Campionati del mondo di ciclismo su strada

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Campionati del mondo di ciclismo su strada
Sport Ciclismo su strada
Prima edizione 1921
Edizioni 84 (al 2011)
Tipo / Formato Corsa in linea e cronometro
Periodicità Annuale
Date Settembre-Ottobre
Partecipanti Variabile
Status Professionisti/Under-23
Titolo Jersey rainbow.svg Campione del mondo
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Per la competizione in corso, vedere:
Campionati del mondo di ciclismo su strada 2011

I Campionati del mondo di ciclismo su strada UCI (in inglese UCI Road World Championships) sono uno dei campionati del mondo UCI ed assegnano il titolo di Campione del mondo nelle diverse categorie del ciclismo su strada nelle discipline in linea e cronometro individuale. Sono gestiti dall'Unione Ciclistica Internazionale (UCI).

Indice

[modifica] Campioni in carica

Uomini Elite
In linea Bandiera del Regno Unito Mark Cavendish
Cronometro Bandiera della Germania Tony Martin
Uomini Under-23
In linea Bandiera della Francia Arnaud Démare
Cronometro Bandiera dell'Australia Luke Durbridge
Donne Elite
In linea Bandiera dell'Italia Giorgia Bronzini
Cronometro Bandiera della Germania Judith Arndt

[modifica] Storia

Il primo campionato del mondo, riservato ai soli corridori dilettanti, si svolse nel 1921 a Copenaghen, con il successo dello svedese Gunnar Skoeld. Due anni più tardi si registra a Zurigo il primo successo azzurro grazie a Libero Ferrario.

Nel 1927 fu istituito il campionato del mondo diviso in due categorie: professionisti e dilettanti, da disputarsi con cadenza annuale in prova unica in linea, con l'eccezione del 1931 quando invece si corse a cronometro (i professionisti gareggiarono sulla distanza di 170 km). La prima edizione si svolse nell'autodromo del Nürburgring in Germania e vide il trionfo della squadra italiana che piazzò quattro corridori ai primi quattro posti (Binda, Girardengo, Piemontesi e Belloni). Nel 1958 venne istituito anche il campionato del mondo femminile, per la sola categoria dilettanti perché un'attività professionistica femminile non esisteva.

Nel 1962 venne introdotta anche una gara a squadre, da disputarsi a cronometro da squadre di quattro corridori sulla distanza di 100 km, riservata alla categoria Dilettanti; dal 1987 si disputò anche l'analoga gara femminile sulla distanza di 50 km.

Nel 1972 fu deciso che la prova maschile di ciclismo su strada, presente nel programma delle Olimpiadi fin dalla prima edizione di Atene 1896 e riservata ai dilettanti, sarebbe valsa anche da titolo mondiale di categoria: di conseguenza, negli anni olimpici non si sarebbe più inserita nel programma mondiale la prova riservata appunto ai dilettanti. Lo stesso si fece per la prova femminile che entrò nel programma olimpico nel 1984. Questo stato di cose durò fino all'Olimpiade del 1992: dal 1996 la corsa olimpica è aperta anche ai corridori professionisti, ma non vale più per il campionato mondiale che da allora si disputa per tutte le categorie anche negli anni olimpici.

Dal 1994 alla tradizionale prova in linea è stata aggiunta anche la prova a cronometro individuale, mentre è stata abolita la cronometro a squadre. Le due prove assegnano due separati titoli mondiali. Inoltre, in campo maschile, è stata abolita la suddivisione tra professionisti e dilettanti, sostituendola con le due categorie Élite (senza limite di età) e Under 23 (riservata ai corridori di età inferiore ai 23 anni). Anche la categoria femminile, aperta ora anche alle professioniste, ha assunto la denominazione Élite.

Nel 1997 sono state aggiunte anche le categorie juniores, maschile e femminile (riservate ai corridori di età inferiore ai 19 anni): fino al 2003 le prove di queste categorie si sono disputate nella stessa settimana (la cronometro il martedì, la prova in linea il venerdì) e nella stessa sede delle altre, mentre dal 2004 si disputano in un periodo precedente in altra sede ospitante.

