Tirreno-Adriatico 2009

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Bandiera dell'Italia Tirreno-Adriatico 2009
Ta2009map.JPG
Il percorso
Edizione 44ª
Data 11 marzo - 17 marzo
Partenza Cecina
Arrivo San Benedetto del Tronto
Percorso 1095 km, 7 tappe
Tempo 27.37'22"
Media km/h
Valida per Calendario mondiale UCI 2009
Classifica finale
Primo Bandiera dell'Italia Michele Scarponi
Secondo Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli
Terzo Bandiera della Germania Andreas Klöden
Classifiche minori
Punti Bandiera della Francia Julien El Fares
Montagna Bandiera della Spagna Egoi Martínez
Giovani Bandiera della Svezia Thomas Lövkvist
Cronologia
Edizione precedente
Tirreno-Adriatico 2008
Edizione successiva
Tirreno-Adriatico 2010

La Tirreno-Adriatico 2009, quarantaquattresima edizione della corsa, si svolse dall'11 al 17 marzo 2009 ed affrontò un percorso totale di 1095 km.

Venne vinto dallo scalatore italiano Michele Scarponi, che terminò la settimana di corsa in 27.37'22", a 25 secondi l'altro italiano Stefano Garzelli e terzo ad 1'07" il tedesco Andreas Kloden. Maglia bianca di miglior giovane allo svedese Thomas Lovkvist, mentre la maglia ciclamino della classifica a punti è andata al francese Julien El Fares, maglia azzurra delle prime tre tappe.

Indice

[modifica] Percorso

La corsa prese il via l'11 marzo da Cecina (LI) e si concluse il 17 marzo a San Benedetto del Tronto (AP), per un totale di 1095 km. Nei primi tre giorni, per la prima volta dal 1966, si snodò interamente per le strade della Toscana: da Cecina, la prima tappa arrivò a Capannori, in provincia di Lucca, la seconda partì da Volterra ed arrivò sul lungomare di Marina di Carrara, mentre la terza frazione percorse le strade da Santa Croce sull'Arno a Fucecchio. Lasciata la Toscana, la corsa si trasferì in Umbria, per terminare poi nelle Marche a San Benedetto.[1]

Le tappe più impegnative furono quelle di sabato 14 marzo, con l'arrivo a Montelupone che presentava pendenze del 21%, domenica 15 con la cronometro di 30 km da Loreto a Macerata e quella di lunedì 16 marzo in cui si affrontava la tappa più lunga della corsa, da Civitanova Marche a Camerino, di 235 km e 3000 metri di dislivello, con l'ascesa del Sasso Tetto di 13 km.[2]

[modifica] Le tappe

Tappa Data Percorso km Vincitore di tappa Leader cl. generale
11 marzo Cecina > Capannori 147 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia Julien El Fares
12 marzo Volterra > Marina di Carrara 177 Bandiera dell'Italia Alessandro Petacchi Bandiera della Francia Julien El Fares
13 marzo Fucecchio > Santa Croce sull'Arno 166 Bandiera degli Stati Uniti Tyler Farrar Bandiera della Francia Julien El Fares
14 marzo Foligno > Montelupone 171 Bandiera della Spagna Joaquim Rodriguez Bandiera della Spagna Joaquim Rodriguez
15 marzo Loreto > Macerata (cron. individuale) 30 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera della Germania Andreas Kloden
16 marzo Civitanova Marche > Camerino 235 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera dell'Italia Michele Scarponi
17 marzo San Benedetto del Tronto > San Benedetto del Tronto 169 Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish Bandiera dell'Italia Michele Scarponi
Totale 1.095

