Harry Potter (serie di film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Logo della serie

Harry Potter è una serie cinematografica colossal fantasy (nota in inglese anche col nome di Wizarding World), basata sull'omonima saga letteraria di J. K. Rowling. È stata distribuita dalla Warner Bros in otto lungometraggi che hanno accompagnato tutto il primo decennio del XXI secolo, da La Pietra Filosofale (2001) a I Doni della Morte - Parte 2 (2011).[1] È la saga cinematografica col maggior incasso di tutti i tempi (se non si tiene conto dell'inflazione), con 7.7 miliardi di dollari.[2]

La serie è stata interamente prodotta da David Heyman e vede Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson nel ruolo dei tre protagonisti: Harry, Ron ed Hermione. Quattro sono i registi che hanno lavorato ai film: Chris Columbus ai primi due, Alfonso Cuarón al terzo, Mike Newell al quarto e David Yates dal quinto all'ottavo.[3] Il settimo ed ultimo capitolo è stato diviso in due pellicole, prima e seconda parte.[4]

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Origini[modifica | modifica wikitesto]

David Heyman ha prodotto tutti gli otto film della serie

Verso la fine del 1997 il produttore David Heyman ricevette presso i suoi uffici di Londra una copia di Harry Potter e la pietra filosofale, primo libro di quella che sarebbe diventata la serie di sette romanzi di Harry Potter. Questo fu inizialmente classificato a una bassa priorità a causa del titolo spazzatura, fino a quando un segretario lo lesse e lo diede a Heyman con una recensione positiva. Il produttore lo lesse e rimase molto impressionato dal lavoro della Rowling, così iniziò il processo che ha portato ad uno dei franchise cinematografici di maggior successo di tutti i tempi.[5] L'entusiasmo di Heyman ha portato, nel 1999, alla vendita da parte della Rowling dei diritti cinematografici per i primi quattro libri di Harry Potter alla Warner Bros. per un valore di £ 1.000.000 ($ 2.000.000).[6] Richiesta della Rowling fu che il cast principale fosse interamente britannico, consentendo tuttavia l'inserimento di molti attori irlandesi, come Richard Harris nel ruolo di Silente, e di attori francesi e dell'est Europa in Harry Potter e il calice di fuoco in cui i personaggi del libro sono indicati come tali.[7] J.K. Rowling ha esitato a vendere i diritti perché "non voleva dare loro il controllo sul resto della storia", vendendo i diritti per i personaggi, che avrebbero permesso alla Warner Bros. di realizzare sequel non ufficiali.[8]

Benché Steven Spielberg stesse negoziando per dirigere il film alla fine declinò l'offerta.[9] Spielberg stesso disse che voleva realizzare un film d'animazione con l'attore americano Haley Joel Osment come doppiatore di Harry Potter[10]. Spielberg disse che, a suo parere, c'erano molte aspettative di profitto nel realizzare il film e che questo modo di fare soldi sarebbe stato come "sparare ad anatre in un barile. È come fare una schiacciata. È proprio come ritirare un miliardo di dollari e metterli nel proprio conto bancario. Non c'è nessuna sfida."[11] La Rowling si mantenne estranea alla scelta del regista del film e disse che "tutti quelli che pensano che io abbia potuto (o voluto) porre il veto a Spielberg devono fare manutenzione alla loro Penna Prendiappunti".[12] Dopo l'abbandono da parte di Spielberg iniziarono le trattative con altri registri, tra cui Chris Columbus, Terry Gilliam, Jonathan Demme, Mike Newell, Alan Parker, Wolfgang Petersen, Rob Reiner, Ivan Reitman, Tim Robbins, Brad Silberling, M. Night Shyamalan e Peter Weir.[13] Petersen e Reiner si tirarono fuori dal progetto nel marzo 2000,[14] quindi la scelta si restrinse a Silberling, Columbus, Parker e Gilliam.[15] A Terry Gilliam, sostenuto dalla Rowling,[16] la Warner Bros. preferì Columbus, ritenuto più adatto visto il suo lavoro in altri film per famiglie come Mamma, ho perso l'aereo e Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre.[17]

Steve Kloves venne scelto per scrivere la sceneggiatura del film. Egli descrisse l'adattamento del libro come "difficile", non adattandosi bene all'adattamento come per i due libri successivi. Kloves ricevette spesso delle trame di libri da adattare a film da parte della Warner Bros, molte delle quali mai lette, ma Harry Potter gli balzò all'occhio. Acquistò una copia del libro e divenne un fan della serie. Parlando con la Warner Bros. affermò che il film doveva essere britannico così come i personaggi.[18] Kloves era parecchio nervoso al primo incontro con la Rowling non volendo apparire come quello che avrebbe "distrutto la sua creatura"; la Rowling ammise che era "pronta ad odiare questo Steve Kloves" ma ricorda il suo primo incontro con lui così: "La prima volta che lo incontrai mi disse, 'Sai quale è il mio personaggio preferito?' E pensai che fosse Ron. Sapevo che avrebbe detto Ron. Invece disse 'Hermione.' E rimasi di sasso." La Rowling poté avere un largo controllo creativo durante la produzione, fatto che non disturbò Columbus.[19]

L'intenzione iniziale della Warner Bros. era di distribuire il film, in America, il weekend del 4 luglio 2001, creando così un tempo di produzione breve tale da costringere molti candidati registi a non prendere parte al progetto. A causa dei tempi stretti il film venne poi distribuito nelle sale da 16 novembre.[20]

Casting di Harry, Ron e Hermione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2000, dopo un casting di sette mesi, l'attore protagonista Daniel Radcliffe è stato scoperto dal produttore David Heyman e dallo sceneggiatore Steve Kloves seduto proprio dietro di loro in un teatro. Nelle parole di Heyman: "Seduto dietro di me c'era questo ragazzo con i grandi occhi azzurri. Era Dan Radcliffe. Ricordo le mie prime impressioni: era curioso e divertente e così energico. C'era anche vera generosità e dolcezza. Ma allo stesso tempo egli era davvero vorace e con fame di conoscenza di qualsiasi tipo".

Radcliffe aveva già recitato come attore nella produzione televisiva BBC del 1999 di David Copperfield, in cui ha interpretato il protagonista negli anni dell'infanzia. Heyman ha convinto i genitori di Radcliffe per consentire un'audizione per la parte di Harry Potter.[21] J.K. Rowling era entusiasta dopo la visualizzazione del provino di Radcliffe, dicendo che non pensava che ci fosse una scelta migliore per la parte di Harry Potter.[5][22]

Sempre nel 2000, gli allora sconosciuti attori Emma Watson e Rupert Grint sono stati selezionati tra migliaia di audizioni per interpretare il ruolo di Hermione Granger e Ron Weasley, rispettivamente. Prima di essere scelti l'unica esperienza di recitazione era in recite scolastiche. Grint aveva undici anni e la Watson dieci nel momento in cui sono stati scritturati.[23]

Lo scrittore del Los Angeles Times Geoff Boucher ha aggiunto che la fusione dei tre ruoli principali "è particolarmente impressionante col senno di poi. La scelta del trio è stato senza dubbio una delle migliori decisioni di show-business negli ultimi dieci anni... hanno mostrato grazia ammirevole e fermezza di fronte alle superstar teenager".[5][22]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della serie iniziarono ai Leavesden Studios, Hertfordshire, Inghilterra nel settembre 2000 e si conclusero nel dicembre 2010, con la post-produzione del film finale durata fino all'estate 2011.[24] I Leavesden Studios erano il set principale per le riprese di Harry Potter e hanno aperto al pubblico come un tour nel 2012 (cambiando nome in Warner Bros. Studios, Leavesden).

