Harry Potter e l'Ordine della Fenice (film)

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Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Harry Potter e l'Ordine della Fenice.png
Lo scontro tra Silente e Voldemort all'interno del Ministero della Magia in una scena del film
Titolo originaleHarry Potter and the Order of the Phoenix
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneRegno Unito, Stati Uniti d'America
Anno2007
Durata138 min
Rapporto2,35:1
Generefantastico, avventura, drammatico, azione
RegiaDavid Yates
SoggettoJ. K. Rowling (romanzo)
SceneggiaturaMichael Goldenberg
ProduttoreDavid Heyman, David Barron
Produttore esecutivoLionel Wigram
Casa di produzioneWarner Bros. Pictures, Heyday Films, 1492 Pictures
Distribuzione in italianoWarner Bros. Pictures
FotografiaSławomir Idziak
MontaggioMark Day
Effetti specialiJohn Richardson, Tim Alexander, Tim Burke, Craig Lyn, Paul J. Franklin, Greg Butler
MusicheNicholas Hooper, John Williams (Temi originali)
ScenografiaStuart Craig
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Harry Potter e l'Ordine della Fenice (Harry Potter and the Order of the Phoenix) è un film del 2007, diretto da David Yates.

Quinto capitolo cinematografico della celebre saga nata dalla mente della scrittrice inglese J. K. Rowling, il film vede il cambio di regia da Mike Newell, che aveva diretto Il calice di fuoco, a Yates, e di sceneggiatura, curata dallo scrittore Michael Goldenberg, che sostituisce Steve Kloves.

Con 938500000 $.[1] è il terzo film della saga, ad avere incassato di più, superando il precedente capitolo, e preceduto solamente da Harry Potter e la pietra filosofale e da Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2. Il quinto film della saga si è classificato al secondo posto tra i film più visti nel 2007, dietro Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.[2]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante le vacanze estive Harry è alle prese con suo cugino Dudley, che continua a prenderlo in giro, quando improvvisamente appaiono due Dissennatori, che attaccano i due. Harry è allora costretto a praticare un Patronus per respingere i dissennatori. Dato che Dudley è un Babbano, non può vedere il Dissennatore e pensa che il freddo umido che percepisce sia dovuto ad una maledizione causata da Harry. A casa degli zii, Potter riceve una lettera dal Ministero della Magia che gli annuncia che dovrà presentarsi a un'udienza disciplinare. Con l'appoggio testimoniale di Albus Silente e della sua vicina di casa, Arabella Figg, che si scopre essere una Maganò, il ragazzo viene fortunatamente assolto.

Trasferitosi per il resto dell'estate a casa di Sirius Black, al numero 12 di Grimmauld Place a Londra, viene a sapere dagli amici Ron, Hermione, Ginny, Fred e George che la residenza del suo padrino è il quartier generale dell'Ordine della Fenice, un'organizzazione segreta capeggiata da Silente in persona, con lo scopo di contrastare Lord Voldemort e i suoi Mangiamorte. All'Ordine appartengono tra gli altri Alastor "Malocchio" Moody, i genitori di Ron, Sirius Black, Remus Lupin e Severus Piton. In origine facevano parte dell'organizzazione anche i genitori di Neville Paciock (sottoposti alla Maledizione Cruciatus e ora al San Mungo) e quelli di Harry.

Tornato ad Hogwarts, nel corso dell'anno scolastico Harry ha alcune difficoltà nell'integrarsi con i suoi compagni, che pensano che Cedric sia morto in un incidente nel labirinto e che non credono al ritorno di Voldemort, dato che il Ministero della Magia, attraverso la Gazzetta del Profeta, ha negato che il Signore Oscuro sia tornato e insinua che Silente stia creando un esercito personale per diventare Ministro con la forza. Dolores Umbridge, sottosegretaria anziana del Ministro della Magia, assume il ruolo di insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure, ma si viene a scoprire che è stata inviata al solo scopo di esercitare un controllo diretto del Ministero all'interno della scuola; applicherà quindi solamente lezioni teoriche per la preparazione ai G.U.F.O. (Giudizio Unico per Fattucchieri Ordinari), acquisendo sempre più potere con il ruolo di Inquisitore Supremo e punendo alcuni studenti, Harry in particolare, in maniera orribile.