[modifica] Squadre e corridori partecipanti

N. Cod. Squadra
1-8 SAX Bandiera della Danimarca Team Saxo Bank
11-18 ASA Bandiera dell'Italia Acqua & Sapone-Caffè Mokambo
21-28 ALM Bandiera della Francia AG2R La Mondiale
31-38 AST Bandiera del Kazakistan Astana
41-48 BAR Bandiera del Regno Unito Team Barloworld
51-58 BBO Bandiera della Francia Bbox Bouygues Télécom
61-68 GCE Bandiera della Spagna Caisse d'Epargne
71-78 FLM Bandiera dell'Italia Ceramica Flaminia-Bossini Docce
81-88 CTT Bandiera della Svizzera Cervélo TestTeam
91-98 COF Bandiera della Francia Cofidis
101-108 SDA Bandiera del Venezuela Diquigiovanni-Androni Giocattoli
111-118 EUS Bandiera della Spagna Euskaltel-Euskadi
121-128 FDJ Bandiera della Francia Française des Jeux
N. Cod. Squadra
131-138 GRM Bandiera degli Stati Uniti Team Garmin-Slipstream
141-148 LAM Bandiera dell'Italia Lampre-N.G.C.
151-158 LIQ Bandiera dell'Italia Liquigas
161-168 LPR Bandiera dell'Irlanda LPR Brakes-Farnese Vini
171-178 QST Bandiera del Belgio Quick Step
181-188 RAB Bandiera dell'Olanda Rabobank
191-198 SIL Bandiera del Belgio Silence-Lotto
201-208 THR Bandiera degli Stati Uniti Team Columbia-High Road
211-218 KAT Bandiera della Russia Team Katusha
221-228 MRM Bandiera della Germania Team Milram
231-238 VAC Bandiera dell'Olanda Vacansoleil Pro Cycling Team
241-248 FUJ Bandiera della Spagna Fuji-Servetto

[modifica] Dettagli tappa per tappa

[modifica] 1ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 3.34'03"
2 Bandiera dell'Ucraina Volodymyr Duma Bandiera dell'Italia FLM s.t.
3 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ a 0'12"
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 3.33'50"
2 Bandiera dell'Ucraina Volodymyr Duma Bandiera dell'Italia FLM a 0'05"
3 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ a 0'21"
Descrizione e riassunto

La prima tappa percorse le strade tra le provincie di Lucca, Pisa e Livorno, attraversando le zone di allenamento di tre campioni mondiali: Paolo Bettini, Mario Cipollini e Michele Bartoli. Tappa pressoché pianeggiante, adatta ai velocisti, con un unico strappo a 16 km dall'arrivo, la salita di Valgiano di 4,1 km, con una pendeza media del 6,1% e massima del 12%.[2]

Dopo una fuga di 115 km con un vantaggio massimo di 10'55", si giocarono la tappa in volata il francese Julien El Fares e l'ucraino Volodymyr Duma, e fu il giovane transalpino ad ottenere la vittoria, la prima da professionista della sua carriera e la prima di un francese dopo nove anni. Il gruppo arrivò a 12 secondi e la volata venne vinta da Daniele Bennati della Liquigas.[3] Grazie agli abbuoni (13, 8 e 4 secondi) El Fares guidava la classifica generale con 5 secondi su Duma e 21 su Bennati e conquistò anche la vetta della Classifica GPM con 5 punti, della Classifica a punti (17) e della Classifica giovani.

[modifica] 2ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera dell'Italia Alessandro Petacchi Bandiera dell'Italia LPR 4.32'42"
2 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Irlanda LIQ s.t.
3 Bandiera della Spagna Koldo Fernandez Bandiera della Spagna EUS s.t.
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 8.06'32"
2 Bandiera dell'Italia Alessandro Petacchi Bandiera dell'Irlanda LPR a 0'15"
3 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ a 0'15"
Descrizione e riassunto

La seconda tappa era caratterizzata da due GPM, il primo dopo 65,7 km sul Monte Serra, ed il secondo a 12 km dalla fine, la salita di Bedizzano di km 2,8 con punte del 12%, ed una discesa tecnica su Carrara.[3]

Tappa che vide, come la precedente, partire una fuga da lontano del solitario italiano Ermanno Capecchi, che per 144 km rimase in avanscoperta e fu raggiunto dal gruppo all'inizio dell'ascesa finale di Bedizzano. Arrivo in volata con la LPR Brakes-Farnese Vini a pilotare Petacchi sul traguardo, dove lo spezzino batté nettamente Bennati e lo spagnolo Koldo Fernandez.[4]

