Luoghi di Harry Potter

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Questa voce elenca i luoghi principali della serie di libri di Harry Potter, scritta da J. K. Rowling.

Villaggi e abitazioni[modifica | modifica sorgente]

Catapecchia sullo scoglio[modifica | modifica sorgente]

La catapecchia sullo scoglio è una piccola capanna posizionata su alcuni scogli in mezzo al mare, poco distante dalla costa. È il posto dove i Dursley si trasferiscono forzatamente per evitare di ricevere altre lettere di Hogwarts. È sgangherata e in procinto di crollare, fatta con assi di legno sconnesse e con il tetto fatiscente. L'interno è diviso in due camere: la prima a pian terreno ha un divano e un camino, mentre la seconda al piano superiore ha un letto matrimoniale. La casa è senza energia elettrica, acqua potabile, televisione e gas. Proprio in questo desolante luogo Harry Potter, grazie a Rubeus Hagrid, apprende per la prima volta di essere un mago.

Spinner's End[modifica | modifica sorgente]

Spinner's End è una strada babbana, dove si trova la casa di Severus Piton, che viene descritta come tante altre mura di mattoni identici. La strada è vicino ad un fiume, la cui riva è cosparsa di rifiuti. Nei pressi c'è un mulino in disuso con un alto camino. La porta principale della casa di Piton si apre su un soggiorno che dà la sensazione di una buia cella, le pareti coperte dai libri sugli scaffali, i mobili rovinati e sul soffitto un candelabro. Una porta nascosta porta a una scala a chiocciola. Spinner's End appare per la prima volta in Harry Potter e il principe mezzosangue, quando Bellatrix Lestrange e Narcissa Malfoy fanno visita a Piton. In Harry Potter e i Doni della Morte si scopre che Piton viveva a Spinner's End fin da bambino e che Lily e Petunia Evans vivevano lì vicino.

Godric's Hollow[modifica | modifica sorgente]

Godric's Hollow (nelle prime edizioni italiane Goldrick's Hollow) è un villaggio antico, Babbano ma abitato da molte famiglie magiche sin dal 1689, all'indomani della firma dello Statuto Internazionale di Segretezza, quando i maghi entrarono in clandestinità per sempre. In quel periodo molti piccoli villaggi vennero scelti dai maghi per creare piccole comunità all'interno di altre comunità, e Godric's Hollow è il più celebre e magicamente popolato di questi.

È il paese natale di Godric Grifondoro (da cui ha preso il nome: Godric's Hollow significa la tana di Godric), della famiglia Silente e della famiglia Potter. Vi viveva anche Bathilda Bath (storica della magia e autrice del volume scolastico Storia della Magia) e Bowman Wright (1292-1360), un Mezzosangue, incantatore di metalli che creò il primo Boccino d'Oro per sostituire nel Quidditch lo Snidget Dorato, combinando i suoi interessi di scienza, magia e sport. Qui il 31 ottobre 1981 Lord Voldemort uccise Lily e James Potter, i genitori di Harry, e, dopo aver provato ad uccidere anche il figlio, che era il suo vero obiettivo, scomparve una prima volta in una forma di semi-vita in quanto la maledizione gli era incredibilmente rimbalzata contro.

Nel settimo libro, durante la notte di Natale, Harry si reca con l'amica Hermione a Godric's Hollow, e visita il cimitero, dove trova le tombe dei suoi genitori, della famiglia di Silente e di un suo antichissimo antenato, Ignotus Peverell. Poi vede come la casa dei suoi genitori sia rimasta per magia assolutamente immutata dalla notte della caduta di Voldemort. Qui vede incise molte frasi come quella "l'ultimo nemico che verrà sconfitto è la morte". Frasi inneggianti ed incoraggianti indirizzate a lui.

Little Whinging[modifica | modifica sorgente]

Little Whinging è una città fittizia del Surrey, Inghilterra, al sud di Londra. L'autrice ha progettato questo posto per essere la più blanda e stereotipica città nella provincia di Londra per contrapporla con la spettacolare Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Il nome "Little Whinging" è probabilmente un gioco di parole su "whinging", che è il termine inglese che indica il lamentarsi continuamente di qualcosa; Privet Drive rimanda al ligustro (privet, in inglese).

Privet Drive, 4 è l'indirizzo in cui Harry Potter vive per circa i primi 10 anni della sua vita (dalla morte dei suoi genitori al suo undicesimo compleanno), insieme ai suoi crudeli zii e al cugino, i Dursley, che si suppone essersi trasferiti lì qualche tempo prima del 1º novembre 1981, data in cui Harry fu depositato sul loro zerbino.

La casa della famiglia Dursley è in una zona rispettabile e tremendamente noiosa; Harry non piace ai vicini, perché suo zio, per nascondere il fatto che il nipote è un mago e frequenta Hogwarts, di cui si vergogna spaventosamente, ha detto a tutti che il ragazzo è un teppista con tendenze criminali che frequenta il Centro di Massima Sicurezza San Bruto per Giovani Criminali Irrecuperabili. L'unica persona in quel luogo che abbia a che fare con il mondo dei maghi è la signora Figg, una vecchia maganò (Babbana nata in una famiglia di maghi) che tiene d'occhio Harry per conto del preside di Hogwarts, Albus Silente. Nei romanzi la casa viene descritta come larga e squadrata, comoda e di media grandezza, con un piccolo giardinetto provvisto di serra, due piani e parecchi camini; è molto ben tenuta (in particolare il giardino) e i Dursley sono descritti come una famiglia di classe media, che viziano il figlio Dudley Dursley ignorando le sue prepotenze, e trascurano completamente Harry.

Prima dell'arrivo della famosa lettera da Hogwarts, Harry viene relegato a dormire nel ripostiglio del sottoscala, luogo pieno di ragni e con la porta di accesso munita di numerosi lucchetti, utilizzati per chiuderci dentro il ragazzo quando questo fa accadere qualcosa di strano. Ma quando i Dursley si rendono conto che i maghi li spiano per vedere se Harry sta bene, permettono al ragazzo di stare nella seconda camera di Dudley, che quest'ultimo usava come deposito per tutto ciò che non gli entrava nella prima (il che è tutto dire).

Nei libri della Rowling la casa (insieme con i suoi abitanti) è il luogo antimagico per eccellenza: gli zii di Harry sono terribilmente conformisti e non vogliono che nessuno si accorga che loro nipote è diverso da loro; inoltre sono terrorizzati dalla magia, e fanno di tutto per evitare qualsiasi atto magico in casa loro. Tuttavia, nel corso degli anni la magia non riesce proprio a stare lontana da questo indirizzo:

  • zio Vernon una volta ha provato a sbarrare ogni accesso alla casa per evitare che Harry ricevesse la lettera di convocazione ad Hogwarts per l'inizio delle lezioni del primo anno.
  • Dobby, per convincere Harry a non tornare a Hogwarts per il suo secondo anno, fa levitare e spiaccicare per terra una torta durante una cena in cui zio Vernon doveva concludere un importantissimo affare con un cliente. La notte di qualche giorno dopo, Ron Weasley e i suoi fratelli vengono a liberare Harry dalla stanza dove lo aveva chiuso zio Vernon usando una Ford Anglia volante.
  • prima dell'inizio del terzo anno, Harry gonfia Marge Dursley (sorella di Vernon), perdendo il controllo perché questa lo importunava, e fugge a Diagon Alley prendendo il Nottetempo.
  • l'estate prima del suo quarto anno, la famiglia Weasley va a prendere Harry passando per il camino, allora murato, distruggendo l'intero salotto. Una caramella Mou Mollelingua, lasciata cadere "per caso" da uno dei gemelli Weasley, fa allungare a dismisura la lingua di Dudley, finché il padre dei ragazzi, Arthur Weasley, non la fa tornare normale.
  • è sempre nei pressi di Privet Drive che un anno dopo Harry e Dudley incontrano due dissennatori; i Dursley sono decisi a buttare Harry fuori di casa, credendolo la causa dell'arrivo dei demoni laggiù, ma zia Petunia riceve una strillettera da parte di Silente, che tuona "Ricorda la mia ultima, Petunia", facendole cambiare idea. Alcuni giorni dopo, un intero assembramento di maghi viene a prendere Harry per portarlo (volando su manici di scopa) al quartier generale dell'ordine della fenice.
  • alcune settimane prima del suo sesto anno, Silente viene a prendere Harry per portarlo dai Weasley, utilizzando un paio di incantesimi per fare alcuni dispetti ai Dursley.