Per prepararsi ad affrontare Lord Voldemort, Harry e i suoi amici si oppongono alla linea di condotta della professoressa Umbridge e creano un'organizzazione studentesca clandestina intenzionata ad imparare a combattere e difendersi: l'Esercito di Silente (o E.S.), che si eserciterà in una stanza nascosta nel castello, la segretissima Stanza delle Necessità (scoperta per caso da Neville), dove ognuno trova tutto ciò di cui ha bisogno in qualsiasi momento. Dopo la fine di una di queste esercitazioni, Harry e Cho si baciano, dando inizio alla loro relazione.

Una notte a Natale, mentre dorme, Harry ha un incubo: Nagini, il grosso serpente di Voldemort, ferisce Arthur Weasley; il sogno si rivelerà poi veritiero. Il signor Weasley viene poi guarito. Questo, però, rappresenta un segno che tra la mente di Voldemort e la mente di Harry c'è una connessione involontaria: per questo motivo, Harry comincia a frequentare lezioni di Occlumanzia dal professor Piton, nella speranza di difendere la propria mente dalle intrusioni di Voldemort. Sarà proprio durante una di queste lezioni che Harry scoprirà che in realtà Piton, da studente, era vittima di bullismo da parte di suo padre James.

L'E.S. fa molti progressi e migliora grazie agli insegnamenti di Harry; tuttavia Cho Chang, catturata dalla professoressa Umbridge e dai Serpeverde, confessa loro dove si trova la Stanza delle Necessità e i ragazzi dell'E.S. vengono catturati. Silente, intenzionato a difendere Harry, si assume di fronte alla Umbridge e ai funzionari del Ministero della Magia, tra cui lo stesso Cornelius Caramell, la responsabilità di aver creato di persona l'organizzazione studentesca, e sfugge all'arresto smaterializzandosi in un altro luogo. La professoressa Umbridge lo sostituisce nel ruolo di Preside di Hogwarts. I ragazzi dell'E.S. vengono puniti dalla Umbridge e Cho, colpevole del tradimento, viene lasciata da Harry.

Harry ha un'ennesima visione: Voldemort ha rapito Sirius e lo sta torturando con la Maledizione Cruciatus all'interno dell'Ufficio Misteri, al Ministero. Harry decide quindi di andare a salvarlo e insieme a Ron, Hermione, Neville, Luna e Ginny raggiunge Londra. L'E.S. raggiunge l'Ufficio Misteri, pieno di sfere di cristallo contenenti profezie che riguardano le sorti di ogni persona, e riescono a trovare la profezia di Harry, che rivelerà il motivo per cui Voldemort voleva uccidere Harry quando era piccolo. Ma in quel momento Harry e gli altri vengono intrappolati dall'improvvisa apparizione di alcuni Mangiamorte, due dei quali sono Lucius Malfoy e Bellatrix Lestrange, cugina di Sirius Black, evasa da Azkaban, nella quale era stata rinchiusa in seguito alla tortura praticata nei confronti dei genitori di Neville.

La tentata fuga dei ragazzi, preparati a combattere i Mangiamorte, non è servita a disfarsene: nel tentativo di sottrarre la profezia a Harry, Lucius minaccia di uccidere anche gli amici. Harry gli cede la profezia, ma improvvisamente appaiono Sirius Black e alcuni membri dell'Ordine Della Fenice, mandati da Piton e ricostituiti per opporsi a Voldemort. I membri combattono contro i Mangiamorte e nello scontro la profezia di Harry cade a terra e si rompe. La battaglia si conclude con una fattura lanciata da Black a Lucius Malfoy, in fuga dal Ministero e da Black stesso, il quale, però, viene ucciso da Bellatrix e cade oltre il velo delle voci.

Harry, pieno di dolore e di rabbia per la morte del padrino, tenta di uccidere la donna, ma subito appare Lord Voldemort, il quale intraprende uno scontro con Albus Silente, arrivato in tempo con la Metropolvere, in una battaglia fino all'ultimo colpo di bacchetta. Harry si accascia a terra e Voldemort si impossessa del suo corpo, ma l'amore dello spirito della madre lo protegge dalle possenti azioni malefiche del Signore Oscuro, che è costretto a lasciare stare il ragazzo e poi, colto di sorpresa dai membri del Ministero della Magia e dagli Auror, si dà alla fuga.

