Infrastrutture Wireless Italiane

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Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A.
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa Italiana: INW
Fondazione14 gennaio 2015
Sede principaleMilano
GruppoTelecom Italia
FilialiRoma (sede operativa)
Persone chiave
SettoreTelecomunicazioni
ProdottiApparati di trasmissione radio e per diffusione di segnali televisivi e radiofonici, DAS, small cell
Sito web

Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. (INWIT) è una società per azioni italiana che opera nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni elettroniche[1].

INWIT è il principale gestore di torri in Italia con oltre 11 mila torri; in qualità di "host neutro" multi-operatore, mette a disposizione di tutti gli operatori mobili presenti sul mercato italiano le infrastrutture che realizza e gestisce (torri, tralicci e pali), unitamente a sistemi distribuiti di antenne (DAS) per la copertura di zone interne ed esterne con una consistente richiesta di connettività, quali stadi, stazioni ferroviarie[2], aree concerti[3], borghi storici[4], alberghi[5] e musei[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

INWIT nasce il 14 gennaio 2015 ed è operativa dal 1° aprile 2015 a seguito dello spin-off del ramo "Tower" di Telecom Italia[7]; designato quale soggetto incaricato della gestione operativa, monitoraggio e manutenzione di 11.519 torri e ripetitori del gruppo (per un valore di circa 1,4 miliardi di euro[8]), nonché di curare i rapporti e le relazioni con i clienti.

Dal 22 giugno 2015, INWIT è quotata alla Borsa di Milano nell'indice FTSE Italia Mid Cap[9]. In fase di collocamento l'azienda ha raccolto 875,3 milioni di euro, con una capitalizzazione pari a circa 2,2 miliardi di euro[10]. La società ha raggiunto una capitalizzazione di mercato di oltre 5,6 miliardi di euro[11].

Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

INWIT ha confermato anche per il 2018 l'andamento di progressivo aumento del fatturato. I ricavi al 31 dicembre 2018 sono stati pari a 378,47 milioni di euro, in crescita del 6,1% rispetto all'anno precedente[12]. Il margine operativo lordo (EBITDA) è stato pari a 215,44 milioni di euro, mentre il risultato operativo (EBIT) ammontava a 200,25 milioni di euro; in crescita, rispettivamente, del 12,2% e dell'11,7% rispetto all'esercizio precedente. Infine, l'utile netto si attestava a 140,76 milioni di euro, in aumento del 11,1% rispetto al dato del 2017.

Concorrenti[modifica | modifica wikitesto]

Il mercato in cui opera è composto da Cellnex Telecom, EI Towers e Rai Way.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vision, su inwit.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  2. ^ Grandi Stazioni sempre più connesse. FS Italiane sigla accordo con INWIT, in Il Messaggero, 11 marzo 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  3. ^ Il primo sito mobile DAS trasportabile multi-operatore è targato INWIT, su inwit.it, 10 settembre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  4. ^ A Bova passato e futuro convivono grazie ad INWIT, su inwit.it, 25 settembre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  5. ^ Inwit-Sina, a Roma il 5G "alloggia" in hotel, su CorCom, 6 agosto 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  6. ^ Inwit, il MAXXI diventa "5G ready", su teleborsa.it, 16 ottobre 2019. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  7. ^ La storia, su inwit.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  8. ^ Se puoi telefonare con il tuo smartphone, il merito è anche, un po', di INWIT, su telecomitalia.com, 20 aprile 2015. URL consultato il 24 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2015).
  9. ^ Inwit, debutto-boom in Borsa, in Il Sole 24 ORE, 23 giugno 2015. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  10. ^ INWIT si quota sul mercato principale di Borsa Italiana, su borsaitaliana.it, 23 giugno 2015. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  11. ^ Azioni Inwit: tutti i dati completi, su borsaitaliana.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.
  12. ^ Relazione finanziaria annuale 2018 (PDF), su inwit.it. URL consultato il 24 ottobre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]