Harry Potter e la pietra filosofale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altre opere con lo stesso titolo, vedi Harry Potter e la pietra filosofale (disambigua).
Harry Potter e la pietra filosofale
Titolo originale Harry Potter and the Philosopher's Stone
Autore J. K. Rowling
1ª ed. originale 1997
1ª ed. italiana 1999
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Harry Potter
Antagonisti Lord Voldemort
Serie Harry Potter
Seguito da Harry Potter e la camera dei segreti

Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Philosopher's Stone, negli Stati Uniti intitolato Harry Potter and the Sorcerer's Stone) è il primo di una serie di sette romanzi scritti e ideati dalla scrittrice britannica J. K. Rowling negli anni novanta ma concretizzata alcuni anni dopo, che hanno come protagonista il giovane mago Harry Potter. Il libro fu pubblicato per la prima volta il 26 giugno 1997 dalla casa editrice londinese Bloomsbury.

Il romanzo ha riscosso un successo incredibile con quasi 120 milioni di copie vendute nel mondo, e ha vinto numerosi premi; ne è stata tratta una versione cinematografica nel 2001 per la regia di Chris Columbus.

Ispirazione e origine[modifica | modifica wikitesto]

L'autrice J. K. Rowling ebbe l'idea della storia di Harry Potter nel 1990, nel periodo in cui si doveva trasferire a Manchester con il fidanzato, durante un viaggio in treno. Iniziò a scrivere quella sera, anche se ammette che le prime pagine non avevano niente a che fare con l'opera finale.[1]

Dopo la morte della madre e la nascita della figlia Jessica, la Rowling spedì a varie case editrici le prime bozze; al secondo tentativo trovò un agente, e nel 1996 la Bloomsbury accettò il romanzo, pubblicandolo l'anno successivo. Nel maggio 2008, la Scholastic annunciò la creazione di un'edizione speciale per il decimo anniversario della prima pubblicazione del libro.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

1º novembre 1981. A Little Whinging, in Inghilterra, uno strano e anziano signore di nome Albus Silente lascia un neonato di un anno, di nome Harry Potter, sulla porta di casa degli zii Vernon e Petunia Dursley, accompagnato da una lettera in cui spiega della morte dei genitori del bambino, chiedendo di prendersi cura del piccolo. Harry cresce infelice in casa Dursley, tormentato dalle angherie del grasso cugino Dudley e degli zii, che non perdono occasione per punirlo e mortificarlo: dorme nel ripostiglio sotto le scale, veste gli enormi vestiti smessi di Dudley, non gli è mai permesso di divertirsi o di essere felice. Tra l'altro, Harry si rende protagonista di strani episodi apparentemente inspiegabili, di cui afferma non essere responsabile, come aver saltato fin sul tetto della scuola per sfuggire a Dudley e ai suoi amici bulli e l'aver fatto sparire il vetro di una teca contenente un serpente allo zoo permettendogli di scappare, o essersi fatto ricrescere i capelli in una sola notte dopo un taglio sgangherato di zia Petunia.

Tutto questo continua fino all'avvicinarsi del suo undicesimo compleanno. Nei giorni immediatamente precedenti, il ragazzino riceve la sua prima lettera, recapitata da una civetta. La lettera viene sequestrata dagli zii prima che possa leggerla. Continuano ad arrivare numerose lettere, identiche alla prima, tutte prontamente intercettate prima della lettura. Ma, il giorno prima del compleanno di Harry, casa Dursley viene invasa da migliaia di lettere, costringendo la famiglia a scappare e a nascondersi in una miserabile catapecchia su uno scoglio. Lì, nel cuore della notte, sopraggiunge un omone enorme ma bonario di nome Rubeus Hagrid, che dice di essere guardiacaccia di una scuola chiamata Hogwarts e che racconta ad Harry la verità: lui è un mago, figlio di Lily (sorella di Petunia) e James Potter, due maghi piuttosto noti nella comunità magica, comunità che vive in segreto fianco a fianco alla comunità dei Babbani (ossia le persone non dotate di poteri magici). Lily e James Potter sono stati uccisi dieci anni prima da Lord Voldemort, un mago talmente potente e malvagio che i suoi simili non ne pronunciano neanche il nome, preferendo chiamarlo "Tu-Sai-Chi", "Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato" o "Signore Oscuro". Voldemort, anni prima, aveva instaurato un regno di terrore di cui erano rimasti vittime moltissimi maghi e Babbani. Il potere del "Signore Oscuro" terminò solo il giorno in cui Voldemort uccise i Potter e tentò di uccidere Harry. Quella notte, qualcosa riuscì a proteggere il bambino: l'incantesimo mortale di Voldemort non lo uccise, ma rimbalzò indietro e finì contro il mago oscuro, facendogli perdere i suoi poteri e costringendolo a sparire. Questa vicenda rese Harry famoso, riconosciuto da tutti i maghi grazie alla cicatrice a forma di saetta sulla fronte lasciata dall'incantesimo, e noto in tutta la comunità magica come "Il Bambino che è Sopravvissuto".

