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Repubblica Araba Unita

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Repubblica Araba Unita
Repubblica Araba Unita - Localizzazione
Repubblica Araba Unita - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completoAl-Jumhūriyya al-ʿArabiyya al-Muttaḥida
Nome ufficiale الجمهورية العربية المتحدة
Lingue ufficialiarabo
Lingue parlatearabo
InnoWalla Zaman Ya Selahy ("Oh! Per anni! La mia arma!")
CapitaleIl Cairo
Dipendente daStati Arabi Uniti (1958-1961)
Politica
Forma di StatoUnione politica (1958-1961)
Stato sovrano (1961-1971)[1]
Forma di governoRepubblica federale socialista araba
PresidenteGamal Abd el-Nasser (1958-1970)
Nascita22 febbraio 1958
Fine28 settembre 1961
(de facto)
11 settembre 1971
(de jure)
CausaColpo di stato in Siria e suo recesso dall'Unione[2]
Territorio e popolazione
Massima estensione1.166.049 km² nel 1961
Popolazione32.203.000 ab. nel 1961
Economia
Valutasterlina della RAU
Religione e società
Religioni preminentiIslam
Evoluzione storica
Preceduto da Repubblica d'Egitto
Siria (bandiera) Seconda Repubblica Siriana
Succeduto da Repubblica Araba d'Egitto
Siria (bandiera) Seconda Repubblica Siriana
Occupazione militare israeliana del Sinai
Ora parte diEgitto (bandiera) Egitto
Siria (bandiera) Siria

La denominazione Repubblica Araba Unita (in arabo الجمهورية العربية المتحدة?, al-Jumhūriyya al-ʿArabiyya al-Muttaḥida, RAU) rappresentava un'entità statuale creata dall'unione politica degli Stati di Siria ed Egitto.

Firma del trattato istitutivo della RAU da parte del presidente della Repubblica siriana Shukri al-Quwwatli (a sinistra) e del suo omologo egiziano Gamal Abd el-Nasser (2 febbraio 1958)

La RAU nacque ufficialmente il 22 febbraio 1958, soprattutto grazie al grande impegno del presidente egiziano Gamal Abd el-Nasser; aveva come capitale Il Cairo, e come presidente lo stesso Nasser. Essa rappresenta uno dei tentativi di unificazione politica araba, realizzati sotto la spinta di un forte afflato panarabo, fino alla fine degli anni settanta.

Il 10 aprile 1958 la RAU adottò una bandiera basata sullo stendardo della liberazione araba, con l'aggiunta di due stelle verdi per rappresentare i due Stati. Tale bandiera ha costituito il vessillo nazionale siriano fino al 2024, anche se, naturalmente, le stelle non hanno più altro significato che quello di memoria storica. L'emblema riprendeva invece l'"aquila ayyubide" (la cosiddetta aquila di Saladino), in ricordo di una dinastia che governò congiuntamente i territori egiziani e quelli siriani.

Poco tempo dopo la RAU, a sua volta, si associò con una formula confederale più elastica (che prevedeva la denominazione di Stati Arabi Uniti) con il Regno Mutawakkilita dello Yemen. L'esperimento della Repubblica Araba Unita, che si proponeva di coinvolgere anche altri Stati arabi, naufragò, tuttavia, nel 1961, quando la Siria se ne distaccò a causa delle divergenze con l'Egitto sulla linea politica che l'unione doveva adottare.

L'Egitto, anche dopo il 1961, continuò a mantenere tale denominazione e ha utilizzato la bandiera della RAU fino all'11 settembre 1971. La Siria invece, dopo il distacco dalla RAU, riadottò per un breve periodo (1961-1963) la bandiera che aveva usato fino all'Unione con l'Egitto, per poi recuperare nel 1963 la bandiera della RAU come proprio vessillo nazionale. Così dal 1963 al 1972 Siria ed Egitto, benché non più uniti in un unico Stato, utilizzarono la medesima bandiera e il medesimo stemma. Solo a partire dal 1972 l'Egitto modificò la sua denominazione, definendosi Repubblica Araba d'Egitto, cambiando anche bandiera e stemma di Stato. La Siria invece mantenne la bandiera della RAU, conosciuta da quel momento come bandiera nazionale siriana fino alla caduta del regime di Assad nel dicembre 2024.

Anche a livello sportivo le nazionali furono uniche, partecipando a vari tornei olimpici.

  1. Solo Egitto, causa recessione della Siria
  2. L'Egitto continuò a definirsi Repubblica Araba Unita sino al 1971, quando cambiò la sua denominazione in Repubblica Araba d'Egitto

Voci correlate

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