Triple H

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Triple H
Triple H a WrestleMania XXX nel 2014
Triple H a WrestleMania XXX nel 2014
Nome Paul Michael Levesque
Ring name Hunter Hearst Helmsley[1]
Jean-Paul Lévesque[1]
Terra Ryzing[1]
Terror Risin'[1]
Triple H[1]
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Nashua
27 luglio 1969 (47 anni)
Residenza dichiarata Boston
(Terror Risin'/Terra Ryzing/Terror Rising)
Greenwich
(Hunter Hearst Helmsley/Triple H)
Sainte-Mère-Église
(Jean-Paul Lévesque)
Altezza 193[1] cm
Altezza dichiarata 193[2] cm
Peso 116[1] kg
Peso dichiarato 116[2] kg
Allenatore Killer Kowalski[1]
Debutto 24 marzo 1992[1]
Federazione WWE[2]
Progetto Wrestling

Paul Michael Levesque[3] (Nashua, 27 luglio 1969) è un wrestler statunitense meglio conosciuto con il ring name Triple H (l'abbreviazione del nome completo del suo personaggio, Hunter Hearst Helmsley). Levesque è uno degli azionisti di minoranza e vicepresidente esecutivo (Talenti/Live Event/Creativo) della WWE e appare come il direttore operativo (kayfabe).

Ha iniziato la sua carriera nella International Wrestling Federation come Terra Ryzing prima di entrare nella World Championship Wrestling (WCW) nel 1994. Ben presto divenne Jean-Paul Lévesque, un franco-canadese aristocratico, simile al personaggio di Hunter Hearst Helmsley che avrebbe poi interpretato nella World Wrestling Federation (WWF). In seguito ha abbreviato il suo nome in Triple H e ha adottato un'immagine alternativa nella D-Generation X (DX). Dopo lo scioglimento della DX, Triple H è stato spinto come un main eventer, vincendo diversi titoli singoli. Triple H ha poi preso parte a una storyline che lo ha visto sposare Stephanie McMahon, che in seguito divenne sua moglie nella vita reale. Nel 2003 formò un'altra fazione, nota come Evolution (con Ric Flair, Batista e Randy Orton), e ha riformato la D-X con Shawn Michaels nel 2006 e nel 2009.

Levesque è fortemente coinvolto nel processo di scrittura della programmazione WWE e detiene il completo controllo creativo sul suo personaggio delle sue storyline televisive, del record vittorie/sconfitte e dei regni titolati. Ha vinto ventiquattro titoli nella WWE ed è un quattordici volte campione del mondo, avendo vinto il WWF/E Championship/WWE World Heavyweight Championship nove volte e il World Heavyweight Championship cinque volte. È stato il primo World Heavyweight Champion, avendo ricevuto il titolo nel settembre 2002, ha vinto il King of the Ring (1997), la Royal Rumble (2002 e 2016) ed è stato il secondo vincitore del Grand Slam Championship. Al di fuori del wrestling ha fatto numerose apparizioni cinematografiche e televisive.

Dalla metà del 2013 ha dato vita a una storyline in cui lui e sua moglie Stephanie McMahon si comportano come co-proprietari della WWE dispotici e privi di scrupoli, giustificando il tutto affermando di fare quello che è il meglio per il business: il duo diverrà poi noto col nome "The Authority" e ad esso si aggiungeranno diversi altri wrestler.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (1992–1994)[modifica | modifica wikitesto]

Levesque è nato a Nashua. In gioventù, era un fan del wrestling e il suo wrestler preferito era Ric Flair. Le prime attività da lui praticate furono il basket e il baseball. In seguito iniziò ad appassionarsi al body-building, ma il suo sogno nel cassetto era avere un contratto come wrestler professionista. A tal proposito, si iscrive alla scuola di wrestling del leggendario Killer Kowalski, dal quale apprende le arti fondamentali di questo sport. Nel 1992 fa il suo esordio nella Independent Wrestling Federation sotto il nome di Terra Ryzing. Nel luglio dello stesso anno vince l'IWF Heavyweight Championship. Resterà qui fino al 1994, anno in cui verrà messo sotto contratto dalla World Championship Wrestling (WCW).

World Championship Wrestling (1994–1995)[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi mesi del 1994 passò dunque alla WCW; per qualche tempo continuò a lottare col nome di Terra Ryzin, ottenendo poco successo ed una sola title shot per il Television title, ma intorno alla metà del 1994 cambiò gimmick, interpretando Jean-Paul Lévesque, un aristocratico heel franco-canadese. Terminato il suo primo feud con Alex Wright, culminato in un match a Starrcade 1994, Levesque formò per alcuni mesi un tag team con Lord Steven Regal. Dopo circa un anno di permanenza nella WCW, Levesque rifiutò un contratto per un altro anno in WCW e passò alla World Wrestling Federation (WWF).

World Wrestling Federation/Entertainment/WWE[modifica | modifica wikitesto]

The Connecticut Blueblood (1995–1997)[modifica | modifica wikitesto]

Helmsley indossa un frac e qui ha una tradizionale bottiglia spray per evidenziare il suo snobismo effeminato.

In una versione modificata della sua gimmick che aveva in WCW, Levesque iniziò la sua carriera in WWF come "The Connecticut Blueblood". In accordo con Levesque, JJ Dillon gli aveva originariamente dato il nome Reginald DuPont Helmsley, ma Levesque chiese un nome con un gioco di parole delle sue tre lettere; la dirigenza aderì al suo nome Hunter Hearst Helmsley.[4] Apparì in alcune vignette registrate che annunciavano il suo debutto, fino a quando fece il suo debutto il 30 aprile 1995 nella puntata di Wrestling Challenge.[5] Helmsley fece il suo debutto in pay-per-view a SummerSlam, dove sconfisse Bob Holly.[6] Verso la fine del 1995, Helmsley iniziò una faida con Henry O. Godwinn, la quale culminò in un Hog Pen match a In Your House 5: Seasons Beatings, dove Helmsley emerse vincitore.[7] Sebbene venne molto spinto nei primi mesi dopo il suo debutto, la carriera di Helmsley iniziò a rallentare durante il 1996, quando iniziò una faida con Duke "The Dumpster" Droese, che perse nel Free for All alla Royal Rumble.[8][9] Fino a quel evento, l'angle incluse delle apparenze televisive ogni settimana con vallette diverse (tra le quali Shae Marks e Tylyn John). Sable fu la sua valletta a WrestleMania XII, e dopo la sua sconfitta contro The Ultimate Warrior,[10] come parte della storyline, Helmsley l'aggredì. Il debuttante Marc Mero - marito di Sable nella vita reale - intervenne per salvarla, iniziando una faida tra i due.[11] Il 1º giugno 1996, Helmsley apparve in un episodio di Superstars affrontando Marty Garner.[12] Quando Levesque cercò di eseguire il Pedigree, Garner fraintesse la mossa in un double underhook suplex e si ruppe il collo.[12] Levesque era conosciuto per essere stato uno dei membri della Kliq (la combricola), una stable che incluse; Shawn Michaels, Kevin Nash, Sean Waltman e Scott Hall il quale influenzava sulle decisioni di Vince McMahon e del team creativo.[8] Oirginiariamente, Helmsley avrebbe dovuto vincere il torneo King of the Ring di quell'anno, che invece venne vinto da "Stone Cold" Steve Austin, in seguito all'incidente del Madison Square Garden, nel quale la Kliq interruppe la kayfabe abbracciandosi davanti a tutti.[13] In seguito a quell'incidente, Mr. Perfect divenne il suo manager e vinse per la prima volta l'Intercontinental Championship il 21 ottobre 1996 sconfiggendo Marc Mero.[11][13] Quando Mr. Perfect se ne andò dalla WWF, il suo abbandonò venne spiegato di essere stato frutto del tradimento di Helmsley dopo la conquista dell'Intercontinental Championship. Helmsley detennte il titolo per quattro mesi per poi perderlo il 13 febbraio 1997 nell'episodio speciale di Monday Night Raw intitolato Thursday Night Raw contro Rocky Maivia.[14] Per un breve periodo, Helmsley fu accompagnato da Mr. Hughes.[15] Dopo aver perso il titolo intercontinentale, iniziò una faida con Goldust, che sconfisse a WrestleMania 13.[16] Durante la loro rivalità, Chyna debuttò come sua nuova guarda del corpo.[17]

D-Generation X (1997–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: D-Generation X.