[modifica] Formato

Attualmente le prove del campionato mondiale (categoria juniores esclusa) si svolgono ogni anno nell'ultima settimana di settembre nello spazio di cinque giorni: mercoledì la cronometro Under 23 ed Élite femminile, giovedì la cronometro Élite maschile, venerdì la prova in linea Under 23, sabato la prova in linea Élite femminile, domenica la prova in linea Élite maschile. Tutte le prove si svolgono nella stessa sede che cambia di anno in anno.

Alle gare partecipano le squadre nazionali selezionate dalla federazione di ciascun paese e possono schierare un numero di corridori secondo le seguenti regole:

  • Prove in linea
    • Élite uomini: 9, 6, 3 o 1 corridore in base a classifiche stilate dall'UCI [1]
    • Donne e Under 23: 5 corridori
  • Prove a Cronometro 2 corridori per ciascuna categoria.

La prova in linea si svolge su un circuito generalmente di 10-20 km (raramente più lungo) che è lo stesso per tutte le categorie, varia soltanto il numero di giri percorsi: per gli Élite uomini il numero è il minimo per il quale la distanza complessiva supera i 250 km (ad esempio, se la lunghezza del circuito fosse di 16 km, si correranno 16 giri per complessivi 256 km). La prova a cronometro individuale si svolge su un percorso di lunghezza, per gli Élite uomini, attorno ai 50 chilometri.

La maglia del vincitore della gara in linea
La maglia del vincitore della gara a cronometro

Il vincitore di ciascuna delle prove si fregia del titolo di campione del mondo della relativa disciplina e categoria e ha il diritto di gareggiare fino all'edizione successiva indossando una maglia cerchiata con i cinque colori olimpici: tale maglia è chiamata maglia iridata. Gli ex campioni del mondo possono portare i colori della maglia iridata sul colletto e sul bordo delle maniche.

[modifica] Albo d'oro

Cronometro
Gara in linea

[modifica] Record

Nella prova in linea, il record di vittorie tra i professionisti/Élite è condiviso da Alfredo Binda, dai belgi Rik Van Steenbergen ed Eddy Merckx e dallo spagnolo Oscar Freire che vantano tre vittorie ciascuno. Merckx ha inoltre vinto un titolo tra i dilettanti portando il totale a quattro (record assoluto tra gli uomini). Tra i dilettanti Giuseppe Martano ed il tedesco orientale Gustav-Adolf Schur hanno conquistato due vittorie; nessuno ancora li ha eguagliati tra gli Under 23. Oltre al già citato Merckx, il belga Jean Aerts, lo svizzero Hans Knecht e l'olandese Hennie Kuiper - quest'ultimo quale campione olimpico di Monaco 1972 - hanno vinto il titolo sia tra i professionisti che tra i dilettanti. Tra le donne, infine, la francese Jeannie Longo ha vinto il titolo per ben cinque volte, superando la belga Yvonne Reynders che si era fermata a quattro.

Nella prova a cronometro, il primato va allo svizzero Fabian Cancellara con quattro vittorie negli Élite uomini seguito dall'australiano Michael Rogers a tre, e a Jeannie Longo con quattro vittorie nelle donne, mentre tra gli Under 23 nessuno ha mai vinto il titolo più di una volta.

Hanno vinto sia il mondiale in linea che quello a cronometro: tra gli uomini lo spagnolo Abraham Olano (una vittoria in ciascuna prova negli Élite), il tedesco Jan Ullrich (due vittorie a cronometro negli Élite e una in linea nei dilettanti) ed il russo Evgenij Petrov (una vittoria in ciascuna prova negli Under 23), tra le donne Jeannie Longo (cinque vittorie in linea, quattro a cronometro) e l'olandese Leontien van Moorsel (due vittorie in ciascuna prova). Soltanto la Longo (1995) e Petrov (2000) hanno vinto le due prove nello stesso anno.

Jeannie Longo è inoltre l'atleta in assoluto, tra uomini e donne, che ha vinto più titoli mondiali sia nella prova in linea (cinque) che nella cronometro (quattro) e ovviamente anche in totale (nove). Ad essi si aggiungono inoltre i quattro titoli conquistati in pista (tre nell'inseguimento e uno nella corsa a punti) e il successo all'Olimpiade del 1996 per un totale complessivo di ben 14 vittorie.