Il mondo magico è ormai costretto ad ammettere il ritorno in vita di Voldemort, tanto che il Ministro Caramell dà le dimissioni, Silente viene reintegrato come Preside di Hogwarts e la professoressa Umbridge viene sospesa. Il film si conclude con il ritorno a casa di Harry, Ron e Hermione.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Steve Kloves, sceneggiatore dei primi quattro film della serie, non era disponibile a causa di impegni lavorativi precedentemente presi; quindi il copione venne scritto da Michael Goldenberg, che era stato preso in considerazione in occasione del primo film.[3]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il regista David Yates subentra a Mike Newell che aveva diretto il precedente capitolo Harry Potter e il calice di fuoco.[4]

La pre-produzione del film è iniziata ad agosto 2005, le riprese del film sono cominciate il 6 febbraio 2006 e sono terminate il 12 dicembre 2006, secondo quanto affermato dall'autrice J. K. Rowling sul suo sito web nella pagina di diario del 19 dicembre 2006. Il budget del film è stato di circa 150000000 $[5].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il casting del film è iniziato nel maggio 2005 quando Daniel Radcliffe ha rivelato che avrebbe ripreso il ruolo di Harry;[6] in seguito molti altri attori annunciarono il loro ritorno nel film, tra cui Rupert Grint, Emma Watson, Katie Leung e Ralph Fiennes.[7][8][9]

L'attrice Imelda Staunton, è stata scelta ai primi di gennaio 2006 per interpretare la professoressa Dolores Umbridge nel film.[10]

Agli inizi, il personaggio di Luna Lovegood non doveva comparire, ma il regista David Yates ha deciso di inserirlo e, dopo una lunga selezione, Evanna Lynch fu scelta per interpretare tale personaggio. La figlia di Madonna, Lola Leon, di 9 anni, avuta dal matrimonio con l'ex fidanzato Carlos Leon, si era preparata per partecipare ai provini per l'interpretazione di Luna Lovegood, ma la cantante ha impedito alla figlia di parteciparvi, visto che la produzione cercava per la parte una ragazza dai 13 ai 16 anni.[1]

Le attrici Elizabeth Hurley e Helen McCrory furono considerate per il ruolo di Bellatrix Lestrange, ma entrambe rifiutarono e alla fine venne scelta Helena Bonham Carter, il cui ingaggio venne tuttavia rivelato solo a maggio 2006.[11] La McCory fu tuttavia assunta l'anno successivo per il ruolo di Narcissa Malfoy nel sesto capitolo della saga Harry Potter e il principe mezzosangue.

Inoltre la famiglia del calciatore Theo Walcott compare nel film in un cameo. Furono scelti dal regista David Yates, che aveva una relazione con Yvonne Walcott, la zia di Theo. Anche quest'ultimo era in trattative per partecipare, venendo poi bloccato dal suo team a causa di conflitti di tempistica.[12][13]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

L'anteprima mondiale si è tenuta il 3 luglio 2007 a Londra, mentre negli Stati Uniti l'anteprima del film si è tenuta l'8 luglio 2007 a Los Angeles. In Italia il film è stato proiettato in anteprima nazionale in apertura della 37º edizione del Giffoni Film Festival il 10 luglio 2007[14][15].

La Warner Bros., sul proprio sito web, informò che gli ultimi 20 minuti di Harry Potter e l'Ordine della Fenice trasmesso al cinema sono stati convertiti digitalmente nel nuovo formato di alta definizione IMAX 3D. La Warner Bros. stessa annunciò che i multisala con la tecnologia IMAX 3D avrebbero avuto una qualità nettamente superiore dell'immagine rispetto a quella di un proiettore classico: non solo i colori sarebbero stati più accesi, ma anche le sequenze nettamente migliori. Per i cinema che non disponevano ancora dell'IMAX 3D, la Warner informò che gli ultimi 20 minuti del film avrebbero avuto una qualità superiore a quella di un proiettore classico, ma inferiore rispetto a quella proiettata tramite tecnologia IMAX 3D.[1] L'azienda ha inoltre destato non poche polemiche per un poster da loro creato, in cui il seno della diciassettenne Emma Watson appariva più prosperoso rispetto ai cartelloni originali, perché ritoccato al computer. La IMAX ha subito rimosso l'immagine dal sito, dichiarando che si trattava di una versione "non approvata".[16]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche in contemporanea mondiale l'11 luglio 2007.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