All'inizio del settimo libro, l'Ordine della Fenice preleva i Dursley, in pericolo in quanto parenti di Harry, da Privet Drive e li scorta fino ad un rifugio sicuro, la cui posizione è sconosciuta; prima di lasciare la casa, Dudley Dursley sembra riappacificarsi con Harry, mostrando verso di lui un affetto mai visto prima. Poco dopo lo stesso Harry viene raggiunto dai membri dell'Ordine della Fenice e lascia per sempre Privet Drive. Harry disprezza Privet Drive a causa del ricordo del trattamento ricevuto laggiù, ma in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Silente aveva rivelato la ragione per cui il ragazzo deve per forza tornare in quel luogo almeno una volta all'anno: infatti, poiché la madre del ragazzo, Lily Evans, è morta per salvarlo dimostrando grande amore, Harry è protetto da un'antica magia che agirà finché lui può vivere nel luogo dove vive un consanguineo della madre, in questo caso zia Petunia, sorella di Lily.

Little Hangleton[modifica | modifica sorgente]

Little Hangleton è un paese vicino Great Hangleton, in cui si trova la vecchia casa Riddle e il cimitero della famiglia di Voldemort. Un tempo la casa era sicuramente la più bella e lussuosa del paese, ma ora è abbandonata e ridotta in miseria. L'edera cresce incolta sulle pareti, le finestre sono rotte e sbarrate e al tetto mancano molte tegole. Questo perché molti anni prima, proprio in quella casa, erano accaduti fatti sin troppo misteriosi e oscuri, che ai più anziani del villaggio piace ancora raccontare quando sono a corto di pettegolezzi cittadini.

Erano gli anni quaranta infatti, quando una mattina la cameriera di casa corse verso il villaggio chiedendo aiuto, urlando che i tre Riddle (il nonno, la nonna e il padre di Tom Orvoloson Riddle) erano stesi nel salotto, ancora vestiti per la cena, ma morti. Dall'autopsia fatta dalla stazione di polizia del villaggio vicino (Great Hangleton), risultò che i tre Riddle erano in perfetta salute, tranne per il fatto che erano tutti indiscutibilmente morti. Tutto il villaggio credette che il colpevole fosse il giardiniere, Frank Bryce, ma costui, in mancanza di prove, venne lasciato libero e continuò a lavorare nella casa per i padroni che erano succeduti ai Riddle.

Nei pressi di questo villaggio, in una vecchia e malandata baracca vivevano anche la madre, lo zio ed il nonno materni di Lord Voldemort, la famiglia Gaunt, una famiglia di maghi purosangue che odiava a morte i Babbani ed era discendente del potente mago Salazar Serperverde (uno dei quattro fondatori di Hogwarts). Il nonno e lo zio vennero arrestati per aver fatto più volte un uso improprio della magia sui Babbani e al loro ritorno non trovarono più la ragazza che fuggì dopo aver stregato con un filtro d'amore Tom Riddle, padre del futuro Lord Voldemort. Nella vecchia casa Gaunt si trovava, inoltre, uno dei futuri Horcrux di Voldemort, un anello con una pietra nera, cimelio di famiglia di Salazar Serpeverde, che venne rubato allo zio dal giovane Tom Riddle ed in seguito distrutto da Albus Silente.

Lord Voldemort si recò, in Harry Potter e il calice di fuoco, in questa cittadina con Peter Minus (Codaliscia) e il serpente Nagini per architettare un piano in occasione della Coppa del Mondo di Quidditch. Il custode, Frank Bryce lo scoprì ma non ebbe il tempo di avvertire nessuno, perché venne immediatamente ucciso con un incantesimo fatto da Lord Voldemort. È qui, nel cimitero, che l'Oscuro Signore cercò di uccidere Harry dopo averne utilizzato il sangue in una pozione in grado di fargli riottenere il proprio corpo, mentre Minus uccise Cedric Diggory con la bacchetta del Signore Oscuro.

Grimmauld Place[modifica | modifica sorgente]

Il numero 12 di Grimmauld Place è un luogo fittizio, una casa spettrale, sporca e polverosa, piena di oggetti e cimeli d'argento. La casa appartiene alla famiglia di Sirius Black migliore amico del defunto padre di Harry e padrino di quest'ultimo, eletta sede dell'Ordine della fenice (un gruppo di maghi uniti contro Lord Voldemort e che si contrappongono quindi al gruppo dei suoi mangiamorte). La casa di famiglia di Sirius è zeppa di oggetti appartenuti ai suoi antenati, tutti maghi purosangue, Serpeverde, la maggior parte dei quali hanno disprezzato con tutto il cuore i mezzosangue e i babbani (i cui ideali sono quindi molto simili a quelli di Salazar Serpeverde). Al momento dell'insediamento dell'Ordine, la casa è pesantemente infestata da parassiti e strane creature magiche tra cui un molliccio: per questo ci vorranno alcuni giorni di lavori e pulizia prima che possa tornare normalmente abitabile. Al suo ingresso, coperto da una tenda, c'è un grosso quadro della madre di Sirius che se scoperto inizia ad urlare insulti alla gente che si è insediata in casa sua; se la prende in particolare con i mezzosangue (tra cui Hermione), chiamandoli "feccia".

La casa è servita da un vecchio e paranoico elfo domestico di nome Kreacher che dopo il ritorno di Sirius deve obbedirgli anche se lo odia e continua a insultarlo di nascosto, poiché è il suo padrone (lui preferirebbe servire la cugina Bellatrix Lestrange). Sirius elimina tutti i cimeli che può, mentre Kreacher cerca di salvarli nascondendoli nel suo lurido nascondiglio: conserva delle cornici con diverse foto dei familiari di Sirius, ad esempio, recuperate dall'immondizia delle pulizie. Si capisce che la familiare preferita di Kreacher è Bellatrix perché l'unica foto che aveva il vetro riparato era quella che la raffigurava. La casa viene resa introvabile grazie all'Incanto Fidelius, uno speciale incantesimo che la rende introvabile per tutti tranne che per il "custode segreto" (in questo caso Albus Silente) e coloro a cui viene rivelata la sua ubicazione dal custode stesso. Al numero 12 di Grimmauld Place Harry ci arriva grazie ad alcuni membri dell'Ordine della Fenice (tra i quali Remus Lupin, Ninfadora Tonks e Alastor Malocchio Moody) dopo aver abbandonato la casa dei Dursley a Privet Drive.

Dopo la morte di Sirius, Harry eredita la casa assieme a Fierobecco, il suo ippogrifo. Per un attimo si teme che la casa possa essere andata a Bellatrix; per capire se veramente è così (le conseguenze, per l'Ordine, sarebbero nefaste), Harry prova a impartire un ordine a Kreacher e poiché questo, suo malgrado, è costretto a obbedire, si è sicuri che Grimmauld Place appartiene a Harry. Nonostante Kreacher sia stato sottoposto a idee folli e xenofobe da parte della madre di Sirius, si è costretti ad ammettere che il comportamento di Sirius stesso complichi la situazione. Infatti, nell'ultimo libro della saga, Harry Potter e i Doni della Morte, la presenza e l'affetto di Hermione Granger, Harry Potter e Ron Weasley, rendono l'elfo un validissimo e fedele aiuto, così come lo era stato Dobby.

Il palazzo utilizzato per la location nel quinto film della saga cinematografica si trova a Londra in Argyle Square.

Villa Malfoy[modifica | modifica sorgente]

Villa Malfoy (Malfoy Manor), è la ricca residenza dalla famiglia Malfoy, composta da Lucius, Narcissa e il figlio Draco.

