Nazionale di calcio della Costa d'Avorio

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Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Campione d'Africa in carica Campione d'Africa in carica
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FIF
Fédération Ivoirienne de Football
Confederazione CAF
Codice FIFA CIV
Soprannome Les Éléphants[1]
(Gli Elefanti)
Selezionatore Francia Hervé Renard
Record presenze Didier Zokora (123)
Capocannoniere Didier Drogba (65)
Stadio Stade Félix-Houphouët-Boigny
Ranking FIFA 20°[2]
Esordio internazionale
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 3 - 2 Dahomey Dahomey
Madagascar; 13 aprile 1960
Migliore vittoria
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 6 - 0 Mali Mali
Abidjan, Costa d'Avorio; 13 marzo 1985
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 6 - 0 Botswana Botswana
Abidjan, Costa d'Avorio; 11 ottobre 1992
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 6 - 0 Niger Niger
Abidjan, Costa d'Avorio; 15 luglio 2000
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 6 - 0 Madagascar Madagascar
Abidjan, Costa d'Avorio; 1º luglio 2001
Peggiore sconfitta
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 2 - 6 Ghana Ghana
Costa d'Avorio; 2 maggio, 1971
Malawi Malawi 5 - 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Malawi; 6 luglio 1974
Nigeria Nigeria 4 - 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Lagos, Nigeria; 10 luglio 1977
Argentina Argentina 4 - 0 Costa d'Avorio Costa d'Avorio
Riyad, Arabia Saudita; 16 ottobre 1992
Campionato del mondo
Partecipazioni 3 (esordio: 2006)
Miglior risultato Primo turno nel 2006, 2010, 2014
Coppa d'Africa
Partecipazioni 21 (esordio: 1965)
Miglior risultato Campioni nel 1992 e 2015
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 1992)
Miglior risultato Quarto posto nel 1992

La Nazionale di calcio della Costa d'Avorio, i cui componenti sono soprannominati Gli Elefanti, è la rappresentativa nazionale calcistica dell'omonimo paese africano ed è posta sotto l'egida della Fédération Ivoirienne de Football.

Nella sua bacheca spiccano due Coppe delle Nazioni Africane (1992 e 2015), vinte entrambe contro la Nazionale del Ghana ai rigori.

Nella graduatoria FIFA in vigore da agosto 1993 il miglior posizionamento raggiunto è stato il 12º posto nel febbraio 2013, mentre il peggiore è stato il 75º posto di marzo 2004; occupa il 20º posto della graduatoria.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima squadra nazionale della Costa d'Avorio esordì il 13 aprile 1960 in occasione dei Giochi dell'Amicizia organizzati ad Antananarivo (Madagascar). Gli Elefanti sconfissero la vicina rappresentativa del Dahomey, oggi noto come Benin, per 3-2. Nel 1961 la federazione diventa membro della CAF e ottiene l'affiliazione alla FIFA nel 1964. Da allora la nazionale si inserì bene nel panorama calcistico africano potendo contare su un buon parco giocatori, ma i risultati non furono brillanti: gli Elefanti in trent'anni raggiunsero al massimo qualche semifinale in Coppa d'Africa. Più precisamente, raggiunsero due volte il terzo posto e una volta il quarto nel periodo tra il 1965 ed il 1970, entrando poi in un lungo periodo di crisi fino al 1986, quando tornarono sul podio.