La Warner Bros. ha distribuito il quinto film in DVD nel mercato americano il 18 novembre 2007 e in quello italiano il 20 novembre 2007,[17] disponibile in edizione a disco singolo e a disco doppio. Lo stesso giorno è stata messa in vendita pure la versione del film ad alta definizione Blu-ray Disc e HD DVD.[18][19]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il quinto film della saga è stato campione di incassi: durante il primo giorno di programmazione, negli Stati Uniti, ha incassato circa 44755000 $, ottenendo così il quinto miglior giorno d'apertura di sempre[20] e superando anche i risultati del quarto film. Record di incassi anche nelle sale italiane, con circa 2300000  nella sola giornata di mercoledì 11 luglio 2007.[21]

Alla prima settimana di programmazione, la Warner Bros. ha confermato che il quinto capitolo della saga ha incassato, a livello internazionale, circa 330300000 $, posizionandosi già al 5º posto dei film più visti nel 2007. Nelle sale americane, nella prima settimana di programmazione, il film ha ottenuto ben 140017000 $, classificandosi al primo posto dei film più visti della settimana. Lo stesso è accaduto ai box office italiani, dove nella prima settimana di programmazione il film ha incassato circa 7916631 .

Alla seconda settimana di programmazione, il quinto film della saga raggiunse, a livello internazionale, circa 558800000 $, posizionandosi al 4º posto dei film più visti nel 2007, scavalcando il film 300 di Zack Snyder. Negli Stati Uniti, nella seconda settimana di programmazione, il film ha raggiunto quota 207541000 $, mentre ai box office italiani, sempre nella seconda settimana di programmazione, il film ha incassato circa 12821648 , rimanendo in testa nei film più visti della settimana nelle sale italiane.

Nella terza settimana di programmazione, il quinto film della saga ha incassato, a livello internazionale, circa 691800000 $, mantenendo sempre il 4º posto nei film più visti del 2007, mentre ai box office americani raggiunse quota 242439214 $, rimanendo sempre in testa nella classifica dei film più visti nella settimana. Lo stesso è accaduto nei box office italiani, dove il film ha incassato circa 15200493 .

Alla quarta settimana di programmazione, il film raggiunse l'incasso di circa 770500000 $ a livello internazionale, superando Shrek terzo e posizionandosi al 3º posto nella classifica dei film più visti nel 2007. Negli Stati Uniti, nella quarta settimana, il film ha raggiunto l'incasso di circa 260790000 $, mentre ai box office italiani, il film ha raggiunto quota 16523361 .

Alla quinta settimana di programmazione, il film raggiunse un incasso record di 825000000 $ a livello internazionale, avvicinandosi all'incasso del quarto film che arrivò a 892 milioni di dollari circa. Negli Stati Uniti, il quinto film, alla quinta settimana, raggiunse ai box office circa 272005000 $, mentre in Italia, sempre alla quinta settimana, il film raggiunse quota 17310569 .

Alla sesta settimana di programmazione, il film ha raggiunto l'incasso, a livello internazionale, di circa 896600000 $, superando Spider-Man 3 e posizionandosi al 2º posto nella classifica dei film più visti nel 2007. Negli Stati Uniti, sempre alla sesta settimana di programmazione, il film ha raggiunto circa 291597207 $, avvicinandosi alla meta dei 300 milioni di dollari, mentre ai box office italiani, il film ha raggiunto quota 18629275 .[22][23]

La Warner Bros. ha confermato a dicembre 2007 che il quinto film della saga ha incassato, a livello internazionale, 940018451 $.[1] È il terzo film della saga, attualmente, ad avere incassato di più, preceduto solamente dal primo film e da Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2. Il quinto film della saga si è classificato al secondo posto tra i film più visti nel 2007.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film viene accolto con recensioni positive. Sul sito Rotten Tomatoes ottiene il 78% delle recensioni professionali positive[24] e su Metacritic raggiunge un punteggio di 71/100.[25]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]