La residenza viene menzionata più volte nei romanzi creati da J. K. Rowling, ed ispezionata da Arthur Weasley al termine del secondo episodio, Harry Potter e la camera dei segreti. La descrizione effettiva della villa e della sua sfarzosità viene data nel settimo libro, Harry Potter e i Doni della Morte. Nello stesso viene utilizzata come quartier generale da Lord Voldemort, divenendo il luogo dove egli tiene segregati i suoi prigionieri, tra cui Olivander e Luna Lovegood, e per un breve periodo anche Harry, Ron, Hermione, Dean Thomas e il folletto Unci-Unci; è inoltre il luogo in cui è torturata la giovane Hermione (mentre i suoi compagni sono prigionieri) dalla mangiamorte Bellatrix Lestrange per estorcerle informazioni riguardanti la spada di Godric Grifondoro di cui i ragazzi sono in possesso. Tutti i prigionieri sono poi salvati dall'elfo domestico Dobby (inviato da Aberforth Silente attraverso lo specchio magico di Sirius Black) che viene poi ucciso da un pugnale d'argento lanciato da Bellatrix Lestrange.

La villa è recintata da alte siepi ben curate e da un cancello che si tramuta in fumo al passaggio dei Mangiamorte. Presenta un grande giardino, dove vi è anche una fontana.

La Tana[modifica | modifica sorgente]

La Tana (The Burrow) è la casa dei Weasley. Nel secondo libro l'autrice ne fa un'accurata descrizione, secondo la quale, un tempo, era un porcile. Dopodiché sono state aggiunte delle camere, cinque comignoli e il tutto viene tenuto in piedi quasi magicamente, il che fa presumere che sia un po' traballante. Secondo Harry, è la casa migliore in cui è mai stato, il che è un po' di parte perché odia la casa in cui vive, quella degli zii babbani Dursley, ma Ron detesta la propria casa, perché non fa che accrescere il suo senso di inferiorità nei confronti dell'amico e dell'intero mondo della magia e poi anche perché ha la camera più piccola e brutta di tutte ed è appena sotto la soffitta dove regna il loro demone che fa sempre confusione. Tutti infatti sono a conoscenza della pesante precarietà economica della famiglia Weasley. La prima volta che Harry visita la Tana è nel libro Harry Potter e la camera dei segreti, prima dell'inizio del secondo anno a Hogwarts, quando, a bordo di una vecchia Ford Anglia volante, Ron ed i gemelli Fred e George vanno a casa di Harry per portarlo alla Tana. All'interno della Tana c'è un orologio molto speciale: invece di segnare le ore ha come lancette i componenti della famiglia Weasley e al posto dei numeri segna dove sono e in che stato si trovano, se sono al lavoro, a casa, a scuola, ma anche persi, in ospedale, in prigione o pericolo mortale. La Tana è inoltre ricca di oggetti magici e per Harry è fantastico vedere cosa riserva una normalissima abitazione magica.

Villa Conchiglia[modifica | modifica sorgente]

Villa Conchiglia (Shell Cottage) è la casa di Bill Weasley e Fleur Delacour dopo essersi sposati in Harry Potter e i Doni della Morte. Si trova vicino al mare nell'immaginario paese di Tinworth, in Cornovaglia. La casa è usata come nascondiglio da Harry, Ron, Hermione, Luna, Dean Thomas, Olivander e Unci-Unci dopo la loro fuga da Villa Malfoy. Dobby è stato seppellito vicino Villa Conchiglia.

Scuole[modifica | modifica sorgente]

Hogwarts[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Hogwarts.

Beauxbatons[modifica | modifica sorgente]

L'Accademia di Beauxbatons è una scuola di magia situata in Francia, citata per la prima volta nel quarto libro, in quanto è una delle tre scuole europee partecipanti al Torneo Tremaghi. L'edificio principale è chiamato il Palazzo di Beauxbatons e, a differenza del castello di Hogwarts, non possiede alcun tipo di protezione magica. Il palazzo non ha una Sala Grande come Hogwarts, ma al suo interno si trova una Sala da Pranzo, anch'essa addobbata durante il periodo natalizio, anche se in maniera differente e più vistosa rispetto ad Hogwarts, come ci viene detto nel quarto libro. Anche il sistema scolastico è differente da quello di Hogwarts: gli studenti sostengono gli esami solo dopo il sesto anno, come riferito nel sesto libro. Durante le celebrazioni per l'arrivo degli studenti, viene servita della "bouillabaisse", una zuppa di pesce tipica della Provenza, considerato questo piatto di pesce tipico del sud-est della Francia e meno comune in altri luoghi si può desumere che l'accademia di Beauxbatons si trovi proprio in Provenza.

Il nome "Beauxbatons", in francese, significa "belle bacchette": il blasone della scuola (presente anche sulla carrozza mediante la quale gli studenti francesi raggiungono Hogwarts) raffigura, infatti, due bacchette incrociate da cui escono tre stelle ciascuno. L'uniforme, di pura seta, è di colore blu/grigio con un cappello in tinta unita a punta. Gli atleti del Torneo Tremaghi arrivano a Hogwarts con un'enorme carrozza blu pastello, grande quanto una casa e trainata da cavalli volanti che si nutrono solo di whisky di malto.

La preside di questa scuola è Olympe Maxime, una mezzogigante, che aiuterà il guardiacaccia di Hogwarts Rubeus Hagrid, anch'egli mezzogigante, a convincere i giganti ad allearsi con l'Ordine della Fenice contro Lord Voldemort. Tra gli allievi più celebri di Beauxbatons c'è Fleur Delacour, atleta del Torneo Tremaghi e futura sposa di Bill Weasley, e la sorellina minore Gabrielle Delacour, che Harry salva nel corso della seconda prova del Torneo Tremaghi, in quanto Fleur non era riuscita a raggiungerla.

Nel quarto film, Beauxbatons viene raffigurata come una scuola di magia esclusivamente femminile, ma nel libro si capisce chiaramente che l'istituto è frequentato da studenti di ambo i sessi: nel capitolo "Il ballo del Ceppo" Calì Patil, dopo aver ballato con Harry, balla con un ragazzo di Beauxbatons.

Durmstrang[modifica | modifica sorgente]

L'Istituto per gli studi magici di Durmstrang, è una scuola di magia, la cui precisa ubicazione è sconosciuta ma è probabile che si tratti di una scuola dell'Europa orientale, dati soprattutto i nomi degli alunni, il loro modo di parlare e la loro provenienza (Viktor Krum è giocatore della nazionale di Quidditch bulgara). La scuola sembrerebbe esistere da almeno 700 anni, quando partecipò per la prima volta al Torneo Tremaghi. Viktor Krum ha descritto in modo approssimativo a Hermione l'aspetto della scuola, che è costituita da un castello di soli 4 piani, molto più piccolo quindi del castello di Hogwarts e probabilmente più spoglio, visto lo stupore dei suoi studenti per lo sfarzo e il soffitto della sala di Hogwarts. La scuola è dotata di un parco molto grande e di un lago. L'ubicazione della scuola di Durmstrang, è sconosciuta, ma parere di Hermione, però, potrebbe trovarsi a Nord, probabilmente tra la Scandinavia e la Russia nord-occidentale. Questa teoria si basa sul fatto che le divise degli studenti sono foderate di pelliccia a testimoniare la loro provenienza da un luogo freddo. Nel corso del libro, inoltre, Viktor Krum accenna a Hermione che nella scuola i fuochi vengono accesi solamente a scopi magici e che in inverno i giorni e le ore di luce sono piuttosto brevi; oltre a questi dettagli, si accenna alla capacità di resistenza degli studenti di Durmstrang, che con perfetta sicurezza, durante il loro soggiorno a Hogwarts, nuotano nel gelato lago invernale intorno alla scuola britannica: questo dovrebbe informare sulla durezza del clima di Durmstrang.

La scuola è famosa per l'enfasi e la propensione all'insegnamento delle Arti Oscure. Mentre gran parte delle altre scuole si limitano a studiare le maledizioni e a imparare come difendersi da esse, gli studenti di questa scuola imparano anche ad eseguirle, e questo concetto è avversato dagli altri istituti e dalla comunità magica. A causa di questo interesse per la magia oscura, gli studenti di Durmstrang sembrano avere legami con la casa dei Serpeverde: secondo Malfoy nella scuola non sono ammessi maghi nati da genitori babbani o comunque non purosangue.

