Castel Ivano (comune)

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Castel Ivano
comune
Castel Ivano – Veduta
Valsugana orientale dal Monte Lefre
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
Amministrazione
SindacoAlberto Vesco (lista civica) dal 6-11-2016
Data di istituzione1º gennaio 2016
Territorio
Coordinate46°03′58.9″N 11°31′24.85″E / 46.06636°N 11.52357°E46.06636; 11.52357 (Castel Ivano)Coordinate: 46°03′58.9″N 11°31′24.85″E / 46.06636°N 11.52357°E46.06636; 11.52357 (Castel Ivano)
Altitudine506 m s.l.m.
Superficie34,82 km²
Abitanti3 314[1] (01-1-2018)
Densità95,18 ab./km²
FrazioniVedi elenco
Comuni confinantiAsiago (VI), Bieno, Castelnuovo, Ospedaletto, Pieve Tesino, Samone, Scurelle
Altre informazioni
Cod. postale38059
Prefisso0461
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022240
Cod. catastaleM354
TargaTN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
PatronoImmacolata Concezione
Giorno festivo8 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castel Ivano
Castel Ivano
Castel Ivano – Mappa
Posizione del comune di Castel Ivano
nella provincia autonoma di Trento
Sito istituzionale

Castel Ivano (Castèl Ivàn in dialetto trentino) è un comune italiano di 3 314 abitanti della provincia autonoma di Trento in Trentino-Alto Adige.
Si tratta di un comune sparso, con la sede comunale posta nella frazione di Strigno. Per numero di abitati è il secondo comune della Comunità Valsugana e Tesino.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano si sviluppa sul versante meridionale della catena del Lagorai, sulla sinistra orografica del torrente Maso e lungo le pendici occidentali del Monte Lefre. Si trova nella parte orientale della Valsugana, a metà strada tra l'abitato di Borgo Valsugana e il confine con il Veneto.

Il territorio si sviluppa in altitudine dalle vette del Lagorai sud-orientale, nello specifico quelle del gruppo di Rava-Cima d'Asta, scendendo fino al fondovalle percorso dal fiume Brenta, per poi risalire lungo i ripidi versanti settentrionali delle Prealpi venete fino al confine con l'Altopiano di Asiago in provincia di Vicenza.

L'idrografia del territorio è dominata dallo scorrere del fiume Brenta nel fondovalle, che separa i principali centri abitati dalla località Oltrebrenta, l'unica a svilupparsi sulla destra idrografica del fiume. Altro importante corso d'acqua è il torrente Chieppena, affluente di sinistra del Brenta, che scorre nel territorio comunale da nord a sud separando le frazioni di Strigno, Spera e Villa (alla sua destra) da Ivano Fracena e Agnedo (alla sinistra).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano sorge in quella che in tempi medievali era la giurisdizione dell'omonimo castello e che comprendeva i paesi di Strigno, Spera, Villa Agnedo, Ivano Fracena, Samone, Bieno, Scurelle ed Ospedaletto[2]. Il castello mantenne la sua centralità nel territorio fino alla metà dell'Ottocento, quando lo sviluppo urbanistico e l'insediamento di diversi servizi pubblici fecero aumentare l'importanza dell'abitato di Strigno. Durante il periodo fascista i vari comuni della zona vennero aggregati proprio a Strigno, con le eccezioni di Bieno (incorporato a Pieve Tesino) e Ospedaletto (unito a Grigno); già nel 1947 tutti i comuni riacquistarono la propria autonomia.

La possibilità di una possibile fusione prese forza nel 2014 con la nascita di un apposito comitato, il cui obiettivo era quello di coinvolgere nel progetto tutti gli 8 comuni anticamente parte della giurisdizione del castello[3]. A seguito di una campagna di raccolta firme e sentito il parere delle diverse amministrazioni, venne indetto un referendum solamente fra gli elettori dei comuni di Strigno, Spera e Villa Agnedo. La consultazione referendaria si tenne il 7 giugno 2015[4] con risultato positivo in tutti e 3 gli ex comuni. Con L.R. 11/2015 la Regione Trentino-Alto Adige dispose l'istituzione del nuovo ente con decorrenza dal 1º gennaio 2016.

Successivamente, il 20 marzo 2016, si tenne un ulteriore "doppio" referendum per la richiesta di incorporazione nel nuovo ente dei comuni di Ivano Fracena e Samone. Nel primo caso l'esito fu positivo mentre nel secondo fu negativo: con la L.R. 3/2016 venne disposta la fusione per incorporazione nel comune di Castel Ivano del contiguo territorio di Ivano Fracena, con decorrenza 1º luglio 2016[5].

