Campionato mondiale di calcio 1978

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Campionato mondiale di calcio 1978
Copa Mundial de Fútbol de 1978
Il logo di Argentina'78
Il logo di Argentina'78
Dettagli del torneo
Organizzatore Bandiera dell'Argentina Argentina
Periodo dal 1º giugno
al 25 giugno 1978
Squadre 16  (106 alle qualificazioni)
Stadi 6  (in 5 città ospitanti)
Classifica finale
Vincitore  Gold medal icon.svg Bandiera dell'Argentina Argentina
(primo titolo)
Finalista  Silver medal icon.svg Bandiera dell'Olanda Olanda
Terzo posto  Bronze medal icon.svg Bandiera del Brasile Brasile
Quarto posto Bandiera dell'Italia Italia
Statistiche del torneo
Incontri 38
Gol segnati 102  (2,68 per incontro)
Spettatori 1 610 215  (42 374 per incontro)
Capocannoniere Bandiera dell'Argentina Mario Kempes (6)
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Il campionato mondiale di calcio 1978 o Coppa del Mondo FIFA del 1978 (noto anche come Argentina '78) è stata l'undicesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni.

Nazione ospitante: Bandiera dell'Argentina Argentina dal al 25 giugno 1978. Città sedi di incontri: Buenos Aires, Córdoba, Mar del Plata, Mendoza e Rosario.

Campione uscente: Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest.

Campione: Bandiera dell'Argentina Argentina.

Formula: quattro gruppi eliminatori di quattro squadre ciascuno, numerati da 1 a 4. Al termine della prima fase si qualificano le prime due di ogni gruppo. Ai fini della precedenza nel gruppo vale la differenza reti. A parità di differenza reti ha la precedenza la squadra che ha segnato più goal. In caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio.

La seconda fase è costituita da due gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, chiamati Gruppo A e Gruppo B. Nel Gruppo A confluiscono le prime dei gruppi 1 e 3 e le seconde dei gruppi 2 e 4; nel Gruppo B le prime dei gruppi 2 e 4 e le seconde dei gruppi 1 e 3. I criteri in caso di parità di punti sono gli stessi validi per i summenzionati gruppi di qualificazione.

Le prime classificate di tali gironi disputano la finale per il primo posto, mentre le seconde disputano la finale per il terzo posto.

Indice

[modifica] Qualificazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 1978.

107 nazionali affrontarono le qualificazioni per stabilire le restanti 14 squadre che si sarebbero aggiunte ad Argentina e Germania Ovest, già qualificate come paese ospitante e come squadra campione in carica. Alla fase finale mancò ancora una volta l'Inghilterra, che inserita nel gruppo 2 con l'Italia finì a pari punti ma con una peggior differenza reti. Agevole la qualificazione dell'Olanda e della Svezia, particolarmente combattuti furono invece, oltre al gruppo di Italia e Inghilterra, i gironi che promossero la Francia, la Polonia, la Spagna, l'Austria e la Scozia. L'Ungheria che vinse il proprio girone davanti ai sovietici dovette invece, come peggior vincente, fare uno spareggio intercontinentale contro la Bolivia, vincendo nettamente. Per il CONMEBOL si qualificarono Brasile e Perù, mentre la Bolivia che terminò terza, fu eliminata nello spareggio interzona dagli ungheresi. Per il Nord e Centro America si qualificò il Messico, che ebbe il vantaggio di ospitare le partite del girone finale a 6 squadre. In Africa prevalse la Tunisia in un combattuto girone finale a 3 su Nigeria ed Egitto, mentre in Asia a prevalere fu l'Iran.

[modifica] Fase finale

Piazzamenti delle nazionali

[modifica] Prima fase a gruppi

Nella partita del primo turno Scozia-Olanda, Archie Gemmill segnò un goal rimasto famoso nella storia del calcio scozzese, citato anche nel film Trainspotting. Questo gol tuttavia non bastò per il passaggio al turno successivo.

Nell'Italia: Enzo Bearzot, CT degli azzurri, presentò in una nazionale giovane, e poco esperta, ma fresca e ricca di nuove individualità, capace di eliminare l'Inghilterra nelle qualificazioni. L'asse portante è costituita da giocatori che militano da anni nella Juventus, il cosiddetto Blocco-Juve: Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Cuccureddu, Causio, Benetti, Tardelli e Bettega[1].
Non essendo stata testa di serie per via di uno scambio di valori voluto dal presidente UEFA Artemio Franchi, la Nazionale azzurra viene inserita d'ufficio nel primo gruppo con i padroni di casa, la Francia e l'Ungheria. L'Italia vinse il raggruppamento a punteggio pieno battendo 2-1 la Francia, 3-1 l'Ungheria e 1-0 l'Argentina, costringendo i padroni di casa a lasciare Buenos Aires, per proseguire il loro cammino a Rosario.

