Harry Potter

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Harry Potter è una saga high fantasy scritta da J. K. Rowling ed ambientata principalmente nell'immaginario Mondo magico durante gli anni '90 del XX secolo. In particolare segue le vicende della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, in Scozia, annesse alla tormentata e paradossale adolescenza del giovane mago inglese Harry Potter, inevitabilmente legato dal fato nella lotta contro il terrorismo di Lord Voldemort.

Ideata proprio nei primi anni novanta, la saga fu pubblicata tra il 1997 e il 2007[1]. Tradotta in 77 lingue, tra cui il latino e il greco antico[4][5], resta seconda nella storia dell'editoria, con una vendita complessiva di 450 milioni di copie circa[2], soltanto al Maigret di Simenon. In aggiunta ai 7 romanzi, l'autrice ha pubblicato inoltre tre pseudobiblia come supplemento alla saga: Gli animali fantastici: dove trovarli, Il Quidditch attraverso i secoli e Le fiabe di Beda il Bardo.

La serie di film ispirata alla saga è, con un incasso di 7,7 miliardi di dollari, la più remunerativa della storia di Hollywood[3]. Nell'estate del 2016 viene pubblicato, come ottavo volume, la sceneggiatura dello spettacolo teatrale Harry Potter e la maledizione dell'erede. Lo stesso anno esce nelle sale cinematografiche il primo dei cinque episodi ispirati allo pseudobiblion Gli animali fantastici: dove trovarli.

Caratteristiche dell'opera[modifica | modifica wikitesto]

L'opera è divisa in sette libri, sette quanti sono gli anni di studio a Hogwarts, l'ultimo dei quali non conseguito dai protagonisti della storia (Harry Potter stesso, Ronald Weasley e Hermione Granger). Tutto inizia con Albus Silente che è costretto ad affidare il piccolo Harry Potter, rimasto orfano, ai suoi zii materni, Vernon e Petunia Dursley, data la assenza di parenti più stretti. Silente stesso è riluttante nel compiere tale scelta, per quanto nobile nel suo intento di garantire al piccolo mago un luogo sicuro dove vivere, essendo protetto da un'antica magia tenuta in vita dalla presenza di un consanguineo della madre (evocatrice della magia in questione): egli non potrà essere colpito dal suo rivale Lord Voldemort. Le angherie che Harry subisce da parte degli zii e del cugino Dudley riempiono la sua vita per dieci anni, fino a quando apprende di essere un mago grazie al Mezzogigante (nonché il guardiacaccia della scuola di Hogwarts) Rubeus Hagrid, il quale gli racconta che i suoi genitori sono stati assassinati dal più grande mago oscuro di tutti i tempi, Lord Voldemort. Di tutto ciò Harry non sapeva nulla, in quanto i Dursley gli tennero sempre nascoste le vicende, raccontandogli che i suoi genitori erano morti in un incidente d'auto al quale lui era l'unico sopravvissuto. L'undicenne Harry scopre così di aver diritto a frequentare Hogwarts, la scuola di magia e stregoneria del Regno Unito. Prosegue i suoi studi di magia per sei anni fino allo scontro finale con Lord Voldemort, responsabile di altre innumerevoli morti oltre a quella dei suoi genitori.

La saga di Harry Potter appartiene sia al genere fantasy che al genere classico del romanzo di formazione[1]. Tuttavia le differenze tra questa serie e altre celebri saghe del genere fantasy sono da rimarcarsi: le storie di Harry Potter non sono ambientate in un'epoca immaginaria o differente dalla nostra, né in un altro universo.

J. K. Rowling, autrice della saga, legge Harry Potter e la pietra filosofale durante l'Easter Egg Roll del 2010

La saga di Harry Potter è ambientata nel mondo reale e nei decenni contemporanei (1980 - 2017); in altre parole, il mondo magico convivrebbe da sempre con quello delle persone comuni, non magiche (che vengono chiamate babbani), ma da esso si nasconderebbe per motivi di sicurezza e di ordine. Non a caso, in Harry Potter si trovano moltissime citazioni, dalla mitologia celtica a quella greca, dall'alchimia, alla criptozoologia, e si attinge a piene mani dagli stereotipi classici legati alla concezione magica e fantastica dell'uomo. Tutti questi elementi fanno da cornice alle avventure del protagonista, oppure, a volte con ironia, si piegano al volere della trama. Il numero sette, in particolare, ricorre spessissimo: non a caso anche la storia principale è divisa in sette volumi. Tale numero è ritenuto "magico" (perfino simbolo del divino) da molte tradizioni e leggende fantastiche.