Simbolo della Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts

Harry apprende così di poter frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, di cui è preside Albus Silente. Lo zio Vernon si oppone, ma Hagrid lo mette fuori combattimento, e facendo addirittura crescere un codino da maiale a Dudley. Il giorno dopo, Hagrid accompagna Harry a Diagon Alley, una strada di Londra accessibile solo ai maghi, dove il ragazzo può ritirare il denaro lasciatogli dai genitori alla Gringott (la banca dei maghi) e procurarsi tutto il materiale necessario per il nuovo anno scolastico. Hagrid gli regala una civetta delle nevi che il Harry chiama Edvige, che gli consentirà di spedire e ricevere la posta (tra i maghi è consuetudine spedire le lettere con i gufi). Al Paiolo Magico, Harry incontra anche uno dei suoi futuri professori, un giovane pallido e dall'aria nervosa di nome Quirinus Raptor, insegnante di Difesa Contro Le Arti Oscure. Il giorno della partenza per Hogwarts, Harry si reca alla stazione di King's Cross di Londra e, attraversando magicamente la barriera tra i binari 9 e 10, raggiunge il binario 9 e 3/4, da cui parte l'Espresso per Hogwarts. Sul treno fa la conoscenza di alcuni compagni: Hermione Granger, una ragazza molto intelligente ma dal carattere spiccatamente saccente; quello che diventerà il suo migliore amico, Ron Weasley, rosso di capelli, proveniente da una famiglia tanto numerosa quanto povera, in cui tutti hanno capelli rossi e lentiggini; Fred e George Weasley, due gemelli vivaci, ribelli e burloni, fratelli maggiori di Ron; Neville Paciock, un ragazzo piuttosto smemorato e pasticcione che possiede un rospo (che continua a scappargli via). Incontra anche colui che diventerà il suo peggior nemico, Draco Malfoy, un ragazzo pallido e biondo, appartenente a una ricca e famosa famiglia di maghi e convinto che il suo denaro e la sua purezza di sangue magico lo ponga al di sopra di tutti.

Una volta arrivati all'imponente castello di Hogwarts, Harry e i compagni del primo anno vengono sottoposti allo Smistamento, ossia al giudizio di un cappello magico, il Cappello Parlante, che ha il compito di indirizzare i nuovi studenti nelle quattro diverse case della scuola: Grifondoro (dove finiscono gli studenti più coraggiosi), Corvonero (che predilige gli studenti più intelligenti), Tassorosso (che accoglie gli studenti leali e gran lavoratori) e Serpeverde (casa degli studenti ambiziosi e anche, storicamente, di quasi tutti i maghi malvagi). Harry, Ron, Hermione e Neville sono tra gli studenti assegnati a Grifondoro, di cui ha fatto parte tutta la famiglia di Ron, tra cui i gemelli e il fratello Percy, Prefetto della casa; Malfoy invece è assegnato a Serpeverde, insieme ai suoi sgherri Tiger e Goyle, robustissimi e forzuti ma assai poco intelligenti.