Nel maggio dello stesso anno, Helmsley prese parte al torneo King of the Ring, che vinse sconfiggendo Mankind in finale.[13] Più tardi in quello stesso anno, Shawn Michaels, Helmsley, Chyna e Rick Rude formarono la D-Generation X (DX). La stable divenne presto nota per i promo di Helmsley e Michaels troppo spinti - usando lo slogan "Suck It" e il gesto della lettera "X" con le mani,[18] – deridendo sarcasticamente Bret Hart e il Canada. In quel periodo, Helmsley abbandonò la gimmick dello snob francese, ed iniziò ad apparire in T-Shirt e giacchette di cuoio. In questop periodo, il suo ring name venne abbreviato in Triple H.[13] Dopo che la DX aveva concluso la rivalità con la Hart Foundation, Helmsley continuò la faida con l'unico membro della famiglia Hart rimasto in WWF, Owen Hart per lo European Championship. Ciò portò ad un match tra i due a WrestleMania XIV, vinto da Triple H dopo che Chyna accecò Sgt. Slaughter e colpì Hart con un colpo basso.[19]

Triple H e Chyna nell'aprile del 1999

Dopo WrestleMania, Michaels dovette abbandonare temporanemente la federazione per un legittimo infortunio alla schiena subìto alla Royal Rumble,[20] Triple H divenne il leader della DX,[13] dichiarando che il suo ex socio prese "la palla al balzo", introdusse il rientrante X-Pac e unì le forze con i New Age Outlaws.[13][21] Nei mesi seguenti, la DX divenne molto popolare, e divennero dei beniamini del pubblico. In quel periodo, Triple H adottò un'entrata in cui chiese alla folla esclamando "Are you ready? I said, are you ready?" (in it "Siete pronti? Ho detto siete pronti?"), seguito da una parodia dell'annunciatore della federazione rivale, WCW, Michael Buffer utilizzando la frase "Let's get ready to rumble" (in it "Siete pronti alla rissa"), sostituendo la parola "rumble" con lo slogan della DX "Suck It". In quel periodo, Triple H iniziò una rivalità con il leader della Nation of Domination The Rock.[22] La rivalità si concluse con la vittoria di Triple H in un ladder match per l'Intercontinental Championship a SummerSlam.[22] Helmsley non mantenne il titolo a lungo a causa di un infortunio al ginocchio.[22] Quando The Rock vinse il WWF Championship alle Survivor Series,[23] la rivalità tra i due riprese, rispettivamente come membri della DX e Corporation. Triple H ricevette un'opportunità titolata per il WWF Championship il 25 gennaio 1999 a Raw is War in un "I Quit" match contro The Rock, l'incontrò si concluse quando Triple H fu forzato ad arrendersi in quanto Chyna sarebbe stata colpita con una chokeslam da Kane.[22] Ciò portò ad un novo angle per Triple H, che vide Chyna tradirlo per schierarsi con la Corporation.[22]

A WrestleMania XV, Triple H perse contro Kane per squalifica dopo che Chyna interferì in favore del primo riunendosi alla DX.[22] Più tardi nella stessa sera, Triple H tradì il suo amico di lunga data e membro della DX X-Pac per aiutare Shane McMahon a mantenere lo European Championship compiendo un turn heel per poi unirsi alla Corporation.[22] Nel mese di aprile, Triple H incominciò a disscostarsi dal suo look che aveva avuto nella DX, mostrando un nuovo ring attire più corto e un nuovo taglio di capelli.[22] Dopo aver fallito per numerose volte la conquista del WWF Championship, Triple H e Mankind hanno poi sfidato l'allora campione WWF "Stone Cold" Steve Austin in un triple threat match a SummerSlam, che vide Jesse "The Body" Ventura in qualità di arbitro speciale. Mankind vinse il match dopo aver schienato Steve Austin.[24] La notte seguente a Raw is War, Triple H sconfisse Mankind per vincere il suo primo WWF Championship.[22]

Triple H perse il WWF Championship contro Mr. McMahon il 16 settembre a SmackDown! per poi riconquistarlo a Unforgiven in un Six-Pack Challenge che incluse Davey Boy Smith, Big Show, Kane, The Rock e Mankind. Triple H difese il titolo contro Steve Austin a No Mercy per poi perderlo contro Big Show alle Survivor Series in un triple threat match che incluse anche The Rock. Triple H continuò la sua rivalità con Vince McMahon sposando sua figlia, Stephanie McMahon. A Armageddon, sconfisse McMahon, ciò portò all'inizio dell'alleanza tra Triple H e Stephanie McMahon conosciuta anche come McMahon-Helmsley Era.[25]

McMahon-Hemsley Era (2000–2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The McMahon-Helmsley Faction.
Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Two-Men Power Trip.

Dal gennaio 2000, Triple H iniziò ad autoproclamarsi "The Game", facendo intendere di essere al top nel mondo del wrestling e fu soprannominato da Jim Ross "The Cerebral Assassin" (in origine, il soprannome "The Game" sarebbe dovuto essere di Owen Hart, che Triple H adotò in onore di Owen). Nella puntata di Raw is War del 3 gennaio, Triple H sconfisse Big Show per vincere il suo terzo WWF Championship.[26]

Nello stesso mese, Triple H iniziò una faida con Mick Foley, che sconfisse sia alla Royal Rumble in uno Street Fight match, sia a No Way Out in un Hell in a Cell match che costrinse Foley al ritiro.[27] A WrestleMania 2000, Triple H schienò The Rock per mantenere il titolo in un fatal 4-way match che incluse Mick Foley e Big Show,[28] che perse a Backlash contro Rock, terminando il suo regno dopo 118 giorni.[29] Triple H riconquistò il titolo tre settimane più tardi, in un Iron Man match a Judgment Day,[30] per poi perderlo di nuovo contro Rock a King of the Ring.[31] Triple H iniziò poi una rivalità con Chris Jericho, dove quest'ultimo lo sconfisse il 17 aprile a Raw is War conquistando il WWF Championship grazie a un conteggio veloce dell'arbitro Earl Hebner, a causa di ciò il titolo tornò a Triple H e il regno di Jericho non venne riconosciuto.[32] La loro rivalità si concluse in un Last Man Standing match a Fully Loaded, vinto da Triple H.[33] Successivamente, Triple H incominciò una faida con Kurt Angle, inizialmente per il WWF Championship, poi come triangolo amoroso tra se stesso, Angle e Stephanie.[34] Sia Triple H che Angle lottarono nel triple threat match per il WWF Championship contro The Rock a SummerSlam, che Rock mantenne dopo che Angle subì una legittima concussione dopo aver compiuto un botch in un tentativo di Pedigree di Triple H sul tavolo dei commentatori.[35] La faida ebbe fine a Unforgiven, dove Triple H sconfisse Angle con un Pedigree dopo un colpo basso della McMahon.[31]

Dopo aver compiuto un breve turn face che lo vide sconfiggere Chris Benoit a No Mercy,[36][37] Triple H tornò a essere un heele riniziò la rivalità con "Stone Cold" Steve Austin quando si scoprì che Triple H pagò Rikishi per tenere fuori dai giochi Austin alle Survivor Series dell'anno precedente, causandone l'assenza di un anno.[38] In realtà Austin stette fuori per via di un infortunio al collo e al successivo intervento. Nel novembre 2000, Triple H e Austin si affrontarono in un match ale Survivor Series che terminò quando Triple H cercò di investire di nuovo Austin, ma quest'ultimo lo fece precipitare da un'altezza di 20 metri all'interno di una macchina.[39] Triple H tornò alcune settimane più tardi per attaccare Austin, continuando la faida che si concluse nel 2001 in uno Three Stages of Hell match a No Way Out, vinto da Triple H.[40] Il mese seguente, Triple H iniziò una rivalità con The Undertaker, che quest'ultimo sconfisse a WrestleMania X-Seven.[41] La notte dopo WrestleMania, Triple H interferì nel steel cage match tra Austin (che aveva vinto il WWF Championship la sera prima) e The Rock dove unì le forze con Austin per attaccare The Rock,[42] formando un tag team chiamato The Two-Man Power Trip. Triple H sconfisse Chris Jericho per vincere il suo terzo Intercontinental Championship il 5 aprile a SmackDown!,[43] e lo rivinse per la quarta volta due settimane più tardi socnfiggendo Jeff Hardy.[44] Triple H divenne campione di coppia per la prima volta quando vinse insieme a Austin il WWF Tag Team Chammpionship a Backlash sconfiggendo Kane e The Undertaker in un "Winner Take All" tag team match, diventando allo stesso tempo un doppio campione.