Un canone classico è la crescita interiore ed emotiva dei protagonisti attraverso le prove più o meno pericolose che il destino ha loro riservato: in Harry Potter i protagonisti non vivranno un'esperienza magica limitata all'infanzia o all'adolescenza per poi tornare nel mondo reale ordinario, ma diverranno adulti nel mondo magico come le persone comuni. Dagli aspetti prettamente adolescenziali come le ribellioni, la fiducia in se stessi, la curiosità, la scoperta dell'amore, l'impulsività e i relativi errori si passa a elementi molto più maturi come il potere politico, le strumentalizzazioni mediatiche, il razzismo, l'immaturità e le paure degli adulti, l'oppressione del più debole, la vecchiaia e i suoi errori, la depressione e la morte, a detta dell'autrice stessa come tema principale della saga[2]. In questo contesto, all'inizio la magia è ludica e affascinante, ma quasi subito diventa un'arma temibile e insidiosa. Per questo motivo, anche se agli occhi dei babbani la magia risolverebbe molti problemi, in realtà un'ipotetica vita nel mondo magico di Harry Potter sarebbe molto più pericolosa e complicata. Tutta l'opera è caratterizzata da regole appositamente create per rendere logico l'iter della trama, e l'insieme di queste costituisce un corredo di preziose nozioni messe a disposizione del lettore per risolvere, potenzialmente, i vari enigmi e misteri che libro dopo libro si accumulano fino a risolversi nel finale. Tuttavia, nonostante la ricca componente di norme create ad hoc dall'autrice, una delle principali caratteristiche della serie è proprio quella dell'imprevedibilità dei forti colpi di scena, con cui tutte le regole vengono aggirate.

I libri della Rowling sono stati confrontati con Le cronache di Narnia (The Chronicles of Narnia) di C. S. Lewis[3], Il Signore degli Anelli (The Lord of the Rings) di J. R. R. Tolkien[3], il Ciclo di Earthsea di Ursula K. Le Guin[4], i romanzi di Diana Wynne Jones[5] e di Philip Pullman[6].

Ambientazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Mondo magico di Harry Potter e Luoghi di Harry Potter.
Il chiostro della Cattedrale di Durham, utilizzato nei film per rappresentare Hogwarts

I romanzi sono ambientati principalmente nella scuola di magia e di stregoneria di Hogwarts, in un castello nel mezzo di una catena di montagne, che gli studenti raggiungono prendendo il treno Espresso per Hogwarts dal binario 9 e ¾ della stazione di King's Cross a Londra (se per caso un babbano giungesse al castello tutto quello che vedrebbe sarebbe un ammasso di rovine e un cartello con scritto "Attenzione, non entrare, pericolo di morte"). Secondo una nota a margine del libro Gli animali fantastici: dove trovarli (pseudobiblium di J. K. Rowling) il castello di Hogwarts si trova in Scozia[7]. Oltre ad Hogwarts, dove i protagonisti trascorrono la maggior parte del tempo, altri luoghi fanno da scenario alle vicende narrate nella serie di libri. I ricorrenti e quindi principali sono:

  • Hogwarts - scuola di magia e di stregoneria nella quale è ambientata gran parte della serie (dal primo al sesto capitolo si è sempre nella scuola o comunque nei dintorni tranne che in alcuni spezzoni iniziali e/o finali).
  • Privet Drive, 4 - l'abitazione della famiglia Dursley, dove Harry vive fino alla maggiore età.
  • La Tana (The Burrow) - la casa della famiglia Weasley, luogo dal calore domestico del tutto opposto a quello di Privet Drive.
  • Il Paiolo Magico (The Leaky Cauldron) - un locale magico londinese gestito da un certo Tom. Nel retro c'è un muro che permette di raggiungere Diagon Alley e Notturn Alley.
  • Diagon Alley - la via commerciale londinese in cui si vendono tutti gli articoli magici, segreta ai babbani.
  • Gringott - la banca dei maghi. Vi lavorano i goblin. Hagrid la ritiene il secondo luogo più sicuro al mondo dopo Hogwarts.
  • King's Cross - la stazione di Londra da dove parte il treno diretto ad Hogwarts (binario 9 e ¾).
  • Hogsmeade - il villaggio di maghi (unico insediamento di soli maghi della Gran Bretagna) che sorge a poca distanza dal castello di Hogwarts in cui si trovano molti negozi e locali, tra cui i Tre manici di scopa, Mielandia e la Testa di Porco.
  • Grimmauld Place, 12 - la casa della famiglia di Sirius Black, sede poi dell'Ordine della Fenice grazie all'incantesimo di protezione lanciato su di essa.
  • Ministero della Magia (Ministry of Magic) - la sede del potere politico magico inglese.
  • Foresta proibita (Forbidden Forest) - una fitta foresta che si estende ai piedi di Hogwarts per vari chilometri, in cui gli studenti non possono entrare, e al cui limitare sorge la capanna di Hagrid. Nella Foresta vivono molte creature magiche tra cui thestral, unicorni, centauri, acromantule (comandate da Aragog, il ragno che Hagrid nascondeva ad Hogwarts quando era ancora uno studente) e molte altre creature fantastiche.