Rappresentazione del campo di Quidditch

Harry impara che la magia è più complicata di quello che pensava e articolata in numerose materie: Incantesimi, Trasfigurazione, Pozioni, Erbologia, Astronomia, Storia della Magia, Difesa contro le Arti Oscure e Volo sui manici di scopa (per il quale Harry si scoprirà particolarmente dotato). Insieme alle nuove materie, Harry conosce anche il personale di Hogwarts, tra cui la prof.ssa McGranitt, insegnante di Trasfigurazione e severa direttrice della casa di Grifondoro, il professor Raptor, insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, con la testa sempre coperta da un turbante color porpora, il prof. Vitious, minuscolo insegnante di Incantesimi, Argus Gazza, scontroso e antipatico custode del castello, e il professor Piton, insegnante di Pozioni che da sempre ambisce alla cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, e il preside Albus Silente, un mago molto anziano ma estremamente energico ed intelligente, anche se un po' eccentrico.

Harry fa subito amicizia con Ron e, in seguito anche con Hermione. Stringe i rapporti con Hagrid, ingenuo e di buon cuore, ma con una terribile passione per le bestie pericolose, al punto che nel corso del libro riesce addirittura a procurarsi illegalmente un uovo di drago, da cui nascerà un cucciolo che chiamerà Norberto. Harry riesce a guadagnarsi un posto nella squadra di Quidditch (lo sport dei maghi, giocato a cavallo di manici di scopa) della casa di Grifondoro, nel ruolo di Cercatore,grazie alla professoressa McGranitt che anziché espellerlo, dopo averlo visto volare senza permesso, lo premia avendo notato la sua bravura. Apprende i segreti del castello di Hogwarts girando di notte grazie al Mantello dell'Invisibilità, di suo padre James, regalatogli a Natale da un anonimo "amico". In uno di questi giri, Harry e i suoi amici si ritrovano in una sezione del castello che da quell'anno è chiusa agli studenti, dove scoprono la presenza di un enorme e feroce cane a tre teste a guardia di una botola. Il cane appartiene ad Hagrid, si chiama Fuffi e sorveglia la Pietra Filosofale, un oggetto dagli enormi poteri magici (può trasformare qualsiasi metallo in oro e può produrre l'Elisir di lunga vita, che rende immortale chi lo beve), creato da Nicholas Flamel, un alchimista amico di Silente. Alla protezione della pietra hanno inoltre collaborato altri professori, con numerosi incantesimi e prove da superare. La Pietra sembra essere al sicuro, ma Harry, Ron e Hermione scoprono che qualcuno sta cercando di rubarla. I sospetti ricadono su Piton, sorpreso dai tre a tentare di superare Fuffi e a intimorire il professor Raptor. Un'esperienza nella Foresta Proibita che circonda la scuola (in cui vengono mandati per punizione, essendo stati scoperti in giro di notte) porta però Harry ad incontrare una figura incappucciata che sta bevendo del sangue di unicorno, gesto profondamente impuro che serve a mantenersi in vita anche se si è ad un passo dalla morte. Questo incontro gli scatena un forte dolore alla cicatrice sulla fronte, cosa che permette a Harry di capire che sotto quel cappuccio si trova molto probabilmente Voldemort. Sfuggitogli per un soffio grazie all'aiuto del centauro Fiorenzo, Harry capisce che Piton sta cercando di rubare la Pietra Filosofale non per sé stesso, ma per Voldemort che, grazie all'Elisir di lunga vita prodotto dalla Pietra, potrebbe tornare in vita e con tutti i suoi poteri.

