Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario

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Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario
Logo ICRCPAL.jpg
SiglaICRCPAL
StatoItalia Italia
Istituito2007
DirettriceMaria Letizia Sebastiani
SedeRoma
IndirizzoVia Milano, 76 - 00184 Roma
Sito webwww.icpal.beniculturali.it

L'Istituto centrale per la conservazione e il restauro del patrimonio archivistico e librario (ICRCPAL) è un organo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione generale educazione e ricerca, con finalità di tutela e restauro del libro, di documenti d'archivio e di altri manufatti cartacei e pergamenacei, nonché di materiali fotografici, cinematografici e digitali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ente è nato nel 2007 dalla fusione dell'Istituto centrale per la patologia del libro (ICPL) con il Centro di fotoriproduzione legatoria e restauro degli archivi di stato (D.P.R. 26.11.2007, n. 233) ed ha sede in via Milano, a Roma.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dell'istituto sono presenti la segreteria tecnica, la biblioteca, il museo e una scuola di alta formazione.[senza fonte] L'ICRCPAL dispone dei seguenti laboratori:

  • Per l'ambiente
  • Biologia
  • Chimica
  • Conservazione dei supporti digitali
  • Conservazione preventiva
  • Fisica
  • Restauro
  • Tecnologia

Fornisce consulenze per gli archivi e le biblioteche ed organizza seminari per chiunque si interessi al settore; collabora con l'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", dove attraverso una convenzione stipulata tra i due enti nel 2008 è stato aperto il corso di Laurea Magistrale in restauro dei materiali librari (ReMLib).

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

In ordine cronologico:[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ AIB-WEB. Materiali per la storia dei bibliotecari. Direttori dell'ICCU, su www.aib.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN148163044 · ISNI (EN0000 0001 2180 4225 · LCCN (ENno2010073441 · WorldCat Identities (ENlccn-no2010073441