[modifica] 3ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera degli Stati Uniti Tyler Farrar Bandiera degli Stati Uniti GRM 3.53'48"
2 Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish Bandiera degli Stati Uniti THR s.t.
3 Bandiera dell'Italia Enrico Rossi Bandiera dell'Italia FLM s.t.
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 12.00'20"
2 Bandiera dell'Italia Alessandro Petacchi Bandiera dell'Irlanda LPR a 0'15"
3 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ a 0'15"
Descrizione e riassunto

Terza ed ultima tappa sulle strade toscane, 166 km senza asperità ed un solo GPM a Poggio Adorno (95 m slm) a 37,4 km dal traguardo.

Anche la terza frazione toscana fu animata da una lunga fuga, con Westra, Frischkorn e Krivtsov che, partiti a 24 km dal via, guadagnarono un vantaggio massimo di 4'20" e vennero raggiunti a soli 10 km dall'arrivo.[5] Il gruppo arrivò compatto sul traguardo, con la formazione svizzera Cervélo organizzata nel tentativo di lanciare la volata del norvegese Thor Hushovd. Sia questo, che il successivo tentativo di Petacchi, fallirono e fu il britannico Mark Cavendish a ritrovarsi allo scoperto, ma venne superato negli ultimi metri dallo statunitense Tyler Farrar.[6]

[modifica] 4ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Spagna Joaquim Rodriguez Bandiera della Spagna GCE 4.08'35"
2 Bandiera dell'Italia Davide Rebellin Bandiera della Colombia SDA a 0'06"
3 Bandiera della Svezia Thomas Lovkvist Bandiera degli Stati Uniti THR a 0'10"
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Spagna Joaquim Rodriguez Bandiera della Spagna GCE 16.09'10"
2 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF a 0'09"
3 Bandiera dell'Italia Davide Rebellin Bandiera della Colombia SDA a 0'10"
Descrizione e riassunto

Prima tappa con arrivo adatto agli scalatori, sul muro di Montelupone (Macerata), che presenta pendenze del 21%[6] e veniva affrontato due volte, a 20 km dall'arrivo e sul traguardo stesso. Due i GPM, quest'ultimo di Montelupone ed il Passo del Cornello a 30 km dalla partenza.

Quarta tappa e quarta fuga, con Coppel, Cheula, Palumbo e Tschopp, raggiunti da Sapa, in avanscoperta fino a 20 km dal termine con un vantaggio massimo di 4'38". Al km 141 una caduta di diversi corridori frazionò in due tronconi il gruppo e dopo la prima ascesa del Montelupone, allungarono Pozzato, Pietropolli e Van Avermaet, raggiunti a 4 km dal traguardo. Sulla seconda ed ultima ascesa del "muro" Hincapie fece l'andatura ed a 500 metri dalla fine scattò Rodriguez, inseguito da Rebellin, battuto sul traguardo di 6 secondi.[7][8]

[modifica] 5ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST 41'32"
2 Bandiera del Belgio Stijn Devolder Bandiera del Belgio QST a 0'20"
3 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA a 0'21"
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST 16.51'13"
2 Bandiera della Svezia Thomas Lovkvist Bandiera degli Stati Uniti THR a 0'06"
3 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA a 0'21"
Descrizione e riassunto

Cronometro individuale con due asperità: il Colle dell'Infinito a Recanati, dopo 3 km dal via, e la seconda al km 26 che termina sul traguardo.

Frazione vinta dal tedesco Andreas Kloden, vincitore dell'edizione 2007, che staccò di 20 secondi il belga Devolder e di 21 secondi l'italiano Michele Scarponi e lo svedese Thomas Lovkvist, che conquistò la maglia di miglior giovane. Cambiò anche la maglia azzurra di leader della classifica generale, passata dal francese El Fares al vincitore di tappa.[9]

[modifica] 6ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 6.36'12"
2 Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli Bandiera dell'Italia ASA a 0'01"
3 Bandiera dell'Italia Ivan Basso Bandiera dell'Italia LIQ a 0'03"
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 23.27'36"
2 Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli Bandiera dell'Italia ASA a 0'25"
3 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST a 1'07"
Descrizione e riassunto