Altre ambientazioni risultano secondarie se confrontate alle precedenti ma restano comunque scenari di importanti svolte nella serie. Alcune di esse compaiono solo in unico libro mentre altre non verranno nemmeno visitate dal protagonista.

Il treno utilizzato per rappresentare l'Hogwarts Express nelle trasposizioni cinematografiche mentre viaggia sul viadotto Glenfinnan
  • Notturn Alley - una traversa di Diagon Alley dove si trovano negozi che vendono potenti oggetti di magia oscura. Un negozio, Magie Sinister, è luogo d'incontro per i Mangiamorte. Vi si trova un armadio svanitore che ha il suo gemello ad Hogwarts, nella stanza delle necessità. L'armadio viene usato da Draco successivamente per far entrare i Mangiamorte a Hogwarts.
  • Little Hangleton - paese legato alla famiglia di Lord Voldemort. Nel cimitero del paese avverrà il primo incontro fisico tra Lord Voldemort (che viene evocato da Minus) e Harry, narrato nel quarto libro.
  • Ospedale San Mungo (St Mungo's Hospital) - l'ospedale dei maghi, specializzato nella cura delle malattie e delle ferite magiche. Vi sono ricoverati Frank e Alice Paciock, ex auror e genitori di Neville Paciock. Inoltre in esso viene ricoverato il famoso Gilderoy Allock.
  • Spinner's End - la via dove si trova la casa di Severus Piton. Viene definita da Bellatrix Lestrange "un letamaio babbano".
  • Villa Malfoy (Malfoy Manor) - residenza privata della famiglia Malfoy.
  • Villa Conchiglia (Shell Cottage) - la residenza, dal settimo libro della saga, della famiglia di Bill Weasley e Fleur Delacour.
  • Godric's Hollow - paese natale di Harry, dove furono uccisi i suoi genitori e dove visse anche Albus Silente. Prende il nome da uno dei fondatori di Hogwarts, Godric Grifondoro (di cui è il paese natale) e, sebbene sia un villaggio Babbano, da sempre vi risiedono numerose famiglie di maghi, anche celebri.
  • Azkaban - la prigione dei maghi, presidiata dai Dissennatori, dove era rinchiuso Sirius Black, il padrino di Harry. Più volte nominata nei vari libri, viene vagamente descritta come una prigione su un'isola nel Mare del Nord popolata dai Dissennatori, creature che rendono i prigionieri incapaci di provare emozioni positive. Il nome della prigione sembra ispirato ad Alcatraz.

