Joaquim Rodríguez

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Joaquim Rodríguez
Joaquim Rodriguez Tour 2010 team presentation.jpg
Joaquim Rodríguez alla presentazione del Tour de France 2010
Dati biografici
Nome Joaquim Rodríguez Oliver
Paese bandiera Spagna
Nazionalità
Passaporto
Altezza 169[1] cm
Peso 57[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra 600px Rosso e Bianco.svg Katusha
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
2001-2003 600px Giallo e Nero.png ONCE
2004-2005 600px Giallo e Bianco Strisce.png Saunier Duval
2006-2009 Red Black & White.svg Caisse d'Epargne
2010- 600px Rosso e Bianco.svg Katusha
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg  Mondiali
Bronzo Mendrisio 2009 In linea
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al gennaio 2010

Joaquim Rodríguez Oliver (Parets del Vallès, 12 maggio 1979) è un ciclista su strada spagnolo che corre per il Katusha Team. Ha caratteristiche di scalatore,[1] e ha colto una ventina di successi da professionista, oltre alla vittoria nella classifica della montagna alla Vuelta a España 2005.

È soprannominato El Purito, ossia "Il Piccolo Sigaro": tale nomignolo risale al 2001, suo primo anno tra i pro, ed è legato ad un episodio avvenuto durante un allenamento con i compagni della ONCE.[2] Su un tratto in salita Rodríguez, per mostrare l'estrema facilità con cui riusciva a pedalare, andò ad affiancare i più esperti Jalabert, Sastre e Olano, facendo il gesto di fumare un sigaro; in serata, a tavola, venne però "punito" e costretto a fumare un sigaro intero in presenza dei compagni.[2] Da lì il soprannome.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] 2001-2009: i primi anni

Passato professionista nel 2001[1] con la ONCE-Eroski di Manolo Saiz, si impose all'attenzione generale nel 2003, quando vinse una tappa alla Vuelta a España ed una alla Parigi-Nizza; l'anno dopo, trasferitosi alla Saunier Duval-Prodir, si aggiudicò invece la classifica generale della Setmana Catalana, mentre nel 2005 fece sua la classifica scalatori alla Vuelta a España.

Dal 2006 al 2009 vestì quindi la divise della Caisse d'Epargne, formazione nella quale si rivelò come uno dei migliori gregari di Alejandro Valverde. Nel 2007 riuscì a laurearsi campione nazionale in linea; nella stagione seguente chiuse invece al sesto posto la prova in linea del Campionato del mondo a Varese, risultando il migliore della squadra spagnola. Per due anni consecutivi (2008 e 2009) vinse inoltre la tappa più dura della Tirreno-Adriatico, quella con arrivo a Montelupone.

Nel 2009 si classificò peraltro secondo nella Liegi-Bastogne-Liegi, dietro ad Andy Schleck, e terzo al Campionato del mondo di Mendrisio dopo aver indovinato la decisiva fuga a tre nel finale: nell'occasione non riuscì però a contenere la progressione in salita di Cadel Evans (poi vincitore) perdendo da Aleksandr Kolobnev lo sprint a due per l'argento. Al termine dell'anno lasciò la Caisse d'Epargne per accasarsi al team russo Katusha.

[modifica] 2010-2011: le stagioni alla Katusha

Aprì il suo 2010 con la vittoria finale alla Volta Ciclista a Catalunya, quelle nel Gran Premio Miguel Indurain e nella quinta frazione della Vuelta al País Vasco, e con il secondo posto alla Freccia Vallone. Il 16 luglio vinse quindi la dodicesima tappa del Tour de France, corsasi tra le montagne del Massiccio Centrale, battendo in volata il connazionale Alberto Contador;[3] chiuse la corsa in ottava posizione.

In settembre partecipò alla Vuelta a España da protagonista. Al termine della decima tappa andò ad indossare la maglia rossa di leader, ma la tenne per un giorno soltanto a causa delle difficoltà patite l'indomani nella salita verso Andorra. Vinse poi la quattordicesima tappa, quella con arrivo a Peña Cabarga (salita di 6 km con pendenze tra il 9% e il 20%) e due giorni dopo, nella frazione di Cotobello, prese 37" secondi a Vincenzo Nibali riuscendo a sottrargli la maglia rossa. Nella cronometro di Peñafiel, però, perse nuovamente il simbolo del primato, scendendo a quasi quattro minuti da Nibali: chiuse la Vuelta al quarto posto, fuori dal podio. Tuttavia, grazie ai punti accumulati nella gara spagnola, si aggiudicò la classifica individuale del calendario mondiale UCI sorpassando Alberto Contador.