Tappa impegnativa, la più lunga della corsa, che giungeva sul mare Adriatico. Due i Gran Premi della Montagna di cui il secondo, il Sasso Tetto, raggiunge quota 1455 m slm, ed arrivo in salita a Camerino, con 3000 metri di dislivello totale.[10]

La prima parte della frazione vide una lunga fuga di cinque uomini, con vantaggio massimo di 12'50", dei quali rimase il solo spagnolo Egoi Martinez, raggiunto solo oltre il secondo GPM, che conquistò la maglia verde di miglior scalatore mentre, proprio sull'ascesa del Sasso Tetto, fu il varesotto Ivan Basso a salire in cattedra ed imporre un ritmo notevole, in grado di decimare il gruppo e staccare, insieme a Scarponi, Garzelli e Nibali, la maglia azzurra Kloden. Sempre il cassanese tirò nei chilometri verso il traguardo ma, nello scatto degli ultimi 150 metri, non poté nulla contro i due compagni di fuga. Scarponi conquistò tappa e maglia di leader della classifica generale.[10][11]

[modifica] 7ª tappa

Risultati
Classifica di tappa
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish Bandiera degli Stati Uniti THR 4.09'57"
2 Bandiera degli Stati Uniti Tyler Farrar Bandiera degli Stati Uniti GRM s.t.
3 Bandiera dell'Australia Baden Cooke Bandiera dei Paesi Bassi VAC s.t.
Classifica generale
# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 27.37'22"
2 Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli Bandiera dell'Italia ASA a 0'25"
3 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST a 1'07"
Descrizione e riassunto

Tappa con una prima parte ondulata ed un GPM, i 515 m di Montalto delle Marche al km 53,5, ed un circuito totalmente pianeggiante nella cittadina di San Benedetto da percorrere 10 volte.

Anche questa tappa vide staccarsi dal gruppo al decimo chilometro una fuga, con un trio all'attacco formato dai belgi Olivier Kaisen e Wim De Vocht e dal russo Michail Ignat'ev che guadagnò un vantaggio massimo di 7'10". Dopo il quinto giro del circuito di San Benedetto si staccò De Vocht, riassorbito dal gruppo, e ad otto km dall'arrivo scattò Ignat'ev che rimase solo fino ai meno 2500 metri. Arrivo sul traguardo in volata, vinta dal britannico Mark Cavendish davanti a Farrar che, a differenza della quarta tappa, non riuscì ad uscire dalla sua ruota, Cooke, Bennati, Hutarovič, Furlan ed il resto del gruppo.[12][13]

[modifica] Classifiche della corsa

[modifica] Classifica generale

# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 27.37'22"
2 Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli Bandiera dell'Italia ASA a 0'25"
3 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST a 1'07"
4 Bandiera della Svezia Thomas Lovkvist Bandiera degli Stati Uniti THR a 1'10"
5 Bandiera dell'Italia Ivan Basso Bandiera dell'Italia LIQ a 1'13"
6 Bandiera dell'Italia Davide Rebellin Bandiera della Colombia SDA a 2'06"
7 Bandiera della Germania Linus Gerdemann Bandiera della Germania MRM a 2'32"
8 Bandiera del Canada Ryder Hesjedal Bandiera degli Stati Uniti GRM a 2'33"
9 Bandiera della Bielorussia Kanstancin Siŭcoŭ Bandiera degli Stati Uniti THR a 2'41"
10 Bandiera dell'Italia Vincenzo Nibali Bandiera dell'Italia LIQ a 2'54"

[modifica] Classifica a punti

# Corridore Squadra Punti
1 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 27
2 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ 25
3 Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish Bandiera degli Stati Uniti THR 22
4 Bandiera degli Stati Uniti Tyler Farrar Bandiera degli Stati Uniti GRM 22
5 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 21