Il suo preside è Igor Karkaroff, un ex mangiamorte che ha evitato il carcere di Azkaban confessando la sua appartenenza a questo ordine e facendo i nomi di molti suoi commilitoni. Per questo motivo alla fine del libro fugge via al ritorno in forze di Voldemort. Di Karkaroff si perdono poi le tracce; successivamente si verrà a sapere che è stato ucciso proprio per mano dei servi di Voldemort. Il nome del successore a capo della scuola dopo la morte di Karkaroff è sconosciuto.

Durmstrang partecipa, assieme con Hogwarts e Beauxbatons, al Torneo Tremaghi per mezzo di quella che sembra essere una nave che appare da un gorgo nel lago nelle vicinanze del castello e lì resta ancorata per tutta la durata del torneo. Tra i suoi allievi più celebri possiamo trovare Viktor Krum, cercatore della squadra di Quidditch della Bulgaria nonché atleta del Torneo Tremaghi ed il noto mago oscuro Gellert Grindelwald che proprio su un muro della scuola ha tracciato il simbolo dei Doni della Morte prima di essere espulso.

Il nome della scuola richiama il nome di un movimento letterario tedesco, lo Sturm und Drang (tempesta e assalto).

Diagon Alley[modifica | modifica sorgente]

Diagon Alley è il luogo dove tutti i maghi possono fare i loro acquisti per ogni genere, ad esempio per la scuola, per il lavoro o per gli hobby.

Si trova a Londra ed è una lunghissima via acciottolata a cui si accede attraverso il muro di un piccolo pub, il Paiolo Magico, oppure grazie alla Metropolvere o alla Materializzazione.

Vi si possono acquistare bacchette magiche, libri, abiti, articoli per il Quidditch, erbe magiche, gufi, creature magiche e molto altro.

Qui Harry, accompagnato da Rubeus Hagrid (custode delle Chiavi e dei Luoghi e guardacaccia a Hogwarts), compra la sua bacchetta, nella quale vi è una piuma di fenice esattamente come in quella di Lord Voldemort, a cui il destino ha assegnato un'altra bacchetta con una piuma derivante addirittura dalla stessa fenice (che si scoprirà in seguito essere Fanny, la fenice di Silente). Qui acquista anche i libri di testo che gli serviranno a Hogwarts, al Ghirigoro.

In Harry Potter e il principe mezzosangue, dopo che è stato rivelato al mondo magico il sinistro ritorno di Lord Voldemort, avvenuto un anno prima, sulla vivace area cala un'atmosfera cupa e plumbea, con i manifesti del ministero affissi ovunque. Inoltre, due famosi commercianti del luogo scompaiono misteriosamente: il gelataio Florian Fortebraccio e il venditore di bacchette magiche Olivander.

Il Paiolo Magico[modifica | modifica sorgente]

« Per essere un posto famoso, Il Paiolo Magico era molto buio e dimesso. Alcune vecchie erano sedute in un angolo e sorseggiavano un bicchierino di sherry. Una di loro fumava una lunga pipa. Un omino col cappello a cilindro stava parlando al vecchio barman, completamente calvo, che sembrava una noce di gomma. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, pg. 69, capitolo 5, Diagon Alley)

Il Paiolo Magico (Leaky Cauldron) è un locale per maghi, particolarmente buio e dimesso, dotato di camere che affitta ai clienti, e nel cui retrobottega si cela l'ingresso segreto di Diagon Alley (passaggio tra il mondo magico e quello babbano): battendo su un determinato mattone nel muro, il muro vibra e si apre come un arco. Il locale è affacciato sulla Charing Cross Road della Londra babbana. I Babbani che vi passano davanti non fanno caso alla sua presenza, forse grazie a qualche incantesimo dissuasore dello sguardo, o forse perché non lo possono proprio vedere. Il proprietario si chiama Tom, un vecchio calvo, avvizzito e sdentato ma molto solerte.

In questo pub, in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, dopo un viaggio sul Nottetempo, utilizzato per fuggire da casa Dursley, Harry incontra il Ministro della Magia, Cornelius Caramell, che, stranamente, non lo punisce affatto, ma lo invita a trascorrere la notte e il resto delle sue vacanze estive al Paiolo prima di tornare a Hogwarts.

Gringott[modifica | modifica sorgente]

« Erano giunti a un edificio bianco come la neve che svettava sopra le piccole botteghe. Ritto in piedi, dietro un portale di bronzo brunito, con indosso un'uniforme scarlatta e oro c'era... «Proprio così, quello è un folletto » disse Hagrid tutto tranquillo. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, pg. 72, capitolo 5, Diagon Alley)

La Gringott è un luogo magico descritto per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale. Questa è la banca magica dei maghi e delle streghe, situata ad Diagon Alley. Viene definita da Rubeus Hagrid uno dei luoghi più sicuri nel mondo della magia, oltre a Hogwarts. Vi viene infatti conservata per un breve periodo la Pietra Filosofale (capace di trasformare qualsiasi metallo in oro puro e in grado di produrre l'elisir di lunga vita, che rende immortale chi lo beve) di proprietà del noto alchimista Nicholas Flamel. Hagrid la prenderà per Silente, che la conserverà ad Hogwarts in una stanza segreta in custodia di un cane a tre teste e di una serie di tranelli magici protettivi. Questa banca è gestita dai folletti (esseri storicamente non molto amichevoli). In questo luogo ci sono molte camere blindate tutte a prova di scasso, in cui i maghi depositano i loro patrimoni, e alcuni maghi dicono che vi si trovino dei draghi per tenere alla larga i ladri.

La Gringott gioca un ruolo importante nel primo e nel settimo libro perché oltre a conservare la Pietra Filosofale, custodisce la fortuna dei genitori di Harry Potter lasciatagli in eredità e la coppa di Tassorosso, che era stata trasformata in un Horcrux di Voldemort. Per muoversi all'interno si usano dei carrelli in ferro e per aprire le porte sono essenziali le chiavi d'oro, mentre alcune porte possono essere aperte solo dai folletti toccandole (chiunque non sia un folletto e provi a fare questo verrebbe rinchiuso dentro la camera per sempre).

Tiri Vispi Weasley[modifica | modifica sorgente]

I "Tiri Vispi Weasley" (Weasleys' Wizard Wheezes) è il nome che Fred e George danno al loro negozio di scherzi magici. Hanno come aiutante una giovane strega bionda di nome Verity.

Il negozio comincia a comparire nelle loro idee al quarto anno; infatti cominciano a inventare le Merendine Marinare, ideate per fingere di improvvisi malori durante le lezioni più noiose. Grazie al denaro che Harry, dopo aver vinto il Torneo Tremaghi, dona loro, riescono ad affittare un locale a Diagon Alley e, a metà del quinto anno di Harry (il settimo per loro), incapaci di sopportare le angherie della professoressa Umbridge, fuggono da Hogwarts e si dedicano a tempo pieno al negozio.

Nel sesto libro, anche se la signora Molly Weasley non approva il lavoro dei figli, dice a Harry Potter che loro navigano nei galeoni. I due gemelli avevano intenzione di rilevare il negozio di scherzi di Zonko, chiuso per cause ignote. Grazie ai loro lauti guadagni, la loro vita migliora notevolmente. Per un periodo, in questo negozio lavora anche Ron, che poi lascia questo lavoro per diventare Auror. Dopo la morte di Fred, George comunque continua a gestire il negozio.