Differenze tra libro e film[modifica | modifica wikitesto]

  • La sequenza iniziale del libro tra Harry e i signori Dursley non appare nel film.
  • Nel film è omessa la Strillettera di Silente a zia Petunia.
  • Il manipolo di maghi mandati a prelevare Harry per portarlo a Grimmauld Place dovrebbe essere composto da Remus Lupin, Malocchio Moody, Ninfadora Tonks, Kingsley Shaklebolt, Elphias Doge, Dedalus Lux, Emmeline Vance ed Hestia Jones. Tuttavia nella scena del film, né Lupin né gli ultimi quattro personaggi compaiono.
  • Il dialogo di Harry con Ron e Hermione appena arrivato a Grimmauld Place e, successivamente, con Fred, George e Ginny, è molto più lungo nel libro.
  • Nel film non è presente il personaggio di Mundungus Fletcher.
  • Molte parti ambientate a Grimmauld Place sono state tagliate.
  • Nel film, la scena dove Sirius illustra a Harry l'albero genealogico dei Black è posticipata rispetto a quanto avviene nel libro.
  • Nel film non c'è traccia della nomina a Prefetti di Hermione e Ron.
  • Nel libro è Malocchio Moody, non Sirius, a mostrare a Harry la foto dell'Ordine della Fenice originario.
  • Il personaggio di Luna Lovegood viene introdotto in modo diverso: nel libro viene presentata ai protagonisti da Ginny mentre si trovano sull'Espresso di Hogwarts; nel film invece è Hermione a introdurla su una delle carrozze guidate dai Thestral.
  • Come già accaduto nel terzo film della saga, non sono presenti le lezioni della professoressa Caporal, che sostituisce Hagrid come insegnante di Cura delle Creature Magiche.
  • Nel film non è presente la canzone del Cappello Parlante.
  • Nel film è completamente omesso il campionato di Quidditch. Di conseguenza alcuni personaggi inerenti alla squadra di Grifondoro (come Jack Sloper e Andrew Kirke) non sono stati inseriti nel film.
  • Il ruolo di Dobby nel film è nuovamente assolto dal personaggio di Neville Paciock: è lui infatti a suggerire all'ES di usare la Stanza delle Necessità per le riunioni e non l'Elfo Domestico, come avviene invece nel libro.
  • Tutta la parte ambientata al San Mungo, dove i protagonisti si recano per visitare Arthur Weasley dopo l'attacco di Nagini incontrando, fra gli altri, Gilderoy Allock e i genitori di Neville, non è stata inserita nel film.
  • Nel film non è stato inserito né l'appuntamento fra Harry e Cho Chang a Hogsmeade né l'intervista a Harry condotta da Rita Skeeter sotto iniziativa di Hermione.
  • Nel libro è presente un dialogo tra Harry e Ginny in cui la ragazza racconta di quando era stata posseduta da Tom Riddle nel secondo libro che non appare nel film.
  • Nel film non compare il personaggio di Marietta Edgecombe; di conseguenza, il suo ruolo è stato assolto da Cho Chang, peraltro in modo diverso rispetto a quanto avviene nel libro, dove non viene affatto fatto uso di Veritaserum per convincere la ragazza a rivelare alla Squadra d'Inquisizione l'ubicazione della sede delle riunioni dell'ES.[26]
  • La fuga di Fred e George è stata anticipata rispetto a quanto avviene nel libro: qui i gemelli lasciano Hogwarts dopo aver trasformato parte dell'atrio principale in una palude. Nel film invece fuggono subito dopo aver appiccato i fuochi d'artificio nella Sala Grande.
  • Anche la visione che Harry ha di Sirius torturato da Voldemort è stata anticipata nei tempi.
  • Molte delle stanze dell'Ufficio Misteri sono state tagliate: quella con la vasca piena di cervelli, quella che contiene l'allegoria del tempo e quella contenente i pianeti.
  • La morte di Sirius avviene in maniera diversa rispetto al libro: qui egli viene colpito presumibilmente da uno Schiantesimo scagliato da Bellatrix Lestrange e scivola oltre il velo, morendo; nel film invece Bellatrix usa semplicemente l'Avada Kedavra.
  • L'intera spiegazione della profezia e del destino che accomuna Harry e Voldemort, presente nel libro, non viene quasi accennata dopo la battaglia al ministero. In più parte del passato di Harry non viene accuratamente spiegato. Non così nel libro, dove Silente racconta tutta la profezia e la sua spiegazione ad Harry, che reagisce distruggendo e mettendo a soqquadro l'ufficio del preside dalla rabbia.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e l'Ordine della Fenice (colonna sonora).