[modifica] Classifica GPM - Miglior scalatore

# Corridore Squadra Punti
1 Bandiera della Spagna Egoi Martinez Bandiera della Spagna EUS 10
2 Bandiera dell'Italia Davide Rebellin Bandiera della Colombia SDA 6
3 Bandiera dell'Italia Ermanno Capelli Bandiera della Spagna FUJ 6
4 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 5
5 Bandiera dell'Italia Gilberto Simoni Bandiera della Colombia SDA 5

[modifica] Classifica miglior giovane

# Corridore Squadra Tempo
1 Bandiera della Svezia Thomas Lovkvist Bandiera degli Stati Uniti THR 27.38'32"
2 Bandiera dell'Italia Vincenzo Nibali Bandiera dell'Italia LIQ a 1'44"
3 Bandiera dei Paesi Bassi Robert Gesink Bandiera dei Paesi Bassi RAB a 1'55"
4 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF a 2'11"
5 Bandiera dell'Italia Eros Capecchi Bandiera della Spagna FUJ a 2'27"

[modifica] Evoluzione delle classifiche

Tappa
(Vincitore)
Classifica generale Classifica GPM Classifica a punti Classifica miglior giovane
1
(Julien El Fares)
Julien El Fares Julien El Fares Julien El Fares Julien El Fares
2
(Alessandro Petacchi)
Alessandro Petacchi
3
(Tyler Farrar)
Ermanno Capelli
4
(Joaquim Rodriguez)
Joaquim Rodriguez Julien El Fares
5
(Andreas Kloden)
Andreas Kloden Thomas Lovkvist
6
(Michele Scarponi)
Michele Scarponi Egoi Martinez
7
(Mark Cavendish)
Classifiche finali Michele Scarponi Egoi Martinez Julien El Fares Thomas Lovkvist

[modifica] Punteggi UCI

Classifica individuale
# Corridore Squadra Punti
1 Bandiera dell'Italia Michele Scarponi Bandiera della Colombia SDA 107
2 Bandiera dell'Italia Stefano Garzelli Bandiera dell'Italia ASA 85
3 Bandiera della Germania Andreas Kloden Bandiera del Kazakistan AST 76
4 Bandiera della Svezia Thomas Lovkvist Bandiera degli Stati Uniti THR 64
5 Bandiera dell'Italia Ivan Basso Bandiera dell'Italia LIQ 52
6 Bandiera dell'Italia Davide Rebellin Bandiera della Colombia SDA 44
7 Bandiera della Germania Linus Gerdemann Bandiera della Germania MRM 30
8 Bandiera del Canada Ryder Hesjedal Bandiera degli Stati Uniti GRM 20
9 Bandiera della Bielorussia Kanstancin Siŭcoŭ Bandiera degli Stati Uniti THR 10
10 Bandiera degli Stati Uniti Tyler Farrar Bandiera degli Stati Uniti GRM 10
11 Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish Bandiera degli Stati Uniti THR 10
12 Bandiera della Spagna Joaquin Rodriguez Bandiera della Spagna GCE 7
13 Bandiera dell'Italia Alessandro Petacchi Bandiera dell'Irlanda LPR 7
14 Bandiera dell'Italia Daniele Bennati Bandiera dell'Italia LIQ 7
15 Bandiera della Francia Julien El Fares Bandiera della Francia COF 6
16 Bandiera dell'Ucraina Volodymyr Duma Bandiera dell'Italia FLM 4
17 Bandiera del Belgio Stijn Devolder Bandiera del Belgio QST 4
18 Bandiera dell'Italia Vincenzo Nibali Bandiera dell'Italia LIQ 4
19 Bandiera del Belgio Tom Boonen Bandiera del Belgio QST 2
20 Bandiera della Spagna Koldo Fernandez Bandiera della Spagna EUS 2
21 Bandiera dell'Italia Enrico Rossi Bandiera dell'Italia FLM 2
22 Bandiera dell'Italia Danilo Di Luca Bandiera dell'Irlanda LPR 2
23 Bandiera dell'Australia Baden Cooke Bandiera dei Paesi Bassi VAC 2
24 Bandiera dell'Italia Luca Paolini Bandiera dell'Italia ASA 1
25 Bandiera dell'Australia Robbie McEwen Bandiera della Russia KAT 1
26 Bandiera della Russia Michail Ignat'ev Bandiera della Russia KAT 1
27 Bandiera del Canada Dominique Rollin Bandiera della Svizzera CTT 1
28 Bandiera della Bielorussia Jaŭhen Hutarovič Bandiera della Francia FDJ 1
Classifica a squadre
# Squadra Punti
1 Bandiera del Venezuela Diquigiovanni-Androni Giocattoli 151
2 Bandiera dell'Italia Acqua & Sapone-Caffè Mokambo 86
3 Bandiera degli Stati Uniti Team Columbia-High Road 84
4 Bandiera del Kazakistan Astana Team 76
5 Bandiera dell'Italia Liquigas 63
6 Bandiera della Germania Team Milram 30
7 Bandiera degli Stati Uniti Team Garmin-Slipstream 30
8 Bandiera dell'Irlanda LPR Brakes-Farnese Vini 9
9 Bandiera della Spagna Caisse d'Epargne 7
10 Bandiera della Francia Cofidis 6
11 Bandiera dell'Italia Ceramica Flaminia-Bossini Docce 6
12 Bandiera del Belgio Quick Step 6
13 Bandiera della Spagna Euskaltel-Euskadi 2
14 Bandiera dei Paesi Bassi Vacansoleil Pro Cycling Team 2
15 Bandiera della Russia Team Katusha 2
15 Bandiera della Francia Française des Jeux 1
15 Bandiera della Svizzera Cervélo TestTeam 1
Classifica per nazione
# Nazione Punti
1 bandiera Italia 311
2 bandiera Germania 106
3 bandiera Svezia 64
4 bandiera Canada 20
5 bandiera Bielorussia 11
6 bandiera Stati Uniti d'America 10
7 bandiera Regno Unito 10
8 bandiera Spagna 9
9 bandiera Francia 6
10 bandiera Belgio 6
11 bandiera Ucraina 4
12 bandiera Australia 3
13 bandiera Canada 1
14 bandiera Russia 1