Film Regista Sceneggiatore Produttori Compositore Romanzo di J. K. Rowling
Harry Potter e la pietra filosofale Chris Columbus Steve Kloves David Heyman John Williams Harry Potter e la pietra filosofale
Harry Potter e la Camera dei Segreti Harry Potter e la camera dei segreti
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban Alfonso Cuarón David Heyman, Chris Columbus e Mark Radcliffe Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Harry Potter e il Calice di Fuoco Mike Newell David Heyman Patrick Doyle Harry Potter e il calice di fuoco
Harry Potter e l'Ordine della Fenice David Yates Michael Goldenberg David Heyman e David Barron Nicholas Hooper Harry Potter e l'Ordine della Fenice
Harry Potter e il Principe Mezzosangue Steve Kloves Harry Potter e il principe mezzosangue
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 David Heyman, David Barron e J. K. Rowling Alexandre Desplat Harry Potter e i Doni della Morte
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2
Warner Bros. Studios, Leavesden, set principale dei film di Harry Potter

David Heyman ha prodotto tutti i film della serie con la sua società di produzione, Heyday Films, mentre David Barron si unì alla serie come produttore esecutivo nella Camera dei Segreti e nel Calice di Fuoco. Barron è stato successivamente nominato produttore negli ultimi quattro film. Chris Columbus è stato produttore esecutivo dei primi due film insieme a Mark Radcliffe e Michael Barnathan ed è stato un produttore del terzo film insieme a Heyman e Radcliffe. Altri produttori esecutivi sono stati Tanya Seghatchian e Lionel Wigram. A J.K. Rowling, autrice della serie, è stato chiesto di diventare un produttore per il Calice di Fuoco ma ha rifiutato. Tuttavia, ha accettato il ruolo nelle due parti dei Doni della Morte.[25]

La Heyday Films e la società di Columbus 1492 Pictures collaborarono con Duncan Henderson Productions nel 2001, Miracle Productions nel 2002 e P di A Productions nel 2004. Anche se il Prigioniero di Azkaban è stato l'ultimo film prodotto dalla 1492 Pictures, Heyday Films ha continuato con il franchising e ha collaborato con Patalex IV Productions nel 2005. Il sesto film della serie, il Principe Mezzosangue, è stato il film più costoso da produrre fino al 2009.

La Warner Bros. ha diviso il settimo e ultimo romanzo della serie, I Doni della Morte, in due parti cinematografiche. Le due parti sono stati girati con continuità da inizio 2009 fino all'estate 2010, con il completamento delle nuove riprese aggiuntive il 21 dicembre 2010; questo ha segnato la fine delle riprese di Harry Potter. Heyman ha dichiarato che I Doni della Morte è stato "girato come un unico film" nonostante sia stato realizzato in due lungometraggi.[26]

Tim Burke, il supervisore degli effetti visivi della serie, ha detto sulla produzione di Harry Potter: "È stata questa grande famiglia, penso che ci siano stati più di 700 persone che lavoravano a Leavesden, una piccola industria di per sé.". David Heyman ha detto: "Quando il primo film è uscito in nessun modo avrei pensato che avremmo fatto otto film. Non sembrava fattibile fino alla produzione del quarto". Nisha Parti, il consulente di produzione del primo film, ha detto che Heyman "ha fatto il primo film nel modo in cui lo studio Warner Bros. ha voluto farlo." Dopo il successo del film a Heyman è stata data "più libertà".[27]

Uno degli obiettivi dei registi dall'inizio della produzione è stato quello di sviluppare la maturità dei film. Chris Columbus ha dichiarato: "Ci siamo resi conto che questi film sarebbero diventati progressivamente più oscuri. Ancora una volta, noi non sapevamo quanto ma ci siamo resi conto che, come i bambini crescono, così i film diventano un po' più duri e più oscuri ".[28] Questo è emerso con i successivi tre registi che avrebbero lavorato sulla serie negli anni successivi dove i film iniziano ad affrontare temi come la morte, il tradimento, il pregiudizio e la corruzione politica.[3][29]

Registi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che Chris Columbus ebbe finito di lavorare a Harry Potter e la Pietra Filosofale, egli fu ingaggiato per dirigere il secondo film, Harry Potter e la camera dei segreti. La produzione iniziò una settimana dopo l'uscita del primo film. Columbus venne scelto per dirigere tutti gli episodi della serie,[30] tuttavia egli non volle dirigere il terzo film, spostandosi alla posizione di produttore, in quanto il regista sostenne di essere stato "consumato" dai primi film.[31] Il ruolo di regista fu quindi assegnato a Alfonso Cuarón. Egli era inizialmente nervoso di dover dirigere un episodio poiché non aveva né letto i libri, né visto i film in precedenza. Dopo aver letto la serie cambiò idea.[32]

David Yates, regista di quattro film su otto della serie, e regista dei prequel tratti dal libro Gli animali fantastici: dove trovarli

Cuarón decise di non dirigere il quarto capitolo,[33] Harry Potter e il Calice di Fuoco, perciò per la prima volta si affidò l'incarico a un regista britannico, Mike Newell. Newell era già stato preso in considerazione per la regia del primo film, ma aveva rifiutato. Gli ultimi quattro film (Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Harry Potter e il Principe Mezzosangue e Harry Potter e i Doni della Morte, parte 1 e 2) invece furono affidati a David Yates, che è stato il regista a dirigere più di un film dopo Chris Columbus.

Chris Columbus ha detto che la sua visione dei primi due film era quella di un "libro di fiabe d'oro, un look vecchio stile", mentre Alfonso Cuarón ha cambiato il tono della serie, desaturando la tavolozza dei colori e ampliando il paesaggio intorno a Hogwarts.[28][33] Mike Newell ha deciso di dirigere il quarto film come "un thriller paranoico", mentre David Yates ha voluto "portare un senso di pericolo nel mondo".[34][35] Cuarón, Newell e Yates hanno detto che la sfida è stata trovare un equilibrio nel fare i film in base alla loro visione individuale lavorando però all'interno di un mondo cinematografico già stabilito da Columbus.[33][34][35]

David Heyman ha commentato la "generosità dei registi" nelle fasi di passaggio, rivelando che Chris ha trascorso del tempo con Alfonso, Alfonso trascorso del tempo con Mike e Mike trascorso del tempo con David, mostrandogli una versione precoce del film, parlando di che cosa significa essere un regista e come sia stata la realizzazione del film.[36]

David Heyman ha anche detto: "Penso che Chris Columbus sia stata la scelta più conservativa dal punto di vista dello studio. Ma ha espresso vera passione."[27] La produttrice Tanya Seghatchian ha detto che erano "più avventurosi" nella scelta di un regista per il terzo film andando dritti su Alfonso Cuarón.[27] David Yates ha diretto i film finali dopo che David Heyman aveva pensato che lui fosse in grado di gestire il materiale tagliente, emotivo e politico dei romanzi successivi.[37]

