Acido colico
| Acido colico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido (R)-4-((3R,5S,7R,8R,9S,10S,12S,13R,14S,17R)-
3,7,12-triidrossi-10,13-dimetilesadecaidro-1H- ciclopenta[a]fenantren-17-il)pentanoico |
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| Nomi alternativi | |
| acido 3α,7α,12α-triidrossi-5β-colanoico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C24H40O5 |
| Massa molecolare (u) | 408,57 |
| Aspetto | solido bianco |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | insolubile |
| Temperatura di fusione | 200-201 °C |
L'acido colico è uno steroide, e più precisamente un acido biliare; si presenta come una sostanza bianca e cristallina, insolubile in acqua (solubile in etanolo e acido acetico), con un punto di fusione di 200,2-201,6 °C. I sali dell'acido colico sono detti colati. L'acido colico, insieme con l'acido chenodesossicolico, è il più importante degli acidi biliari prodotti dal fegato – dove esso viene sintetizzato a partire dal colesterolo. I derivati del colato rappresentano circa l'80% di tutti gli acidi biliari. Questi derivati vengono prodotti a partire dal colil-coenzima A (colil-CoA), che, unendosi con la glicina o la taurina, porta rispettivamente all'acido glicocolico e all'acido taurocolico.
Se l'acido colico e l'acido chenodesossicolico sono i più importanti acidi biliari umani, altri mammiferi sintetizzano prevalentemente l'acido desossicolico.