Durante la puntata di Raw is War del 21 maggio, Triple H soffrì di un legittimo infortunio.[45] Nel main event di quella sera, insieme a Austin difesero il WWF Tag Team Championship contro Chris Jericho e Chris Benoit. Ad un certo punto, Jericho imprigionò Austin nella Walls of Jericho e Triple H corse in aiuto di quest'ultimo per interrompere la presa e si ruppe il quadricipite sinistro.[45]

Evolution (2002–2005)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Evolution (wrestling).
Triple H dopo aver vinto l'Undisputed WWF Championship a WrestleMania X8

Triple H tornò a Raw come face il 7 gennaio 2002 al Madison Square Garden.[46] Egli vinse il Royal Rumble match e ricevette un'opportunità titolata all'Undisputed WWF Championship a WrestleMania X8,[47] dove Triple H sconfisse Chris Jericho per l'Undisputed WWF Championship.[48][47] Dopo aver mantenuto il titolo per un mese, lo perse contro Hulk Hogan a Backlash.[49][47] Triple H divenne poi un'esclusiva del roster di SmackDown! per merito della brand extension e continuò la sua faida con Jericho, culminato a Judgment Day, che Triple H vinse.[50] Nella puntata di SmackDown! del 6 giugno, Triple H sconfisse Hogan per diventare il primo sfidante all'Undisputed WWF Championship a King of the Ring contro The Undertaker, senza successo.[51][52] Contemporaneamente, Shawn Michaels fece il suo ritorno in WWE e si unì al New World Order (nWo). Michaels e Kevin Nash progettarono un piano per riportare Triple H a Raw in modo da inserirlo nel gruppo. Mr. McMahon, tuttavia, sciolse l'nWo a causa di alcune complicazioni nel backstage e nominò Eric Bischoff come nuovo general manager di Raw. Una delle prime intenzioni di Bischoff fu quella di seguire il piano dell'nWo e di riportare Triple H nel proprio roster. Triple H tornò a Raw, per merito di Michaels, ma il 22 luglio a Raw, voltò le spalle a Michaels attaccandolo con il Pedigree durante la riunione della DX, compiendo un turn heel.[53] La settimana seguente, Triple H danneggò il volto di Michaels addosso al finestrino di una macchina per provare che Michaels era debole. Questi eventi diedero inizio a una lunga rivalità tra i due ex amici, che si affrontarono in un incontro non sanzionato dalla WWE a SummerSlam, che Michaels vinse. Successivamente, dopo il match, Triple H colpì Michaels con lo sledgehammer costrigendolo ad essere portato via in barella.[54][55]

Prima del 2 settembre 2002, la WWE riconobbe un solo campione del mondo, il WWE Undisputed Champion, per entrambi i roster di Raw e SmackDown!. Dopo SummerSlam, l'allora WWE Undisputed Champion Brock Lesnar divenne un'esclusiva di SmackDown!, lasciando Raw senza un campione. Così, l'allora General Manager di Raw premiò Triple H assegnandoli il World Heavyweight Championship rappresentato dalla Big Gold Belt (usata precedentemente per rappresentare l'NWA World Heavyweight Championship e WCW World Heavyweight Championship), rendendolo come primo World Heavyweight Champion.[56] Triple H mantenne il suo titolo contro Rob Van Dam a Unforgiven quando Ric Flair colpì Van Dam con uno sledgehammer.[57]

Nell'ottobre 2002, Triple H iniziò una controversa rivalità con Kane, che portò a un match tra i due a No Mercy del 20 ottobre in cui sia l'Intercontinental Championship di Kane che il World Heavyweight Championship di Triple H erano in palio. Nelle settimane precedenti al match, Triple H dichiarò che, alcuni anni prima, Kane ebbe una relazione segreta con una donna di nome Katie Vick.[58] Triple H dichiarò che dopo la morte della ragazza in un incidente stradale, Kane (l'autista) stuprò il cadavere.[58] Triple H più tardi mostrò un video filmato in cui Kane commisse l'atto in questione; tuttavia, il filmato andò in onda mostrando Triple H (vestito come Kane) simulare necrofilia con un manichino in una bara.[58] L'angle non fu apprezzato dai fan e fu ridimensionato. Triple H sconfisse Kane a No Mercy e unificò i titoli.[59]

Triple H perse il World Heavyweight Championship contro Shawn Michaels nel primo Elimination Chamber match alle Survivor Series.[60] Triple H sconfisse Rob Van Dam ottenendo un'opportunità titolata al World Heavyweight Championship di Michaels ad Armageddon che sconfisse in un Three Stages of Hell match.[60]

Triple H nell'aprile 2005

Nel gennaio 2003, Triple H formò una stable conosciuta come Evolution con Ric Flair, Randy Orton e Batista e secondo Triple H, essa includeva il meglio del passato (Flair), il meglio del presente (Triple H), e il meglio del futuro (Orton e Batista). Il gruppo ricevette un push tra il 2003 e il 2004 e raggiunsero il culmine del loro successo ad Armageddon, dove ogni membro dell'Evolution aveva conquistato un titolo.[61] Triple H amantenne il World Heavyweight Championship per la maggior parte del 2003, difendendolo in un match contro Booker T a WrestleMania XIX con una storyline a stampo razzista.[62] Perse il titolo dopo 280 giorni di regno a Unforgiven del 21 settembre contro Bill Goldberg in un incontro che prevedeva che in caso di sconfitta, Goldberg avrebbe dovuto ritirarsi.[63] Dopo aver fallito il tentativo di riconquistare il titolo contro Goldberg nella rivincita alle Survivor Series, vinse il titolo un mese più tardi a Armageddon schienando Goldberg in un triple threat match che incluse anche Kane. Alla Royal Rumble, Triple H e Shawn Michaels si affrontarono in un Last Man Standing match per il World Heavyweight Championship che si concluse in un no contest, come da risultato Triple H rimase campione.[61] Triple H perse il titolo contro Chris Benoit a WrestleMania XX.[64] Triple H fu trasferito nel roster di SmackDown! il 22 marzo a Raw e non riuscì a vincere il WWE Championship contro Eddie Guerrero. Tornò a Raw senza aver mai combattuto a SmackDown! cercando di reclamare il World Heavyweight Championship contro Chris Benoit nella rivincita di WrestleMania contro Benoit e Michaels a Backlash in un triple threat match, vinto da Benoit.[64]

Triple H finì poi la sua faida con Michaels, sconfiggendolo in un Hell in a Cell match a Bad Blood, il quale divenne l'Hell in a Cell match più lungo della storia.[64] Dopo aver fallito per l'ennesima volta la conquista del titolo contro Benoit a Vengeance, iniziò una rialità con Eugene, che sconfisse a SummerSlam.[65] Triple H si riappropriò del World Heavyweight Championship sconfiggendo il suo ex alleato Randy Orton a Unforgiven.[66] Il titolo di Triple H venne dichiarato vacante per la prima volta il 29 novembre a Raw dopo un triple threat match contro Edge e Benoit.[67] A New Year's Revolution, Triple H vinse l'Elimination Chamber match per diventare campione del mondo per la decima volta.[68] A WrestleMania 21, Triple H perse il titolo contro Batista,[69] e perse le successive rivincite a Backlash ed a Vengeance.[70][71] Dopo Vengeance, Triple H si prese un periodo di pausa per curare alcuni problemi al collo.

Dopo quattro mesi di pausa, Triple H tornò a Raw il 3 ottobre, facendo coppia con Ric Flair per sconfiggere Chris Masters e Carlito. Dopo il match, voltà le spalle a Flair colpendo con lo sledgehammer, scaturendo uan faida tra i due.[72] Flair sconfisse Triple H in uno steel cage match per l'Intercontinental Championship di Flair a Taboo Tuesday.[73] Successivamente, Triple H sconfisse Flair in un Last Man Standing senza il titolo in palio alle Survivor Series terminando la faida.[73]

Riunione della D-Generation X (2006–2007)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non essere riuscito a vincere il Royal Rumble match dell'omonima edizione, Triple H vinse il Road to Wrestlemania Tournament garantendogli un'opportunità titolata al WWE Championship a WrestleMania 22, dove fu sconfitto da John Cena per sottomissione.[74] Più tardi in quel mese, Triple H fu incluso in un altro incontro per il WWE Championship, contro Edge e Cena in un triple threat match, dove perse di nuovo. Arrabbiato per la sconfitta, un sanguinante Triple H usò lo sledgehammer per colpire sia Edge che Cena eseguendo poi il gesto della DX con le braccia incrociate.[75] Successivamente tentò di conquistare il titolo WWE contro Cena in numerose occasioni fallendo, dando la colpa a Vince McMahon, ciò portò a l'inizio della rivalità tra i McMahon e Triple H.

La DX esegue la sua caratteristica posa.