Alcuni prodotti in vendita sono: il Torrone Sanguinolento (che fa sanguinare il naso), Bacchette Trabocchetto (che si trasformano in polli di gomma o mutande quando le si agita), Piume della Varietà (Autoinchiostrante, Autocorreggente e Rispostapronta), l'Impiccato Rimpiccabile, Sognisvegli Brevettati (fanno entrare in un sogno a occhi aperti di 30 minuti difficilmente individuabile utile durante le lezioni), il Telescopi Tirapugni, Marchi Neri Commestibili, Cappelli Scudo, Polvere Buiopesto Peruviana, Detonatori Abbindolanti, la linea Tumistreghi (filtri d'amore), Annullaforuncoli Garantito Dieci Secondi, Puffole Pigmee e il più divertente No-Pupù-No-Pipì per il quale i fratelli hanno inventato un pericoloso slogan «perché hai paura di Tu-Sai-Chi? meglio aver paura di no-pupù-no-pipì, il senso di occlusione che stringe la nazione!».

Il Ghirigoro[modifica | modifica sorgente]

Il Ghirigoro (Flourish & Blotts) è la libreria dove abitualmente gli studenti di Hogwarts acquistano i libri di testo e magici. In Harry Potter e la camera dei segreti sarà lo scenario di una rissa tra Lucius Malfoy e Arthur Weasley (il primo aveva preso pesantemente in giro il secondo per i suoi soliti problemi economici e Arthur l'aveva scaraventato contro uno scaffale).

Olivander[modifica | modifica sorgente]

« Quest'ultimo negozio era angusto e sporco. Un'insegna a lettere d'oro scortecciate sopra la porta diceva: "Olivander: Fabbrica di bacchette di qualità superiore dal 382 a.C.".[...] Un lieve scampanellio, proveniente dagli anfratti del negozio non meglio identificati, accolse il loro ingresso. Era un luogo molto piccolo, vuoto, tranne che per una sedia dalle zampe esili su cui Hagrid si sedette, nell'attesa. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, pg. 82, capitolo 5, Diagon Alley)

Olivander (Ollivander) è il negozio e del proprietario del negozio dove Harry Potter acquista la sua bacchetta magica, gemella di quella di Lord Voldemort, con anima fatta da una piuma di Fenice (in questo caso Fanny, la fenice di Silente). Questo negozio misteriosamente chiude in Harry Potter e il principe mezzosangue, poiché il fabbricante di bacchette è stato rapito da Voldemort, prima per avere informazioni su come contrastare la bacchetta di Harry, evitando il Prior Incantatio per non far succedere quel che era successo alla fine del quarto libro, e poi per ricevere notizie sul luogo in cui è custodita la Bacchetta di Sambuco, il più potente dei Doni della Morte. Ad ogni modo sembra non essere il solo negozio di bacchette magiche presente a Diagon Alley, anche se è certamente quello più conosciuto e apprezzato.

Madama McClan[modifica | modifica sorgente]

Madama McClan (Madame Malkin) oltre che ad un personaggio della saga, è la sartoria (nome del negozio originale Madam Malkin's Robes for All Occasions) dove Harry Potter acquista la sua prima divisa di Hogwarts, e dove incontra per la prima volta Draco Malfoy. La proprietaria e sarta è appunto Madama McClan, una strega tarchiata e vestita di color malva. Oltre che nel primo libro, la sartoria sarà visitata in Harry Potter e il principe mezzosangue, dove Harry, Ron e Hermione incontreranno un Draco Malfoy particolarmente pungente e verbalmente aggressivo; è qui che ad Harry sorgerà il primo sospetto che Draco sia definitivamente diventato un Mangiamorte a tutti gli effetti, sospetto che poi si rivelerà fondato.

Gelateria Fortebraccio[modifica | modifica sorgente]

La Gelateria Fortebraccio (Florean Fortescue's Ice Cream Parlour) è una delle prime attività commerciali che s'incontra entrando a Diagon Alley. I suoi tavoli all'aperto possono essere osservati dalle finestre delle camere del Paiolo Magico, che si trova di fronte alla gelateria. È l'unica gelateria presente nel mondo dei maghi, e nel sesto capitolo del sesto libro viene resa nota a Harry la notizia del rapimento del proprietario, Florian Fortebraccio, che si presume attuato dai Mangiamorte.

Serraglio Stregato[modifica | modifica sorgente]

Il Serraglio Stregato (Magical Menagerie) è un negozio che vende animali, creature magiche e mangimi vari, e offre consulenze in materia di allevamento e cura delle diverse specie magiche. L'interno è molto angusto, rumoroso e puzzolente, a causa dei numerosi esemplari stipati in piccole gabbie. Tra le creature esposte al Serraglio Stregato vi sono enormi rospi viola, Firecrab, lumache velenose, gatti di ogni colore, corvi, Puffskein, ratti neri che giocano saltando con la coda e anche un grasso coniglio bianco che continua a trasformarsi in un cappello a cilindro e poi di nuovo in coniglio, accompagnando ogni metamorfosi con uno schiocco secco.

La proprietaria, di cui non è mai citato il nome, è una strega di mezza età che indossa pesanti occhiali neri e abiti dimessi. Nonostante l'aspetto trasandato è una donna molto competente che accoglie garbatamente i clienti, aiutandoli nella loro scelta della creatura più adatta alle loro esigenze e consigliandoli su come prendersi cura del proprio animale.

Notturn Alley[modifica | modifica sorgente]

Notturn Alley (Knockturn Alley) è una squallida strada laterale che si riallaccia a Diagon Alley all'altezza della Gringott, ed è l'opposto di Diagon Alley: in essa si trovano negozi che vendono solo oggetti di magia oscura, vietati e non dal Ministero della Magia. Ne veniamo a conoscenza solo nel momento in cui Harry, utilizzando la polvere volante e pronunciando in maniera poco chiara il nome Diagon Alley, vi si trova scaricato per errore.

In questo luogo c'è il negozio di Magie Sinister, che troviamo dal secondo libro in poi e che ha la reputazione di avere in vendita un'ampia serie di prodotti legati alle Arti Oscure. Qui i Malfoy fanno affari comprando e vendendo oggetti che spesso il ministero classifica come potenzialmente pericolosi. Avrà un ruolo rilevante soprattutto nel sesto libro a causa di un acquisto fatto da Draco Malfoy che solleverà i sospetti di Harry presente con Hermione e Ron fuori dal negozio, sotto il mantello dell'invisibilità.

Magie Sinister[modifica | modifica sorgente]

Magie Sinister (Borgin and Burkes) è un negozio di Notturn Alley, il cui proprietario vende e compra oggetti relativi alla magia oscura. Sembrano essere, dal linguaggio che usano, clienti abituali Lucius e Draco Malfoy. La prima volta che vi entra, Harry nota, tra gli altri oggetti, anche una bellissima collana di opali su cui però grava una potente maledizione che uccide al solo contatto con la pelle, e la mano della gloria, una mano essiccata di un impiccato in cui se si inserisce una candela fa luce che però viene vista soltanto da colui che la tiene, due oggetti che avranno un ruolo importante nel sesto libro della serie.

Il signor Sinister (Borgin) si rivolge al padre di Draco con riverenza, segno del fatto che Lucius fosse molto potente e rispettato sia nell'ambiente oscuro sia come mago rinsavito e pentito nell'ambiente del bene, ma poi appena i Malfoy se ne vanno gli mormora alle spalle.

L'ultima ed importante apparizione di questo negozio sulla strada di Notturn Alley è in un ricordo che Silente mostra ad Harry, sempre nel sesto libro, dove Tom Orvoloson Riddle lavorò come commesso dopo Hogwarts (un lavoro decisamente sprecato per un giovane abile com'era lui). È attraverso questo lavoro che Tom viene a contatto con la coppa di Tosca Tassorosso e il medaglione di Salazar Serpeverde, che trafugherà più tardi uccidendo l'anziana signora che possedeva i due oggetti, cliente abituale del negozio, e li userà per farne degli Horcrux.

Al tempo di Tom Riddle un lavorante e socio del negozio era Caractacus Burke, un vecchio con un ciuffo che gli copriva gli occhi. Fu lui ad acquistare per pochi soldi il medaglione di Serpeverde da Merope Gaunt, e lui era il principale di Riddle quando questi lavorava nel negozio.

