Gellert Grindelwald

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Gellert Grindelwald
FantasticBeastsGrindelwald.png
Grindelwald (Johnny Depp) nel secondo film di Animali fantastici
UniversoHarry Potter
Nome orig.Gellert Grindelwald
Alter egoPercival Graves
AutoreJ. K. Rowling
1ª app. inHarry Potter e i Doni della Morte
Ultima app. inAnimali fantastici - I crimini di Grindelwald
Interpretato da
Voci italiane
SpecieUmano
SessoMaschio
Data di nascita1883
Poteri
  • Grande padronanza e conoscenza della Magia
  • Veggenza

Gellert Grindelwald è un personaggio immaginario della serie letteraria e cinematografica Harry Potter creata da J. K. Rowling. Nel corpus narrativo dell'opera, egli è stato un potentissimo mago oscuro, probabilmente il più pericoloso fino all'ascesa di Lord Voldemort; in entrambe le versioni della saga, tuttavia, il suo ruolo è alquanto marginale, poiché la sua presenza è ridotta a brevissime apparizioni sia nel settimo libro che nel settimo film. Ciononostante, Grindelwald è il principale antagonista della serie spin-off Animali fantastici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Viene citato per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale sulla figurina delle Cioccorane di Albus Silente, dove viene riportato che Grindelwald era un potente mago oscuro, sconfitto nel 1945 in battaglia da Silente, che era ritenuto l’unico in grado di fermarlo[1].

In Harry Potter e i Doni della Morte viene rivelato che Grindelwald frequentò la scuola magica di Durmstrang, da cui venne espulso a causa dei suoi esperimenti malvagi; si recò quindi a Godric's Hollow dalla prozia Bathilda Bath per indagare sul terzo fratello Peverell, che secondo la leggenda era stato possessore di uno dei tre Doni della Morte, oggetti che avrebbero fornito l’immortalità al loro possessore.

Qui conobbe il giovane Albus Silente, di cui divenne molto amico. I due discutevano principalmente dei Doni della Morte, argomento che affascinava molto entrambi (Grindelwald riuscì ad ottenere la Bacchetta di Sambuco, mentre Silente li ottenne tutti e tre ma in momenti diversi), ma soprattutto pianificavano una sorta di nuovo ordine mondiale in cui i maghi avrebbero dovuto regnare sui Babbani, ed il motto che idearono a tale fine fu "Per il bene superiore". Silente sembrava approvare queste idee ed era quasi in procinto di metterle in pratica quando suo fratello Aberforth lo accusò di trascurare la loro sorella malata, Ariana: questo litigio indusse Grindelwald a torturare Aberforth ed Albus ebbe così la prova definitiva della crudeltà del suo amico; tra i tre scoppiò una violenta battaglia a colpi di magie durante la quale Ariana rimase uccisa, senza che si capisse chi fosse stato a scagliarle l'incantesimo mortale.

Dopo questo episodio, Grindelwald scappò all'estero dando inizio a una stagione di terrore; Albus, tuttavia, in un primo momento cercò di evitare di combatterlo, poiché temeva che Grindelwald sapesse chi aveva scagliato l'incantesimo che aveva ucciso Ariana, e Silente non poteva sopportare l'idea di scoprire di averla uccisa lui stesso. Infine, viste le atrocità commesse da Grindelwald, lo affrontò e lo sconfisse facendo sì che venisse rinchiuso a Nurmengard, la prigione che lui stesso aveva costruito, e si impossessò della invincibile bacchetta di Sambuco, che Grindelwald aveva rubato al fabbricante Gregorovich.

Grindelwald visse rinchiuso a Nurmengard fino al 1998, quando Voldemort si recò da lui per ottenere la Bacchetta di Sambuco; Grindelwald tuttavia gli mentì dicendogli di non avere mai posseduto la bacchetta e lo insultò, provocando così l'ira del Signore Oscuro che lo uccise. Silente rivelerà successivamente ad Harry Potter che Grindelwald, nei suoi ultimi giorni, era stato preso dal rimorso e dal dispiacere e che mentire a Voldemort fosse un modo per fare ammenda e per evitare che Voldemort profanasse la tomba di Silente stesso (luogo dove era posta la Bacchetta di sambuco).

