravemente ad una caviglia: il suo stop dovrebbe durare sei mesi e il suo rientro non è previsto prima di febbraio 2011, lasciando il gruppo a soli cinque elementi. A Night Of Champions, il Nexus interviene nel main event permettendo a Barrett di eliminare Cena dalla contesa, ma lo stesso Cena subito dopo li attacca con una sedia, permettendo a Randy Orton di eliminare lo stesso Barrett.

Nella successiva puntata di Raw, John Cena sfida Wade Barrett in un match singolo a Hell in a Cell: in caso di vittoria di Cena il Nexus si sarebbe sciolto, mentre in caso di vittoria di Barrett Cena avrebbe dovuto far parte del gruppo. Due giorni prima di Hell in a Cell, il Nexus prende parte alla puntata di esordio di SmackDown su Syfy, distruggendo Big Show in un handicap match 5 vs. 1. A Hell in a Cell, Wade Barrett sconfigge John Cena grazie all'intervento a sorpresa di due fan, obbligandolo ad entrare nel Nexus.

Il giorno dopo, a Raw, Wade Barrett annuncia che i due fan sono stati identificati come Husky Harris e Michael McGillicutty, entrambi partecipanti alla seconda edizione di WWE NXT, che per ora non fanno parte del gruppo anche se nel corso dello show i due verranno inquadrati nel camerino del Nexus. Nel main event, Wade Barrett vince un 20 man top of the rope Battle Royal che gli vale il ruolo di primo sfidante al WWE Championship, detenuto da Randy Orton, a Bragging Rights; la vittoria è arrivata dopo che John Cena, ultimo rimasto insieme a Barrett, è stato costretto a lasciare il ring spontaneamente perché ad inizio show il GM anonimo aveva decretato che se Cena non avesse aiutato il Nexus a seguire i suoi scopi sarebbe stato licenziato; sempre a inizio show, Cena aveva dichiarato di voler distruggere il Nexus dal suo interno, brutalizzando Michael Tarver al termine di un match di coppia perso contro Mark Henry e Evan Bourne. A Bragging Rights, Barrett non riesce a battere Randy Orton, ma Cena e Otunga vincono il WWE Tag Team Championship. Dopo 24 ore Cena e Otunga perdono i titoli a favore dei loro compagni del Nexus Justin Gabriel e Heath Slater.

Alle Survivor Series questi ultimi mantengono i titoli a spese di Santino Marella e Vladimir Kozlov, mentre John Cena, come da stipulazione, nel match tra Wade Barrett e Randy Orton, a cui partecipa con il ruolo di arbitro speciale, porta Orton alla vittoria ed è costretto a lasciare il Nexus e la WWE. Nella puntata di Raw del 29 novembre, John Cena infortuna McGillicutty, Justin Gabriel e Heath Slater. Questi ultimi perdono i titoli di coppia il 6 dicembre 2010 in un Fatal-4 Way Elimination Tag Team match a favore di Santino Marella e Vladimir Kozlov, sempre grazie all'intervento di Cena; nel match erano coinvolti anche gli Usos e Mark Henry e Yoshi Tatsu. La stessa sera, durante il confronto tra Barrett e Cena, il leader del Nexus viene abbandonato dal resto del gruppo; subito dopo David Otunga, a nome del gruppo, pone a Barrett un ultimatum: se non farà riassumere Cena entro la puntata successiva di Raw sarà escluso dal gruppo. Sette giorni dopo, Barrett riassume Cena a patto che lo sfidi in un Chairs match a TLC e che affronti David Otunga nel corso di Raw; prima del match, l'intero Nexus abbandona Otunga da solo nel ring, come avevano fatto con Barrett sette giorni prima, lasciandolo nelle grinfie di Cena che, prima lo sconfigge con la STFU, e poi lo assale con diverse sediate sotto gli occhi di Wade Barrett. A TLC, Barrett viene sconfitto da Cena e, inoltre, alla fine del match, gli sbatte sulla testa 23 sedie che erano appese al soffitto come simbolo del PPV.