Il belga Johan Museeuw è il solo ad avere vinto nello stesso anno (1996) il Campionato Mondiale (in linea) e la Coppa del Mondo. Hanno vinto le due competizioni, ma non nello stesso anno, anche Maurizio Fondriest, Gianni Bugno e Paolo Bettini. Finora nessun corridore ha ancora realizzato l'accoppiata Campionato Mondiale-UCI ProTour.

[modifica] Edizioni

Anno Nazione Città
1921 bandiera Danimarca Copenaghen
1922 bandiera Regno Unito Liverpool
1923 bandiera Svizzera Zurigo
1924 bandiera Francia Parigi
1925 bandiera Paesi Bassi Apeldoorn
1926 bandiera Regno d'Italia Milano
1927 bandiera Germania Nürburgring
1928 bandiera Ungheria Budapest
1929 bandiera Svizzera Zurigo
1930 bandiera Belgio Liegi
1931 bandiera Danimarca Copenaghen
1932 bandiera Regno d'Italia Roma
1933 bandiera Francia Montlhéry
1934 bandiera Germania Lipsia
1935 bandiera Belgio Floreffe
1936 bandiera Svizzera Berna
1937 bandiera Danimarca Copenaghen
1938 bandiera Paesi Bassi Valkenburg
1939-45 non disputato causa seconda guerra mondiale
1946 bandiera Svizzera Zurigo
1947 bandiera Francia Reims
1948 bandiera Paesi Bassi Valkenburg
1949 bandiera Danimarca Copenaghen
1950 bandiera Belgio Moorslede
1951 bandiera Italia Varese
1952 bandiera Lussemburgo Lussemburgo
1953 bandiera Svizzera Lugano
1954 bandiera Germania Ovest Solingen
1955 bandiera Italia Frascati
1956 bandiera Danimarca Copenaghen
Anno Nazione Città
1957 bandiera Belgio Waregem
1958 bandiera Francia Reims
1959 bandiera Paesi Bassi Zandvoort
1960 bandiera Germania Est Karl-Marx-Stadt
1961 bandiera Svizzera Berna
1962 bandiera Italia Salò
1963 bandiera Belgio Ronse
1964 bandiera Francia Sallanches
1965 bandiera Spagna San Sebastián
1966 bandiera Germania Ovest Nürburgring
1967 bandiera Paesi Bassi Heerlen
1968 bandiera Italia Imola
1969 bandiera Belgio Zolder
1970 bandiera Regno Unito Leicester
1971 bandiera Svizzera Mendrisio
1972 bandiera Francia Gap
1973 bandiera Spagna Barcellona
1974 bandiera Canada Montreal
1975 bandiera Belgio Yvoir
1976 bandiera Italia Ostuni
1977 bandiera Venezuela San Cristóbal
1978 bandiera Germania Ovest Nürburgring
1979 bandiera Paesi Bassi Valkenburg
1980 bandiera Francia Sallanches
1981 bandiera Cecoslovacchia Praga
1982 bandiera Regno Unito Goodwood
1983 bandiera Svizzera Altenrhein
1984 bandiera Spagna Barcellona
1985 bandiera Italia Giavera del Montello
1986 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Colorado Springs
Anno Nazione Città
1987 bandiera Austria Villach
1988 bandiera Belgio Ronse
1989 bandiera Francia Chambéry
1990 bandiera Giappone Utsunomiya
1991 bandiera Germania Stoccarda
1992 bandiera Spagna Benidorm
1993 bandiera Norvegia Oslo
1994 bandiera Italia Agrigento
1995 bandiera Colombia Duitama
1996 bandiera Svizzera Lugano
1997 bandiera Spagna San Sebastián
1998 bandiera Paesi Bassi Valkenburg
1999 bandiera Italia Verona
2000 bandiera Francia Plouay
2001 bandiera Portogallo Lisbona
2002 bandiera Belgio Zolder e Hasselt
2003 bandiera Canada Hamilton
2004 bandiera Italia Verona
2005 bandiera Spagna Madrid
2006 bandiera Austria Salisburgo
2007 bandiera Germania Stoccarda
2008 bandiera Italia Varese
2009 bandiera Svizzera Mendrisio
2010 bandiera Australia Melbourne e Geelong
2011 bandiera Danimarca Copenaghen
2012 bandiera Paesi Bassi Valkenburg
2013 bandiera Italia Firenze
2014 bandiera Spagna Ponferrada
2015 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Richmond

[modifica] Note

  1. ^ (EN) regolamento ufficiale UCI

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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