[modifica] Seconda fase a gruppi

Gli Azzurri proseguirono il loro cammino affrontando il Gruppo A con Germania Ovest, Austria ed Olanda.

Contro una Germania Ovest un salvataggio sulla linea del Berti Vogts su tiro di Roberto Bettega e alcuni pali colpiti evitarono la disfatta teutonica. L'Italia vinse di misura, con un gol di Rossi, la sfida contro l'Austria, e contro l'Olanda gli azzurri passarono in vantaggio con un'autorete di Brandts, ma si fecero riprendere e sorpassare dagli orange, con due gol su due tiri da fuori area, uno dello stesso Brandts, e l'altro di Haan. L'Olanda si guadagnò l'accesso alla seconda finale consecutiva, mentre l'Italia guadagnò l'accesso alla finale di consolazione per il 3º posto. L'Austria, già fuori dai giochi e sotto di un gol con i tedeschi, vinse 3-2 grazie anche ai gol del suo centravanti Krankl.

Uno dei momenti più controversi del mondiale è stata la partita Argentina-Perù. I biancoazzurri per arrivare in finale avrebbero dovuto vincere con tre gol di scarto e almeno quattro reti segnate, grazie all'ottima differenza reti del Brasile consolidata dal 3-1 contro la Polonia, partita giocata in anticipo proprio per conoscere prima il risultato finale.

Il portiere peruviano, l'oriundo di origine argentina Ramón Quiroga, aveva un rispettabile ruolino di sei gol subiti su cinque partite. L'Argentina, da parte sua, aveva sinora segnato solo sei gol.

Inoltre, la notte precedente la partita la polizia allentò le misure di sicurezza presso l'Hotel che alloggiava i peruviani, che furono così continuamente disturbati da tifosi argentini con urla e schiamazzi. Infine, il giorno della partita l'autobus con la squadra impiegò due ore per coprire il tragitto di quindici minuti fino allo stadio, dato che "sbagliò" più volte la strada. Alla fine si fermò proprio davanti alla curva dei tifosi argentini, che sommersero di fischi e imprecazioni gli allibiti peruviani (v. Pablo Llonto, "I Mondiali della vergogna. I campionati di Argentina '78 e la dittatura", Edizioni Alegre, Roma 2010).

La partita si concluse 6-0 per l'Argentina, anche grazie ad una pessima, quindi sospetta, prestazione di Quiroga. Tuttavia, entrambe le squadre negarono l'esistenza di accordi e la vicenda è passata alla storia del calcio col nomignolo di mermelada peruana (marmellata peruviana).

L'Argentina con questo risultato scavalcò il Brasile nel secondo turno, volando in finale.

[modifica] Finali

Nella finale per il 3º posto il Brasile rimontò lo svantaggio iniziale contro l'Italia, al gol di testa del "barone" Causio al 38’ rispose con i tiri da fuori area di Nelinho al 63’ e Dirceu al 70’ per il 2-1. Nella finale per il 1* posto giocata il 25 giugno a Buenos Aires l'Argentina passò in vantaggio con Kempes, ma all'82º arrivò il pari olandese con Nanninga e nei minuti finali gli olandesi colpirono un palo. Nei tempi supplementari un altro gol di Kempes e la rete di Bertoni regalarono il primo titolo all'Argentina. Gli olandesi, indignati per l'arbitraggio a senso unico di Gonella (che non vide nemmeno una palese gomitata di Bertoni), rientrarono negli spogliatoi subito dopo il fischio finale senza rendere omaggio ai nuovi campioni.

[modifica] Squadre partecipanti

[modifica] Convocazioni

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Convocazioni per il campionato mondiale di calcio 1978.