Shawn Michaels tornò nella puntata di Raw del 12 giugno e si riunì con Triple H per riformare la D-Generation X, con ciò quest'ultimo divenne un beniamino del pubblico per la prima volta dal 2002.[76] La DX sconfisse la Spirit Squad a Vengeance in un 5-on-2 handicap match.[77] La DX continuò la faida con Mr. McMahon, Shane McMahon e la Spirit Squad nelle settimane seguenti. La DX sconfisse Spirit Squad ancora una volta a Saturday Night's Main Event del 18 luglio in un 5-on-2 elimination match e sconfisse i McMahon a SummerSlam.[75] A Unforgiven, la D-Generation X sconfisse di nuovo i McMahon e l'allora ECW World Champion Big Show in un 3-on-2 Handicap Hell in a Cell match. Durante il match, imbarazzò Vince costringendolo a baciare il sedere di Big Show), e la DX vinse quando Triple H ruppe lo sledgehammersopra le spalle di Mr. McMahon dopo che Michaels aveva eseguito una Sweet Chin Music.[78]

Conclusasi la faida con i McMahon, Triple H e Michaels iniziarono una rivalità con il team Rated-RKO formato da Randy Orton ed Edge. A Cyber Sunday, la DX fu sconfitta dal team Rated-RKO grazie all'aiuto dell'arbitro speciale Eric Bischoff che aiutò Orton e Edge a vincere l'incontro. Alle Survivor Series, la DX ottenne la sua vendetta sconfiggendo il team di Edge e Orton senza subire nemmeno un'eliminazione in un Survivor Series Elimination match.[79] Nel gennaio 2007 a New Year's Revolution, la DX ed i Rated-RKO si affrontarono in un incontro terminato in un no contest dopo che Triple H soffrì di un infortunio rompendosi uno dei quattro tendini del quadricipite della gamba (infortunio simile a quello del 2001).[80][81] L'intervento fu eseguito con successo il 9 gennaio dal Dr. James Andrews.[80]

WWE Champion (2007–2009)[modifica | modifica wikitesto]

Triple H fece il suo ritorno a SummerSlam dove sconfisse King Booker.[82] Due mesi più tardi a No Mercy, Triple H avrebbe dovuto affrontare Umaga in un incontro singolo, ma all'inizio della serata, decise di affrontare il neo incoronato campione WWE Randy Orton per il titolo, che vinse diventando per l'undicesima volta campione del mondo e sei volte campione WWE,[83] ed ha poi difeso il titolo contro Umaga in un incontro regolare dopo che Mr. McMahon aveva annunciato che il match sarebbe stato per il titolo WWE.[84] Sempre nella stessa sera, McMahon concedette a Orton la rivincita contro Triple H in un Last Man Standing match, che Orton vinse.[84] Il regno titolato di Triple H fu il quinto regno più corto nella storia della WWE.[84] A No Way Out, vinse il Raw Elimination Chamber match ottenendo un'opportunità titolata per il WWE Championship a WrestleMania XIV,[85] che non vinse in quanto Orton rimase campione dopo aver schienato John Cena in un triple threat match.[86] Un mese più tardi, a Backlash, Triple H vinse il WWE Championship in un fatal four-way elimination match sconfiggendo l'ex campione Orton, Cena e John "Bradshaw" Layfield, inoltre raggiunse The Rock in classifica di maggior numero di WWE Championship conquistati.[87]

Triple H come WWE Champion nel novembre 2008.

A Judgement Day 2008 Triple H difende con successo il WWE Championship battendo in uno Steel Cage Match Randy Orton; bissa il successo a One Night Stand in un Last Man Standing Match, approfittando anche dell'infortunio subito dall'avversario proprio nel corso dell'incontro.

Durante la puntata di Raw del 23 giugno Triple H passa per la prima volta in carriera nel roster di SmackDown nell'ambito della Draft Lottery 2008. Anche nel 2004, The Game si sarebbe dovuto trasferire nel roster blu, ma l'allora GM Eric Bischoff fece di tutto per riportarlo a Raw, scambiandolo nuovamente con altri tre lottatori.

A Night of Champions 2008 Triple H riesce a sconfiggere John Cena nel main event dell'attesissima rivincita di WrestleMania 24 conservando il WWE Championship. Il 20 luglio, a The Great American Bash, difende con successo la cintura dall'assalto di Edge, in un match segnato dalle interferenze esterne. A SummerSlam riesce ad imporsi anche su The Great Khali.

A Unforgiven 2008 Triple H difende con successo il WWE Championship vincendo il Championship Scramble Match contro Jeff Hardy, MVP, United States Champion Shelton Benjamin e The Brian Kendrick. A No Mercy 2008 e Cyber Sunday 2008 ha difeso il titolo contro Jeff Hardy. Ha difeso il titolo anche a Smackdown, affrontando Big Show. Alle Survivor Series 2008 perde il WWE Championship in un No Dq Triple Threat Match contro Vladimir Kozlov e Edge vinto da quest'ultimo, che rientrò a sorpresa sostituendo Jeff Hardy trovato svenuto in albergo (Kayfabe) quando i due erano a terra. Dopo una "Beat the Clock Challange" ad Armageddon fu sancito un Triple Threat Match contro Jeff Hardy e Edge, ma a vincere questa volta fu Jeff Hardy. In seguito, a Smackdown sconfigge John Morrison in un Tables match.

Triple H dopo aver mantenuto il WWE Championship contro Randy Orton a WrestleMania XXV.

Il 25 gennaio 2009 Triple H partecipa al Royal Rumble match entrando con il numero 7. Riesce ad arrivare fino alla fase finale dell'incontro, ma qui deve vedersela con Randy Orton e i suoi compagni della Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase. The Game, nonostante l'inferiorità numerica, riesce ad eliminare prima DiBiase e poi Rhodes, ma si deve arrendere a Orton che così facendo si aggiudica il match. Per il secondo anno consecutivo Triple H è l'ultimo eliminato nella rissa reale. Il 30 gennaio a Smackdown sconfigge The Great Khali e Kozlov in un Triple Threat match e si qualifica per l'Elimination Chamber match valido per il WWE Championship previsto per No Way Out.

Il pay-per-view va in scena il 15 febbraio e qui Triple H, eliminando per ultimo The Undertaker, vince il match diventando campione del mondo per la 13ª volta nella sua carriera. The Game diventa anche il lottatore ad aver vinto più WWE Championship in carriera (8) superando The Rock che ne ha conquistati 7 (poi ne ha conquistati 8 vincendo contro CM Punk alla Royal Rumble 2013. Meglio di lui farà solo Cena nel 2013, arrivando a quota 11). Con questa vittoria The Game arriva quattro Elimination Chamber vinti, record tuttora imbattuto.

Il giorno seguente, dopo un acceso confronto tra Randy Orton e Shane McMahon, nel quale il leader della Legacy infligge il suo micidiale Punt Kick a Shane e una RKO alla sorella Stephanie, Triple H giunge furioso sul ring di Raw, e mette in fuga Orton e i suoi. La settimana seguente, Orton e Triple H si incontrano sul ring di Raw ma la Legacy fugge ancora vedendo Triple H tirar fuori lo Sledgehammer. Nella puntata di Raw successiva, Triple H fa irruzione in casa di Randy Orton, sfondando la porta con il suo martello e scatenando una rissa furiosa con Orton, che ne esce molto malconcio; il tutto si conclude con l'intervento della polizia che prende in consegna HHH (kayfabe). Si arriva così a Wrestlemania 25, dove a trionfare è Triple H che ritorna a vincere in questo pay-per-view (non vinceva da Wrestlemania XIX) e mantiene il titolo WWE.

Nell'annuale WWE Draft, Triple H torna nel roster di Raw dopo la vittoria di John Cena su Jack Swagger, portando con sé il Titolo WWE. Il 26 aprile 2009 a Backlash Triple H insieme a Batista e Shane McMahon affronta la Legacy in un Six Man Tag Team Match con il palio il titolo WWE. Secondo la stipulazione di questo match, se un membro della Legacy schienerà un membro del team di HHH il titolo passerà a Randy Orton. Il passaggio del titolo si avrà anche in caso di squalifica del team di HHH. Alla fine è proprio The Game, distrattosi per impedire a The Animal di far squalificare il suo team, a subire lo schienamento che consente a Randy Orton di diventare WWE Champion. Triple H è stato portato via in barella e la sera successiva a RAW è stato annunciato che starà lontano dal ring per un periodo di tempo imprecisato.

Torna a Raw la sera successiva a Extreme Rules mettendo fuorigioco Randy Orton e la Legacy dopo che questi ad inizio puntata avevano infortunato il campione WWE Batista. Nella puntata successiva di Raw partecipa a un fatal four match per il WWE Championship vacante per l'infortunio di Batista, che viene vinto da Orton. Il giorno stesso, però, si aggiudica un match per il titolo a The Bash vincendo una Battle Royal a 10 uomini eliminando per ultimo Cena. A The Bash, HHH viene sconfitto da Orton in un Three Stages of Hell Match a causa delle interferenze della Legacy. HHH partecipa poi al PPV Night of the Champions in un Triple Threat Match valevole per il titolo, con John Cena ed il campione in carica Randy Orton come avversari, ma a trionfare è proprio Randy Orton.