Inoltre, la Rowling ha fatto nascere il protagonista il suo stesso giorno.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di Harry Potter e Personaggi minori di Harry Potter.
  • Harry James Potter, protagonista dell'opera, è un ragazzo che scopre di essere un mago dopo aver vissuto per dieci anni con gli zii e il cugino Dudley che lo maltrattavano perché a conoscenza della sua vera natura, che volevano nascondergli. I suoi genitori sono stati uccisi dal mago oscuro Lord Voldemort quando aveva solo un anno. Nonostante Voldemort avesse tentato di uccidere anche lui, Harry si salva misteriosamente riportando solo una cicatrice a forma di saetta. Eredita dal padre James, il mantello dell'invisibilità, scoprendo più avanti che è uno dei Doni della Morte.
  • Ronald Bilius Weasley, studente di Hogwarts e migliore amico di Harry. Ha cinque fratelli (Bill, Charlie, Percy, George, Fred) e una sorella Ginny Weasley.
  • Hermione Jean Granger, studentessa di Hogwarts, migliore amica di Harry, estremamente intelligente e molto diligente a scuola. È figlia di genitori Babbani (persone senza poteri magici), i quali sono dentisti.
  • Albus Percival Wulfric Brian Silente (Albus Dumbledore), preside di Hogwarts e mentore di Harry, è il più grande mago al mondo, uomo molto carismatico e saggio, acerrimo nemico di Lord Voldemort e mente del piano che porterà alla sua sconfitta. Possiede la Bacchetta di Sambuco, uno dei tre Doni della Morte. Muore nel sesto libro ucciso da Severus Piton, anziché da Draco Malfoy.
  • Lord Voldemort, alias Tom Orvosolon Riddle (Tom Marvolo Riddle in inglese), potente mago molto malvagio desideroso di dominare il mondo magico servendosi dei suoi seguaci, i Mangiamorte. Uccise Lily Evans e James Potter, genitori di Harry, quando quest'ultimo aveva un anno, la notte del 31 ottobre, ma l'incantesimo gli si ritorse contro e divenne poco più che un'ombra. Riacquista i pieni poteri nel quarto libro della saga, innescando così una seconda guerra per il potere sul mondo magico. Muore nel settimo capitolo, ucciso da Harry.
  • Rubeus Hagrid, guardiacaccia e Custode delle Chiavi e dei Luoghi a Hogwarts; un tempo era stato studente di Hogwarts; guida e amico di Harry fin dal suo primo approccio con il mondo magico ed è amico anche di Ron e di Hermione. È un Mezzogigante e fedele amico di Silente.
  • Severus Piton (Severus Snape), insegnante di Pozioni e direttore della casa Serpeverde, un tempo seguace di Lord Voldemort e più tardi spia per l'Ordine della Fenice, detesta Harry come odiava suo padre ai tempi della scuola, ma lo protegge dal signore oscuro perché segretamente innamorato di Lily Evans, madre di Harry Potter, dalla quale Harry ha ereditato gli occhi. Muore nel settimo libro, ucciso da Voldemort.
  • Minerva McGranitt (Minerva McGonagall), vicepreside di Hogwarts, severa insegnante di Trasfigurazione e direttrice della casa Grifondoro.
  • Ginevra (Ginny) Molly Weasley, studentessa di Hogwarts, sorella minore di Ron. Abilissima giocatrice di Quidditch, si fidanza con Harry nel sesto libro. Nell'epilogo i due sono sposati e hanno tre figli, Albus Severus, James Sirius e Lily Luna.
  • Fred e George Weasley, gemelli, fratelli maggiori di Ron, appassionati di scherzi, giochi e passaggi segreti. Apriranno un negozio a Diagon Alley. Fred muore nel settimo libro durante la seconda battaglia di Hogwarts.
  • Draco Malfoy, studente di Serpeverde, ultimo discendente di un'antica casata magica e acerrimo nemico di Harry. Si unisce ai Mangiamorte nel sesto libro della saga tentando di uccidere Albus Silente. Fugge con la sua famiglia nel settimo libro, poco prima della battaglia finale tra Harry e Voldemort.
  • Sirius Black, presunto criminale imputato di una strage di babbani e di aver venduto Lily e James Potter a Lord Voldemort, rinchiuso da innocente per 12 anni ad Azkaban, padrino di Harry, è un animagus. Amico di vecchia data di James Potter e Remus Lupin, e coautore della Mappa del Malandrino, evade di prigione durante il terzo libro della saga e conosce Harry, riuscendo a spiegargli la sua storia e diventando in seguito una sorta di figura paterna per il protagonista. Con grande disperazione di Harry muore nel quinto libro, ucciso da Bellatrix Lestrange, sua cugina.
  • Neville Paciock (Neville Longbottom nella versione originale in inglese), timido e impacciato studente di Grifondoro, amico di Harry. Figlio di una coppia di maghi molto dotati, torturata fino alla pazzia da Bellatrix Lestrange, viene affidato all'arcigna nonna. È uno studente mediocre in tutto fuorché in Erbologia (di cui poi diventerà professore), ma un amico coraggioso e fidato.
  • Luna Lovegood, studentessa di Hogwarts, amica di Harry, Ron, Hermione, Ginny e Neville. Viene soprannominata "Lunatica Lovegood". Ha visto sua madre morire ed è in grado di vedere i Thestral, proprio come Harry.
  • Remus John Lupin, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel terzo libro e membro del nuovo Ordine della Fenice. Amico di James Potter e Sirius Black, è in realtà un lupo mannaro che però viene lo stesso ammesso ad Hogwarts da Albus Silente, invece che emarginato. Muore nel settimo libro.
  • Alastor Moody, auror e insegnante di Difesa contro le Arti Oscure nel quarto libro (anche se in realtà non ha insegnato perché sostituito con l'inganno da Barty Crouch Jr.). È il miglior auror che il Ministero abbia mai avuto, ma durante la vecchiaia subisce il contraccolpo fisico e mentale della sua lunga e difficile carriera. Sfigurato e diffidente nei confronti di tutti, muore nel settimo libro.
  • Horace Lumacorno (Horace Slughorn nella versione originale in inglese), insegnante di pozioni e direttore della casa Serpeverde al sesto anno di Harry ad Hogwarts. Si distingue dagli altri professori per l'abitudine di crearsi durante gli anni di Hogwarts un circolo di studenti particolarmente talentuosi ai quali fare da mentore, confidando in successivi benefici.
  • Bellatrix Lestrange, la Mangiamorte più fedele a Voldemort, strega molto dotata ma responsabile di innumerevoli torture e omicidi. Un esempio sono Frank e Alice Paciock, i genitori di Neville, torturati fino alla follia. Cugina di Sirius Black, sorella di Narcissa Malfoy e moglie di Rodolphus Lestrange, viene uccisa a sorpresa da Molly Weasley, poiché Bellatrix ha tentato di uccidere Ginny nel settimo libro. Nello spin-off "Harry potter e la maledizione dell'erede" si scoprirà che prima della battaglia di Hogwarts, ha avuto una figlia con Lord Voldemort di nome Delphi.