Il signor Sinister (Mr. Borgin) è il proprietario dell'omonimo negozio Magie Sinister. È un uomo curvo dai capelli unti, servizievole verso i clienti ed i maghi oscuri e ostile verso gli altri. Caractacus Burke era il proprietario del negozio (o forse socio di Sinister, come suggerisce il nome originale del negozio, Borgin and Burkes) al tempo di Tom Riddle, e il principale di Riddle quando questi lavorava nel suo negozio.

Magie Sinister è l'unico negozio di Notturn Alley che viene nominato per nome e l'unico in cui Harry sia mai entrato.

Hogsmeade[modifica | modifica sorgente]

Hogsmeade è un villaggio inventato da J. K. Rowling nella serie di Harry Potter. È stato fondato da Hengist il folletto dei boschi, là dove un tempo sorgeva la sua casa. Non è molto lontano da Hogwarts ed è noto per essere l'unico villaggio della Gran Bretagna ad essere abitato da soli maghi.

Gli alunni dal terzo anno, se in possesso di un'autorizzazione firmata da un genitore o un tutore, possono prendere parte alle visite al villaggio che la scuola organizza periodicamente, visitando i vari negozi e pub. Harry però, per tutta la durata del terzo anno, è costretto ad andarci nascondendosi con il Mantello dell'Invisibilità, dato che i Dursley non gli hanno certo firmato il permesso. Tra gli edifici presenti, particolare interesse suscita la "Stamberga Strillante", la casa ritenuta la più infestata di spiriti della Gran Bretagna.

Nel terzo libro Hogsmeade è un luogo abbastanza importante, perché vi succedono molti avvenimenti rilevanti per la trama.

I Tre Manici di Scopa[modifica | modifica sorgente]

I Tre Manici di Scopa (Three Broomsticks) è uno dei pub, e quasi certamente il più frequentato, della cittadina di Hogsmeade. Gli avventori non sono solo studenti ma anche Albus Silente e gli altri insegnanti della scuola. La barista è Madama Rosmerta. Vi si possono bere molte bevande, tra cui la Burrobirra, molto apprezzata dagli studenti.

Questo pub gioca un ruolo importante nella storia di Harry Potter, perché è qui che Harry, nascosto dal mantello, viene a conoscenza (in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban) della storia del presunto tradimento di Sirius Black, rivelatasi poi falsa, ed è qui che Hermione combinerà l'incontro (in Harry Potter e l'Ordine della Fenice) tra Harry e Rita Skeeter per far rilasciare a Harry a quest'ultima una clamorosa intervista pubblicata poi sulla rivista Il Cavillo.

MondoMago[modifica | modifica sorgente]

Il negozio di MondoMago (Dervish & Banges) è situato alla fine dell'High Street. Qui si possono trovare tutti gli accessori da mago e strumenti magici utili.

Mielandia[modifica | modifica sorgente]

Nel villaggio di Hogsmeade si trova Mielandia (Honeydukes), un meraviglioso negozio di dolci che Harry ed i suoi amici visitano al loro terzo anno di scuola. Mielandia vende dolci molto particolari, come Api Frizzole (palline di sorbetto levitante, la cui formula si ritiene contenga anche Billywig, pericolosi insetti dotati di pungiglione), Gelatine Tuttigusti+1, SuperPallaGomma di Drooble (produce palloni color genziana che si rifiutano di scoppiare per giorni), Fildimenta Interdentali, Piperille nere (fanno sputare fuoco), Topoghiacci (fanno squittire), Rospi alla Menta (saltano nello stomaco come se fossero veri), Scarafaggi a Grappolo, Lecca-lecca al sangue, Lumache Gelatinose, Pallini Acidi (Ron non ne ha un bel ricordo perché i suoi fratelli gliene diedero uno da piccolo che gli fece un buco nella lingua) e piume di zucchero filato (che si possono leccare durante le lezioni e sembra che si stia pensando). Mielandia rappresenta anche il punto in cui sbuca uno dei misteriosi passaggi segreti del castello di Hogwarts, che Harry usa al terzo anno perché sprovvisto di permesso per la gita a Hogsmeade.

Stamberga Strillante[modifica | modifica sorgente]

La Stamberga Strillante (Shrieking Shack) si trova a Hogsmeade ed è conosciuta come la casa più infestata di spiriti della Gran Bretagna. Appare per la prima volta in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban.

Di spettrale in realtà ha ben poco. Altro non era che il luogo in cui Remus Lupin, insegnante di Hogwarts, veniva a trasformarsi in lupo mannaro durante le notti di luna piena. In queste notti gli abitanti di Hogsmeade sentivano le urla provenienti dalla casa e per questo essa venne ribattezzata "Stamberga Strillante". Per tenere la gente alla larga, Albus Silente stesso incoraggiò le voci sui presunti fantasmi che la popolavano, anche per proteggere e permettere a Remus Lupin di frequentare ugualmente Hogwarts nonostante fosse un lupo mannaro.

Remus Lupin, ogni sera di luna piena, giungeva nella Stamberga tramite un passaggio segreto che, nel territorio di Hogwarts, inizia dal Platano Picchiatore. Lo stesso passaggio venne utilizzato da Sirius Black, Peter Minus e James Potter (sotto forma di animali), amici di Lupin durante i loro studi ad Hogwarts, per aiutarlo e assisterlo nelle sue trasformazioni in lupo mannaro.

La Stamberga Strillante sarà scenario di uno dei colpi di scena più belli di tutta la saga potteriana: lì Harry conosce per la prima volta Sirius Black e scopre tutta la verità sulla notte in cui Lily e James Potter furono uccisi.

Nel settimo libro, è qui che il professor Severus Piton troverà la morte, ucciso con una serie di morsi al collo da Nagini, il serpente di Lord Voldemort, e in fin di vita darà i suoi ricordi a Harry.

Testa di porco[modifica | modifica sorgente]

Il pub Testa di porco (Hog's Head) è una delle locande della cittadina di Hogsmeade, il piccolo villaggio magico vicino alla scuola di Hogwarts; è un locale piccolo e sudicio dall'aspetto molto dimesso, noto per le frequentazioni poco raccomandabili. Gli studenti non vi entrano quasi mai, ma possono comunque andarci senza problemi durante le gite a Hogsmeade. Il barista è Aberforth Silente, fratello di Albus. L'insegna è la testa di un cinghiale accoltellato il cui sangue cade su un panno bianco.

Questo pub gioca un ruolo importante nella storia di Harry Potter, perché è qui che viene pronunciata da Sibilla Cooman la profezia che riguarda Harry e Lord Voldemort ed è qui che Severus Piton, prima della nascita di Harry, riesce a sentirne solo la prima parte, dando così a Voldemort un'informazione incompleta che porterà alla sua momentanea sconfitta.

È in questo pub che Hagrid vince nel primo libro un uovo di drago da uno sconosciuto dando alcune informazioni su Fuffi, il cane a tre teste.

Inoltre il pub è importante perché, durante il quinto anno (in Harry Potter e l'Ordine della Fenice), alcuni studenti vicini ideologicamente ad Harry vi fondano ed istituiscono, su idea di Hermione, l'Esercito di Silente.

Nel settimo capitolo della saga il barista, Aberforth Silente, aiuterà Harry, Ron e Hermione a nascondersi dai Mangiamorte che pattugliavano Hogsmeade e li inseguivano, rivelerà loro degli aneddoti importanti riguardo alla vita di Albus Silente e infine darà loro il modo di poter entrare ad Hogwarts attraverso un altro passaggio segreto che nessun altro conosceva: attraverso un'immagine raffigurante la sorella minore dei fratelli Silente, Ariana, si può arrivare alla Stanza delle Necessità.

Da Madama Piediburro[modifica | modifica sorgente]

Da Madama Piediburro (Madam Puddifoot's) è una piccola sala da tè collocata lungo una strada secondaria del villaggio Hogsmeade, molto calda, adornata di fiocchi e trine e nota per essere frequentata solo ed esclusivamente dalle coppiette, sia quelle che si formano all'interno di Hogwarts che altre qualunque. La titolare è appunto Madama Piediburro, da cui il nome, una donna corpulenta con un lucente chignon nero. Compare per la prima volta in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, poiché è qui che Cho Chang porta Harry nel giorno di San Valentino, loro prima ed ultima uscita ufficiale. A Harry non piace perché gli ricorda l'ufficio di Dolores Umbridge.