[modifica] Note

  1. ^ Antonio Mannori. «Tirreno-Adriatico 2009». gigliodoro.net, 09 12 2008. URL consultato in data 11-03-2009.
  2. ^ a b Luca Gialanella. «Tappe dure e tanti big Ecco la Tirreno-Adriatico». gazzetta.it, 10 03 2009. URL consultato in data 11-03-2009.
  3. ^ a b «Tirreno-Adriatico Bennati spreca una volata». gazzetta.it, 11 03 2009. URL consultato in data 11-03-2009.
  4. ^ Luca Gialanella. «Tirreno-Adriatico a Carrara L'aria di casa esalta Petacchi». gazzetta.it, 12 03 2009. URL consultato in data 12-03-2009.
  5. ^ «La cronaca della terza tappa». gazzetta.it, 13 03 2009. URL consultato in data 13-03-2009.
  6. ^ a b Luca Gialanella. «Tirreno, tutti aspettano i big A sorpresa spunta Farrar». gazzetta.it, 13 03 2009. URL consultato in data 13-03-2009.
  7. ^ «La cronaca della quinta tappa». gazzetta.it, 14 03 2009. URL consultato in data 14-03-2009.
  8. ^ Luca Gialanella. «Rodriguez concede il bis». gazzetta.it, 14 03 2009. URL consultato in data 14-03-2009.
  9. ^ «Kloden ipoteca la Tirreno». gazzetta.it, 15 03 2009. URL consultato in data 15-03-2009.
  10. ^ a b «Scarponi, colpo doppio». gazzetta.it, 16 03 2009. URL consultato in data 16-03-2009.
  11. ^ «Cronaca della sesta tappa». gazzetta.it, 16 03 2009. URL consultato in data 16-03-2009.
  12. ^ «Cronaca della settima tappa». gazzetta.it, 17 03 2009. URL consultato in data 17-03-2009.
  13. ^ «Tirreno, festa finale per Scarponi e Cavendish». gazzetta.it, 17 03 2009. URL consultato in data 17-03-2009.

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