Faida con la Legacy e fine della DX (2009–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Persa la faida con Orton, Triple H inizia una rivalità con gli altri due membri della Legacy, Cody Rhodes e Ted DiBiase, Jr.: dopo un primo confronto, un Handicap Match vinto dalla Legacy a RAW, Triple H riforma la D-Generation X assieme a Shawn Michaels e sfida i due figli d'arte in un Tag Team Match da disputarsi a Summerlam. A SummerSlam vengono messi più volte alle corde dalla legacy ma alla fine riescono ugualmente a vincere. A WWE Breaking Point la D-Generation X perde contro la Legacy nel primo Submission falls count anywhere match quando HBK cede dopo che DiBiase lo ha bloccato nella Million Dollar Dream e Rhodes nella Figure Four. Nel pay-per-view Hell in a Cell la D-Generation X sconfigge la Legacy in un Hell in a Cell match. Intanto, a Raw sconfigge John Cena in un match molto combattuto.

Triple H al Tribute to the Troops nel dicembre 2010

Nel pay-per-view Bragging Rights, il team di Raw, dove Triple H era co-capitano insieme a Shawn Michaels, viene sconfitto dal team di SmackDown grazie al tradimento di Big Show. Alle Survivor Series affronta per il titolo WWE il suo compagno di stable Shawn Micheals e il campione John Cena, ma HHH perde in seguito a una Sweet Chin Music di HBK e ad un Attitude Adjustment di Cena che lancia Shawn Michaels su Triple H schienando HHH e rimanendo campione. A WWE TLC la DX sconfigge Big Show e Chris Jericho in un TLC match conquistando i Unified WWE Tag Team Championship. A Raw del 14 dicembre 2009 Jericho e Big Show sconfiggono la DX per squalifica dopo che Triple H si è fatto squalificare di proposito, annullando così la clausola di rivincita di Jericho e Big Show e costringendo Jericho a tornare esclusivamente nel roster di SmackDown. Triple H non è riuscito a vincere la Royal Rumble 2010, eliminato dal suo compagno di tag team Shawn Michaels, ma è riuscito a qualificarsi per l'Elimination Chamber di Raw valido per il WWE Championship sconfiggendo Jack Swagger nell'edizione di Raw successiva alla Royal Rumble. La settimana successiva, lui e HBK perdono i titoli di coppia unificati contro The Miz e Big Show; nel match erano coinvolti anche CM Punk e Luke Gallows. Qualche tempo prima di questo match ha sconfitto CM Punk in una puntata di SmackDown.

Nel pay-per-view Elimination Chamber, Triple H viene eliminato per ultimo da John Cena, non riuscendo a conquistare il titolo che rimane nelle mani di Cena. Durante il match, Triple H riesce comunque a eliminare il campione uscente Sheamus. Il giorno dopo a Raw, alla fine del match che segnò la completa fine della riunione della DX, Triple H è stato attaccato a tradimento da Sheamus. Questo portò ad un match fra i due a Wrestlemania XXVI, dove ad avere la meglio è stato The Game. Nella puntata di RAW che si svolge 24 ore dopo Wrestlemania, Triple H viene attaccato dal Celtic Warrior nel bel mezzo del suo discorso di addio a Shawn Michaels. La faida continuò con una rivincita ad Extreme Rules: nel PPV, Sheamus sconfisse Triple H in uno Street Fight Match; dopo il match, Sheamus attacca HHH infortunandolo e costringendolo al ritiro (kayfabe), per giustificare un periodo di pausa che The Game si sarebbe preso per recuperare da alcuni acciacchi e per girare il nuovo film della WWE in uscita a fine 2010. Triple H si sottopose ad un intervento chirurgico per riparare un tendine lacerato di una delle braccia. Dal settembre 2010 diventa ufficialmente consulente creativo della WWE (Chief Operating Officer), ruolo che svolgerà in modo ufficiale per molti anni, diventando quindi braccio destro dello stesso Vince McMahon. Triple H è riapparso sul ring in occasione del WWE Fan Appreciation Day, uno show speciale allestito dal Chairman. Ha combattuto un mini-match a sorpresa contro Alberto Del Rio, prendendo il posto di Rey Mysterio, e sconfiggendo il Mexican Aristocrat. È tornato nuovamente sulle scene durante la puntata del Tribute to the Troops del 18 dicembre, salendo sul ring col compagno della DX Shawn Michaels.

Chief Operating Officer (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

Triple H esegue la sua entrata a WrestleMania XXVII, camminando tra gli scudi.

È tornato nell'edizione di Raw del 21 febbraio per sfidare The Undertaker in un match a WrestleMania XXVII. La settimana seguente viene interrotto da Sheamus durante un promo, ma HHH lo attacca brutalmente con un Pedigree sul tavolo dei commentatori, provocandogli un infortunio e vendicandosi per l'attacco subito quasi un anno prima ad Extreme Rules 2010. La WWE ha ufficializzato il match tra Undertaker e Triple H a WrestleMania XXVII in un No Holds Barred Match, rivincita del match di 10 anni prima a WrestleMania X-Seven. Nella serata del 2 aprile ha introdotto Shawn Michaels nella WWE Hall of Fame. A WrestleMania XXVII viene sconfitto da Undertaker.

Dopo aver presenziato a Smackdown alla cerimonia di addio di Edge, The Game si ripresenta a Raw il 18 luglio, oltre tre mesi dopo il suo ultimo match, intervenendo sul ring mentre Vince McMahon stava discutendo con John Cena, dopo che il bostoniano aveva perso il titolo in favore di CM Punk al PPV Money in the Bank in maniera sporca: Vince infatti, che cerca di replicare lo screwjob di Montreal, viene fermato dall'onesto Cena, che però si distrae e quando risale sul ring subisce un Go to sleep. Triple H quindi comunica a Vince che il consiglio direttivo della WWE ha deciso di rimuoverlo dall'incarico di Chairman e che questo incarico sarà preso da lui stesso, diventando così il nuovo Chairman ufficiale della WWE. La settimana dopo sale sul ring e ringrazia Vince McMahon, prima di essere interrotto da R-Truth che verrà attaccato da un rientrante John Morrison. Si presenta a SmackDown del 29 luglio dicendo che già nella prossima puntata di Raw sistemerà il problema fra CM Punk e John Cena e il titolo WWE; inoltre ufficializza il primo match per SummerSlam, nel quale Christian difenderà il World Heavyweight Championship contro Randy Orton in un No Holds Barred Match. Poi nomina Zack Ryder come assistente del GM di Smackdown Theodore Long e aggiunge due match per la serata, ovvero Christian contro John Morrison e R-Truth contro Randy Orton. A Raw del 1º agosto, Triple H decide di fare un match a SummerSlam CM Punk contro John Cena per determinare il WWE Undisputed Champion. Nella puntata dell'8 agosto a Raw comunica che sarà coinvolto nel match tra John Cena e CM Punk a SummerSlam come arbitro speciale. Durante il match di SummerSlam nel conteggio decisivo non vede il piede di Cena sulla corda e decreta la vittoria sporca di Punk. Dopo il match il ragazzo di Chicago viene improvvisamente attaccato da Kevin Nash lasciando, quindi, la strada libera a Alberto Del Rio, che incassa il Money in the Bank vincendo il match in pochi secondi, contro un CM Punk inerme, e diventando per la prima volta campione WWE. Nella puntata di Raw successiva a SummerSlam HHH invita Kevin Nash a spiegare il motivo per cui ha attaccato Punk: Nash spiega che stava tranquillamente vedendo il match tra John Cena e CM Punk fino a quando gli è arrivato un messaggio partito proprio dal cellulare di Triple H. Quest'ultimo nega il fatto. Nella puntata di Raw SuperShow indice per Night of Champions un match fra Kevin Nash e CM Punk, ma alla fine dello show comunica a Punk che al pay-per-view affronterà lui, non Nash, a causa dei continui insulti nei suoi confronti. Nella puntata di Super SmackDown si è svolta la firma del contratto tra Triple H e CM Punk per il loro match a Night of Champions. Dopo la firma fa il suo ingresso sul ring Kevin Nash che, infuriato, colpisce Punk e da uno spintone al suo fedele amico Triple H che tentava di dividerlo dall'avversario. Nella puntata del 5 settembre Triple H licenzia Kevin Nash per i vari comportamenti scorretti e le bugie raccontate. Nella stessa serata annuncia a CM Punk che il match per Night of Champions sarà senza squalifiche. Lo Straight Edge accetta, a patto che se lui batterà Triple H quest'ultimo dovrà abbandonare l'incarico di Direttore Operativo della WWE. Nella puntata di Raw precedente al PPV viene attaccato con un microfono da CM Punk, mentre si stava svolgendo il loro ultimo faccia a faccia prima del match. A Night of Champions vince contro CM Punk, dopo l'intromissione di R-Truth, The Miz e Kevin Nash, mantenendo così il ruolo da COO della WWE.