Tutti i registi si sono sostenuti a vicenda. Chris Columbus ha elogiato lo sviluppo dei personaggi nei film, mentre Alfonso Cuarón ammirava la "poesia silenziosa" dei film di David Yates.[28][33] Mike Newell ha osservato che ciascun regista aveva un eroismo diverso e David Yates vede i primi quattro film "con doveroso rispetto".[34][35] Daniel Radcliffe ha detto di Yates "ha preso il fascino dei film di Chris e il fascino visivo di tutto ciò che Alfonso ha fatto e il fondo britannico del film diretto da Mike Newell" e ha aggiunto "il suo senso" di realismo.[38]

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

Steve Kloves ha scritto le sceneggiature di tutti i film, ad eccezione di quelle del quinto che sono state scritte da Michael Goldenberg. Kloves ha avuto l'assistenza diretta di J.K. Rowling, anche se lei gli ha permesso ciò che ha descritto come "ampio spazio di manovra". La Rowling chiese a Kloves di essere fedele allo spirito dei libri, così che la trama e il tono di ogni film e il suo corrispondente libro fossero praticamente identici, anche se con modifiche e omissioni per finalità di stile cinematografico, di tempo e di budget. Michael Goldenberg, che era stato inizialmente considerato per adattare il primo romanzo prima che lo studio lo affidasse a Kloves, ha anche ricevuto suggerimenti dalla Rowling durante il suo adattamento del quinto libro.[39]

Modello di Hogwarts

David Heyman ha spiegato brevemente il passaggio libro-film. Ha commentato il coinvolgimento della Rowling nella serie, affermando che aveva capito che "libri e film sono diversi" ed era "il miglior supporto" che un produttore potesse avere. La Rowling ha dato l'approvazione generale sugli script, che sono stati visualizzati e discussi dal regista e dai produttori. Heyman ha anche detto che Kloves è stato la chiave nel processo di adattamento dei romanzi e che alcuni aspetti necessari sono stati esclusi a causa della decisione dei produttori di mantenere la visione principale sul cammino di Harry come personaggio, dando ai film una struttura definita. Heyman ha detto che alcuni fan "non comprendono il processo di adattamento", e che ai produttori sarebbe piaciuto "mettere tutto" dei libri nei film, ma ha osservato che non era possibile perché non avevano "né il tempo, né la struttura cinematografica" per farlo. Ha concluso dicendo che l'adattamento di un romanzo per il cinema è "un processo realmente complesso"[40].

A causa del fatto che i film sono stati girati mentre i romanzi venivano pubblicati i realizzatori non avevano idea del finale della storia fino all'uscita del romanzo finale nel 2007. Kloves ha parlato del suo rapporto con la Rowling nell'adattamento dei romanzi dicendo: "La cosa è di Jo, che è notevole per una persona che non aveva esperienza con il processo di realizzazione cinematografica. Abbiamo avuto una conversazione nel primo giorno in cui l'ho incontrata dove ha detto: 'io so che i film non possono essere i libri... perché so cosa sta per succedere ed è impossibile portarlo completamente sullo schermo. Vi chiedo di essere fedeli ai personaggi, questo è tutto ciò che mi interessa."[41] Kloves ha anche detto: "Non so che cosa mi ha costretto a dire questo [alla Rowling] ma ho detto 'Il mio personaggio preferito non è Harry. Il mio personaggio preferito è Hermione.' E penso che per qualche strana ragione, da quel momento in poi, ha avuto una sorta di fiducia in me".[41]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cast di Harry Potter.

Nel cast, a parte i tre attori principali, sono presenti Robbie Coltrane come Rubeus Hagrid, Alan Rickman come Severus Piton, Maggie Smith come Minerva McGranitt e Tom Felton come Draco Malfoy. Richard Harris, che ha interpretato il ruolo del Professor Albus Silente, è deceduto il 25 ottobre 2002. A partire dal terzo capitolo questo ruolo è stato affidato da David Heyman e dal regista Alfonso Cuarón a Michael Gambon. Altri membri del cast ricorrenti sono Helena Bonham Carter nel ruolo di Bellatrix Lestrange, Warwick Davis come Filius Vitious, Ralph Fiennes come Lord Voldemort, Brendan Gleeson come Alastor Moody, Richard Griffiths come Vernon Dursley, Jason Isaacs come Lucius Malfoy, Gary Oldman come Sirius Black, Fiona Shaw come Petunia Dursley, Timothy Spall come Peter Minus, David Thewlis come Remus Lupin, Emma Thompson come Sibilla Cooman e Julie Walters come Molly Weasley.

Tra i principali membri del cast tecnico ci sono Nick Dudman, progettista delle creature e responsabile make-up, Amanda Knight, make-up designer, Jany Temine, costumista, Fiona Weir, direttore casting, Tim Burke, supervisore degli effetti visivi, Peter Doyle, responsabile colori digitali e Greg Powell, coordinatore degli stunt.

Scenografie[modifica | modifica wikitesto]

Christ Church a Oxford, ispirazione per il set della Sala Grande ad Hogwarts[42][43]

Lo scenografo per tutti gli otto film è stato Stuart Craig. Assistito da Stephenie McMillan, Craig ha creato iconici set tra cui il Ministero della Magia, la Camera dei Segreti, Villa Malfoy e il layout per la Caverna degli Horcrux realizzata in CGI. Dato che i romanzi venivano pubblicati mentre venivano girati i film a Craig è stato richiesto di ricostruire alcuni set per i film futuri modificando il design di Hogwarts.

Il set della Sala Grande di Hogwarts, uno dei primi set realizzati per l'intera serie[44]

Egli disse: "Nei primi giorni, ogni volta che avete visto l'esterno di Hogwarts, era una miniatura che è stata realizzata da artigiani e occupava una ampia scena.[45][46] Abbiamo finito con un profilo di come Hogwarts sembrasse, uno skyline che in realtà non ho realizzato, non era sempre soddisfacente, e siccome tutti i romanzi venivano scritti mentre si giravano i film ci sono stati nuovi requisiti per gli edifici. La Torre di Astronomia sicuramente non c'era in origine e quindi potevano essere in grado di aggiungere quel pezzo essenziale alla trame e nell'ultimo film avevamo bisogno di un'arena per la battaglia per Hogwarts, del grande cortile esterno raddoppiato, e se si guarda il primo film non c'era. Ci sono state alcune libertà prese con la continuità di Hogwarts".[47] Nell'ultimo film, Craig ha utilizzato un modello digitale, invece di una miniatura per "abbracciare la tecnologia più recente".[46]

Sul metodo di creazione dei set, Craig ha detto che spesso iniziavano con l'abbozzare idee su un foglio di carta bianco.[48] Stephanie McMillan ha anche detto che "ogni film ha sempre avuto un sacco di nuove sfide", citando i cambiamenti nello stile visivo tra registi e direttori della fotografia come esempio, insieme alla storia dei romanzi. Grazie alle descrizioni di J.K. Rowling nei romanzi, Craig ha osservato che la sua "responsabilità era di mettere tutto bene insieme".[49]

