Proibizionismo della cannabis

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Con la locuzione proibizionismo della cannabis si intende l'attuale proibizionismo della pianta di canapa, che ebbe inizio negli Stati Uniti nel 1937, con l'emanazione del Marijuana Tax Act, a firma del presidente Franklin Delano Roosevelt.

Status legale dell'uso della marijuana in alcuni paesi[modifica | modifica sorgente]

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Stato legale dell'uso di marijuana nel mondo
  • Australia Australia: illegale in Tasmania e Nuovo Galles del Sud, depenalizzata negli stati rimanenti.
  • Belgio Belgio: illegale (ma il governo belga ha iniziato un programma di ricerca volto a stabilirne l'efficacia medica).
  • Brasile Brasile: illegale ma depenalizzato (in caso di possesso di quantità inferiore a 20 grammi).
  • Camerun Camerun: illegale la coltivazione della cannabis sativa, chi affetto da cancro o AIDS può farne uso come antidolorifico.
  • Canada Canada: illegale, legale per uso terapeutico (in un processo una corte ha giudicato il regolamento per l'uso medico della marijuana incostituzionale in quanto "non permette ai cittadini seriamente malati di utilizzare marijuana in quanto non vi sono fonti di approvvigionamento legali del farmaco").
  • Francia Francia: illegale. Per il consumatore sono previste pene fino a un anno di carcere, ma il Ministero della giustizia (a cui sono subordinati i magistrati del pubblico ministero) raccomanda di non avviare procedimenti penali contro consumatori occasionali, ma se li coglie in flagrante la polizia interviene a fini dissuasivi.
  • Germania Germania: uso legale, possesso di modiche quantità (entro i 10 grammi) non perseguito.
  • Giamaica Giamaica: formalmente illegale, ma in realtà ampiamente tollerata, dato che è consumata dal 70% della popolazione. Rappresenta una componente importante della religione più diffusa in Giamaica, il Rastafarianesimo.
  • Giappone Giappone: illegali tutti i preparati contenenti THC dal 1948, a seguito di una legge introdotta dalle forze di occupazione statunitensi alla fine della seconda guerra mondiale.
  • Israele Israele: illegale, l'uso medico è autorizzato solo dal ministero della sanità che valuta ogni singolo caso.
  • Italia Italia: illegale, consentito l'uso medico, depenalizzato il consumo personale. vedi: Legislazione italiana sulle droghe leggere
  • Uruguay Uruguay: L'Uruguay è stato il primo Stato al mondo a legalizzare nel dicembre 2013 la coltivazione e la vendita di marijuana, rendendola monopolio di Stato[2].
  • Lussemburgo Lussemburgo: legali possesso ed uso per scopi medici, purché il consumatore sia adulto e non coinvolga minorenni.
  • Nuova Zelanda Nuova Zelanda: illegale (il ministero della sanità ha affermato che un uso medico non è da escludersi, ma sono necessari ulteriori studi ed un metodo per una corretta regolazione). Il comitato per la sanità del parlamento neozelandese raccomanda un alleggerimento delle leggi sulla cannabis e la messa a disposizione di medicine a base di cannabis[3].
  • Paesi Bassi Paesi Bassi: legale, secondo normativa precisa; vedi la voce "Politica dei Paesi Bassi in materia di stupefacenti".
  • Portogallo Portogallo: legale il possesso dal 2001, la compravendita è un reato.
  • Regno Unito Regno Unito: illegale (nel 1998 la Camera dei Lord ha raccomandato che la cannabis venisse resa disponibile per uso medico tramite prescrizione. Dopo alcuni test clinici il governo non ha accettato la raccomandazione). Recentemente è stato depenalizzato l'uso personale domestico.
  • Rep. Ceca Repubblica Ceca: è legale possedere fino a 15 grammi di marijuana, è anche legale coltivare questa specie vegetale per uso personale. È vietata la vendita.
  • San Marino San Marino: illegale tranne l'uso terapeutico, il partito politico sammarinese San Marino 3.0 in occasione delle elezioni politiche sammarinesi del 2012 ha proposto di legalizzare la cannabis e tutte le droghe leggere con un referendum[4].
  • Spagna Spagna: legale, in luoghi autorizzati[5].
  • Stati Uniti Stati Uniti: illegale l'uso a livello federale per qualsiasi ragione, tuttavia 11 stati ed il Distretto della Columbia hanno approvato normative che contemplano l'esenzione dal divieto per uso medico. Nel mese di novembre 2012 gli elettori degli stati del Colorado e Washington hanno scelto di legalizzare l'uso personale fino ad un'oncia (28,35 g) e di implementare licenze per la coltivazione e la distribuzione della cura per il cancro. [1]
  • Svizzera Svizzera: illegali possesso e coltivazione (esperimenti di legalizzazione sono stati condotti in alcuni cantoni). La Svizzera ha votato un'iniziativa popolare per depenalizzare l'uso della canapa il 30 novembre 2008[6] ma è stata respinta dagli elettori svizzeri con il 63,2% di voti contrari[7]. Dal 1º gennaio 2012, nei cantoni Vaud, Ginevra, Neuchâtel e Friborgo, è consentito coltivare nella propria abitazione fino ad un numero massimo di 4 piante per persona.[8]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'Argentina legalizza la marijuana: ma solo per uso privato, ilsole24ore.com, 26 agosto 2009. URL consultato il 7 settembre 2009.
  2. ^ L'Uruguay è il primo Stato al mondo a legalizzare coltivazione e vendita di marijuana
  3. ^ Ministero della Sanità della Nuova Zelanda: «Strategia per l'uso della cannabis»
  4. ^ San Marino 3.0 – Il programma elettorale
  5. ^ Cannabis social club: è la Catalogna «tropicale»
  6. ^ Governo Confederazione Elvetica sito ufficiale, Referendum popolare 30 novembre 2008 in Admin.ch, 18 settembre 2008.
  7. ^ Iniziativa Popolare "Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani, Risultati referendum popolare del 30 novembre 2008 in Swissinfo.ch, 01/12/2008.
  8. ^ Switzerland Legalizing Up To 4 Marijuana Plants January 1 | Marijuana and Cannabis News | Toke of the Town