Nella puntata di Raw del 19 settembre licenzia The Miz e R-Truth, cosa da cui scaturisce l'attacco dei due. A Hell in a Cell 2011, dopo l'attacco di The Miz e R-Truth a CM Punk, John Cena e Alberto Del Rio nel main event della serata, fa arrestare i due. La sera successiva i wrestler contro di lui decidono di mettere ai voti il suo ruolo di COO e riceve la sfiducia dall'intero roster, e il suo ruolo traballa. Nella puntata del 10 ottobre, John Cena, CM Punk e Sheamus affermano di stare dalla parte di Triple H e, per far andare avanti lo show, Triple H decide di indire un match uno contro uno tra John Cena e Sheamus. Il match viene tuttavia interrotto da Vince McMahon, che ritorna annunciando che Triple H non sarà più a lungo il COO di RAW, e che il suo posto viene preso da John Laurinaitis, che diventa GM solo temporaneamente finché non troveranno qualcuno in grado di gestire la WWE. Nel main event Triple H attacca The Miz e R-Truth e torna a ricoprire il ruolo di wrestler.

A Vengeance tornerà sul ring in coppia con CM Punk, contro The Miz e R-Truth. Nella puntata di SmackDown del 14 ottobre, Shawn Michaels e Triple H si ripresentano nei panni della D-Generation X fornendo un Non-PG per prendere in giro il promo di WrestleMania XXVIII. Il promo non è stato trasmesso in TV. Nella puntata di Raw del 17 ottobre svoltasi a Città del Messico assiste, come Manager, al match fra CM Punk e The Miz, ma a metà match deve abbandonare l'arena a causa di problemi relativi al visto. A Vengeance, Triple H e CM Punk vengono sconfitti da The Miz e R-Truth. A fine match, inoltre, Kevin Nash sale sul ring e attacca HHH. Nella puntata di Raw post-PPV, Triple H viene attaccato alle spalle da Kevin Nash con un martello. Poco dopo viene ancora attaccato da Nash, ma stavolta al volto, e viene immediatamente portato al pronto soccorso. Starà fuori per sei settimane. È stato annunciato durante la puntata di Raw del 5 dicembre il match che vedrà coinvolti lo stesso Triple H contro Kevin Nash a WWE TLC 2011: un ladder match con appeso un martello al centro del ring. Fa ritorno la settimana successiva con il martello in mano ed esegue un promo contro Kevin Nash (nella stessa occasione è stato premiato agli Slammy Awards con la statuetta "Oh my God moment" per la Tombstone Piledriver eseguita su The Undertaker a WrestleMania XXVII). A WWE TLC sconfigge Kevin Nash dopo averlo colpito con il suo fedele sledgehammer. A fine match Nash viene portato via in barella

Triple H subisce la taunt di The Undertaker in vista del loro secondo consecutivo match a WrestleMania.

Nella puntata di Raw del 23 gennaio 2012 viene annunciato che Triple H sarà presente alla prossima edizione dello Show rosso del 30 gennaio. Verso la fine della puntata fa il suo ritorno e va a discutere la posizione di John Laurinaitis, ma mentre i due parlano ecco che clamorosamente fa ritorno The Undertaker, dopo 10 mesi di assenza, che si dirige da Triple H e al quale propone una nuova sfida a Wrestlemania XXVIII, facendogli il segno del tagliare la gola col dito. HHH tuttavia lascia il ring senza dire una parola e solamente dando una pacca sulla spalla al becchino. Nella puntata di Raw del 6 febbraio annuncia di voler rifiutare la proposta dell'Undertaker per un loro match a WrestleMania XXVIII perché lo ha costretto nell'edizione precedente a farsi soccorrere dai medici per la prima volta nella sua carriera e quindi non vuole stavolta rifilargli una punizione peggiore. Prima di andarsene, però, dal titantron, c'è proprio il Deadman, che gli annuncia che lo convincerà a modo suo a fargli accettare la proposta per la loro sfida. Nella puntata di Raw del 13 febbraio viene invitato a salire sul ring dal suo migliore amico Shawn Michaels che cerca di convincerlo ad accettare la sfida lanciatagli un paio di settimane prima dall'Undertaker ma anche questa volta, sorprendentemente, Triple H rifiuta, perché crede che il suo nuovo lavoro sia troppo importante e, visto che sa già come battere il Deadman, non vuole rovinare uno dei marchi più importanti dell'azienda, e i due amici finiscono col litigare. Durante l'edizione di Raw del 20 febbraio viene chiamato sul ring da The Undertaker, che lo provoca ripetutamente dandogli del codardo e dell'uomo interessato solo agli affari: HHH, stanco delle provocazioni, accetta la sfida a WrestleMania XXVIII, ma a una condizione: dev'essere un Hell in a Cell Match, nel quale entrambi devono dare tutto. Sarà il match che sancirà la fine dell'era. Il Deadman, come fece HHH a suo tempo, se ne va dal ring dando due pacche sulla spalla al rivale e rivolgendogli un sorriso spavaldo. Il 5 marzo a Raw, Shawn Michaels annuncia all'amico che sarà lo Special Guest Referee nell'Hell in a Cell match che vedrà coinvolti il Cerebral Assassin e Undertaker. Nella puntata della settimana successiva fa la classica taunt della DX al Deadman, che aveva appena avuto un confronto con HBK. Il 18 marzo torna combattere in un house show tenutosi al Madison Square Garden di New York dove, in coppia con CM Punk e Randy Orton, ha sconfitto il trio formato da Jericho, Cody Rhodes e Dolph Ziegler, schienando quest'ultimo con la Tombstone piledriver, mandando così un chiaro messaggio a Undertaker. Il 19 marzo a Raw, lui, il Deadman ed HBK hanno un faccia a faccia sul ring: il Deadman ricorda allo Showstopper che il match deve rimanere puro, che non devono esserci favoritismi né per lui, né per l'avversario. Quando viene chiesto a The Game se fosse disposto a mettere tutto in palio per questo match, la sua famiglia, la sua vita, la sua anima, il suo corpo e tutto il resto, egli risponde che, se fosse necessario per finire l'esistenza di Undertaker, lo farebbe più che volentieri. Alla fine del confronto, il Phenom ricorda a HHH che se ha detto che l'amico Michaels è migliore di lui, lo è veramente. A WrestleMania XXVIII perde contro Undertaker; a fine match, il Deadman e Shawn Michaels lo aiutano a rialzarsi e insieme lasciano l'arena, ricevendo una grande ovazione dal pubblico. Per The Game, tuttavia, questo non è stato l'ultimo match: Triple H, infatti, ha partecipato, assieme alla compagnia WWE, al tour in Russia che si è tenuto a metà aprile, durante il quale rifila un Pedigree a The Miz, che era stato appena sconfitto da Santino Marella. Torna alla fine della puntata di Raw del 23 aprile per festeggiare il trentacinquesimo compleanno di John Cena.

Triple H tornerà nella puntata di Raw del 30 aprile come annunciato dal GM John Laurinaitis ad Extreme Rules: in questa occasione i due hanno avuto una conversazione telefonica misteriosa e quest'ultimo ne rivelerà il contenuto proprio nello show più importante della WWE. Durante la puntata di Raw del 30 aprile interrompe Brock Lesnar e John Laurinatis. HHH prende il microfono e comunica a Brock Lesnar che i vantaggi derivati dal contratto stipulato nella puntata di Raw precedente sono nulli. Lesnar si innervosisce e attacca Triple H effettuando una nuova presa, la Kimura Lock, al braccio sinistro, rompendoglielo. In aiuto del COO arrivano Sheamus, Kofi Kingston, Big Show e R-Truth che mettono in fuga Lesnar. Nella puntata di Raw del 7 maggio viene annunciato che Triple H sarà presente alla prossima puntata dello show rosso (14 maggio). Come promesso, Triple H si presenta a Raw il 14 maggio, facendo delle dichiarazioni negative nei confronti di Brock Lesnar. Dopo però, a sorpresa, interviene ancora una volta il legale di Brock, Paul Heyman, che gli comunica che dovrà andare in tribunale per aver strappato il contratto che lo legava alla federazione. HHH se ne frega e mette le mani in faccia ad Heyman che però, quando Triple H sta per andarsene, gli annuncia che ora scatterà una seconda denuncia. Al termine della puntata di Raw del 4 giugno, la WWE ufficializza tramite il proprio sito che Triple H sarà presente al prossimo PPV No Way Out per sistemare la faccenda riguardante lui e Brock Lesnar. A No Way Out Triple H ritorna per annunciare che al prossimo PPV di agosto, SummerSlam, affronterà Brock Lesnar.