Craig ha commentato la sua esperienza di lavoro, "Io sono il designer di produzione, ma su un grande film come Harry Potter posso essere il responsabile di 30-35 persone; dal supervisore del direttore artistico, con il suo team di direttori artistici e assistenti, ai disegnatori e disegnatori giovani, e poi i modellisti, scultori e artisti scenici". Egli disse: "Dieci anni sono passati, tutti i disegni di Harry Potter sono stati fatti a matita." Ha detto che il processo è cambiato leggermente nel corso degli anni a causa di ciò che egli chiama, la "rivoluzione digitale" di fare cinema.[46]

Quando le riprese della serie sono terminate, alcuni dei set di Craig sono stati ricostruiti o trasportati per essere visualizzati al Warner Bros. Studio Tour.[45]

Fotografia[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono stati sei diversi direttori della fotografia per la serie: John Seale ha lavorato al primo film, Roger Pratt al secondo e quarto; Michael Seresin al terzo; Sławomir Idziak al quinto; Bruno Delbonnel al sesto ed Eduardo Serra al settimo e ottavo. Delbonnel era stato considerato per tornare per entrambe le parti dei Doni della Morte, tuttavia ha rifiutato e ha dichiarato che aveva "paura di ripetere" se stesso.[50] La fotografia di Delbonnel in Il Principe Mezzosangue ha fatto guadagnare alla serie la sua unica nomination all'Oscar per la migliore fotografia. Mentre la serie progrediva, ogni fotografia ha affrontato la sfida di ripresa e illuminazione dei vecchi set (che erano stati utilizzati fin dai primi film) in modi unici e diversi.[51] Chris Columbus ha detto che la 'colorazione vivida è diminuita in ogni film, riflettendo un mondo più reale.[28][52]

Michael Seresin ha commentato così il cambio di stile di visualizzazione dai primi due film al Prigioniero di Azkaban: "L'illuminazione riflette lo stato d'animo, con più ombre e cross-illuminazione." Seresin e Alfonso Cuarón si sono allontanati dalla fotografia fortemente colorata e vivace dei primi due film e hanno posto le basi per i successivi cinque film, con l'illuminazione sempre più debole e la tavolozza dei colori più in sordina con il lavoro di Roger Pratt sul quarto film.[53] Sławomir Idziak ha realizzato il quinto film con una fredda tinta blu che riflette la desolazione della storia e, dopo aver confrontato una serie di fotocamere digitali con la pellicola 35 mm, Bruno Delbonnel ha deciso di girare il sesto film, Principe Mezzosangue, su pellicola piuttosto che nel formato digitale sempre più popolare. Questa decisione è stata mantenuta per le due parti dei Doni della Morte con Eduardo Serra, che ha detto che preferiva lavorare con la pellicola, perché era "tecnicamente più accurata e affidabile".[54]

Poiché la maggior parte dei Doni della Morte si svolge in vari luoghi lontano da Hogwarts, David Yates ha voluto "scuotere le cose" utilizzando diverse tecniche fotografiche, come l'utilizzo di telecamere portatili e obiettivi molto ampi.[55] Eduardo Serra ha detto: "A volte stiamo lavorando con elementi ripresi dal gruppo principale, una seconda unità, e l'unità di effetti visivi. Dovete sapere ciò che viene lavorato -. Colori, contrasto, eccetera - con precisione matematica." Egli ha osservato che con "set sorprendenti e la storia" di Stuart Craig, i realizzatori potevano non "allontanarsi troppo dallo sguardo dei precedenti film di Harry Potter."[54][56]

Montaggio[modifica | modifica wikitesto]

Insieme ai continui cambiamenti di direttori della fotografia, ci sono stati cinque montatori in post-produzione nella serie: Richard Francis-Bruce ha lavorato al primo film; Pietro Honess al secondo; Steven Weisberg ha curato il terzo, Mick Audsley il quarto; e Mark Day ha montato i rimanenti film.

Musica[modifica | modifica wikitesto]

John Williams, compositore dei primi tre film, ha ricevuto una nomination all'Oscar per il primo e terzo film

La colonna sonora della serie di Harry Potter ha avuto quattro compositori. John Williams è stato il primo compositore ad entrare nella serie ed è noto per la creazione di tema di Edvige (Hedwig's Theme), tema che viene ripetuto all'inizio di ogni film. Williams ha composto la musica per i primi tre film: La pietra filosofale, La camera dei segreti e Il prigioniero di Azkaban. Tuttavia, il secondo episodio è stato adattato e diretto da William Ross a causa di impegni contrastanti di Williams.

Dopo che Williams ha lasciato la serie per dedicarsi ad altri progetti, Patrick Doyle ha realizzato il quarto capitolo, Il calice di fuoco, che è stato diretto da Mike Newell con cui Doyle aveva lavorato in precedenza. Nel 2006, Nicholas Hooper ha iniziato a lavorare sulla colonna sonora de L'Ordine della Fenice ricongiungendosi con il vecchio amico regista David Yates. Hooper ha anche composto la colonna sonora de Il principe mezzosangue, ma ha deciso di non tornare per il film finale.

Nel gennaio 2010 è stato confermato che Alexandre Desplat avrebbe composto la colonna sonora di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1.[57] L'orchestrazione del film è iniziata in estate con Conrad Pope, l'orchestratore dei primi tre film di Harry Potter, che ha collaborato con Desplat. Pope ha commentato che la musica "ricorda i vecchi tempi."[58] Desplat è tornato a comporre Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 nel 2011.[59]

Il regista David Yates ha dichiarato che voleva che John Williams tornasse alla serie per il finale, ma i loro impegni non hanno coinciso a causa della richiesta urgente di un premontaggio del film.[60] Le sessioni di registrazione finale di Harry Potter hanno avuto luogo il 27 maggio 2011 presso gli Abbey Road Studios con la London Symphony Orchestra, con orchestratore Conrad Pope e compositore Alexandre Desplat.[61]

Doyle, Hooper e Desplat hanno introdotto i propri temi personali alle loro rispettive colonne sonore, pur mantenendo alcuni dei temi di John Williams.

Effetti visivi[modifica | modifica wikitesto]

Gli effetti speciali sono stati realizzati da Industrial Light & Magic, Cinesite, Snow Business International, The Visual Effects Company, Framestore CFC, Gentle Giant Studios, Plowman Craven & Associates, Moving Picture Company, Double Negative, The Computer Film Company, Gentle Giant Studios, Jim Henson's Creature Shop, Lidar Services, Mill Films (I), Rhythm & Hues Studios, Smoke and Mirrors, Sony Pictures Imageworks, FBFX, Lidar Services, ReelEye Company, Thousand Monkeys, Baseblack, Machine, Northern Lights Post, Gilderfluke & Co. Inc., BUF Compagnie, Rising Sun Pictures, The Orphanage, Animal Logic, Machine, Ghost VFX, Centroid Motion Capture, Escape Studios, Michael Kaelin & Associates, Motion Control Cameras, Luma Pictures, RISE Visual Effects Studios, Lidar Services, Mova, Daneiam, Foreign Office, Tippett Studio, Gradient Effects, Prime Focus World, Pixel Magic, Sassoon Film Design, ICO VFX, Gener8 3D, i.e. Effects, Hirota Paint Industries. Framestore ha contribuito attraverso lo sviluppo di molte creature e sequenze memorabili per la serie.[62] Cinesite è stata coinvolta nella produzione sia di effetti in miniatura e digitali per i film.[63] Il produttore David Barron ha detto che "Harry Potter ha creato l'industria di effetti del Regno Unito così come la conosciamo oggi. Nel primo film, tutti gli effetti visivi complicati sono stati fatti sulla costa occidentale degli USA. Ma dal secondo, abbiamo fatto un atto di fede e abbiamo dato molto di quello che normalmente sarebbe stato dato ai californiani a quelli del Regno Unito.". Tim Burke, il supervisore degli effetti visivi, ha detto che molti studi "stanno portando il loro lavoro alle società di effetti visivi del Regno Unito. Ogni struttura è al completo, e che non era così prima di Harry Potter. È davvero significativo."[27]