Scrivenshaft[modifica | modifica sorgente]

Situato nella High Street di Hogsmeade, Scrivenshaft è una cartoleria per maghi, dove si possono comprare piume, inchiostri e calamai. Viene citato in Harry Potter e l'Ordine della Fenice, quando Hermione Granger accompagnata da Harry Potter e Ron Weasley, dopo la riunione alla Testa di Porco per fondare l'Esercito di Silente, ci va per comprarsi una penna nuova.

Stratchy&Sons - Abbigliamento per Maghi[modifica | modifica sorgente]

Stratchy&Sons (Gladrags Wizardwear) è un negozio di abbigliamento per maghi, collocato sulla stradina principale del piccolo villaggio.

È qui che in Harry Potter e il calice di fuoco Harry compra dei calzini a Dobby (gli indumenti preferiti dal piccolo elfo domestico) per ringraziarlo di avergli procurato l'Algabranchia che gli ha permesso di superare la seconda prova del Torneo Tremaghi.

Zonko[modifica | modifica sorgente]

Zonko (Zonko's Joke Shop) è un negozio di scherzi i cui articoli (esempio i frisbee zannuti) potrebbero "soddisfare anche i sogni più sfrenati di Fred e George Weasley". È stato chiuso in Harry Potter e il principe mezzosangue; le possibili ragioni per questo accadimento potrebbero essere fondamentalmente due:

  1. il ritorno e la crescita del potere di Voldemort;
  2. il fallimento, dovuto alla popolarità del negozio Tiri Vispi Weasley di Fred e George.

I gemelli, prima che l'accesso a Hogsmeade fosse vietato agli studenti di Hogwarts per sicurezza, avevano pensato di rilevarlo.

Curiosità: Remus Lupin menziona il negozio Zonko come creatore della Mappa del Malandrino per convincere Piton della presunta inutilità della mappa.

Ufficio Postale[modifica | modifica sorgente]

Situato nell'High Street, l'Ufficio Postale contiene oltre 200 gufi di taglie diverse, da grandi a minuscoli, a seconda della distanza che devono percorrere e suddivisi per colore e dimensione in base a quanto velocemente si deve far giungere a destinazione il messaggio.

Luoghi del Governo[modifica | modifica sorgente]

Ministero della Magia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ministero della Magia.

La sede del Ministero della Magia, relativo all'Inghilterra, si trova a Londra.

Azkaban[modifica | modifica sorgente]

Azkaban è la prigione dei maghi, in cui vengono rinchiusi coloro che violano le leggi della comunità magica. Per il periodo in cui sono ambientati i libri, è sorvegliata e protetta dai Dissennatori sotto il controllo del Ministero della Magia.

Secondo il libro Harry Potter e il principe mezzosangue la prigione si trova su una gelida isoletta al largo nel Mare del Nord, e secondo la descrizione che vi è data, l'isola potrebbe essere la tedesca Heligoland, ma ovviamente grazie alla magia la prigione è nascosta all'occhio dei babbani. Tra le persone rinchiuse ad Azkaban si ricordano Rubeus Hagrid (ingiustamente per un breve periodo), Sirius Black (ingiustamente per un dodici anni), Lucius Malfoy (In Harry Potter e il principe mezzosangue), Bellatrix Lestrange ed in generale tutti coloro che vengono arrestati o condannati per aver fatto parte dei Mangiamorte. Inoltre vi fu rinchiusa Dolores Umbridge che, stando alle dichiarazioni di J.K Rowling, fu liberata dopo 15 anni.

Sebbene il nome ricorra molte volte, nessuna scena è stata ambientata dall'autrice all'interno della prigione e pertanto non si hanno descrizioni esaustive del luogo.

Immagine della prigione di Azkaban tratta dal film Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Azkaban ha una pessima reputazione, totalmente giustificata. La sua remota locazione è più una precauzione che non una misura di sicurezza, in quanto la massiccia presenza di Dissennatori rende i prigionieri - e chiunque sia vicino a un Dissennatore - incapaci di provare felicità e fa riaffiorare dalle loro memorie i ricordi più tristi, rendendoli totalmente inermi e portandoli molto spesso alla pazzia; solo persone dotate di una fortissima volontà e attaccamento alla vita possono resistere. Secondo il racconto di Sirius Black, a causa degli effetti dei Dissennatori molti prigionieri semplicemente smettono di mangiare e muoiono di inedia. Poiché i Dissennatori sono piuttosto resistenti ed estremamente difficili persino da ferire, Azkaban è stata a lungo considerata come una prigione a prova di fuga. L'unica magia che funziona da difesa contro i Dissennatori è l'Incanto Patronus, in grado però solamente di respingerli, non di immobilizzarli o ucciderli. Tra i principali crimini per cui si viene mandati ad Azkaban vi è l'utilizzo di una delle tre maledizioni senza perdono (Cruciatus, Imperius e Avada Kedavra) su di un essere umano: questo porta automaticamente ad una condanna a vita.

Azkaban non ha mai giocato un ruolo da protagonista nella serie, ma la sua presenza aleggia spesso nei libri di Harry Potter. Nel secondo libro, Hagrid ci viene temporaneamente mandato per un'accusa ingiusta; sarà un'esperienza tanto traumatica per lui da portarlo a rifiutare di parlarne anche una volta liberato. Sirius Black è stato il primo mago capace di scappare da questa prigione, nel terzo libro, anche se nel quinto libro Albus Silente dichiara, di fronte al ministro della magia, Cornelius Caramell, che potrebbe facilmente evadere da Azkaban. Sempre nel quinto libro, l'efficienza della prigione viene messa in discussione a seguito di una fuga di massa, di dieci Mangiamorte, su cui grava il sospetto di un aiuto da parte dei Dissennatori. Il professor Silente ha sempre sostenuto che fosse un errore far controllare da tali esseri i più pericolosi seguaci di Voldemort, poiché proprio dal suo ritorno al potere questi avrebbero molto da guadagnare. Infatti alla fine del libro i Dissennatori abbandonano la prigione e si uniscono alle schiere di Colui-che-non-deve-essere-nominato. Dopo di ciò e fino alla sconfitta di Voldemort la prigione sembra ancora essere usata, sebbene abbia perso molta della sua efficacia. La Rowling ha dichiarato che, dopo gli eventi narrati nel settimo libro, il nuovo Ministro della Magia Kingsley Shacklebolt non farà più uso del Dissennatori come guardie della prigione (non si sa da cosa vengono sostituiti).

È stato spesso suggerito che l'idea della prigione di Azkaban si sia basata sulla prigione di Alcatraz[senza fonte], nella baia di San Francisco. Diverse similitudini sembrano infatti supportare tale ipotesi:

  • I nomi sono simili
  • Entrambe sono su di un'isola
  • Entrambe erano ritenute essere a prova di fuga, finché non è stato dimostrato il contrario (sebbene si presuma che nessuno sia fuggito da Alcatraz e sia riuscito a sopravvivere alle correnti dell'oceano, nonostante non ve ne siano prove)
  • Entrambe erano riservate a criminali responsabili di gravi misfatti, come chi aveva commesso omicidi.

Ospedale San Mungo[modifica | modifica sorgente]

L'Ospedale San Mungo per ferite e malattie magiche (St. Mungo's Hospital for Magical Maladies and Injuries) è un ospedale dove vengono ricoverati i maghi malati. Secondo la storia, fu fondato da Mungo Bonham (poi divenuto il santo protettore di Glasgow), nel 1612, da cui prende il nome l'ospedale.

La sede dell'ospedale San Mungo è a Londra, e la sua posizione corrisponde a quella del grande magazzino abbandonato Purge & Dowse Ltd. (che è quel che vedono i Babbani): la porta d'ingresso dell'ospedale, utilizzabile solo dai maghi, è camuffata in una delle finestre dell'edificio.