La serie di romanzi[modifica | modifica wikitesto]

La serie è composta da otto romanzi. Ogni libro della serie rappresenta un anno nella vita di Harry dagli undici ai diciassette anni, escluso l'ultimo in cui il protagonista è il figlio di Harry Potter, Albus; i primi sei libri descrivono anche ogni singolo anno scolastico trascorso nella scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Tuttavia, il settimo libro della serie è ambientato nella scuola solo in parte.

In ciascuno dei libri l'atmosfera è un po' più cupa rispetto a quello che lo precede e ognuno mostra una maturazione dei protagonisti; dalle atmosfere fantastiche, spensierate e festose del primo libro, si approda, anche attraverso la morte di alcuni personaggi importanti, a quelle cupe, disilluse e a tratti horror degli ultimi libri. Parimenti, lo stile narrativo si evolve con il personaggio diventando via via più complesso e adulto.

Le indiscrezioni circolate nel 2004, che davano come possibile la stesura da parte della Rowling di un ottavo libro della serie, sono state smentite dalla scrittrice dichiarando che con il settimo libro vengono risolti tutti i quesiti. La Rowling tuttavia dichiarò che avrebbe semmai potuto scrivere un volume enciclopedico su tutta la serie, dove avrebbero trovato posto tutte le idee, gli appunti e i tagli non inseriti nei libri. La stessa autrice ha però dichiarato nel 2007 che non avrebbe scritto nemmeno il volume enciclopedico.

I 7 libri della saga nella loro prima edizione statunitense

I libri, editi in Italia da Adriano Salani Editore, sono:

  1. Harry Potter e la pietra filosofale (1997)
  2. Harry Potter e la camera dei segreti (1999)
  3. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2000)
  4. Harry Potter e il calice di fuoco (2001)
  5. Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2003)
  6. Harry Potter e il principe mezzosangue (2005)
  7. Harry Potter e i Doni della Morte (2007)

Il libro più lungo della serie è il quinto, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, il più corto è il primo, Harry Potter e la pietra filosofale[8].

Con l'uscita del quinto tomo delle avventure di Harry, la Rowling, la casa editrice inglese (Bloomsbury) e la casa editrice italiana Salani hanno sposato la causa della salvaguardia dell'ambiente: infatti per la stampa del volume è stato adottato un procedimento di lavorazione a basso impatto ambientale ed è stata usata carta in parte riciclata[9].

Lo stemma della scuola di magia e stregoneria di Hogwarts

Traduzione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Progetto:Harry Potter § Traduzioni.

Nella traduzione italiana delle prime edizioni dei primi tre libri, una delle quattro Casate di Hogwarts (Ravenclaw) è stata tradotta come "Pecoranera" e l'aquila presente sullo stemma è stato sostituito con un montone, ma con l'uscita del quarto volume della serie i traduttori della Salani hanno deciso di adottare il nome "Corvonero", più fedele al testo originale, che contiene il termine "raven".

« Abbiamo dovuto scegliere di adottare un nome più fedele al testo originale, in quanto lo stemma di Hogwarts sarà presente su altri prodotti oltre al libro. La discrepanza fra l'animale-simbolo presente sullo stemma e il nome della Casa sarebbe stata quindi altrettanto (se non più) evidente rispetto a quella fra i due nomi. »

(Adriano Salani Editore[10])

A partire dalle edizioni stampate nel gennaio 2002 appare all'inizio dei volumi una Nota alla traduzione, pertanto non presente fino alla terza ristampa del quarto libro della serie.

Dal 2011 Salani pubblica una nuova traduzione della serie (curata da Stefano Bartezzaghi con il supporto di un comitato di esperti) in cui i nomi di molti personaggi tornano al nome originale inglese: Minerva McGranitt torna ad essere la professoressa McGonagall, e il ghiacciolo che Silente le offre nel primo capitolo torna ad essere una caramella; i folletti della Gringott sono tornati goblin, il mostro nei bagni della scuola che sconvolge la festa di Halloween è un troll, le castagne che Ron e Harry mangiano a Natale ritornano dei marshmallows e il capitolo The Mirror of Erised è stato reso Lo Specchio delle Emarb, giocando sulla specularità usata nella versione originale. È stato anche modificato il nome di una delle quattro Casate di Hogwarts (" Hufflepuff"), trasformandosi da "Tassorosso" a "Tassofrasso". Viene inoltre risolto il grave errore che aveva visto protagoniste le parole "Mezzosangue" e "Nato-babbano" nella prima traduzione (dove infatti la parola "Mezzosangue" cambia di significato nel corso della serie). All'inizio dei volumi appare ora una Nota alla nuova edizione, firmata dallo stesso Bartezzaghi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primo anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e la pietra filosofale.