Verso la fine dell'anno scolastico Harry, Ron e Hermione scoprono che Piton ha trovato il modo per superare Fuffi, ossia farlo addormentare con della musica. Vorrebbero parlarne con Silente, ma il preside non si trova a scuola in quel momento, per cui i tre ragazzi decidono di tentare di salvare da soli la Pietra Filosofale. Si trovano così a far addormentare Fuffi suonando con un flauto e a dover superare una serie di prove: il Tranello del Diavolo (una pianta che strangola gli sfortunati umani che vi vengono a contatto, ma che può essere messa fuori combattimento con la luce solare), la ricerca di una chiave magica volante tra altre 100, una partita a scacchi con pezzi giganteschi, un troll svenuto da superare e una sciarada con una serie di pozioni. Solo Harry, grazie all'aiuto dei suoi due compagni di avventura, riesce ad arrivare in fondo a queste prove ed entrare nell'ultima stanza. Qui però non si trova di fronte Piton, ma il timido Raptor che gli racconta la verità senza balbettare, poiché questa era solo una copertura: mentre Piton cercava di impedirglielo, è lui ha tentato per tutto l'anno di rubare la pietra per donarla al suo padrone Voldemort. Questi è ormai senza forma corporea propria, e ha preso possesso del corpo di Raptor in attesa dell'Elisir, sin da quando il professore aveva fallito nel rubare la Pietra alla Gringott. In tutto ciò Piton cercava, invece, di salvare Harry. Quando Raptor toglie il turbante, si vede il mostruoso viso di Voldemort sbucargli dalla nuca. Voldemort, usando Harry, riesce a trovare l'oggetto del suo desiderio: la Pietra Filosofale. Harry ha ottenuto la Pietra mediante lo Specchio nella stanza, che l'ha consegnata al suo riflesso poiché voleva solo trovarla e non usarla. Allora Voldemort ordina a Raptor di uccidere Harry ma, dopo che questi si avventa sul ragazzo, non riesce a toccarlo senza ritrovarsi le mani incenerite. Harry sfrutta questa possibilità inaspettata e riesce a difendersi dal professore che cerca di afferrarlo. Raptor rimane bruciato vivo nel tentativo e lascia nuovamente Voldemort senza un corpo.

Harry si risveglia in infermeria in compagnia del professor Silente. Questi gli spiega che Voldemort (e anche Raptor che è posseduto) non può toccarlo, perché lui è protetto da una potente magia lasciatagli sulla pelle da sua madre Lily, quando si è sacrificata per cercare di salvarlo da Voldemort. Si rifiuta di spiegargli perché questi tentò di ucciderlo quando era solo un bambino e lo informa che il suo amico Nicholas Flamel ha deciso di distruggere la Pietra per evitare che cada nelle mani sbagliate. Flamel non sarà più immortale e morirà dopo aver raggiunto, grazie all'Elisir, l'età di 665 anni. A Harry e ai suoi amici, durante il banchetto di fine anno, vengono assegnati dei punti per le loro imprese eroiche che permettono alla casa di Grifondoro, ultima nella classifica di punti delle case, di superare Serpeverde e vincere la Coppa delle Case, lasciandoli più felici che mai. Harry torna infine a casa degli zii Babbani, ma con la gioia di sapere che all'inizio del nuovo anno scolastico tornerà a Hogwarts, che ora considera come la sua vera casa.

Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

Interni della scuola di Hogwarts nella versione cinematografica
  1. Il bambino sopravvissuto (The Boy Who Lived)
  2. Vetri che scompaiono (The Vanishing Glass)
  3. Lettere da nessuno (The Letters from No One)
  4. Il custode delle chiavi (The Keeper of the Keys)
  5. Diagon Alley (Diagon Alley)
  6. Il binario nove e tre quarti (The Journey from Platform Nine and Three-Quarters)
  7. Il cappello parlante (The Sorting Hat)
  8. Il maestro delle Pozioni (The Potions Master)
  9. Il duello di mezzanotte (The Midnight Duel)
  10. Halloween (Hallowe'en)
  11. Il Quidditch (Quidditch)
  12. Lo specchio delle Brame (The Mirror of Erised)
  13. Nicolas Flamel (Nicolas Flamel)
  14. Norberto, Drago Dorsorugoso di Norvegia (Norbert the Norwegian Ridgeback)
  15. La Foresta Proibita (The Forbidden Forest)
  16. La botola (Through the Trapdoor)
  17. L'uomo dai due volti (The Man with Two Faces)

Personaggi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

Luoghi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Diagon Alley, un lungo viale acciottolato nel cuore di Londra, nascosta ai Babbani, dove si trovano la Gringott e svariati negozi per maghi, tra cui Olivander, il negozio di Bacchette Magiche.
  • Gringott, la banca dei maghi.
  • Foresta Proibita, foresta pullulante di pericolosi Animali fantastici quindi vietata agli studenti.
  • Hogwarts, la scuola di Magia e Stregoneria per giovani maghi che frequenta Harry.
  • La Testa di Porco, squallido pub di Hogsmeade, nominati tutt'e due da Hagrid.
  • La stazione di King's Cross, Londra, dove si prende l'Espresso per Hogwarts al binario 9 ¾.
  • Il Paiolo Magico, pub da cui si può accedere a Diagon Alley.