Riprese finali[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 giugno 2010 le riprese di I Doni della Morte - Parte 1 e Parte 2 sono state completate come dichiarato dall'attore Warwick Davis sul suo account Twitter: "La fine di un'era - oggi è ufficialmente l'ultimo giorno di riprese di Harry Potter, mi sento onorato di essere qui per l'ultima volta. Addio Harry & Hogwarts, è stato magico!".[64] Tuttavia, nuove riprese della scena finale sono state confermate nell'inverno del 2010. Le riprese si sono concluse il 21 dicembre 2010, che segna la chiusura ufficiale delle riprese della serie di Harry Potter.[65] Esattamente quattro anni prima, in quella data, il sito ufficiale di J.K. Rowling ha rivelato il titolo del romanzo finale della serie - Harry Potter e i Doni della Morte.[66]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La sala comune dei Grifondoro è stata introdotta nel primo film

Harry Potter e la pietra filosofale (2001)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e la pietra filosofale (film).

Harry Potter è un ragazzo orfano allevato da sua zia e suo zio. All'età di undici anni, il mezzo gigante Rubeus Hagrid lo informa che egli è in realtà un mago e che i suoi genitori sono stati uccisi da un malvagio e temuto mago di nome Lord Voldemort. Voldemort ha anche tentato di uccidere il piccolo Harry nella stessa notte, ma la sua maledizione è misteriosamente rimbalzata riducendolo ad una forma debole e indifesa. Per questo Harry è diventato molto famoso nel mondo magico. Harry inizia il suo primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts e impara a conoscere la magia. Durante l'anno, Harry e i suoi amici Ron Weasley e Hermione Granger si interessano alla pietra filosofale, nascosta all'interno della scuola.

Harry Potter e la camera dei segreti (2002)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e la camera dei segreti (film).

Harry, Ron ed Hermione tornano ad Hogwarts per il loro secondo anno, che dimostra di essere più impegnativo di quello precedente. La Camera dei Segreti è stata aperta, lasciando alcuni studenti e fantasmi pietrificati dal mostro nascosto al suo interno. Harry deve affrontare il rischio che egli sia l'erede di Salazar Serpeverde (fondatore della camera), scopre di poter parlare il Serpentese, e trova un misterioso diario legato alla Camera dei Segreti appartenuto allo studente che, in futuro, cambierà nome e lascerà a Harry una misteriosa cicatrice a forma di saetta.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (film).

Il terzo anno ad Hogwarts vede il maghetto, insieme ai suoi amici, frequentare ancora la Scuola di Hogwarts. Il Professor R.J. Lupin si unisce al personale come insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure, mentre il condannato assassino Sirius Black scappa dalla prigione di Azkaban. Il Ministero della Magia manda dei malvagi Dissennatori di Azkaban a sorvegliare Hogwarts per proteggerla da Black. Harry viene a sapere di più sul suo passato e la sua connessione con il prigioniero evaso.

La tomba dei Riddle dalla scena della rinascita di Lord Voldemort nel quarto film

Harry Potter e il calice di fuoco (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il calice di fuoco (film).

Durante il quarto anno di Harry, il Marchio Nero appare nel cielo dopo un attacco dei Mangiamorte alla Coppa del Mondo di Quidditch, Hogwarts ospita un evento leggendario: il Torneo Tremaghi, c'è un nuovo professore di Difesa Contro le Arti Oscure, il professore Alastor Moody, e frequenti incubi assillano Harry tutto l'anno. Tre scuole europee partecipano al torneo, con tre "campioni" che rappresentano ciascuna scuola in prove pericolose. Il Calice di fuoco sceglie Fleur Delacour, Viktor Krum e Cedric Diggory per competere uno contro l'altro. Tuttavia, curiosamente, il nome di Harry esce dal Calice rendendo così lui il quarto campione del Torneo, che si concluderà in un incontro terrificante con un rinato Lord Voldemort.

Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e l'Ordine della Fenice (film).

Prima dell'inizio dell'anno, Harry, viene attaccato dai Dissennatori a Little Whinging, riscontrando problemi col ministero della magia. Più tardi, scopre che esso nega il grande ritorno del terribile mago Lord Voldemort. Harry è anche afflitto da incubi inquietanti e realistici, mentre la Professoressa Umbridge, un rappresentante del Ministro della Magia Cornelius Caramell, è la nuova insegnante di Difesa Contro le Arti Oscure e prende molto presto il dominio della scuola. Harry si rende conto che Voldemort e lui sono legati grazie ad una profezia che rivela: "nessuno dei due può vivere se l'altro sopravvive". Intanto i numerosi eventi si susseguono: la ribellione che coinvolge gli studenti di Hogwarts; l'organizzazione segreta dell'Ordine della Fenice, lo strano comportamento del Ministero della Magia e i Mangiamorte che iniziano a radunarsi nuovamente.

Harry Potter e il principe mezzosangue (2009)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e il principe mezzosangue (film).

Nel sesto anno di Harry a Hogwarts, Lord Voldemort e i suoi Mangiamorte stanno aumentando il loro terrore su maghi e Babbani. Albus Silente convince il suo vecchio amico Horace Lumacorno a tornare a Hogwarts come insegnante in quanto vi è un posto vacante da riempire. C'è una ragione più importante, tuttavia, per il ritorno di Lumacorno. Ad una lezione di Pozioni, Harry entra in possesso di un libro di testo scolastico stranamente annotato, con inscritto "Questo è proprietà del Principe Mezzosangue" e estremamente utile ai suoi studi. Draco Malfoy intanto si sforza di realizzare un atto a lui richiesto da Voldemort. Nel frattempo, Silente e Harry segretamente lavorano insieme per scoprire il metodo su come distruggere il Signore Oscuro, una volta per tutte.

Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (2010)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1.
La casa dei Potter nel film finale

Dopo gli eventi imprevisti alla fine del precedente episodio ad Harry, Ron e Hermione è affidata una missione per trovare e distruggere il segreto di Lord Voldemort all'immortalità - gli Horcrux. Dovrebbe essere il loro ultimo anno a Hogwarts, ma il crollo del Ministero della Magia e l'ascesa di Voldemort al potere impediscono loro di frequentare le lezioni. Il trio affronta una lunga avventura con molti ostacoli nel loro percorso tra Mangiamorte e Ghermidori. Nella ricerca dei misteriosi Doni della Morte il collegamento di Harry con la mente del Signore Oscuro diventa sempre più forte.

Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (2011)[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2.

Dopo aver distrutto un Horcrux e scoperto il significato dei tre Doni della Morte, Harry, Ron e Hermione continuano a cercare gli altri Horcrux, nel tentativo di distruggere Voldemort, che ora ha ottenuto la Bacchetta di Sambuco. Il Signore Oscuro scopre la ricerca che Harry e i suoi amici hanno iniziato e lancia un attacco alla scuola di Hogwarts, dove il trio, gli allievi e tutti gli insegnanti tentano un'ultima resistenza contro le forze oscure.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

I diritti per i primi quattro romanzi della serie sono stati venduti alla Warner Bros. per 1.000.000 £ da J.K. Rowling. Dopo l'uscita del quarto libro, nel luglio 2000, il primo film, Harry Potter e la pietra filosofale, è stato distribuito il 16 novembre 2001. Nel suo weekend di apertura il film ha incassato 90 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, stabilendo un record di apertura in tutto il mondo. I successivi tre adattamenti cinematografici hanno avuto successo finanziario, raccogliendo critiche positive da fan e critici. Il quinto film, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, è stato distribuito dalla Warner Bros. l'11 luglio 2007 nei paesi di lingua inglese, fatta eccezione per il Regno Unito e l'Irlanda, dove è uscito il 12 luglio.[67] Il sesto film, Harry Potter e il principe mezzosangue, è stato pubblicato il 15 luglio 2009 con successo di critica e ha finito la sua corsa cinematografica risultando secondo campione di incassi del 2009 nelle classifiche di tutto il mondo.

L'ultimo romanzo, Harry Potter e i Doni della Morte, è stato diviso in due parti cinematografiche: la parte 1 è stata pubblicata il 19 novembre 2010 e la parte 2 il 15 luglio 2011.[68] La parte 1 è stata originariamente concepita per essere distribuita in 3D e 2D,[69] ma a causa di un ritardo nel processo di conversione 3D, la Warner Bros. ha distribuito il film solo in 2D e IMAX cinema. Tuttavia la parte 2 è stata distribuita nei cinema in 2D e 3D, come inizialmente previsto.[70]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i film sono stati un successo sia finanziario che di critica, rendendo la serie una delle più importanti di Hollywood come James Bond, Star Wars, Indiana Jones e Pirati dei Caraibi. La serie è apprezzata dal pubblico per il crescendo di oscurità e maturazione con il passare dei film.[28][71][72][73][74] Tuttavia, le opinioni dei film in generale dividono i fan del libro, con alcuni che preferiscono l'approccio più fedele dei primi due film, e altri che invece apprezzano l'approccio basato su personaggi più caratterizzati dei film successivi.

Alcuni anche sentono la serie "disarticolata" a causa dei cambiamenti di regia e della differente interpretazione di Michael Gambon, nel ruolo di Albus Silente, rispetto a quella di Richard Harris. J.K. Rowling, ha espresso costantemente opinioni favorevoli sui film,[75][76][77] giudicando i Doni della Morte come il suo preferito della serie. Ha scritto sul suo sito internet a proposito dei cambiamenti nella transizione libro-film: "è semplicemente impossibile incorporare tutte le mie storie in un film che deve essere tenuto sotto le quattro ore. Ovviamente i film hanno restrizioni, i romanzi non hanno vincoli di tempo e di budget".[78]

Voti dai siti di recensioni[modifica | modifica wikitesto]

Film CinemaScore Rotten Tomatoes Metacritic BFCA
Harry Potter e la pietra filosofale A[79] 80% (192 recensori)[80] 64% (35 recensori)[81] 90% (Recommended)[82]
Harry Potter e la camera dei segreti A+[79] 82% (229 recensori)[83] 63% (35 recensori)[84] 84% (Recommended)[85]
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban A[79] 91% (249 recensori)[86] 82% (40 recensori)[87] 84% (Recommended)[88]
Harry Potter e il calice di fuoco A[79] 88% (246 recensori)[89] 81% (38 recensori)[90] 87% (Recommended)[91]
Harry Potter e l'Ordine della Fenice A-[79] 79% (241 recensori)[92] 71% (37 recensori)[93] 82% (Recommended)[94]
Harry Potter e il principe mezzosangue A-[79] 84% (265 recensori)[95] 78% (36 recensori)[96] 87% (Critic's Choice)[97]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 A[79] 78% (260 recensori)[98] 65% (42 recensori)[99] 87% (Critic's Choice)[100]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 A[79] 96% (306 recensori)[101] 87% (41 recensori)[102] 93% (Critic's Choice)[103]
Voto medio A 85% 74% 87%

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Al 64º British Academy Film Awards nel febbraio 2011, J.K. Rowling, David Heyman, David Barron, David Yates, Alfonso Cuarón, Mike Newell, Rupert Grint ed Emma Watson hanno ritirato il Premio Michael Balcon per il Contributo Britannico al Cinema per la serie.[104][105]

Inoltre, l'American Film Institute ha riconosciuto all'intera serie un premio speciale all'American Film Institute Awards nel 2011. Premi speciali "sono dati per altissimi meriti nel campo del cinema che non rientrano in criteri di AFI per gli altri premiati".[106] Nel suo comunicato stampa, l'istituto elogia il film come "una serie punto di riferimento, otto film che hanno guadagnato la fiducia di una generazione che ha voluto che i libri prediletti di JK Rowling prendessero vita sullo schermo."[106]

Harry Potter è stato premiato anche dal BAFTA Los Angeles Britannia Awards, con David Yates che ha vinto il Premio per l'Eccellenza Artistica Britannia per la regia dei suoi quattro Harry Potter.[107][108] Nonostante la serie non abbia vinto alcun Oscar, sei degli otto film sono stati nominati per un totale di 12 Oscar.

Film Nomination all'Oscar Nominati all'Oscar Cerimonia degli Oscar
Harry Potter e la pietra filosofale Oscar alla miglior scenografia
Oscar ai migliori costumi
Oscar alla migliore colonna sonora
Stuart Craig e Stephenie McMillan
Judianna Makovsky
John Williams
74th Academy Awards
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban Oscar alla migliore colonna sonora
Oscar ai migliori effetti speciali
John Williams
Roger Guyett, Tim Burke, John Richardson e Bill George
77th Academy Awards
Harry Potter e il calice di fuoco Oscar alla miglior scenografia Stuart Craig e Stephenie McMillan 78th Academy Awards
Harry Potter e il principe mezzosangue Oscar alla migliore fotografia Bruno Delbonnel 82nd Academy Awards
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 Oscar alla miglior scenografia
Oscar ai migliori effetti speciali
Stuart Craig e Stephenie McMillan
Tim Burke, John Richardson, Christian Manz e Nicolas Aithadi
83rd Academy Awards
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 Oscar alla miglior scenografia
Oscar al miglior trucco
Oscar ai migliori effetti speciali
Stuart Craig e Stephenie McMillan
Nick Dudman, Amanda Knight e Lisa Tomblin
Tim Burke, David Vickery, Greg Butler e John Richardson
84th Academy Awards

Alcuni critici, appassionati e pubblico generale hanno espresso disappunto per il fatto che la serie non abbia ottenuto alcun Academy Awards.[109][110] Nonostante questo, la serie ha ottenuto successo in molte altre cerimonie di premiazione tra cui l'annuale Saturn Award e Art Directors Guild Awards. La serie ha anche guadagnato un totale di 24 nomination al British Academy Film Awards presentato all'annuale BAFTA, vincendo solo per migliori effetti speciali visivi per I Doni della Morte - Parte 2, e 5 nomination ai Grammy Award.