Harry viene a sapere di essere un mago dopo che i Dursley gliel'avevano sempre tenuto nascosto. Conosce Ron, Hermione, Hagrid e Silente e combatte per la prima volta contro Lord Voldemort, ridotto ad un semplice parassita e costretto a vivere nel corpo del professor Raptor (professor Quirrell nella nuova versione), insegnante di Difesa contro le Arti Oscure. Dopo che Harry uccide quest'ultimo grazie alla protezione di sua madre Lily, che gli aveva trasmesso salvandolo dallo stesso Voldemort quando era neonato, Voldemort torna a vivere sotto forma di anima.

Secondo anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e la camera dei segreti.

Harry si scontra con lo spirito di Tom Riddle nella Camera dei Segreti, in realtà solo una parte dell'anima di Lord Voldemort contenuto in un diario che, negli anni a venire, si scoprirà essere il suo primo Horcrux, e lo distrugge.

Terzo anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Harry viene a conoscenza del passato di suo padre James Potter (Ramoso) e conosce i suoi due migliori amici, Remus Lupin (Lunastorta) e Sirius Black (Felpato), rispettivamente, un Lupo Mannaro e un Animagus, suo padrino, in quell'anno latitante ed evaso da Azkaban, il carcere dei maghi. Inizialmente si crede che Black sia colui che tradì i genitori di Harry, ma alla fine questi si rivela essere Peter Minus, un altro vecchio amico di James Potter, nonché il topo Crosta appartenente a Ron e alla sua famiglia da parecchi anni.

Quarto anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il calice di fuoco.

Harry è costretto a partecipare al mortale Torneo Tremaghi, durante il quale per la prima volta si vede faccia a faccia con Lord Voldemort, tornato ad avere un corpo grazie a Peter Minus (Codaliscia), colui che tradì James e Lily Potter anni prima.

Quinto anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

Nessuno crede al ritorno di Voldemort, e Harry e Albus Silente vengono presi per bugiardi. Tuttavia, dopo lo scontro a fine anno nel Ministero della Magia tra i Mangiamorte (seguaci di Voldemort) e l'Ordine della Fenice (associazione creata da Silente anni prima per contrastare Voldemort), il mondo magico verrà alla conoscenza del suo ritorno, tra cui il Ministro della Magia, che l'anno dopo darà le dimissioni. Durante lo scontro Bellatrix uccide suo cugino Sirius, facendo perdere a Harry la persona a lui più cara.

Sesto anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il principe mezzosangue.

Albus Silente rivela a Harry la sua teoria a proposito degli Horcrux di Voldemort: sono sette, e vi tiene dentro pezzi della sua anima in modo da essere immortale. Harry lo accompagna alla ricerca di uno degli oggetti oscuri, ma al loro ritorno a Hogwarts trovano i Mangiamorte, fatti entrare nelle mura da Draco Malfoy, pronti a uccidere l'anziano mago. Severus Piton, sotto segreta richiesta di Silente stesso, lo uccide al posto del giovane Draco e fugge dopo una violenta ma breve battaglia tra l'Ordine della Fenice e i Mangiamorte.

Settimo anno[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e i Doni della Morte.

Harry non si reca a Hogwarts e parte con Ron e Hermione alla ricerca dei rimanenti cinque Horcrux, come Silente gli aveva raccomandato, mentre Voldemort prende il controllo del mondo magico. Dopo aver distrutto gli Horcrux (di cui uno è lo stesso Harry, designato involontariamente da Voldemort come ultimo Horcrux quando tentò di ucciderlo da bambino) e durante una cruenta guerra ad Hogwarts, Harry sconfigge finalmente Voldemort. Harry scoprirà inoltre il passato di Piton, e di come questi sia stato in realtà un servitore fedele di Silente, dopo la morte di Lily Evans di cui era perdutamente innamorato.

Altre opere letterarie[modifica | modifica wikitesto]

La Rowling ha scritto anche altre opere ispirate all'universo di Harry Potter con due diversi pseudonimi:

La Rowling ha inoltre scritto per beneficenza un racconto di 800 parole che si svolge tre anni prima della nascita di Harry Potter, e i cui protagonisti sono Sirius Black e James Potter. Il manoscritto è stato battuto all'asta per la cifra di 25.000 sterline[11].