È durante la Coppa d'Africa del 1992 che la nazionale ivoriana centra il primo trofeo della sua storia. Inserita in girone coi detentori del titolo algerini, la Costa d'Avorio esordisce proprio contro loro sconfiggendoli con un netto 3-0, mentre un successivo e tranquillo pareggio col Congo gli garantisce il passaggio del primo turno. Nella fase ad eliminazione diretta gli ivoriani si impongono sullo Zambia per 1-0 e, successivamente, ai rigori contro il favorito Camerun. Approdano così per la prima volta in finale contro il Ghana di Abedi Pelé, battuto ai calci di rigore nella finale giocata allo Stadio dell'Amicizia di Dakar, in Senegal dopo un estenuante 11-10 dal dischetto. Il portiere Alain Gouaméné diventa l'eroe della finale parando l'ultimo rigore ghanese.[3]

Nell'ottobre 1992, gli Elefanti sono invitati a partecipare alla prima edizione della Confederations Cup, conosciuta allora come Coppa re Fahd. I campioni d'Africa si inchinano di fronte all'Argentina di Gabriel Batistuta (4-0), campione del Sud America, e agli Stati Uniti, campioni del Nord e Centro America (5-2).[4]

Bonaventure Kalou segna il rigore contro la Serbia ai mondiali del 2006.

L'8 ottobre 2005, però, la squadra fa di meglio, qualificandosi per la prima volta nella sua storia alla fase finale di un Mondiale. Presente a Germania 2006, viene inserita nel cosiddetto Gruppo della Morte insieme ad Argentina, Olanda e Serbia e Montenegro, perde la prima partita contro l'Albiceleste (2-1) e, con lo stesso risultato, la seconda, contro gli Oranje, vincendo poi l'ultima gara del girone, contro la Serbia e Montenegro, con il punteggio di 3-2. L'esperienza degli ivoriani è comunque positiva: la Nazionale ha giocato un buon calcio e messo in difficoltà due grandi squadre come Argentina ed Olanda.

Nella Coppa d'Africa 2006 giocata in Egitto la Costa d'Avorio ha conquistato il secondo posto alle spalle dei padroni di casa, che ha sconfitto gli ivoriani per 4-2 dopo i calci di rigore nella finale del 10 febbraio 2006 disputata al Cairo.

Nella Coppa d'Africa 2008 giocata in Ghana, è stata eliminata in semifinale dopo la sconfitta contro l'Egitto per 4-1, in una riedizione della finale di due anni prima.

Il 10 ottobre 2009, con un turno d'anticipo, ottiene la qualificazione al Mondiale 2010 in Sudafrica. Gli elefanti vengono inseriti nel girone con i pentacampioni del mondo del Brasile, il Portogallo e la Corea del Nord. A tre mesi dai mondiali, il 27 febbraio 2010, viene esonerato il ct Vahid Halilhodžić. Al suo posto viene chiamato Philippe Troussier che torna così alla guida della nazionale a distanza di 16 anni,[5] ma viene allontanato dopo un solo mese per essere sostituito da Sven-Goran Eriksson. In Sudafrica, dopo lo 0-0 all'esordio contro i lusitani[6] e la sconfitta coi brasiliani,[7] gli africani battono 3-0 i coreani,[8] ma vengono eliminati perché il Portogallo, pareggiando col Brasile, termina il girone a 5 punti.[9] Tra l'altro la differenza reti nei confronti del Portogallo, che vantava un +7 dovuto alla goleada rifilata nel turno precedente proprio alla nazionale asiatica,[10] sarebbe stata difficilmente sormontabile anche nel caso di sconfitta dei lusitani.

Nella Coppa d'Africa 2012 arriva in finale battendo Sudan, Burkina Faso e Angola nella fase a gironi e Guinea Equatoriale e Mali durante i quarti di finale e semifinale. Ma nella finalissima perde ai calci di rigori contro lo Zambia, senza avere mai subito una rete in sei partite.

Durante le qualificazioni alla Coppa Africa 2013 riesce a qualificarsi a dispetto del Senegal battendolo 4-2 in casa e 3-0 fuori casa, quest'ultima vinta a tavolino, visto che sugli spalti i tifosi senegalesi diedero vita ad una vera e propria rivolta dopo la seconda rete di Drogba. Nella fase finale della competizione viene eliminata ai quarti di finale dalla Nigeria, poi vincitrice del torneo.