[modifica] Le partite

[modifica] Prima fase a gruppi

[modifica] Gruppo 1

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Italia Italia 6 3 3 0 0 6 2 +4
Bandiera dell'Argentina Argentina 4 3 2 0 1 4 3 +1
Bandiera della Francia Francia 2 3 1 0 2 5 5 0
Bandiera dell'Ungheria Ungheria 0 3 0 0 3 3 8 -5
Mar del Plata
2 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1
referto
Bandiera della Francia Francia Estadio Mar del Plata (38.100 spett.)
Arbitro Bandiera della Romania Rainea

Buenos Aires
2 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 1
referto
Bandiera dell'Ungheria Ungheria Stadio Monumental (71.615 spett.)
Arbitro Bandiera del Portogallo Garrido

Mar del Plata
6 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Italia Bandiera dell'Italia 3 – 1
referto
Bandiera dell'Ungheria Ungheria Estadio Mar del Plata (26.533 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Uruguay Barreto

Buenos Aires
6 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 1
referto
Bandiera della Francia Francia Stadio Monumental (71.615 spett.)
Arbitro Bandiera della Svizzera Dubach

Mar del Plata
10 giugno 1978, ore 14:30[2] UTC-4
Francia Bandiera della Francia 3 – 1
referto
Bandiera dell'Ungheria Ungheria Estadio Mar del Plata
Arbitro Bandiera del Brasile Coelho

Buenos Aires
10 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0
referto
Bandiera dell'Argentina Argentina Stadio Monumental (71.712 spett.)
Arbitro Bandiera d'Israele Klein

[modifica] Gruppo 2

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera della Polonia Polonia 5 3 2 1 0 4 1 +3
Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest 4 3 1 2 0 6 0 +6
Bandiera della Tunisia Tunisia 3 3 1 1 1 3 2 +1
Bandiera del Messico Messico 0 3 0 0 3 2 12 -10
Buenos Aires
1º giugno 1978, ore 15:00 UTC-4
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 0 – 0
referto
Bandiera della Polonia Polonia Stadio Monumental (67.579 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Argentina Coerezza

Rosario
1º giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Tunisia Bandiera della Tunisia 3 – 1
referto
Bandiera del Messico Messico Stadio Gigante de Arroyito (17.396 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Inghilterra Gordon

Córdoba
6 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 6 – 0
referto
Bandiera del Messico Messico Estadio Olímpico Chateau Carreras (35.258 spett.)
Arbitro Bandiera della Siria Bouzo

Rosario
6 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Polonia Bandiera della Polonia 1 – 0
referto
Bandiera della Tunisia Tunisia Stadio Gigante de Arroyito (9.624 spett.)
Arbitro Bandiera della Spagna Martínez

Córdoba
10 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 0 – 0
referto
Bandiera della Tunisia Tunisia Estadio Olímpico Chateau Carreras (30.667 spett.)
Arbitro Bandiera del Perù Orosco

Rosario
10 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Polonia Bandiera della Polonia 3 – 1
referto
Bandiera del Messico Messico Stadio Gigante de Arroyito (22.651 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Iran Namdar


[modifica] Gruppo 3

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Austria Austria 4 3 2 0 1 3 2 +1
Bandiera del Brasile Brasile 4 3 1 2 0 2 1 +1
Bandiera della Spagna Spagna 3 3 1 1 1 2 2 0
Bandiera della Svezia Svezia 1 3 0 1 2 1 3 -2
Buenos Aires
3 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Austria Bandiera dell'Austria 2 – 1
referto
Bandiera della Spagna Spagna Stadio José Amalfitani (40.841 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Ungheria Palotai

Mar del Plata
3 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 1 – 1
referto
Bandiera della Svezia Svezia Estadio Mar del Plata (32.569 spett.)
Arbitro Bandiera del Galles Thomas

Buenos Aires
7 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Austria Bandiera dell'Austria 1 – 0
referto
Bandiera della Svezia Svezia Stadio José Amalfitani (41.424 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Olanda Corver

Mar del Plata
7 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 0 – 0
referto
Bandiera della Spagna Spagna Estadio Mar del Plata (34.771 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Italia Gonella

Buenos Aires
11 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Spagna Bandiera della Spagna 1 – 0
referto
Bandiera della Svezia Svezia Stadio José Amalfitani (47.765 spett.)
Arbitro Bandiera della Germania Ovest Biwersi

Mar del Plata
11 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 1 – 0
referto
Bandiera dell'Austria Austria Estadio Mar del Plata (35.221 spett.)
Arbitro Bandiera della Francia Wurtz


[modifica] Gruppo 4

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera del Perù Perù 5 3 2 1 0 7 2 +5
Bandiera dell'Olanda Olanda 3 3 1 1 1 5 3 +2
Bandiera della Scozia Scozia 3 3 1 1 1 5 6 -1
Bandiera dell'Iran Iran 1 3 0 1 2 2 8 -6
Córdoba
3 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Perù Bandiera del Perù 3 – 1
referto
Bandiera della Scozia Scozia Estadio Olímpico Chateau Carreras (37.927 spett.)
Arbitro Bandiera della Svezia Eriksson