Nella puntata di Raw successiva al PPV, interviene dopo un discorso di Paul Heyman, dopo che quest'ultimo ha annunciato che lui e Lesnar hanno rifiutato la sfida fatta da Triple H per SummerSlam. Subito il manager di Brock Lesnar prende in giro HHH che non ci sta, e, dopo una lunga discussione fra i due, The Game rifila un pugno a Heyman stendendolo. Nella puntata di Raw del 25 giugno viene annunciato che, la settimana successiva, Brock Lesnar dirà se avrà accettato o meno la sfida lanciatagli da The Game a SummerSlam.

Nella puntata di Raw del 2 luglio Brock Lesnar non fa la sua apparizione, ma al suo posto, via satellite, c'è il suo agente Paul Heyman che annuncia che la decisione non è stata ancora presa, ma sarà ufficializzata soltanto nella millesima puntata dello Show rosso, dove proprio Lesnar apparirà per dare la sua decisione.

Nella millesima puntata di Raw del 23 luglio, l'intera D-Generation X si riunisce ad inizio serata, per poi attaccare Damien Sandow poiché quest'ultimo aveva provocato pesantemente il gruppo. Più tardi, nella medesima sera, assieme alla moglie Stephanie McMahon, ha un battibecco con Paul Heyman; arriva come una furia Brock Lesnar, che prova ad attaccare The Game ma invano, visto che quest'ultimo riesce a spedire l'ex lottatore UFC fuori dal ring. Brock, inoltre, accetta la sfida lanciatagli da Triple H per SummerSlam. Nella puntata del 6 agosto, HBK torna a Raw, ma viene interrotto da Brock Lesnar che si appresta ad aggredirlo. Interviene Triple H, a cui Brock Lesnar dice prima di andarsene: "Ci vediamo a SummerSlam", mentre ad HBK rivolge una frase curiosa: "Con te ci vediamo ancora prima". Nella puntata successiva sale sul ring per firmare il contratto per Summerslam; dopo alcuni minuti Shawn ha uno scontro con Heyman nel parcheggio, dove viene aggredito da Lesnar che lo porta sul ring; a quel punto The Game corre per salvare Michaels, ma viene fermato da Paul Heyman sulla rampa minacciandolo che se fosse salito sul ring, Brock avrebbe spezzato il braccio a Michaels. Ma, nonostante Triple H non si fosse avvicinato, Lesnar spezza comunque il braccio ad HBK per poi darsi alla fuga, mentre Triple H soccorre Michaels. A SummerSlam viene sconfitto, dopo un match molto combattuto, da Brock Lesnar, venendo sottomesso dalla Kimura Lock. A fine match, se ne va dallo stage commosso e dispiaciuto con i propri fans per la sconfitta subita.

Nella puntata di Raw del 27 agosto tiene un discorso riguardo alla sua carriera, dicendo che ormai è arrivata ad un bivio. Successivamente ringrazia come non mai il WWE Universe per il sostegno ricevuto in tutti questi anni. Dopo questo discorso, commuovendosi pure, non ufficializza il suo ritiro vero e proprio dal mondo del wrestling, ma si prenderà un po' di tempo per decidere se fare un rematch contro Brock Lesnar o meno. Pochi giorni dopo appare una foto su Internet in cui Triple H appare per la prima volta senza i suoi lunghi capelli biondi

Nella puntata di Raw del 17 dicembre, Triple H viene premiato da Ricky Steamboat, Gene Okerlund e Jim Ross per il miglior match dell'anno, cioè il suo Hell in a Cell match contro The Undertaker a WrestleMania XXVIII. Successivamente annuncia al WWE Universe che il Deadman non ha ancora combattuto l'ultima battaglia.

Durante la puntata di NXT del 10 gennaio 2013, Shawn Michaels torna sulle scene per presentare i nuovi titoli di NXT Tag Team Championship; successivamente verrà raggiunto da Triple H e poi da Kevin Nash, presente per risolvere e dimenticare i passati problemi con The Game; dopo che Triple H avrà perdonato Nash verranno raggiunti da X-Pac e Billy Gunn, riformando la D-Generation-X. Le leggende verranno però interrotte da Damien Sandow, che subirà una Sweet Chin Music da HBK e verrà poì buttato fuori dal ring.

Il 25 febbraio, a Raw, Triple H ritorna attaccando Brock Lesnar, che aveva interferito in una rissa tra Paul Heyman e Vince McMahon, difendendo quest'ultimo con successo e facendo sanguinare Lesnar alla testa dopo averlo spinto con violenza contro il palo di sostegno del ring: per WrestleMania 29 è stato annunciato un match tra i due, sfida accettata da Lesnar nella puntata dell'undici marzo. Nella puntata di Raw del diciotto marzo c'è la firma del contratto tra Triple H e Brock Lesnar; a fine puntata Paul Heyman decide la stipulazione del match: il match sarà un No Holds Barred match con in gioco la carriera di The Game. A WrestleMania vince contro Lesnar, mantenendo così la sua carriera da wrestler in WWE.

Nella puntata di Raw del 22 aprile, Triple H accetta la sfida lanciata il 17 aprile da Paul Heyman e Brock Lesnar (uno Steel Cage match a Extreme Rules) rifilando un Pedigree al primo. Triple H ha finito per perdere il match a Extreme Rules a causa di numerosi interventi di Paul Heyman.

La notte seguente a Raw, dopo circa tre anni, Triple H ha combattuto in un match contro l'ultimo cliente di Heyman, Curtis Axel. Il match si è concluso con un no contest dopo che Triple H ha subito una commozione cerebrale (kayfabe), facendolo crollare a terra (anche se ad Axel è stata assegnata la vittoria per forfait).Qualche settimana dopo c'è stato un rematch tra i due, bloccato però da Mr.Mcmahon, che aveva timore per la salute del genero. Nelle settimane successive, appare a Raw insieme alla moglie Stephanie McMahon ed a Vince McMahon nelle vesti di dirigente, valutando il lavoro della Raw Supervisor Vickie Guerrero, per la quale vota la sfiducia e la rimozione dall'incarico.

Nella puntata di Raw del 12 agosto, Triple H ha eseguito un pedigree su Brad Maddox prima che Mr. McMahon annunciasse lui come l'arbitro speciale per il match tra John Cena e Daniel Bryan a SummerSlam. Per questo match a SummerSlam, Triple H sarà l'arbitro speciale. Nella puntata di SmackDown del 16 agosto, Triple H è stato l'arbitro del No Disqualification match tra Daniel Bryan e Wade Barrett dopo che Barrett ha colpito l'arbitro Brad Maddox con un bastone. Mr. McMahon era in procinto di essere l'arbitro, ma improvvisamente Triple H è salito sul ring con una camicia da arbitro ed è stato l'arbitro. Daniel Bryan ha vinto il match per schienamento.[88]

The Authority (2013–2016)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Authority (wrestling).
Triple H e Stephanie McMahon come The Authority

Triple H ha arbitrato il match valido per il WWE Championship tra John Cena e Daniel Bryan a SummerSlam. Dopo che Bryan ha vinto il match e il titolo, Triple H ha eseguito su Bryan un Pedigree in modo che Randy Orton potesse incassare il suo Money in the Bank contract, tornando quindi heel per la prima volta dal 2006.[89]

Insieme a sua moglie Stephanie, ha creato l'Authority, con lo Shield come rinforzi e in seguito Kane come Direttore delle Operazioni(kayfabe). Nel corso delle successive settimane ha sancito una serie di handicap match contro tutti i wrestler che mettevano in dubbio le sue decisioni, come Big Show e Dolph Ziggler, licenziando Cody Rhodes come rappresaglia per l'insolenza di quest'ultimo. Nella puntata di Raw del 7 ottobre è stato messo K.O. da Big Show ed è stato trasportato dai funzionari fuori dell'arena.[90] Nella puntata speciale di Raw del 9 dicembre dedicata agli Slammy Award, Triple H ha eseguito un Pedigree su Orton immediatamente dopo che Daniel Bryan ha spinto il WWE Champion su Stephanie McMahon, nonostante lo shock di Orton.[91]

A WrestleMania XXX, Triple H ha perso contro Bryan, concedendo così a Bryan una parte nel successivo match per il titolo contro Batista e il campione Randy Orton. Triple H ha aggredito Bryan dopo il match e poi ha tentato di impedire a Bryan di vincere il titolo con l'assunzione di Scott Armstrong come arbitro corrotto. Questi tentativi non hanno avuto successo in quanto Batista è stato sottomesso da Bryan, che è diventato campione. Al fine di porre fine al regno titolato di Bryan, Triple H ha riformato l'Evolution con Orton e Batista nella puntata di SmackDown del 18 aprile, ma Bryan è rimasto campione a causa dello Shield che si è ribellato all'Authority. Sia a Extreme Rules che a Payback, l'Evolution ha perso contro lo Shield.[92][93] Batista ha in seguito ha lasciato il gruppo, ma Triple H è riuscito a dividere lo Shield quando Seth Rollins ha tradito i suoi compagni, che Triple H ha definito come "piano B". Alle Survivor Series, il Team Authority ha affrontato il team di John Cena nel tradizionale match dell'evento. Vince McMahon ha posto la stipulazione che se il Team Authority avrebbe perso, Triple H e Stephanie sarebbero stati privati del loro potere. Durante il match, Triple H ha cercato di fare fuori l'ultimo membro del Team Cena, Dolph Ziggler, attaccando due arbitri, eseguendo un Pedigree e posizionando Rollins (che era anche l'ultimo membro rimasto del Team Authority) sul corpo di Ziggler e chiamando l'arbitro corrotto Scott Armstrong sul ring per contare lo schienamento, ma la leggenda della WCW Sting è arrivato sul ring, ha attaccato Armstrong e Triple H, e ha sistemato Ziggler sul corpo di Rollins per lo schienamento decisivo, costando al Team Authority la vittoria e togliendo loro il potere.