Daniel Radcliffe, Rupert Grint ed Emma Watson sono stati premiati presso il Grauman's Chinese Theatre con Mano, Piede e Bacchetta alla Hollywood Walk of Fame nel luglio 2007

La Pietra Filosofale ottenne sette candidature ai BAFTA Award, tra cui Miglior Film Britannico e Miglior attore non protagonista per Robbie Coltrane.[111] Il film è stato anche nominato per otto Saturn Awards e ha vinto per i costumi.[112] È stato anche candidato al Art Directors Guild Award per il suo design di produzione[113] e ha ricevuto il Broadcast Film Critics Award per il Miglior film per famiglie insieme ad altre due nomination.[114]

La Camera dei segreti ha vinto il premio per il Miglior film per famiglie al Phoenix Film Critics Society. È stato candidato a sette premi Saturn tra cui Miglior Regia e Miglior Film Fantasy. Il film è stato candidato a quattro premi BAFTA e un premio Grammy per la colonna sonora di John Williams.

Il Prigioniero di Azkaban ha vinto un premio del pubblico al BAFTA Awards, così come Miglior Film. Il film ha vinto anche un premio Musica Film BMI oltre ad essere stato nominato ai Grammy Awards, ai Visual Effect Society Awards e ai Premi Amanda.

Il Calice di Fuoco ha vinto un premio BAFTA per Migliore Scenografia, oltre ad essere nominato ai Saturn Awards, Critic's Choice Awards e ai Visual Effects Society Awards.

L'Ordine della Fenice vinse tre premi al ITV National Movie Awards.[115] Agli Impero Awards, David Yates ha vinto per la migliore regia.[116] Il Compositore Nicholas Hooper ha ricevuto una nomination a World Soundtrack Discovery Award.[117] Il film è stato candidato ai BAFTA Awards, ma non ha vinto per la migliore scenografia e migliori effetti speciali visivi.[118]

Il Principe Mezzosangue è stato nominato per i BAFTA Awards nella produzione e di effetti visivi,[119] ed era nelle longlists per diverse altre categorie, tra cui miglior attore non protagonista per il Alan Rickman.[120] Tra le altre nomination e vittorie, il film ha anche ottenuto il miglior film per famiglie presso il National Movie Awards così come Best Live Action Family Film al Phoenix Film Critics Society Awards, oltre ad essere nominato per il miglior film ai Satellite Award.

I Doni della Morte - Parte 1 ha guadagnato due nomination ai BAFTA Awards per il miglior make-up e capelli e migliori effetti speciali, oltre a ricevere candidature per le medesime categorie ai Broadcast Film Critics Association Awards. La fotografia di Eduardo Serra e la sceneggiatura di Stuart Craig design di produzione sono stati inoltre nominati in varie cerimonie di premiazione e David Yates ha raggiunto la sua seconda vittoria agli Empire Awards, questa volta per il Miglior Film Fantasy. Ha ottenuto anche un'altra nomination come Miglior Registra presso l'annuale Saturn Award, che ha visto il film ottenere anche una nomination come miglior film Fantasy.[121][122] I Doni della Morte - Parte 2 è stato premiato anche ai Saturn Awards, nonché ai Premi BAFTA, dove il film ha raggiunto una vittoria per i Migliori effetti speciali visivi.[123]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Al 2017 la serie di Harry Potter è la terza serie campione di incassi di tutti i tempi, con gli otto film che hanno incassato oltre 7,7 miliardi di dollari in tutto il mondo. La Pietra Filosofale di Chris Columbus è diventato il maggior incasso Harry Potter di tutto il mondo dopo aver terminato il suo ciclo nei cinema nel 2002, ma alla fine è stato sormontato da David Yates con I Doni della Morte - Parte 2, mentre Alfonso Cuarón con Il prigioniero di Azkaban ha incassato il minimo di tutta la serie.[124][125][126][127]

Film Data d'uscita Incasso Incasso mondiale aggiustato con l'inflazione Budget Note
Mondiale Regno Unito Nord America Resto del mondo
Harry Potter e la pietra filosofale 16 novembre 2001 $974.755.371 £66.096.060 $317.575.550

(55,913,000)

$657.179.821 $1.227.850.042 $125.000.000 [128][129][130][131]
Harry Potter e la camera dei segreti 14 novembre 2002 $878.979.634 £54.780.731 $261.988.482

(45,093,000)

$616.991.152 $1.090.287.929 $100.000.000 [130][131][132][133]
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban 31 maggio 2004 $796.688.549 £45.615.949 $249.541.069

(40,184,000)

$547.147.480 $947.462.829 $130.000.000 [130][131][134]
Harry Potter e il calice di fuoco 18 novembre 2005 $896.911.078 £48.328.854 $290.013.036

(45,244,000)

$606.898.042 $1.041.225.686 $150.000.000 [130][131][135][136]
Harry Potter e l'Ordine della Fenice 11 luglio 2007 $939.885.929 £49.136.969 $292.004.738

(42,443,000)

$647.881.191 $1.020.828.830 $150.000.000 [130][131][137][138]
Harry Potter e il principe mezzosangue 15 luglio 2009 $934.416.487 £50.713.404 $301.959.197

(40,261,000)

$632.457.290 $974.201.682 $250.000.000 [130][131][139][140]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 19 novembre 2010 $956.399.711 £52.364.075 $295.983.305

(37,500,000)

$660.416.406 $969.707.879 $125.000.000 [130][131][141][142][143]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 15 luglio 2011 $1.328.111.219 £73.094.187 $381.011.219

(56,000,000)

$947.100.000 $1.328.111.219 $125.000.000 [131][143][144]
Totale $7.706.147.978 $2.390.076.596 $5.316.071.382 $8.271.821.124 $1.155.000.000

Classifica mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Film Classifica Note
Tutti i tempi Tutti i tempi
(Stati Uniti)
Tutti i tempi
(Regno Unito)
Tutti i tempi aggiustati dall'inflazione
(Nord America)
Anno d'uscita
(Stati Uniti)
Anno d'uscita
(mondiale)
Giorno d'uscita (mondiale) Weekend d'uscita (mondiale)
Harry Potter e la pietra filosofale 28 30 6 68 1 1 34 26 [128]
Harry Potter e la camera dei segreti 45 56 12 120 4 2 40 28 [130][132][133]
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban 59 69 24 154 6 2 24 24 [130][134]
Harry Potter e il calice di fuoco 41 49 21 117 3 1 21 20 [130][135][136]
Harry Potter e l'Ordine della Fenice 37 46 19 137 5 2 16 38 [130][137][138]
Harry Potter e il principe mezzosangue 38 39 18 152 3 2 11 36 [130][139][140]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 33 42 13 184 5 3 9 10 [130][141][142]
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 8 25 4 102 1 1 1 1 [144][145][146]

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Animali fantastici e dove trovarli e Animali fantastici - I crimini di Grindelwald.