Mendoza
3 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Olanda Bandiera dell'Olanda 3 – 0
referto
Bandiera dell'Iran Iran Stadio Ciudad de Mendoza (33.431 spett.)
Arbitro Bandiera del Messico Archundía

Córdoba
7 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Scozia Bandiera della Scozia 1 – 1
referto
Bandiera dell'Iran Iran Estadio Olímpico Chateau Carreras (7.938 spett.)
Arbitro Bandiera del Senegal N'Diaye

Mendoza
7 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Olanda Bandiera dell'Olanda 0 – 0
referto
Bandiera del Perù Perù Stadio Ciudad de Mendoza (28.125 spett.)
Arbitro Bandiera della Germania Est Prokop

Córdoba
11 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Perù Bandiera del Perù 4 – 1
referto
Bandiera dell'Iran Iran Estadio Olímpico Chateau Carreras (21.262 spett.)
Arbitro Bandiera della Polonia Jarguz

Mendoza
11 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Scozia Bandiera della Scozia 3 – 2
referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Stadio Ciudad de Mendoza (35.130 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Austria Linemayr

[modifica] Seconda fase a gruppi

[modifica] Gruppo A

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Olanda Olanda 5 3 2 1 0 9 4 +5
Bandiera dell'Italia Italia 3 3 1 1 1 2 2 0
Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest 2 3 0 2 1 4 5 -1
Bandiera dell'Austria Austria 2 3 1 0 2 4 8 -4
Córdoba
14 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Olanda Bandiera dell'Olanda 5 – 1
referto
Bandiera dell'Austria Austria Estadio Olímpico Chateau Carreras (25.050 spett.)
Arbitro Bandiera della Scozia Gordon

Buenos Aires
14 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 0 – 0
referto
Bandiera dell'Italia Italia Stadio Monumental (67.547 spett.)
Arbitro Bandiera della Jugoslavia Maksimović

Córdoba
18 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Germania Ovest Bandiera della Germania Ovest 2 – 2
referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Estadio Olímpico Chateau Carreras (40.750 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Uruguay Barreto

Buenos Aires
18 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0
referto
Bandiera dell'Austria Austria Stadio Monumental (66.695 spett.)
Arbitro Bandiera del Belgio Rion

Córdoba
21 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Austria Bandiera dell'Austria 3 – 2
referto
Bandiera della Germania Ovest Germania Ovest Estadio Olímpico Chateau Carreras (38.318 spett.)
Arbitro Bandiera d'Israele Klein

Buenos Aires
21 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Olanda Bandiera dell'Olanda 2 – 1
referto
Bandiera dell'Italia Italia Stadio Monumental (67.433 spett.)
Arbitro Bandiera della Spagna Martínez


[modifica] Gruppo B

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
Bandiera dell'Argentina Argentina 5 3 2 1 0 8 0 +8
Bandiera del Brasile Brasile 5 3 2 1 0 6 1 +5
Bandiera della Polonia Polonia 2 3 1 0 2 2 5 -3
Bandiera del Perù Perù 0 3 0 0 3 0 10 -10
Mendoza
14 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 3 – 0
referto
Bandiera del Perù Perù Stadio Ciudad de Mendoza (31.278 spett.)
Arbitro Bandiera della Romania Rainea

Rosario
14 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 0
referto
Bandiera della Polonia Polonia Stadio Gigante de Arroyito (37.091 spett.)
Arbitro Bandiera della Svezia Eriksson

Mendoza
18 giugno 1978, ore 13:45 UTC-4
Polonia Bandiera della Polonia 1 – 0
referto
Bandiera del Perù Perù Stadio Ciudad de Mendoza (35.288 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Inghilterra Partridge

Rosario
18 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 0 – 0
referto
Bandiera del Brasile Brasile Stadio Gigante de Arroyito (37.326 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Ungheria Palotai

Mendoza
21 giugno 1978, ore 16:45 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1
referto
Bandiera della Polonia Polonia Stadio Ciudad de Mendoza (39.586 spett.)
Arbitro Bandiera del Cile Cavanna

Rosario
21 giugno 1978, ore 19:15 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 6 – 0
referto
Bandiera del Perù Perù Stadio Gigante de Arroyito (37.315 spett.)
Arbitro Bandiera della Francia Wurtz