L'ingresso di Triple H a WrestleMania XXX

Nella puntata di Raw del 29 dicembre, l'Authority è stata fatta tornare da John Cena e nella puntata di Raw successiva hanno licenziato Dolph Ziggler, Erick Rowan e Ryback. Nella successiva puntata, John Cena ha preso parte ad un handicap match: se avesse vinto i tre licenziati sarebbero tornati nella WWE, altrimenti avrebbe perso l'opportunità di combattere alla Royal Rumble contro Brock Lesnar per il titolo. Cena ha vinto grazie all'intervento di Sting, che ha distratto Rollins permettendone lo schienamento, e Triple H, stanco delle interferenze del vigilante, lo sfida ad un confronto a Fastlane: il 9 febbraio 2015 a Raw, la leggenda WCW gli fa pervenire la sua risposta affermativa. Al pay-per-view non si presenta in veste di COO ma come The Game; poco dopo la comparsa di Sting tra i due scoppia la rissa: Triple H ricorre al suo sledgehammer ma The Icon lo anticipa puntadogli la sua mazza da baseball al mento e indicando il logo di WrestleMania 31; nel prosieguo dell'evento, viene ufficializzato il match tra i due alla trentunesima edizione dello Showcase of Immortals. A WrestleMania 31 sconfigge Il Vigilante Sting, e alla fine del match The Game stringe la mano dell'avversario in segno di rispetto. Sempre a WrestleMania, insieme alla moglie Stephanie McMahon ha un confronto con il People's Champion The Rock e la campionessa femminile UFC, Ronda Rousey.

Triple H celebra la vittoria del suo nono WWE World Heavyweight Championship, diventando un quattordici volte campione del mondo nella WWE

Triple H ha fatto il suo ritorno durante il Royal Rumble match per il WWE World Heavyweight Championship, facendo il suo non annunciato ingresso come il trentesimo partecipante. Dopo aver eliminato il campione in carica Roman Reigns, Triple H ha eliminato per ultimo Dean Ambrose, ottenendo la sua seconda vittoria della Royal Rumble e il suo quattordicesimo titolo del mondo.[94][95] La notte successiva a Raw, è stato annunciato che Roman Reigns, Brock Lesnar e Dean Ambrose si sarebbe affrontati in un triple threat match che avrebbe decretato il contendente numero uno al WWE World Heavyweight Championship di Triple H a WrestleMania 32.[96] A Fastlane, Roman Reigns ha sconfitto Dean Ambrose e Brock Lesnar nel triple threat match che avrebbe determinato il primo sfidante al WWE World Heavyweight Championship.[97] La notte seguente a Raw, Triple H ha brutalmente attaccato Reigns durante un match con Sheamus, rompendogli il naso (kayfabe).[98] Reigns però ottenne un'atroce vendetta il 14 marzo a Raw, attaccando Triple H alla fine del match vinto contro Dolph Ziggler. Il 12 marzo Triple H ha difeso con successo il titolo sconfiggendo Dean Ambrose a WWE Roadblock.[99] A WrestleMania 32 del 3 aprile, Triple H ha perso il titolo contro Roman Reings;[100] in seguito alla sconfitta The Game si è preso un periodo di pausa.

Torna a sorpresa nella puntata di Raw del 29 agosto, durante il Fatal 4-Way Elimination match tra Big Cass, Seth Rollins, Roman Reigns e Kevin Owens valevole per il vacante WWE Universal Championship, aiutando Owens a vincere il titolo e attaccando sia Reings sia il suo ex-pupillo Rollins con il Pedigree.[101]

Personaggio nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Agli inizi della sua carriera, interpretava Hunter Hearst Helmsley, un aristocratico heel colto e garbato, nome che poi si abbrevierà in "Triple H" quando il suo personaggio divenne più aggressivo e potente. Questo cambiamento è dovuto per lo più alla D-Generation X, dove Triple H diventerà appunto un "degenerato" che non segue le regole e fa tutto a modo suo.

Dopo che la D-X si sciolse, il suo personaggio divenne più stabile, anche se non meno di effetto, diventando il leader dell'Evolution. Una volta sciolta l'Evolution, e dopo una breve riunione della D-X, Triple H diventa per la sesta volta WWE Champion, e 10 anni dopo aver vinto il King of the Ring, si fa chiamare King of Kings, entrando (in match particolari) vestito da re.

Dopo un'altra riunione della D-X e una faida con la Legacy, Triple H mette da parte la gimmick del King of Kings per diventare il COO della WWE, una sorta di vicepresidente della federazione, sebbene in molte rivalità (come quella con The Undertaker e Brock Lesnar) abbia messo da parte questo personaggio per ridiventare il King of Kings di un tempo.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Triple H mentre esegue un Pedigree su John Cena
Triple H esegue un High Knee su Roman Reigns
Triple H con il suo sledgehammer
Triple H esegue la sua caratteristica posa sulle corde

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Wrestler di cui è stato manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "The Connecticut Blueblood"[105]
  • "The Cerebral Assassin"
  • "The Game"
  • "The King of Kings"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • Blue Blood di Jim Johnston (28 aprile 1995–15 dicembre 1996)
  • Sinfonia n. 9 (quarto movimento) di Ludwig van Beethoven (15 dicembre 1996–10 novembre 1997)
  • Break It Down della DX Band (10 novembre 1997–5 aprile 1999; 19 giugno 2006–aprile 2007; 24 agosto 2009–1º marzo 2010; 23 luglio 2012)
  • Corporate Player di Jim Johnston (25 aprile 1999–10 maggio 1999)
  • Higher Brain Pattern di Jim Johnston (16 maggio 1999–21 giugno 1999)
  • My Time della DX Band (27 giugno 1999–10 dicembre 2000)
  • The Game della DX Band (usata solo ad Armageddon 2000)
  • The Game dei Motörhead (8 gennaio 2001–presente)
  • Evolve di Jim Johnston (10 febbraio 2003–16 giugno 2003; usata come membro dell'Evolution)
  • Line in the Sand di Jim Johnston eseguita dai Motörhead (19 luglio 2003-14 novembre 2004; 10 dicembre 2007; 14 aprile 2014-2 giugno 2014; usata come membro dell'Evolution)
  • King of Kings dei Motörhead (2 aprile 2006–presente; usata come COO e come membro dell'Authority)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Triple H fa la sua entrata sul ring a No Mercy con il WWE Championship, che ha vinto per nove volte
Triple H con il World Heavyweight Championship, che ha vinto per cinque volte e di cui detiene il più alto numero di giorni combinati come campione con 616

International Sports Hall of Fame

  • Classe del 2015

Indipendent Wrestling Federation

  • IWF Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

World Wrestling Federation/Entertainment

Wrestling Observer Newsletter

1 Il quinto regno di Triple H è stato quando il titolo aveva il nome di Undisputed WWF Championship.

Risultati nella Lucha de Apuestas[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: terminologia del wrestling § Lucha de Apuestas.
Vincitore (posta in palio) Sconfitto (posta in palio) Località Evento Data Note
Triple H (titolo) Cactus Jack (carriera) Hartford, Stati Uniti No Way Out 27 febbraio 2000 Questo è stato un Hell in a Cell match
Triple H (titolo) Kane (maschera) San Antonio, Stati Uniti Raw 23 giugno 2003

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Altro[modifica | modifica wikitesto]

VHS/DVD dedicati a Triple H[modifica | modifica wikitesto]

  • Triple H - That Damn Good (2002)[106]
  • Triple H: The Game (2002)[106]
  • D-Generation X (2006)[106]come membro della D-Generation X
  • The New and Improved DX (2007)[106]
  • Triple H - The Kings of Kings (2008)[106]
  • DX: One Last Stand (2011)[106]come membro della D-Generation X
  • Triple H - Thy Kingdom Come (2013)[106]
  • The Kliq Rules (2015)[106]come membro della Kilq

Nei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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