Gervinho, autore di due gol ai Mondiali 2014.

Al mondiale di Brasile 2014 la Costa d'Avorio viene inserita nel gruppo C con Colombia, Grecia e Giappone. Non riesce nuovamente a superare il primo turno, classificandosi come terza nel raggruppamento, dopo la vittoria contro i nipponici (2-1) e le sconfitte contro i Cafeteros e gli ellenici (entrambe 2-1).

Il trionfo degli Elefanti nella Coppa d'Africa 2015.

Nella Coppa d'Africa 2015 vince il suo secondo titolo continentale dopo quello conquistato nel 1992. Dopo aver chiuso in testa il suo girone, grazie ai due pareggi con il Mali e la Guinea e alla vittoria sul Camerun, gli Elefanti superano l'Algeria ai quarti di finale con un rotondo 3-1, stesso risultato con cui battono i Leopardi della Repubblica Democratica del Congo. La vittoria sulla nazionale centroafricana fa sì che l'8 febbraio all'Estadio de Bata gli ivoriani affrontino in finale le Stelle Nere del Ghana. Durante i 90 minuti regolamentari e i 30 supplementari il risultato della gara rimane fermo sullo 0-0, costringendo così le due nazionali a sfidarsi ai rigori. Dopo aver iniziato nel peggiore dei modi andando sotto per 2-0, grazie all'eroe di giornata, il portiere Boubacar Barry, riescono a pareggiare chiudendo la serie dei 5 sul risultato di 3-3 e a vincere la coppa all'undicesimo rigore proprio grazie alla parata e alla seguente marcatura dello stesso.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

La Costa d'Avorio in totale completo arancione, scelta cromatica divenuta divisa ufficiale dal 2006.

La Nazionale ivoriana gioca con i colori della bandiera nazionale: maglia arancione, calzoncini bianchi e calzettoni verdi. Le tonalità di arancione sono variate nel corso degli anni e spesso la squadra scende in campo anche in tenuta monocromatica, tanto da essere considerata ormai la divisa ufficiale degli Elefanti. La divisa da trasferta è solitamente bianca, ma non sono mancate tenute verdi in alcune stagioni oppure a strisce orizzontali bianco verdi, come quella disegnata per il Mondiale 2010.

Lo stemma adottato è stato per alcuni anni il medesimo della propria federcalcio, una mappa bianca del Paese bordata di arancione con al centro una testa stilizzata di un elefante in verde. Dal 2010 sulle maglie è riportato uno scudo verde bordato di arancione e bianco, con in alto la scritta «CÔTE D'IVOIRE» e all'interno un elefante bianco che tiene con la proboscide un pallone su cui è inscritto l'acronimo della federazione «FIF». L'animale, simbolo che dà il soprannome ai membri della Nazionale, è stato impresso come ombreggiatura sul lato basso delle divise del Mondiale 2006 ed è stato inserito anche sulla spalla di quelle utilizzate per le Coppe d'Africa 2012 e 2013.

Dal 2005 il fornitore tecnico della Costa d'Avorio è Puma, con la quale ha firmato un contratto valido fino al 2018.[11]

Divise storiche[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali 2006
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2008
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
Mondiali 2010
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma
Coppa d'Africa 2012-2013
Casa Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Puma


Coppa d'Africa 2015
Casa Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Puma

Impianti e strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stade Félix Houphouët-Boigny, impianto casalingo della nazionale.

La Costa d'Avorio gioca le sue partite interne allo Stade Félix Houphouët-Boigny, soprannominato Le Félicia, un impianto sportivo polivalente ribattezzato nel 1964 in onore del primo presidente della repubblica ivoriana Félix Houphouët-Boigny. Situato nel quartiere di Le Plateau di Abidjan, la capitale ivoriana, ha una capacità di circa 45 000 spettatori. Lo stadio è condiviso con la squadra dell'ASEC Mimosas. Ha ospitato alcune partite della Coppa delle Nazioni Africane 1984, fra cui quelle del primo turno della nazionale di casa, contro il Camerun, nazionale vincitrice del torneo, l'Egitto, quarta classificata e il Togo.