Nel giugno del 2011 la scrittrice ha annunciato per l'ottobre successivo il lancio del sito web Pottermore[12], dedicato all'accesso agli audiolibri ed eBook della serie, e alla partecipazione dei fan e della stessa Rowling nella condivisione di nuove informazioni sull'universo di Harry Potter, al fine di offrire un'esperienza di lettura più estesa[12].

Il 31 luglio 2016 è uscito nel Regno Unito la sceneggiatura dell'opera teatrale chiamata Harry Potter and the Cursed Child. Il dramma, ambientato diciannove anni dopo il romanzo Harry Potter e i Doni della Morte, racconta la storia di Albus Severus Potter, il figlio minore di Harry Potter e Ginny Weasley. All'inizio, J.K. Rowling non aveva intenzione di scrivere un libro su quest'opera[13]. In Italia il libro è uscito il 24 settembre 2016 con il titolo Harry Potter e la maledizione dell'erede. Il 17 novembre dello stesso anno è uscito il film Animali fantastici e dove trovarli, che racconta le vicende di un magizoologo (Newt Scamander) che va negli USA. Il film è un prequel/spin-off della serie principale.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Radcliffe, Rupert Grint e Emma Watson, interpreti del trio protagonista negli adattamenti cinematografici
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter (serie di film) e Animali fantastici e dove trovarli.

Dal 2001, Harry Potter è anche un fenomeno cinematografico: la Warner Bros., acquistati i diritti sull'opera nel 1999, realizza le trasposizioni cinematografiche di ogni singolo libro.

Mentre nei primi due film l'originale controparte letteraria era estesa su un totale di trecento pagine, che consentiva una fedeltà al libro quasi totale[16], già dal terzo volume si rendono necessari cospicui tagli nella sceneggiatura per ragioni di minutaggio della pellicola[17].

La musica per i primi tre film è stata composta dal premio Oscar John Williams, sostituito nel quarto capitolo da Patrick Doyle e nel quinto e nel sesto da Nicholas Hooper. Per i due adattamenti di Harry Potter e i Doni della Morte la colonna sonora è stata composta da Alexandre Desplat.
In ognuna delle colonne sonore è sempre presente un adattamento dell'Hedwig's Theme, brano composto da Williams per il primo film, vero e proprio tema musicale dell'intera saga che negli anni ha ottenuto una popolarità quasi pari a quella della serie stessa[18].

L'11 settembre 2007, Barry Meyer e Alan Horn della Warner Bros. dichiarano in un comunicato stampa ufficiale[19]:

« Con il successo di Harry Potter e l'Ordine della Fenice (938 milioni di dollari nel mondo, sesto successo più grande di sempre e secondo più grande nella serie), i film di Harry Potter della Warner Bros Pictures sono diventati, in tutto il mondo, gli adattamenti cinematografici più produttivi di sempre. »

Nel 2013 i risultati al botteghino combinati insieme per gli otto film di Harry Potter superano i 7,706 miliardi di dollari[20], sorpassando quindi i ventiquattro film di James Bond e i sette film di Star Wars sino ad allora prodotti e diventando la serie più produttiva della storia[19].

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 novembre 2016 esce nei cinema italiani Animali fantastici e dove trovarli, spin-off/prequel della saga. Questo è il primo di una saga di 5 film. Il protagonista è Newt Scamander, un magizoologo inglese che si trasferisce in un'America degli anni '20.

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 dicembre 2013 J. K. Rowling ha annunciato di stare lavorando a uno spettacolo teatrale ispirato alla saga, coprodotto con Sonia Friedman e Colin Callender. Il 26 giugno 2015, anniversario dell'uscita del primo libro, la Rowling ha annunciato che lo spettacolo si sarebbe chiamato Harry Potter and the Cursed Child (lett. Harry Potter e la maledizione dell'erede) e che sarebbe andato in scena nell'estate 2016 al Palace Theatre di Londra. Il 24 settembre dello stesso anno esce in Italia lo script book del copione con il titolo di Harry Potter e la Maledizione dell'Erede.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

I videogiochi di Harry Potter sono destinati prevalentemente ad un'utenza di bambini ed escono in concomitanza con i film (circa una settimana prima). Queste riproduzioni videoludiche seguono la trama della pellicola cinematografica, più che la trama dei romanzi di J. K. Rowling. I principali videogiochi, tutti pubblicati dalla Electronic Arts, sono:

Sono stati pubblicati, sempre dalla EA Games, anche videogiochi che non hanno una trama o ricalcano in qualche modo un capitolo in particolare della saga, ma sono semplicemente ambientati nel mondo di Harry Potter, come Harry Potter e la Coppa del Mondo di Quidditch, Harry Potter per Kinect e Il libro degli incantesimi.