La colonna sonora del film, composta da Nicholas Hooper, è stata pubblicata l'11 luglio 2007.

Videogioco[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e l'Ordine della Fenice (videogioco).

Come i precedenti film della saga, anche per il quinto film è stato prodotto un omonimo videogioco adattato alla storia del film e del libro, immesso in commercio il 29 giugno 2007 e disponibile per PC, PS3, PS2, PSP, Xbox 360, Nintendo Wii e Nintendo DS.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il principe mezzosangue (film).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Harry Potter e l'ordine della Fenice (2007) - Premi e nomina Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive.
  2. ^ 2007 Worldwide Grosses, Box Office Mojo, 6 marzo 2008.
  3. ^ Daniel Fienberg, Screenwriter will sit out one Potter, Milwaukee Journal Sentinel, 16 novembre 2005. URL consultato il 3 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 2 gennaio 2008).
  4. ^ Ilaria, Yates resterà per Harry Potter 6?, in Badtaste, 31 marzo 2007. URL consultato l'11 dicembre 2008.
  5. ^ Harry Potter and the Order of the Phoenix (2007) - Box office / business
  6. ^ Claudia Puig, There's no looking back, in USA Today, 3 maggio 2005. URL consultato il 23 ottobre 2006.
  7. ^ Bonnie Wright as Ginny Weasley in Harry Potter and the Goblet of Fire, in Scholastic News, 26 novembre 2005. URL consultato il 23 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 16 febbraio 2008).
  8. ^ What Katie did, The Star (Malaysia), 16 novembre 2005. URL consultato il 23 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2005).
  9. ^ Ralph Fiennes on Lord Voldemort, ComingSoon.net, 9 agosto 2005. URL consultato il 23 ottobre 2006 (archiviato dall'url originale il 18 ottobre 2006).
  10. ^ Repubblica - Imelda Staunton sarà nel cast di Harry Potter 5
  11. ^ Potter exclusive: New Bellatrix, CBBC Newsround, 25 maggio 2006.
  12. ^ Lindsay McIntosh, Football Shorts: Theo misses out on Harry Potter film, in The Times, London, 26 settembre 2006. URL consultato il 24 ottobre 2006.
  13. ^ Henry Deedes, David Yates: Partner of Walcott's aunt, Yvonne (Headline "Pandora: 'Standard' opera row has a dramatic finish"), in The Independent, London, 27 febbraio 2006. URL consultato il 4 marzo 2011.
  14. ^ Comunicato stampa sul sito del Giffoni film festival Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive.
  15. ^ Harry Potter and the Order of the Phoenix (2007) - Release dates, su akas.imdb.com. URL consultato il 9 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2007).
  16. ^ Simona Marchetti, Harry Potter, ritoccato il seno di Hermione, in Corriere della Sera, 8 maggio 2007. URL consultato il 5 agosto 2007.
  17. ^ Arriva il dvd di Harry Potter e l'Ordine della Fenice[collegamento interrotto]
  18. ^ Harry Potter E L'Ordine Della Fenice (Blu-Ray) - Blu-Ray
  19. ^ Blu Ray: Film disponibili in Blu Ray – Dvd.it Archiviato il 9 dicembre 2007 in Internet Archive.
  20. ^ La notizia du Badtaste.it
  21. ^ La notizia su Badtaste.it
  22. ^ Harry Potter e l'ordine della Fenice (2007) - Statistiche Archiviato il 30 settembre 2007 in Internet Archive.
  23. ^ Il bacio che aspettavo conquista il boxoffice italiano!
  24. ^ (EN) Harry Potter e l'Ordine della Fenice, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. Modifica su Wikidata
  25. ^ (EN) Harry Potter e l'Ordine della Fenice, su Metacritic, CBS Interactive Inc. Modifica su Wikidata
  26. ^ https://www.wizardingworld.com/features

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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