Edizione statunitense[modifica | modifica wikitesto]

Per la pubblicazione negli Stati Uniti, il titolo del libro è stato modificato in Harry Potter and the Sorcerer's Stone (letteralmente Harry Potter e la pietra dello stregone). La motivazione principale del cambiamento era che, secondo gli editori nordamericani, i bambini non avrebbero desiderato un libro associato alla filosofia. La Rowling afferma che l'idea di cambiare titolo per il pubblico statunitense fu dell'editore Arthur Levine: vennero presi in considerazione diversi titoli alternativi, e alla fine venne scelto Harry Potter and the Sorcerer's Stone, su suggerimento della stessa autrice.

Così come per Harry Potter e il principe mezzosangue, la versione nordamericana del libro contiene le parti di testo tagliate nella versione britannica, in particolare la prima apparizione di Dean Thomas nel capitolo Il Cappello Parlante. Come l'autrice racconta, al curatore «quel capitolo sembrava troppo lungo e sfrondò tutto quello che riteneva superfluo».[2]

Segue il testo mancante, messo in evidenza in grassetto: «E ora erano rimaste solo tre persone da smistare. "Thomas Dean", un ragazzo nero perfino più alto di Ron, si unì al tavolo di Grifondoro. "Turpin Lisa" divenne una Corvonero e poi fu il turno di Ron.» (edizione nordamericana, pag. 122)

Questa correzione creò inoltre un'incongruenza minore nell'edizione nordamericana, dato che la menzione di Dean Thomas era stata tagliata dall'edizione britannica: Dopo la frase «erano rimaste solo tre persone da smistare» vengono infatti smistate quattro persone: Dean Thomas, Lisa Turpin, Ron Weasley e Blaise Zabini.

Altre edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il libro è stato tradotto in 75 lingue tra cui anche in latino e greco antico. Gli autori sono rispettivamente Peter Needham, professore di Lettere Classiche a Eton per oltre trent'anni, e Andrew Wilson, docente presso la Bedford Modern School. I titoli sono stati resi con Harrius Potter et Philosophi Lapis per la versione latina, e con Ἅρειος Ποτήρ καῖ ἡ τοῦ φιλοσόφου λίθος per quella greca.[3]

Versione cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e la pietra filosofale (film).

Da questo libro è stata tratta una versione cinematografica diretta da Chris Columbus uscita nel 2001. Il protagonista è interpretato dall'attore inglese Daniel Radcliffe, e i ruoli di Ron ed Hermione sono di Rupert Grint e di Emma Watson.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Prima della sua pubblicazione il libro fu rifiutato da tre case editrici inglesi essendo ritenuto "fin troppo lungo".
  • La decisione di uno pseudonimo sembra sia stata richiesta alla Rowling dalla casa editrice stessa, preoccupata che il pubblico considerato target del libro (gli adolescenti) accettasse con difficoltà una scrittrice donna. Joanne scelse quindi di firmarsi J. K. Rowling (Kathleen era il nome della nonna). In seguito a questa scelta il nome della scrittrice spesso viene indicato come Joanne Kathleen, sebbene non sia mai stato il suo vero nome.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Heather Riccio, Interview with JK Rowling, Author of Harry Potter, su Hilary Magazine, 1995-2009. URL consultato il 12 gennaio 2009.
  2. ^ Le origini di Dean Thomas, su Sito ufficiale di J.K. Rowling. URL consultato il 28 gennaio 2009.
  3. ^ Harry Potter al Festival del Latino e del Greco antico, Fantasymagazine.it, 26 febbraio 2005. URL consultato il 25 maggio 2012.
  4. ^ Richard Savill, Harry Potter and the mystery of J K's lost initial, su Hilary Magazine, 2000. URL consultato il 21 agosto 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN277356519 · LCCN: (ENnr00008597 · GND: (DE4615979-4