The New Nexus[modifica | modifica wikitesto]

CM Punk come nuovo leader del Nexus

Nella puntata di Raw del 27 dicembre, David Otunga si presenta sul ring insieme agli altri membri del Nexus proponendo una tregua a John Cena; Cena rifiuta e il Nexus lo assale nominando un nuovo capo, CM Punk. Nella puntata successiva di Raw, Wade Barrett torna reclamando la leadership del gruppo e accetta di metterla in palio, oltre al posto nel Nexus, nel match per determinare il primo sfidante al titolo WWE, un Triple Threat Steel Cage match contro Randy Orton e King Sheamus; durante il match, vinto poi da Randy Orton, CM Punk costa la vittoria a Barrett strappandogli poi la fascetta del Nexus e sancendone l'uscita dal gruppo. Successivamente, CM Punk sottopone i membri del Nexus a vari riti di iniziazione a cui si rifiutano solo Slater e Gabriel, che per questo vengono estromessi dal gruppo. Nell'edizione successiva, CM Punk batte John Cena per squalifica, grazie all'intervento del FCW Florida Heavyweight Champion Mason Ryan, che prima colpisce Punk per far squalificare Cena, e poi attacca il rapper; a fine match viene ufficialmente inserito nel gruppo dallo stesso CM Punk. Nella puntata di Raw del 24 gennaio, Husky Harris e Michael McGillicutty sconfiggono Santino Marella e Vladimir Kozlov. I membri del Nexus partecipano tutti quanti alla Royal Rumble, dove riescono ad eliminare molti partecipanti. Harris viene eliminato da The Great Khali, mentre gli altri vengono eliminati tutti da John Cena.

Nella puntata di Raw del 1º febbraio, Harris e McGillicutty non riescono a conquistare i WWE Tag Team Championship contro i campioni Marella e Kozlov. Dopo il match, Husky Harris viene infortunato da Randy Orton che lo colpisce con il Punt Kick. Nella puntata di Raw del 7 febbraio, il Nexus attacca Randy Orton ad inizio puntata, vendicando così Husky Harris per le violenze subite la settimana precedente. Successivamente, CM Punk vince per squalifica contro John Cena. Nella puntata di Raw del 14 febbraio, CM Punk riesce a sconfiggere John Cena ma successivamente David Otunga e Michael McGillicutty vengono sconfitti in un tag team match da John Morrison e R-Truth. A fine puntata, il Nexus prova ad attaccare Randy Orton, ma in aiuto della vipera arrivano tutti gli altri partecipanti all'Elimination Chamber match, che riescono a scacciare il Nexus. Al PPV Elimination Chamber, CM Punk partecipa all'Elimination Chamber match per decretare il primo sfidante al WWE Championship a WrestleMania XXVII, ma viene sconfitto. Nell'edizione di Raw del 28 febbraio 2011, viene sancito ufficialmente il match tra Cm Punk e Randy Orton a WrestleMania XXVII e viene annunciato che nelle settimane di avvicinamento a Raw gli altri membri del Nexus avrebbero affrontato Orton in match singolo con in palio la possibilità di stare all'angolo del loro leader a WrestleMania in caso di vittoria; se però il resto del gruppo avesse interferito in questi match il Nexus si sarebbe dovuto sciogliere. Il primo match, andato in onda la stessa sera, ha visto Orton battere Michael McGillicutty e a match concluso farlo vittima del suo Punt Kick, di fatto escludendolo dal Nexus. A Raw del 7 marzo, è Otunga a scendere in campo contro Orton. Quest'ultimo era stato fatto oggetto di un attacco di gruppo prima del match, ma riesce comunque a portare a casa la vittoria e a colpire anche David Otunga con il Punt Kick, mettendo anch'egli fuori gioco. Nella puntata di Raw del 14 marzo, tocca a Mason Ryan affrontare Randy Orton, ma la vittoria va ancora a quest'ultimo. Dopo la vittoria con l'RKO di Randy, anche Mason Ryan viene colpito da un Punt Kick da parte di Randy Orton, e così si infortuna uscendo dal Nexus e lasciando solo CM Punk. A WrestleMania XXVII, CM Punk perde contro Randy Orton dopo un bel match molto combattuto e influenzato dall'infortunio di The Viper. Nella puntata dell'11 aprile, il Nexus fa il suo ritorno (tranne Husky Harris) attaccando Randy Orton, ovvero colui che li aveva messi fuori gioco. La settimana dopo, CM Punk perde il rematch di WrestleMania contro Orton. Dopo il match il Nexus attacca Orton, che però riesce a colpire Punk con la RKO e a fuggire. Nella puntata di SmackDown del 16 maggio, i due membri del Nexus Michael McGillicutty e David Otunga sconfiggono i campioni di coppia Kane e Big Show. A Over the Limit, CM Punk e Mason Ryan non riescono a conquistare i WWE Tag Team Championship dai campioni Kane e Big Show. L'impresa riesce però la sera dopo agli altri due compagni, Otunga e McGillicutty, che conquistano i titoli. Il 26 giugno Mason Ryan si infortuna.