Il 15 settembre 2017 l'ente regionale, su indicazione della Provincia autonoma di Trento, ha conferito al comune il titolo di "borgata" per meriti storici[6].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

In quanto comune sparso nato da fusione di molteplici enti, sul territorio sono presenti numerose chiese, intorno alle quali si svilupparono i diversi nuclei abitati:

  • Chiesa dell'Immacolata - principale edificio religioso di Strigno
  • Chiesa della Madonna di Loreto - chiesetta nel cimitero di Strigno
  • Chiesa di Santa Agata - chiesa di Tomaselli
  • Chiesa di Santa Maria Assunta - chiesa di Spera
  • Chiesa di Santa Apollonia - chiesetta di Spera
  • Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano - chiesa di Villa
  • Chiesa di San Giuseppe - chiesa di Fracena
  • Chiesa di San Vendemiano - chiesetta di Ivano Fracena
  • Chiesa della Madonna della Mercede - chiesa di Agnedo
  • Cappella di San Giovanni Battista - cappella del castello
  • Chiesetta Alpina del Monte Lefre

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Fucina Zanghellini, nella frazione di Agnedo
  • Villa Adelia, nella frazione di Strigno
  • Latteria Sociale di Tomaselli
  • Villa Franceschini, nella frazione di Villa

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Ivano

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano è capofila dell'Ecomuseo della Valsugana, che intende valorizzare la cultura popolare e la memoria collettiva del territorio del comune, compresi quelli limitrofi di Scurelle, Bieno e Samone. La sede dell'ecomuseo è la Biblioteca intercomunale dedicata ad Albano Tomaselli.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Cappella di San Giovanni Battista

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Castel Ivano è composto da 6 frazioni:

Località[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle frazioni, nel comune sono presenti anche alcune località, non riconosciute come frazioni anche dagli ex comuni:

  • Barricata, località dell'ex comune di Villa Agnedo
  • Oltrebrenta, località dell'ex comune di Villa Agnedo
  • Torgheli, località dell'ex comune di Spera
  • Latini, località dell'ex comune di Strigno
  • Lupi, località dell'ex comune di Strigno
  • Pellegrini, località dell'ex comune di Strigno
  • Castrozze, località dell'ex comune di Strigno

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione ferroviaria

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Il fondovalle è attraversato dalla Strada statale 47 della Valsugana, che collega Trento a Padova. Dalla SS 47 parte, in località Barricata, la Strada provinciale 78 che permette di raggiungere l'Altopiano del Tesino e il Passo Brocon.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Parallea alla SS47 è presente la Ferrovia Trento-Venezia, che collega Trento con Bassano del Grappa e la pianura veneta. La stazione di riferimento è la stazione di Strigno.

Ciclopista[modifica | modifica wikitesto]

Sempre in fondovalle si snoda anche la Ciclopista della Valsugana, dalla quale si dirama anche una bretella che congiunge i paesi che si sviluppano sul crinale nella sinistra orografica del Brenta.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1º gennaio 2016 6 novembre 2016 Giorgio Boneccher - Comm. pref. [8]
6 novembre 2016 in carica Alberto Vesco lista civica Sindaco [9]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Centro sportivo di Villa Agnedo
  • Palestra di arrampicata di Agnedo
  • Piscina comunale di Strigno
  • Poligono di tiro di Strigno

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Movimento della popolazione residente nell'anno 2017, per Comunità di Valle e Comune, su statweb.provincia.tn.it. URL consultato il 15 settembre 2018.
  2. ^ Fabris - Ivano Fracena, p.33
  3. ^ Comitato per la fusione dei comuni, su castelivano.wordpress.com. URL consultato il 16 settembre 2018.
  4. ^ Comuni, via libera a 19 progetti di fusione, su trentinocorrierealpi.gelocal.it (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2016).
  5. ^ Ivano Fracena, sì alla fusione con Castel Ivano. No di Samone: il referendum non passa, su trentinocorrierealpi.gelocal.it (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2016).
  6. ^ Castel Ivano "Borgata" per meriti storici, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 15 settembre 2017. URL consultato il 15 settembre 2018.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 09-01-2016.
  8. ^ Nominati i commissari straordinari per i comuni nati dalle fusioni, su ufficiostampa.provincia.tn.it, 30 dicembre 2015. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  9. ^ Comune di Castel Ivano - Sindaco, su comune.castel-ivano.tn.it, 25 giugno 2015. URL consultato il 15 settembre 2018.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vittorio Fabris, Il borgo di Strigno - Storia, arte e devozione, Scurelle, Comune di Castel Ivano, 2017.
  • Vittorio Fabris, Ivano Fracena - Il paese e il suo castello, Scurelle, Comune di Ivano Fracena, 2012.
  • Claudio Fedele, Spera, storia di una comunità, Scurelle, 2014.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]