Robert Gesink

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Robert Gesink
Rgesink.jpg
Robert Gesink nel 2010
Dati biografici
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 189[1] cm
Peso 70[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Squadra Blanco Blanco
Carriera
Squadre di club
2005 Team Löwik Meubelen
2006 Rabobank Cont. Rabobank Cont.
2007-2012 Rabobank Rabobank
2013- Blanco Blanco
Statistiche aggiornate al gennaio 2013

Robert Gesink (Varsseveld, 31 maggio 1986) è un ciclista su strada olandese che corre per il team Blanco. Professionista dal 2007, ha qualità di scalatore ed è uno specialista delle corse a tappe.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

2006-2008: i primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 e nel 2004 si laurea campione olandese a cronometro Juniores.[2] Nel 2006, tra le file del team Rabobank Continental (formazione Under-23), vince una tappa e la classifica finale della Settimana Ciclistica Lombarda, corsa per professionisti. Si classifica inoltre secondo al Tour de l'Avenir, terzo alla Volta ao Algarve e quarto al Giro di Colonia. Passa professionista all'inizio del 2007 con la Rabobank, firmando un contratto biennale[2]. Nella prima stagione da pro coglie un successo, nella quarta tappa del Giro del Belgio, e piazzamenti come il secondo posto al Tour de Pologne e l'ottavo alla Freccia Vallone (entrambe gare ProTour). In giugno prolunga inoltre fino al 2012 il suo contratto con la Rabobank.[3]

Nel 2008 vince una tappa al Tour of California e conclude quarto alla Parigi-Nizza, alla Freccia Vallone e al Critérium du Dauphiné Libéré. Partecipa poi ai Giochi olimpici di Pechino, classificandosi decimo sia nella gara in linea (nono dopo la squalifica di Davide Rebellin) che nella cronometro. Chiude quindi la Vuelta a España di quell'anno in settima posizione, a quasi 7 minuti dal vincitore, lo spagnolo Alberto Contador.

2009-2010: i piazzamenti al Tour e alla Vuelta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 debutta al Tour de France. Partito con ambizioni di classifica, è costretto già dopo pochi giorni al ritiro a causa di una frattura al polso sinistro rimediata in una caduta.[4] Rientrato alle corse, ripete come nel 2008 le buone prestazioni alla Vuelta a España, duellando con Alejandro Valverde per la conquista della vittoria finale. Una ferita al ginocchio sinistro, procurata in una caduta durante la diciassettesima tappa della corsa, gli pregiudica però un piazzamento sul podio: conclude la corsa al sesto posto[4]. In ottobre ottiene il primo successo stagionale, al Giro dell'Emilia; al termine della stagione viene così eletto, come già nel 2008, miglior ciclista olandese dell'anno, e insignito del Trofeo Gerrit Schulte.[4]

Dopo aver vinto una tappa, vestito per tre giorni la maglia di leader ed essersi classificato quinto al Tour de Suisse 2010, si presenta al Tour de France come corridore di supporto a Denis Men'šov, uno dei favoriti per la vittoria finale. Scala sia le Alpi che i Pirenei con i migliori, rimanendo quasi sempre nei primi venti, e alla fine conclude la corsa in sesta posizione, preceduto da Alberto Contador (poi squalificato), Andy Schleck, lo stesso Men'šov, Samuel Sánchez e Jurgen Van Den Broeck. Le prestazioni alla Grande Boucle, oltre ai successi – tra settembre e ottobre – al Giro dell'Emilia e nella prima edizione del Grand Prix Cycliste de Montréal, lo portano ad essere eletto miglior ciclista olandese dell'anno per la terza volta consecutiva;[5] gli consentono inoltre di piazzarsi settimo nella classifica mondiale UCI 2010 (sesto dopo la squalifica di Contador). In quello stesso autunno aveva saltato il Giro di Lombardia per stare vicino al padre, vittima di un grave incidente durante una competizione ciclistica. Il genitore morirà però due settimane dopo.[6]

2011-2013: l'infortunio e il rientro[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la stagione 2011 imponendosi nel Tour of Oman con la vittoria di due tappe, per poi prendere il via alla Tirreno-Adriatico. Nella corsa a tappe italiana, dopo aver vinto la cronometro a squadre, chiude secondo a 11 secondi dal vincitore Cadel Evans. A fine aprile, alla Vuelta al País Vasco, si classifica tezo nella graduatoria finale, risultato questo che gli permetterà di occupare il primo posto nella speciale classifica World Tour, persa poi dopo le classiche delle Ardenne a favore di Philippe Gilbert. Durante il Tour de France una caduta gli procura contusioni ai fianchi e alla schiena,[7] e non gli permette di esprimersi al meglio: conclude la gara in trentatreesima posizione. Nella seconda parte di stagione evidenzia un buono stato di forma, e si piazza secondo al Grand Prix Cycliste de Québec.[6] Il 18 settembre, però, è vittima di un incidente in allenamento che gli procura una frattura al femore destro: ricoverato e operato all'ospedale di Doetinchem, è costretto a saltare i campionati mondiali, il Giro dell'Emilia - da lui vinto due volte - e il Giro di Lombardia.[6][7]