Tag team e fine[modifica | modifica wikitesto]

A Money in the Bank, CM Punk sconfigge John Cena e conquista il WWE Championship. Dopo il turn face di CM Punk, che abbandona automaticamente il gruppo, nel Nexus rimangono solamente David Otunga e Michael McGillicutty dopo che Mason Ryan si è infortunato. Otunga e McGillicutty combattono a Superstars il 21 luglio, entrando con una nuova theme song e perdendo contro Zack Ryder e Santino Marella. Nell'episodio di Raw del primo agosto, McGillicutty e Otunga hanno sconfitto Santino Marella e Zack Ryder, presentandosi semplicemente come "David Otunga & Michael McGillicutty" quindi senza usare il nome New Nexus e senza il logo nelle magliette e nel titantron. Dopo vari mesi, David Otunga diventa l'assistente di John Laurinaitis, non combattendo più in coppia con Michael McGillicutty: il Nexus, dopo un anno e nove mesi, cessa di esistere poiché nel gruppo non ci sono più membri.

Michael Tarver lasciò il gruppo a causa di un infortunio, venendo licenziato nel giugno 2011.

Postumi[modifica | modifica wikitesto]

Come il gruppo aveva previsto il Nexus è servito a lanciare diversi wrestler debuttanti nella WWE a quel tempo, con Daniel Bryan che ha avuto i maggiori successi tra gli ex membri, avendo vinto tre WWE Championship, un World Heavyweight Championship, un United States Championship, un WWE Tag Team Championship (con Kane come membro del Team Hell No) e un Intercontinental Championship; è stato inoltre il vincitore del Money in the Bank (2011) per il World Heavyweight Championship e ha anche lottato nel main event di WrestleMania XXX. Wade Barrett, che ha poi rinominato il suo ring name in "Bad News Barrett", ha anche avuto successo nella carriera singola, avendo vinto l'Intercontinental Championship cinque volte e il King of the Ring (2015); a seguito di ciò si è fatto chiamare "King Barrett". CM Punk ha vinto il WWE Championship tre volte e il suo secondo regno è durato 434 giorni, con la WWE che lo ha riconosciuto come il più longevo regno dell'era moderna.

Tre membri del Nexus hanno poi usato differenti gimmick con vari gradi di successo. Skip Sheffield è tornato alla sua precedente gimmick che utilizzava nella Florida Championship Wrestling (FCW) come Ryback, un wrestler dallo stile powerhouse con un look simile a quello di Goldberg, riuscendo a vincere l'Intercontinental Championship. Husky Harris è tornato alla FCW ed è stato totalmente cambiato come il gotico del sud Bray Wyatt, descritto come un malvagio leader di un culto che crede di essere più un mostro che un uomo e leader della Wyatt Family, ritornando infine nel roster principale nel 2013, vincendo prima il WWE SmackDown Tag Team Championship insieme a Randy Orton e Luke Harper e poi raggiungendo il traguardo massimo, il WWE Championship, a Elimination Chamber 2017. Michael McGillicutty, che ha una volta vinto il WWE Tag Team Championship con David Otunga come membro del New Nexus e inizialmente minimizzato il suo essere parte della famiglia Hennig, si è rinominato Curtis Axel nel 2013 come tributo al padre "Mr. Perfect" Curt Hennig e al nonno Larry "The Axe" Hennig. Come Barrett, anche Axel ha conquistato l'Intercontinental Championship. Dal novembre 2013 al novembre 2014, Axel e Ryback erano alleati in un tag team (RybAxel) e hanno avuto precedentemente Paul Heyman come manager.

Darren Young ha preso parte alla quinta stagione di NXT, chiamata NXT Redemption e ha avuto una rivalità con Titus O'Neil prima che i due formassero un tag team con il nome di Prime Time Players nel roster principale: i due hanno poi vinto una volta il WWE Tag Team Championship. Nell'agosto 2013 Young è diventato il primo wrestler attivo della WWE a dichiarare la propria omosessualità nella vita reale.