Per i ritiri e le sessioni di allenamento gli Elefanti usufruiscono del centro tecnico federale situato a Bingerville, inaugurato nel 2010.[12]

Record[modifica | modifica wikitesto]

La Costa d'Avorio ha partecipato, vincendo, ai due confronti internazionali finiti ai rigori più lunghi della storia del calcio, precisamente nella Coppa d'Africa 1992 contro il Ghana, piegato dopo un estenuante 11-10, e nei quarti di finale della Coppa d'Africa 2006 contro il Camerun, che ha ceduto soltanto dopo ben 24 esecuzioni dal dischetto, con un risultato di 12-11. Allo stesso modo ha perso la finale del 2012 contro lo Zambia, 8-7 dopo 18 rigori di cui due sbagliati da Kolo Touré e Gervinho (oltre all'errore nei tempi regolamentari del capitano Drogba).

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Seguono le classifiche relative al maggior numero di presenze e al maggior numero di gol segnati di sempre per la Costa d'Avorio, aggiornate all'8 febbraio 2015.

  • Il grassetto indica giocatori ancora in attività in Nazionale.

Record presenze

# Giocatore Periodo Presenze  Reti 
1 Didier Zokora 2000-2014 123 1
2 Kolo Touré 2000-2015 119 7
3 Didier Drogba 2002-2014 105 65
4 Yaya Touré 2004-oggi 98 19
5 Siaka Tiéné 2000-oggi 96 2
6 Boubacar Barry 2000-oggi 87 0
7 Arthur Boka 2004-oggi 85 1
8 Emmanuel Eboué 2004-2013 79 3
9 Salomon Kalou 2007-oggi 76 28
10 Abdul Kader Keïta 2000-2012 72 11

Record reti

# Giocatore Periodo    Reti  Presenze Reti/pr.
1 Didier Drogba 2002-2014 65 105 0,62
2 Ibrahima Bakayoko 1996-2002 30 45 0,67
3 Salomon Kalou 2007-oggi 28 75 0,37
4 Joël Tiéhi 1987-1999 25 40 0,63
5 Gervinho 2007-oggi 20 68 0,29
6 Yaya Touré 2004-oggi 19 98 0,19
7 Aruna Dindane 2000-2010 18 62 0,29
8 Wilfried Bony 2010-oggi 14 40 0,35
9 Abdoulaye Traoré 1986-1996 14 40 0,35
10 Bonaventure Kalou 1997-2006 12 51 0,24

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Senegal 1992, Guinea Equatoriale 2015

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Flag of Côte d'Ivoire.svg
Mondiali
  • 1930 - Non iscritta
  • 1934 - Non iscritta
  • 1938 - Non iscritta
  • 1950 - Non iscritta
  • 1954 - Non iscritta
  • 1958 - Non iscritta
  • 1962 - Non iscritta
  • 1966 - Non iscritta
  • 1970 - Non iscritta
  • 1974 - Non qualificata
  • 1978 - Non qualificata
  • 1982 - Non iscritta
  • 1986 - Non qualificata
  • 1990 - Non qualificata
  • 1994 - Non qualificata
  • 1998 - Non qualificata
  • 2002 - Non qualificata
  • 2006 - Primo turno
  • 2010 - Primo turno
  • 2014 - Primo turno
Flag of Côte d'Ivoire.svg
Coppa d'Africa
Flag of Côte d'Ivoire.svg
Confederations Cup
  • 1992: Quarto posto[13]
  • 1995: Non qualificata
  • 1997: Non qualificata
  • 1999: Non qualificata
  • 2001: Non qualificata
  • 2003: Non qualificata
  • 2005: Non qualificata
  • 2009: Non qualificata
  • 2013: Non qualificata



Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritta - - - -
1934 bandiera Italia Non iscritta - - - -
1938 Francia Francia Non iscritta - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritta - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non iscritta - - - -
1958 Svezia Svezia Non iscritta - - - -
1962 Cile Cile Non iscritta - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non iscritta - - - -
1970 Messico Messico Non iscritta - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non iscritta - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Primo turno 1 0 2 5:6
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 1 1 1 4:3
2014 Brasile Brasile Primo turno 1 0 2 4:5

Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1957 Sudan Sudan Non partecipante - - - -
1959 Rep. Araba Unita Rep. Araba Unita Non partecipante - - - -
1962 Etiopia Etiopia Non partecipante - - - -
1963 Ghana Ghana Non partecipante - - - -
1965 Tunisia Tunisia Terzo posto 2 0 1 5:4
1968 Etiopia Etiopia Terzo posto 3 0 2 9:7
1970 Sudan Sudan Quarto posto 2 0 3 11:9
1972 Camerun Camerun Non qualificata - - - -
1974 Egitto Egitto Primo turno 0 1 2 2:5
1976 Etiopia Etiopia Non qualificata - - - -
1978 Ghana Ghana Squalificata - - - -
1980 Nigeria Nigeria Primo turno 0 2 1 2:3
1982 Libia Libia Non partecipante - - - -
1984 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Primo turno 1 0 2 4:4
1986 Egitto Egitto Terzo posto 3 0 2 7:5
1988 Marocco Marocco Primo turno 0 3 0 2:2
1990 Algeria Algeria Primo turno 1 0 2 3:4
1992 Senegal Senegal Campione Coppa Africa.svg 5 0 0 7:1
1994 Tunisia Tunisia Terzo posto 3 0 2 11:5
1996 Sudafrica Sudafrica Primo turno 1 0 2 2:5
1998 Burkina Faso Burkina Faso Quarti di finale 2 1 1 10:6
2000 Ghana Ghana / Nigeria Nigeria Primo turno 1 1 1 3:4
2002 Mali Mali Primo turno 0 1 2 1:4
2004 Tunisia Tunisia Non qualificata - - - -
2006 Egitto Egitto Secondo posto 4 0 2 6:5
2008 Ghana Ghana Quarto posto 3 0 3 16:9
2010 Angola Angola Quarti di finale 1 1 1 5:4
2012 Gabon Gabon / Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Secondo posto 5 1 0 9:0
2013 Sudafrica Sudafrica Quarti di finale 2 1 1 8:5
2015 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale Campione Coppa Africa.svg 3 3 0 9:4

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Quarto posto 0 0 2 2:9
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]


Coppa d'Africa[modifica | modifica wikitesto]


Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]


Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati per la Coppa delle Nazioni Africane 2015.[14][15]