Il 2012 di Gesink si apre, nonostante l'inattività per l'infortunio, con il prolungamento fino al 2014 del contratto con la Rabobank.[8] Dopo la lunga fase di riabilitazione, rientra alle gare in febbraio. In maggio torna al successo vincendo una tappa e la classifica generale del Tour of California; si classifica poi quarto al Tour de Suisse e sesto ai campionati nazionali. Tra agosto e settembre partecipa alla Vuelta a España, ottenendo il sesto posto nella graduatoria finale, a più di 12 minuti dal vincitore Contador.

L'anno dopo prende parte al Giro d'Italia, uno degli obiettivi stagionali, puntando ad un piazzamento tra i primi cinque.[9] In quella "Corsa rosa" non riesce però a lasciare il segno e prima della diciannovesima tappa (in seguito annullata), quando era dodicesimo in graduatoria, decide di ritirarsi dalla gara per problemi fisici.[10]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

6ª tappa Circuito Montañés
Classifica generale Circuito Montañés
3ª tappa Settimana Ciclistica Lombarda
Classifica generale Settimana Ciclistica Lombarda
4ª tappa Giro del Belgio
3ª tappa Tour of California
Giro dell'Emilia
6ª tappa Tour de Suisse (Meiringen > La Punt-Chamues-ch)
Grand Prix Cycliste de Montréal
Giro dell'Emilia
4ª tappa Tour of Oman (Sultan Qaboos University > Jabal al Akhdhar)
5ª tappa Tour of Oman (Al Jissah > Al Jissah, cronometro)
Classifica generale Tour of Oman
7ª tappa Tour of California (Ontario > Mount Baldy)
Classifica generale Tour of California
Grand Prix Cycliste de Québec

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

Classifica giovani Tour of California
Classifica giovani Deutschland Tour
Classifica giovani Tour of California
Classifica giovani Paris-Nice
Classifica giovani Tour of California
Classifica giovani Tour Méditerranéen
Classifica giovani Tirreno-Adriatico
Profronde van Stiphout (Stiphout)
Classifica giovani Tirreno-Adriatico

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2013: non partito (20ª tappa)
2009: non partito (6ª tappa)
2010: 5º
2011: 33º
2012: non partito (11ª tappa)
2013: 26º
2008: 7º
2009: 6º
2012: 6º
2014: non partito (18ª tappa)

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2013: 10º

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Trofeo Gerrit Schulte nel 2008, 2009 e 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Rabobank - Cycling - Pro Riders, www.rabobank.com. URL consultato il 18 febbraio 2011.
  2. ^ a b (EN) Gesink goes pro with Rabobank in www.cyclingnews.com, 9 giugno 2006. URL consultato il 27 aprile 2013.
  3. ^ (EN) Rabobank signs Gesink to 2012 in www.cyclingnews.com, 12 giugno 2007. URL consultato il 27 aprile 2013.
  4. ^ a b c (EN) Gesink and Vos named Dutch cyclists of the year in www.cyclingnews.com, 1 dicembre 2009. URL consultato il 27 aprile 2013.
  5. ^ (EN) Gesink, Vos earn Dutch rider of the year awards in www.cyclingnews.com, 39 novembre 2010. URL consultato il 27 aprile 2013.
  6. ^ a b c (EN) Robert Gesink has bad training crash, season over due to fractured femur in www.velonation.com, 18 settembre 2011. URL consultato il 27 aprile 2013.
  7. ^ a b (EN) Successful surgery for Gesink in www.cyclingnews.com, 19 settembre 2011. URL consultato il 27 aprile 2013.
  8. ^ (EN) New Rabobank deals for Gesink and Mollema in www.cyclingnews.com, 25 gennaio 2012. URL consultato il 27 aprile 2013.
  9. ^ (EN) Unconcerned by Romandie performance, Gesink confident for Giro in www.cyclingnews.com, 2 maggio 2013. URL consultato il 24 maggio 2013.
  10. ^ Robert Gesink, malato, abbandona il Giro d'Italia: era 12° in classifica in www.cicloweb.it, 24 maggio 2013. URL consultato il 24 maggio 2013.

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