Sebastian Langeveld

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Sebastian Langeveld
Sebastian Langeveld RVV2009.jpg
Langeveld al Giro delle Fiandre 2009
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 178[1] cm
Peso 68[1] kg
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Specialità Strada
Squadra Cannondale-Garmin
Carriera
Squadre di club
2004-2005 Van Vliet
2006 Skil Skil
2007-2011 Rabobank
2012 GreenEDGE
2012-2013 Orica-GreenEDGE Orica-GreenEDGE
2014 Garmin
2015- Cannondale-Garmin
Nazionale
2007- Paesi Bassi Paesi Bassi
Palmarès
Bronzo Limburgo 2012 Cronosquadre
Statistiche aggiornate al gennaio 2015

Sebastian Langeveld (Lisse, 17 gennaio 1985) è un ciclista su strada e ciclocrossista olandese che corre per il Team Cannondale-Garmin. Professionista dal 2006, è uno specialista delle classiche[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e il debutto da professionista[modifica | modifica wikitesto]

Incominciò la carriera di ciclista all'età di 16 anni, cimentandosi nel ciclocross: ottenne buoni piazzamenti nella categoria juniores sia ai campionati olandesi che ai campionati del mondo di specialità. Solo in seguito decise di dedicarsi al ciclismo su strada. Nel 2004 e nel 2005 gareggiò tra i dilettanti con la squadra Van Vliet-EBH Advocaten, facendo sua, nel 2005, la prova in linea Under-23 dei campionati nazionali olandesi. Nello stesso anno dimostrò di essere un corridore adatto alle classiche, arrivando rispettivamente secondo e settimo nelle edizioni riservate agli Under-23 del Giro delle Fiandre e della Parigi-Roubaix.

Passò professionista nel 2006 con la Skil-Shimano. In stagione si aggiudicò subito la sua prima vittoria da pro, il Grand Prix Pino Cerami[2], oltre a chiudere secondo nella corsa in linea Elite dei campionati olandesi, battuto dall'esperto Michael Boogerd.

2007-2011: gli anni alla Rabobank[modifica | modifica wikitesto]

Nell'annata 2007 Langeveld si trasferì alla più importante formazione olandese, la Rabobank. Vinse la breve corsa a tappe Ster Elektrotoer[3] e ripeté il piazzamento ai campionati olandesi, questa volta superato da Koos Moerenhout[4]. Esordì peraltro in un grande giro, la Vuelta a España, classificandosi centododicesimo. Nella stagione 2008, sempre in maglia Rabobank, offrì buone prestazioni nelle varie prove del Challenge de Mallorca e si piazzò secondo nella semiclassica Kuurne-Bruxelles-Kuurne[5]. Fece poi il suo esordio nelle classiche vere e proprie, terminando diciottesimo al Giro delle Fiandre e ritirandosi alla Parigi-Roubaix.

Nel 2009 vinse due tappe al Sachsen-Tour International, gara che chiuse al secondo posto finale, e il Grote Prijs Jef Scherens[6], oltre a classificarsi terzo all'Eneco Tour[7]. Nel 2010 non ottenne vittorie, a causa anche di un infortunio rimediato ad inizio stagione,[1] centrando solo un secondo posto al Tour du Limousin[8]; nel 2011 si aggiudicò invece l'Omloop Het Nieuwsblad – nell'occasione batté Juan Antonio Flecha in una volata a due[9] – e si piazzò quinto al Giro delle Fiandre.

Dal 2012: le ultime stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012 Langeveld lasciò la Rabobank e si trasferisce alla neonata formazione World Tour australiana GreenEDGE. Con la nuova maglia partecipò al Tour de France 2012 e si classificò quinto all'E3 Harelbeke 2013 e settimo alla Parigi-Roubaix dello stesso anno; nel 2012, come componente del sestetto Orica-GreenEDGE, ottenne anche la medaglia di bronzo nella cronometro a squadre ai campionati del mondo di Valkenburg.

Nel 2014 Langeveld passò quindi tra le file del team statunitense Garmin-Sharp. In primavera si piazzò dodicesimo all'Omloop Het Nieuwsblad, decimo al Giro delle Fiandre e ottavo alla Parigi-Roubaix, mentre in giugno ottenne il primo successo con la nuova squadra laureandosi campione nazionale in linea (oltre che secondo a cronometro). In agosto concluse quindi al nono posto l'Eneco Tour. Dal 2015 gareggia per il Team Cannondale-Garmin, già Garmin-Sharp.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 (Van Vliet-EBH Advocaten, due vittorie)
Campionati olandesi, Prova in linea Under-23
7ª tappa Olympia's Tour
  • 2006 (Skil-Shimano, una vittoria)
Grand Prix Pino Cerami
  • 2007 (Rabobank, una vittoria)
Classifica generale Ster Elektrotoer
  • 2009 (Rabobank, tre vittorie)
2ª tappa Sachsen-Tour International
4ª tappa Sachsen-Tour International
Grote Prijs Jef Scherens
  • 2011 (Rabobank, una vittoria)
Omloop Het Nieuwsblad
  • 2014 (Garmin-Sharp, una vittoria)
Campionati olandesi, Prova in linea

Altri successi[modifica | modifica wikitesto]

1ª tappa Tirreno-Adriatico (Marina di Carrara, cronosquadre)
  • 2012 (Orica-GreenEDGE)
1ª tappa Tirreno-Adriatico (San Vincenzo > Donoratico, cronosquadre)
2ª tappa Eneco Tour (Sittard, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Grandi Giri[modifica | modifica wikitesto]

2008: 131º
2012: 150º
2014: 140º
2015: ritirato (15ª tappa)
2007: 112º
2010: 116º

Classiche monumento[modifica | modifica wikitesto]

2008: 44º
2009: 21º
2010: 62º
2011: 100º
2012: 40º
2013: 23º
2014: 14º
2015: 14º
2008: 18º
2009: 33º
2010: 22º
2011: 5º
2012: ritirato
2013: 10º
2014: 10º
2015: 54º
2006: 65º
2008: ritirato
2009: 94º
2010: 36º
2011: 26º
2013: 7º
2014: 8º
2015: 126º
2009: ritirato
2010: ritirato
2012: ritirato

Competizioni mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Rabobank - Cycling - Pro Riders, www.rabobank.com. URL consultato l'8 aprile 2011.
  2. ^ Gp Cerami, l'olandese Langeveld detta legge in Tuttobiciweb.it, 6 aprile 2006.
  3. ^ Ster Elektrotoer, l'ultima tappa è di Cavendish in Tuttobiciweb.it, 23 giugno 2007.
  4. ^ Olanda: è Moerenhout il nuovo campione in Tuttobiciweb.it, 1 luglio 2007.
  5. ^ Riscatto Quick Step nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne in Tuttobiciweb.it, 2 marzo 2008.
  6. ^ Langeveld a segno nel Gp Scherens in Tuttobiciweb.it, 6 settembre 2009.
  7. ^ Eneco Tour, Boasson Hagen finisce da dominatore in Tuttobiciweb.it, 25 agosto 2009.
  8. ^ Limousin: prima vittoria per il giovane Appollonio in Tuttobiciweb.it, 20 agosto 2010.
  9. ^ HET NIEUWSBLAD. Vince Sebastian Langeveld, quinto Paolini in Tuttobiciweb.it, 26 febbraio 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]