[modifica] Finale 3º posto

Buenos Aires
24 giugno 1978, ore 15:00 UTC-4
Brasile Bandiera del Brasile 2 – 1
referto
Bandiera dell'Italia Italia Stadio Monumental (69.959 spett.)
Arbitro Bandiera d'Israele Klein

[modifica] Finale

Buenos Aires
25 giugno 1978, ore 15:00 UTC-4
Argentina Bandiera dell'Argentina 3 – 1
(d.t.s.)
referto
Bandiera dell'Olanda Olanda Stadio Monumental (71.483 spett.)
Arbitro Bandiera dell'Italia Gonella

Bandiera dell'Argentina Argentina
P 5 Ubaldo Fillol
D 15 Jorge Olguín
D 7 Luis Galván
D 19 Daniel Passarella (C)
D 20 Alberto Tarantini
C 6 Américo Gallego
C 2 Osvaldo Ardiles Uscita al 66’ 66’ Ammonizione al 40’ 40’
C 10 Mario Kempes
A 4 Daniel Bertoni
A 14 Leopoldo Luque
A 16 Oscar Ortiz Uscita al 75’ 75’
Sostituzioni:
C 12 Omar Larrosa Ingresso al 66’ 66’
C 9 René Houseman Ingresso al 75’ 75’
CT:
Bandiera dell'Argentina César Luis Menotti
Bandiera dell'Olanda Olanda
P 8 Jan Jongbloed
D 22 Ernie Brandts
D 5 Ruud Krol Ammonizione al 15’ 15’
D 2 Jan Poortvliet Ammonizione al 96’ 96’
D 6 Wim Jansen Uscita al 75’ 75’
C 9 Arie Haan
C 13 Johan Neeskens
C 11 Willy van de Kerkhof
A 10 René van de Kerkhof
A 16 Johnny Rep Uscita al 58’ 58’
A 12 Rob Rensenbrink
Sostituzioni:
A 18 Dick Nanninga Ingresso al 58’ 58’
D 20 Wim Suurbier Ammonizione al 94’ 94’ Ingresso al 75’ 75’
CT:
Bandiera dell'Austria Ernst Happel

[modifica] Vincitore

Campione del mondo 1978

Bandiera dell'Argentina
Argentina
1º titolo

[modifica] Classifica marcatori

Il Presidente argentino Jorge Rafael Videla e Daniel Passarella dopo la vittoria dell'Argentina

6 reti

5 reti

4 reti

3 reti

2 reti

1 rete

Autoreti

[modifica] Statistiche

[modifica] Capocannoniere del torneo

[modifica] Reti segnate

[modifica] Gol più veloce

[modifica] Gol più lento

Durante i tempi regolamentari

Durante i tempi supplementari

[modifica] Triplette

[modifica] Doppiette

[modifica] Autoreti

[modifica] Primo gol

[modifica] Ultimo gol

[modifica] Miglior attacco

[modifica] Peggior attacco

[modifica] Miglior difesa

[modifica] Peggior difesa

[modifica] Curiosità

  • Il logo della manifestazione riprende il caratteristico gesto del Presidente argentino Juan Domingo Peron, che usava salutare la folla con le braccia tese sopra la testa; il disegno era stato creato ancora nel 1974 in vista dei mondiali del 1978. Dopo che i militari presero il potere nel 1976 rovesciando il governo di Isabelita Peron, vedova dello statista, si accorsero troppo tardi di tale simbologia in vista dell'avvio dei mondiali e tentarono quindi di modificare il logo della manifestazione. Ma oramai il disegno era stato già ampiamente commercializzato ed il merchandising avviato, per cui una modifica forzata "sarebbe sfociata in un mare di azioni legali contro il paese", per cui i militari "masticarono la sconfitta"[3].
  • Durante la manifestazione fu realizzato il gol n. 1.000 nella storia dei campionati del mondo di calcio; l'autore fu l'attaccante dell'Olanda Rob Rensenbrink che segnò su calcio di rigore al minuto 34 della partita Olanda-Scozia.

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Luca Curino. «Una Ital-Juve da record. A ottobre in 9 con Amauri». La Gazzetta dello Sport, 2 9 2009. URL consultato in data 2-9-2009.
  2. ^ Gara iniziata con 45 minuti di ritardo
  3. ^ v. Pablo Llonto, "I Mondiali della vergogna. I campionati di Argentina '78 e la dittatura", Edizioni Alegre, Roma 2010, p. 38.

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