  • Pianterreno: Incidenti da manufatti, esplosioni di calderoni, ritorno di fiamma di bacchette, scontri tra scope, eccetera.
  • Primo piano: Morsi, punture, scottature, spine, eccetera.
  • Secondo piano: Batteri magici; malattie contagiose: vaiolo di drago, nausea da svanimento, scrofungulus, eccetera.
  • Terzo piano: Avvelenamento da pozioni e piante, eruzioni, rigurgiti, risa incontrollabili, eccetera.
  • Quarto piano: Lesioni da incantesimo, fatture ineliminabili, maledizioni, applicazione errata di incantesimi, eccetera.
  • Quinto piano: Sala da tè per i visitatori e negozio.

L'ospedale San Mungo compare prima nel quarto libro, quando Albus Silente dice a Harry Potter che i genitori di Neville Paciock, (Frank e Alice), le cui menti furono inesorabilmente devastate dalle torture inflitte loro dalla Mangiamorte Bellatrix Lestrange, sono ricoverati lì. Poi, nel quinto libro della saga, L'Ordine della Fenice, vi viene ricoverato Arthur Weasley, padre di Ron Weasley, dopo aver subito un attentato da parte di Voldemort durante il suo servizio per l'Ordine della Fenice. Vi sono ricoverati tra gli altri anche Gilderoy Allock, ex professore di Hogwarts (1992-1993) nella materia di Difesa contro le arti oscure

Binario 9¾[modifica | modifica sorgente]

La scritta del binario 9 ¾
« Una locomotiva a vapore scarlatta era ferma lungo un binario gremito di gente. Un cartello alla testa del treno diceva "Espresso per Hogwarts, ore 11". Harry si guardò indietro e, là dove prima c'era il tornello, vide un arco in ferro battuto, con su scritto "Binario Nove e Tre Quarti". Ce l'aveva fatta. »
(J. K. Rowling, Harry Potter e la pietra filosofale, pg. 91, capitolo 6, Il binario nove e tre quarti)

Il binario 9 ¾ è un binario nascosto della stazione ferroviaria londinese di King's Cross dal quale, nella serie di Harry Potter, parte il treno denominato Hogwarts Express, completamente rosso, diretto al villaggio magico di Hogsmeade da cui gli studenti si recano alla scuola di Hogwarts. Per accedervi gli studenti passano attraverso un muro posto tra i, realmente esistenti, binari 9 e 10, reso invisibile agli occhi dei babbani. Gli studenti devono stare molto attenti a non farsi vedere dai babbani mentre attraversano il muro. Nel primo libro, Harry Potter e la pietra filosofale, Harry, ignaro del passaggio segreto, chiede aiuto ad una signora con molti figli dai capelli rossi. La signora è Molly Weasley con alcuni dei suoi figli: Ron, i gemelli Fred e George e Ginny.

Il Binario 9 ¾ alla stazione di London King's Cross

Gli studenti indossano in treno l'uniforme scolastica e a mezzogiorno passa, in ogni scompartimento, una strega con un carrello pieno di dolci magici tra cui le gelatine "Tuttigusti +1",e le "Cioccorane" e molti altri. I prefetti della scuola viaggiano in uno scompartimento separato dagli altri studenti e tengono a bada gli studenti durante il tragitto. Sembra che gli scompartimenti siano distinti in lettere, poiché nel sesto libro i componenti del neonato Lumaclub si riuniscono nello "scompartimento C", che probabilmente si trova in coda al treno. Dopo essere scesi dal treno, gli studenti del primo anno vengono presi in consegna da Hagrid con il quale attraversano il lago per arrivare al castello di Hogwarts; tutti gli altri studenti invece raggiungono la scuola tramite carrozze guidate da creature visibili solo a coloro che hanno visto qualcuno morire, ad esempio Harry Potter, Neville Paciock e Luna Lovegood, chiamate "Thestral".

La locomotiva dell'Hogwarts Express

Harry Potter incontra qui per la prima volta quelli che diventeranno i suoi migliori amici, Ron Weasley e Hermione Granger all'inizio del loro primo anno alla scuola. In totale Harry ha preso il treno quindici volte, due volte l'anno (una volta per andare alla scuola e una per tornare a casa per le vacanze estive) tranne nel secondo anno, quando a causa di Dobby non poté raggiungere il Binario 9¾ e utilizzò insieme a Ron una Ford Anglia, un'automobile babbana modificata con la magia dal padre del suo amico, per raggiungere Hogwarts, e il quinto e sesto anno, in cui lo prese anche per l'andata e il ritorno delle vacanze natalizie, passate a casa di Sirius il quinto anno e alla Tana il sesto. Il sesto libro termina prima del ritorno a casa di Harry. Al suo ritorno a Londra, Harry viene ripreso in consegna dai Dursley ogni volta, nonostante non vogliano mai il suo ritorno.

Dalla descrizione dei libri e dal film il treno appare come un normale vecchio treno a vapore. Fino agli anni cinquanta alcune scuole britanniche adoperarono effettivamente dei treni per portare a scuola e riportare poi a casa gli studenti alla fine delle lezioni: l'ispirazione per l'Espresso di Hogwarts potrebbe venire proprio da qui. La Rowling si rese conto dopo la pubblicazione dei libri di aver confuso la stazione di King's Cross con quella di Euston, e che i binari 9 e 10 di quella stazione non erano quelli che lei intendeva usare per posizionare il binario magico, cosicché i binari 4 e 5 della stazione di King's Cross vennero rinumerati per tutta la durata del film.

Un treno percorre il Glenfinnan Viaduct.

L'11 marzo 2007, dieci vandali di età compresa tra i 10 e i 14 anni, hanno causato danni per 75.000 sterline all'Hogwarts Express nel deposito di Carnforth della West Coast Railway Company. I giovani, che sono stati arrestati, hanno sfondato i vetri di 337 finestrini. Nel settembre 2003 ignoti hanno ricoperto due carrozze con dei graffiti provocando danni per 3.000 sterline.

La locomotiva utilizzata nel film è la locomotiva numero 5972 appartenente alla classe Hall della Great Western Railways. Per il film è stata riverniciata nella livrea delle Hogwarts Railways, ricevendo targhe laterali con il nuovo nome ed una targa frontale col nome del treno. La cosa ha avuto anche dei risvolti umoristici. Infatti la Great Western Railway aveva avuto anche una serie di locomotive battezzate con nomi di castelli e che appunto formavano la classe Castle. Queste locomotive erano più grandi e potenti della classe Hall. Gli appassionati inglesi impegnati nella preservazione dei rotabili storici non si sono lasciati sfuggire l'occasione di scherzarci su con la battuta the Hall that thinks it's a Castle (il salone che pensa di essere un castello).

Le principali riproduzioni in scala dell'Hogwarts Express sono state prodotte da varie ditte fermodellistiche:

  • Hornby ha riprodotto il treno in scala 00, anche se la locomotiva, invece di essere denominata "Olton Hall", riporta una marcatura sbagliata sul modello, ovvero "Hogwarts Castle", mai applicata alla locomotiva vera, nemmeno durante le riprese dei film.
  • Märklin e Trix hanno riprodotto il treno in scala H0, rispettivamente per il sistema in corrente alternata a tre rotaie e in continua
  • La Bachmann ha riprodotto il treno negli anni 2000 in scala H0
  • Lionel ha messo in commercio un set in scala H0 per il Natale 2007.

Altri luoghi[modifica | modifica sorgente]

Nurmengard[modifica | modifica sorgente]

Nurmengard è la prigione che Gellert Grindelwald costruì per imprigionare i Babbani e i suoi nemici. L'entrata di Nurmengard è sormontata dal simbolo dei Doni della Morte, insieme alla frase: «Per il Bene Superiore». Dopo la sconfitta di Grindelwald per mano di Albus Silente, i prigionieri vengono liberati e lo stesso Grindelwald viene imprigionato nella cella più in alto. Nurmengard è introdotto nell'ultimo libro, quando Voldemort arriva alla prigione in cerca di Grindelwald e di informazioni sulla Bacchetta di Sambuco. Grindelwald si rifiuta di fornirgli alcuna informazione, per questo Voldemort prima lo tortura e poi lo uccide.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Harry Potter Portale Harry Potter: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Harry Potter