Oltre ai videogiochi per console, sono stati realizzati alcuni DVD interattivi dedicati alla serie (Harry Potter e la sfida di Hogwarts (2007) e Harry Potter DVD Game: Wizarding World (2009)[21]) e due versioni DVD del gioco da tavolo Scene It? (2005 e 2007)[22][23].

Parchi tematici[modifica | modifica wikitesto]

Il castello di Hogwarts nel parco a tema a Orlando
Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: The Wizarding World of Harry Potter.

Il 18 giugno 2010 è stata aperta un'area nel parco di divertimento di Island of Adventures, ad Orlando (Florida), sul mondo di Harry Potter, chiamata The Wizarding World of Harry Potter[24]. Il parco ricostruisce gli scenari più caratteristici della saga come la scuola di Hogwarts, il villaggio Hogsmeade e la via Diagon Alley.

Cronologia del fenomeno Harry Potter[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Heilman E. Elizabeth, Critical Perspectives on Harry Potter, New York, Routledge, 2008, ISBN 1135891540, OCLC 247144168.
    Visualizzazione limitata su Google: Critical Perspectives on Harry Potter, books.google.it.
  2. ^ Geordie Greig, There would be so much to tell her..., The Daily Telegraph, 10 gennaio 2006. URL consultato il 28 aprile 2012.
  3. ^ a b Belinda Elliott, Harry Potter: Harmless Christian Novel or Doorway to the Occult?, CBN.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  4. ^ Ursula K. Le Guin: a critical companion, Google Libri, 2006. URL consultato il 28 aprile 2012.
  5. ^ Tim Martin, Diana Wynne Jones: More charm and wit than Harry Potter, The Daily Telegraph, 1º aprile 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  6. ^ Lev Grossman, J. K. Rowling's Harry Potter Series, Time.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  7. ^ Gli animali fantastici: dove trovarli, 2001, p. 2.
  8. ^ Greg Laden, Harry Potter: Books cf Movies, http://scienceblogs.com/, 3 dicembre 2011. URL consultato il 17 dicembre 2012.
  9. ^ Harry Potter maghetto in carta riciclata, Grazie.it, agosto 2005. URL consultato il 28 aprile 2012.
  10. ^ Riparato per magia un errore nella traduzione di Harry Potter, Librerie.it, 7 gennaio 2002. URL consultato l'8 maggio 2012.
  11. ^ Il Prequel di Harry Potter, Harry Potter Italia, 12 giugno 1008. URL consultato il 28 aprile 2012.
  12. ^ a b J.K Rowling Announces Pottermore, Comingsoon.net, 23 giugno 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  13. ^ melty.it, http://www.melty.it/harry-potter-j-k-rowling-non-ho-mai-voluto-fare-un-libro-su-the-cursed-child-a178780.html .
  14. ^ Harry Potter e i Doni della Morte diviso in due parti: parlano Heyman, Robinov e Yates, letto su Harry Potter Italia, hpi.altervista.org. URL consultato il 13 novembre 2010.
  15. ^ Harry Potter e i Doni della Morte diviso in due parti: Steve Kloves commenta, letto su Harry Potter Italia, hpi.altervista.org. URL consultato il 13 novembre 2010.
  16. ^ Harry Potter e la camera dei segreti, Italiadvd.it. URL consultato il 6 maggio 2012.
  17. ^ Harry Potter e il Principe Mezzosangue, FantasyMagazine.it, 15 luglio 2009. URL consultato il 6 maggio 2012.
  18. ^ Chiude Harry Potter senza l’Oscar, Agoravox.it, 28 febbraio 2012. URL consultato il 6 maggio 2012.
  19. ^ a b In Hollywood, a Decade of Hits Is No Longer Enough, NY Times, 27 marzo 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  20. ^ Dati box office dei film di Harry Potter:
  21. ^ Marco Guadalupi, Due Potter DVD in arrivo, Fantasymagazine.it, 19 ottobre 2009. URL consultato il 28 aprile 2012.
  22. ^ Scene It? Harry Potter (2005), Boardgamegeek.com. URL consultato il 28 aprile 2012.
  23. ^ Scene It Harry Potter, il quiz-game sui film del maghetto, Tapplayer.com, 26 ottobre 2011. URL consultato il 28 aprile 2012.
  24. ^ Parco di Harry Potter, il 18 giugno inizia “Il viaggio proibito”, Bestmovie.it, 26 marzo 2010. URL consultato il 6 maggio 2012.

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{{interprogetto/notizia|L'ultimo libro della saga di Harry Potter uscirá il 24 settembre

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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