Nella stagione 2011 si mise in particolare evidenza durante il mese di aprile: prima vinse la tappa di apertura alla Vuelta al País Vasco, poi concluse al secondo posto, sempre battuto da Philippe Gilbert, sia l'Amstel Gold Race che la Freccia Vallone. In maggio partecipò al Giro d'Italia, non riuscì a vincere nessuna tappa (fu secondo a Castelfidardo), ma chiuse comunque al quinto posto della generale finale. Si rifarà alla Vuelta a España, trionfando nella quinta e nell'ottava tappa e, dopo aver anche vestito per un giorno la maglia rossa di leader della generale, chiudendo secondo nella classifica a punti.

[modifica] Palmarès

  • 2001 (ONCE-Eroski, due vittorie)
1ª prova Escalada a Montjuich
Classifica generale Escalada a Montjuich
  • 2003 (ONCE-Eroski, due vittorie)
6ª tappa Parigi-Nizza (Tolone > Cannes)
8ª tappa Vuelta a España (Cauterets > Pla-de-Beret)
  • 2004 (Saunier Duval-Prodir, una vittoria)
Classifica generale Setmana Catalana
  • 2005 (Saunier Duval-Prodir, una vittoria)
Subida a Urkiola
  • 2006 (Caisse d'Epargne-Illes Balears, due vittorie)
5ª tappa Parigi-Nizza (Avignone > Digne-les-Bains)
1ª prova Escalada a Montjuich
  • 2007 (Caisse d'Epargne, tre vittorie)
Klasika Primavera
Campionato spagnolo, Prova in linea
Prueba Villafranca de Ordizia
  • 2008 (Caisse d'Epargne, una vittoria)
3ª tappa Tirreno-Adriatico (Gubbio > Montelupone)
  • 2009 (Caisse d'Epargne, due vittorie)
4ª tappa Tirreno-Adriatico (Foligno > Montelupone)
2ª tappa Vuelta a Burgos (Villasana de Mena > Miranda de Ebro)
  • 2010 (Team Katusha, cinque vittorie)
Classifica generale Volta Ciclista a Catalunya
Gran Premio Miguel Indurain
5ª tappa Vuelta al País Vasco (Eibar > Orio)
12ª tappa Tour de France (Bourg-de-Péage > Mende)
14ª tappa Vuelta a España (Burgos > Peña Cabarga)
  • 2011 (Katusha Team, sette vittorie)
1ª tappa Vuelta al País Vasco (Zumarraga > Zumarraga)
6ª tappa Critérium du Dauphiné (Les Gets > Le Collet d'Allevard)
7ª tappa Critérium du Dauphiné (Pontcharra > La Toussuire)
2ª tappa Vuelta a Burgos (Burgos)
Classifica generale Vuelta a Burgos
5ª tappa Vuelta a España (Sierra Nevada > Valdepeñas de Jaén)
8ª tappa Vuelta a España (Talavera de la Reina > San Lorenzo de El Escorial)
  • 2012 (Katusha Team, una vittoria)
6ª tappa Tirreno-Adriatico (Offida > Offida)

[modifica] Altri successi

  • 2000 (ONCE-Deutsche Bank)
Memorial Valenciaga (Criterium)
  • 2005 (Saunier Duval-Prodir)
Jersey green.svg Classifica scalatori Vuelta a España
Trofeo Ciutat de L'Hospitalet (Criterium)
  • 2010 (Team Katusha)
Classifica mondiale UCI
  • 2011 (Katusha Team)
Classifica punti Critérium du Dauphiné
Classifica scalatori Critérium du Dauphiné

[modifica] Piazzamenti

[modifica] Grandi Giri

2001: 80º
2005: 80º
2008: 17º
2009: ritirato (11ª tappa)
2011: 4º
2003: 26º
2004: 42º
2005: 37º
2006: 17º
2008: 6º
2009: 7º
2010: 4º
2011: 19º

[modifica] Classiche

2004: 112º
2008: 59º
2009: 132º
2002: ritirato
2004: 70º
2005: 25º
2006: 12º
2007: 75º
2008: 8º
2009: 2º
2010: 43º
2011: 26º
2003: 32º
2004: 20º
2005: ritirato
2006: ritirato
2007: ritirato
2008: 28º
2009: ritirato
2010: ritirato
2011: 3º

[modifica] Competizioni mondiali

Salisburgo 2006 - In linea: 72º
Stoccarda 2007 - In linea: 65º
Varese 2008 - In linea: 6º
Mendrisio 2009 - In linea: 3º

[modifica] Note

  1. ^ a b c d Team Katusha - Riders - Joaquim Oliver Rodriguez. www.katushateam.com. URL consultato il 12 giugno 2011.
  2. ^ a b Claudio Gregori. «Aiuto, mucche in gruppo Poi arriva l' ora di «Purito»». archiviostorico.gazzetta.it, 12 giugno 2011. URL consultato in data 15 luglio 2011.
  3. ^ «Tour, vince Rodriguez Ma è la tappa di Contador». La Gazzetta dello Sport, 16 07 2010. URL consultato in data 16-07-2010.

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