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Copa Barry 30 dicembre 1979 (35 anni) 83 -? Belgio Lokeren Lokeren
2 D Ousmane Viera 21 dicembre 1986 (28 anni) 5 0 Turchia Caykur Rizespor Çaykur Rizespor
3 C Roger Assalé 13 novembre 1993 (21 anni) 2 0 Costa d'Avorio Sewe Sports Séwé Sports
4 D Kolo Touré 19 marzo 1981 (34 anni) 109 7 Inghilterra Liverpool
5 D Siaka Tiéné 22 febbraio 1982 (33 anni) 87 2 Francia Montpellier Montpellier
6 C Cheick Doukouré 11 settembre 1992 (22 anni) 0 0 Francia Metz Metz
7 A Seydou Doumbia 31 dicembre 1987 (27 anni) 22 2 Italia Roma
8 A Salomon Kalou 5 agosto 1985 (29 anni) 69 27 Germania Amburgo Amburgo
9 C Cheik Tioté 21 giugno 1986 (28 anni) 48 1 Inghilterra Newcastle Newcastle
10 A Gervinho 27 maggio 1987 (27 anni) 60 18 Italia Roma
11 A Junior Tallo 21 dicembre 1992 (22 anni) 2 0 Francia Bastia Bastia
12 A Wilfried Bony 10 dicembre 1988 (26 anni) 32 11 Inghilterra Manchester City Manchester City
13 D Jean-Daniel Akpa-Akpro 11 ottobre 1992 (22 anni) 4 0 Francia Tolosa Tolosa
14 C Ismaël Diomandé 28 agosto 1992 (22 anni) 5 0 Francia Saint-Etienne Saint-Étienne
15 C Max Gradel 30 novembre 1987 (27 anni) 32 5 Francia Saint-Etienne Saint-Étienne
16 P Sylvain Gbohouo 29 ottobre 1988 (26 anni) 4 -7 Costa d'Avorio Sewe Sports Séwé Sports
17 D Serge Aurier 24 dicembre 1992 (22 anni) 17 0 Francia PSG PSG
18 A Lacina Traoré 20 maggio 1990 (24 anni) 10 4 Francia Monaco Monaco
19 C Yaya Touré Captain sports.svg 13 maggio 1983 (31 anni) 88 18 Inghilterra Manchester City Manchester City
20 C Serey Die 7 novembre 1984 (30 anni) 13 0 Svizzera Basilea Basilea
21 D Eric Bertrand Bailly 12 aprile 1994 (20 anni) 0 0 Spagna Espanyol Espanyol
22 D Wilfried Kanon 6 luglio 1993 (21 anni) 0 0 Paesi Bassi ADO Den Haag ADO Den Haag
23 P Sayouba Mandé 15 giugno 1993 (21 anni) 1 -2 Norvegia Stabaek Stabæk

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mondiali 2010 - I soprannomi delle squadre del Mondiale, it.eurosport.yahoo.com, 21 giugno 2010. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  2. ^ a b (EN) The FIFA/Coca-Cola World Ranking - Ranking Table, FIFA.com. URL consultato il 12 marzo 2015.
  3. ^ (FR) La légende de la CAN - 18ème édition : les Éléphanteaux devenus grands, Radio France internationale, 12 gennaio 2006. URL consultato il 10 febbraio 2015.
  4. ^ (EN) Saudi Arabia 1992: Argentina get the ball rolling, FIFA.com. URL consultato il 10 febbraio 2015.
  5. ^ Costa d'Avorio: Troussier nuovo ct, ansa.it, 10 marzo 2010. URL consultato il 15 giugno 2014.
  6. ^ Risultato Costa d'Avorio-Portogallo. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  7. ^ Risultato Brasile-Costa d'Avorio. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  8. ^ Mondiali 2010: Corea del Sud-Costa d'Avorio, FIFA.com, 25 giugno 2010. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  9. ^ Classifiche gironi Mondiali 2010, calcioalpallone.com. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  10. ^ Risultato Portogallo-Corea del Nord Mondiali 2010, it.eurosport.yahoo.com. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  11. ^ Puma sponsor tecnico della Costa d’Avorio, rinnovato il contratto per 4 anni, passionemaglie.it, 7 novembre 2014. URL consultato il 3 febbraio 2015.
  12. ^ (FR) Sports - FIF / Centre technique national à Bingerville - Les travaux ont coûté 369 millions FCFA, abidjan.net, 10 maggio 2010. URL consultato il 10 febbraio 2015.
  13. ^ Qualificata come vincitrice della Coppa delle Nazioni Africane 1992.
  14. ^ (FR) CAN 2015: Hervé Renard a choisi ses 23 Eléphants, africatopsports.com, 29 dicembre 2014. URL consultato il 29 dicembre 2014.
  15. ^ (EN) AFCON2015: List of Côte D'Ivoire (PDF), CAFonline.com, 9 gennaio 2015. URL consultato il 9 gennaio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]