Nel libro Vita e menzogne di Albus Silente di Rita Skeeter viene precisato come Grindelwald sia stato il più grande mago oscuro fino all'avvento di Lord Voldemort; Silente, nel capitolo 35 di Harry Potter e i Doni della Morte, ammette di essere stato pari in magia con Grindelwald (se non appena un po' più abile di lui), indicandolo quindi indirettamente come il più potente mago oscuro di tutti i tempi.

Si è speculato sul fatto che, poiché il 1945 è l'anno della fine della seconda guerra mondiale, ci siano delle connessioni tra Grindelwald e Adolf Hitler, e che sia possibile che Grindelwald fosse il ministro della magia del Terzo Reich.[2][3] Questa supposizione è supportata dal fatto che "Grindelwald" è un nome tedesco: "Wald" significa infatti "foresta" (Grindelwald è anche una cittadina svizzera in cui visse Richard Wagner) e il personaggio stesso ha origini tedesche. Inoltre la scrittrice ha dichiarato che, quando il mondo babbano è in guerra, è molto probabile che lo sia anche quello magico.[4]

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

Gellert Grindelwald appare in un cameo nel film Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1, dove è interpretato da Jamie Campbell Bower da giovane e Michael Byrne da anziano, mentre è il principale antagonista della serie spin-off Animali fantastici, dove è interpretato da Colin Farrell (sotto le mentite spoglie di Percival Graves) e Johnny Depp.[1]

Nel settimo film di Harry Potter, vengono mostrate visioni di Harry sul mago oscuro, prima come giovane ragazzo che ruba la bacchetta di sambuco dal fabbricante di bacchette Gregorovich, infine da vecchio rinchiuso a Nurmengard mentre viene interrogato da Lord Voldemort che anche lui desidera la bacchetta ( anche se a differenza del libro, si lascia intendere che Voldemort lo lasci in vita al posto di ucciderlo)

In Animali fantastici e dove trovarli, vengono mostrati i primi anni delle terribili azioni di Grindelwald; dopo aver realizzato vari attentati in Europa, il mago oscuro si nasconde a New York e impersonifica l'auror del M.A.C.U.S.A Percival Graves (anche se non è chiaro se questo "costume" sia una trasfigurazione o una pozione polisucco); mentre sbarca in America il magizoologo Newt Scamander, sia i maghi che i no mag sono spaventati dalla presenza di una strana creautura, un obscurus; Graves vuole a tutti i costi questo oscuriale (nel sequel si rivelerà il motivo ovvero usarlo per uccidere Silente) e si fa aiutare da saleniano Credence Barebone, promettendogli che riceverà onori dalla comunità magica. Quando il mostro uccide il senatore babbano Henry Shaw, il (finto) auror fa arrestare Newt e i suoi amici di aver liberato dei mostri in città ma nonostante questo, loro riescono a scappare e a recuperare i loro animali. Quando Credence si rivela essere l'obscurus, sentendosi tradito dal mago, e inizia a distuggere Manhattan, Grindelwald/Graves prova per un ultima volta di ingraziarsi il ragazzo e portarlo dalla sua parte, ma dopo un combattimento finale, viene sconfitto da Newt, Tina e gli altri auror e solo infine viene smascherato ed arrestato.

Nel sequel, Grindelwald riesce a fuggire dal M.A.C.U.S.A., e successivamente si reca a Parigi, che dopo aver tenuto un discorso ai suoi seguaci (nel quale Newt, Tina e gli autori ne hanno preso parte), fugge dalla città, insieme a Credence e Queenie Goldstein, recandosi in Austria, e dopo aver rivelato a Credence di essere il fratello del professor Albus Silente, continua con i suoi piani malvagi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Paola Pirotti, Da Harry Potter ad Animali Fantastici: la storia di Silente e Grindelwald, su mondofox.it, 17 novembre 2017. URL consultato il 6 settembre 2018.
  2. ^ Manuel Enrico, Harry Potter Speciale: Gellert Grindelwald, Nerdgate, 28 novembre 2016. URL consultato il 6 settembre 2018.
  3. ^ (EN) Phil Archbold, Harry Potter: 15 Things You Didn't Know About Grindelwald, su screenrant.com, 17 novembre 2016. URL consultato il 6 settembre 2018.
  4. ^ (EN) Emerson and Melissa's J.K. Rowling Interview, MuggleNet, 16 luglio 2005. URL consultato il 6 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2011).
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