David Otunga, Justin Gabriel e Heath Slater sono stati usati in larga parte come jobber negli anni seguenti, anche se Otunga è stato anche utilizzato come "avvocato legale" per un paio di wrestler a causa della sua reale formazione come avvocato; Slater ha risalito la china a partire dalla seconda metà del 2016, facendo parte di una storyline che ha avuto il culmine con la sua vittoria del WWE SmackDown Tag Team Championship con Rhyno. Michael Tarver e Mason Ryan non hanno mai raggiunto traguardi di rilievo e sono stati entrambi svincolati dalla WWE, rispettivamente nel giugno 2011 e nell'aprile 2014, mentre Gabriel ha abbandonato la WWE nel gennaio 2015.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

Nome Ingresso Fuoriuscita Note
Wade Barrett 7 giugno 2010 3 gennaio 2011 Leader originale del Nexus, detronizzato da CM Punk. In seguito ha formato il Corre a SmackDown.
Daniel Bryan 7 giugno 2010 11 giugno 2010 È stato realmente licenziato dalla WWE per le sue azioni a Raw che sono state ritenute troppo violente per la programmazione TV-PG della WWE.
Nella kayfabe è stato cacciato dal gruppo per aver mostrato rimorso. Ha fatto il suo ritorno contro il Nexus a SummerSlam.
Darren Young 7 giugno 2010 16 agosto 2010 Esiliato dal gruppo dopo aver perso un match contro John Cena.
Skip Sheffield 7 giugno 2010 18 agosto 2010 Si è realmente rotto la caviglia e ha lasciato il gruppo nell'agosto 2010.
Michael Tarver 7 giugno 2010 4 ottobre 2010 Ha lasciato il gruppo a causa di un infortunio, venendo licenziato nel giugno 2011.
Justin Gabriel 7 giugno 2010 10 gennaio 2011 Ha lasciato il gruppo e si è unito al Corre a SmackDown.
Heath Slater 7 giugno 2010 10 gennaio 2011 Ha lasciato il gruppo e si è unito al Corre a SmackDown.
David Otunga 7 giugno 2010 22 agosto 2011 Uno degli ultimi due restanti membri del Nexus insieme a Micheal McGullicutty, con cui ha formato un tag team dal maggio all'agosto 2011.
Si sono separati dopo aver perso il WWE Tag Team Championship, ponendo fine al Nexus.
John Cena 3 ottobre 2010 21 novembre 2010 Costretto a entrare nel gruppo dopo aver perso un match contro Wade Barrett a Hell in a Cell, lo ha lasciato dopo essere stato "licenziato" alle Survivor Series.
Husky Harris 25 ottobre 2010 31 gennaio 2011 Ha lasciato il gruppo dopo un reale infortunio, giustificato da un "infortunio" causato da Randy Orton.
Michael McGillicutty 25 ottobre 2010 22 agosto 2011 Uno degli ultimi due restanti membri del Nexus insieme a David Otunga, con cui ha formato un tag team dal maggio all'agosto 2011.
Si sono separati dopo aver perso il WWE Tag Team Championship, ponendo fine al Nexus.
CM Punk 27 dicembre 2010 17 luglio 2011 È diventato il nuovo leader del Nexus dopo aver detronizzato Wade Barrett e rinominato il gruppo come "The New Nexus".
Prese le distanze dal gruppo nel luglio 2011 ed è stato visto l'ultima volta indossare la maglietta del Nexus nella puntata di Raw dell'11 luglio 2011.
Ha tuttavia indossato il banner del Nexus fino a Money in the Bank il 17 luglio.
Mason Ryan 17 gennaio 2011 11 luglio 2011 Ha subito un reale infortunio alla fine di giugno, con il gruppo che si sciolse definitivamente pochi mesi dopo.

Cronologia della formazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • We Are One dei 12 Stones (7 giugno 2010–30 gennaio 2011)
  • This Fire Burns dei Killswitch Engage (17 gennaio 2011–14 luglio 2011)
  • Death Blow della VideoHelper Production Library (21 luglio 2011); Otunga e McGillicutty)
  • All About the Power dei S–Preme (28 luglio 2011–22 agosto 2011; Otunga e McGillicutty)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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