Il 12 settembre 2013, la Warner Bros. ha confermato che J.K. Rowling stava scrivendo uno script basato sul suo libro Gli animali fantastici: dove trovarli e le avventure del suo autore fittizio Newt Scamandro. Ambientato 70 anni prima delle avventure di Harry Potter, il film segna il debutto alla sceneggiatura della Rowling ed è pensato come il primo film di una nuova serie.[147] Il film è uscito nel novembre 2016 e si intitola Animali fantastici e dove trovarli. La Rowling ha poi dichiarato che Animali fantastici e dove trovarli farà parte di una saga di cinque film.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bob McCabe, Harry Potter: dalla pagina allo schermo - L'avventura cinematografica raccontata per immagini, traduzione di Andrea Toscani e Vania Vitali, Modena, Panini Books, 2014, ISBN 978-88-912-0504-9.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Harry Potter, Box Office Mojo. URL consultato il 1º giugno 2011.
  2. ^ (EN) Harry Potter, su boxofficemojo.com. URL consultato il 12 novembre 2016.
  3. ^ a b Harry Potter and the Four Directors, in The New York Times, 15 luglio 2007. URL consultato il 29 luglio 2011.
  4. ^ Warner Bros. Plans Two-Part Film Adaptation of "Harry Potter and the Deathly Hallows" to Be Directed by David Yates, in Business Wire, 13 marzo 2008. URL consultato il 6 settembre 2012.
    «...expand the screen adaptation of Harry Potter and the Deathly Hallows and release the film in two parts».
  5. ^ a b c Hero Complex, in Los Angeles Times, 20 luglio 2009. URL consultato il 4 maggio 2010.
  6. ^ WiGBPd About Harry, Australian Financial Review, 19 luglio 2000. URL consultato il 26 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 4 gennaio 2007).
  7. ^ Harry Potter and the Philosopher's Stone, in The Guardian (UK), 16 novembre 2001. URL consultato il 26 maggio 2007.
  8. ^ Filmato audio Ross, Jonathan, J. K. Rowling, Friday Night with Jonathan Ross, UK, BBC One, 6 luglio 2007. URL consultato il 31 luglio 2007.
  9. ^ Brian Linder, No "Harry Potter" for Spielberg, IGN, 23 febbraio 2000. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 23 novembre 2007).
  10. ^ Jeff Jensen, Potter's Field, in Entertainment Weekly, 17 marzo 2000. URL consultato il 26 maggio 2007.
  11. ^ For Spielberg, making a Harry Potter movie would have been no challenge, Hollywood.com, 5 settembre 2001. URL consultato il 26 maggio 2007.
  12. ^ J.K. Rowling, Rubbish Bin: J. K. Rowling "veto-ed" Steven Spielberg, JKRowling.com. URL consultato il 20 luglio 2007 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2012).
  13. ^ Greg Dean Schmitz, Harry Potter and the Sorcerer's Stone (2001), Yahoo!. URL consultato il 30 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2007).
  14. ^ Brian Linder, Two Potential "Harry Potter" Director's Back Out, IGN, 7 marzo 2000. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2008).
  15. ^ Paul Davidson, Harry Potter Director Narrowed Down, IGN, 15 marzo 2000. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2008).
  16. ^ Terry Gilliam bitter about Potter, Wizard News, 29 agosto 2005. URL consultato l'8 luglio 2007.
  17. ^ Bran Linder, Chris Columbus to Direct Harry Potter, IGN, 28 marzo 2000. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2008).
  18. ^ Michael Sragow, A Wizard of Hollywood, in Salon, 24 febbraio 2000. URL consultato l'8 luglio 2007.
  19. ^ Brian Linder, Chris Columbus Talks Potter, IGN, 30 marzo 2000. URL consultato l'8 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 6 dicembre 2008).
  20. ^ Brian Linder, Bewitched Warner Bros. Delays Potter, IGN, 17 maggio 2000. URL consultato l'8 luglio 2007.
  21. ^ Questo filmato/provino è incluso nella Ultimate Editions del primo film, uscita nel 2009.
  22. ^ a b Young Daniel gets Potter part, in BBC Online, 21 agosto 2000.
  23. ^ Daniel Radcliffe, Rupert Grint and Emma Watson bring Harry, Ron and Hermione to life for Warner Bros. Pictures' "Harry Potter and the Sorcerer's Stone", in Warner Brothers, 21 agosto 2000. URL consultato il 26 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2002).
  24. ^ Harry Potter at Leavesden, in WB Studio Tour. URL consultato il 16 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 23 settembre 2012).
  25. ^ Warner Bros. Pictures mentions J. K. Rowling as producer, Business Wire, 20 settembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  26. ^ Olly Richards, Potter Producer Talks Deathly Hallows, in Empire, 14 marzo 2008. URL consultato il 14 marzo 2008.
  27. ^ a b c d Ten years of making Harry Potter films, by cast and crew, in The Guardian, 7 luglio 2011. URL consultato il 12 settembre 2012.
  28. ^ a b c d e Christopher Columbus Remembers Harry Potter, in Empire Online. URL consultato il 9 settembre 2012.
    «We realised that these movies would get progressively darker. Again, we didn't know how dark but we realised that as the kids get older, the movies get a little edgier and darker.».
  29. ^ Harry Potter, Dissected, in The New York Times, 14 luglio 2007. URL consultato il 17 settembre 2012.
  30. ^ Chris Columbus, BBC Online. URL consultato il 2 marzo 2011.
  31. ^ Columbus "Burned Out", Blogs.coventrytelegraph.net, 6 luglio 2010. URL consultato il 2 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2014).
  32. ^ Alfonso Cuaron: the man behind the magic, in Newsround, 24 maggio 2004. URL consultato il 10 ottobre 2007.
  33. ^ a b c d Alfonso Cuarón Talks Harry Potter, in Empire. URL consultato il 6 settembre 2012.
  34. ^ a b c Mike Newell on Harry Potter, in Empire Online. URL consultato il 9 settembre 2012.
  35. ^ a b c Deathly Hallows Director David Yates On Harry Potter, in Empire Online. URL consultato il 9 settembre 2012.
  36. ^ Heyman on directors, Orange.co.uk. URL consultato il 2 marzo 2011.
  37. ^ Amy Raphael, How I raised Potter's bar, in The Observer (London), 24 giugno 2007. URL consultato il 12 settembre 2012.
  38. ^ Harry Potter & The Order Of The Phoenix – Daniel Radcliffe interview, in Indie London. URL consultato il 14 settembre 2012.
  39. ^ Introducing Michael Goldenberg: The OotP scribe on the Harry Potter films, franchise, and fandom OotP Film, in The Leaky Cauldron, 10 aprile 2007. URL consultato il 10 settembre 2012.
  40. ^ Heyman talks adaptation, Firstshowing.net, 9 dicembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  41. ^ a b Steve Kloves Talks Harry Potter, in Empire Online. URL consultato il 17 settembre 2012.
  42. ^ "Harry Potter fans boost Oxford Christ Church Cathedral". BBC. 25 March 2012.
  43. ^ Visitor Information: Harry Potter, Christ Church, Oxford. URL consultato il 5 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2014).
  44. ^ HARRY POTTER Studio Tour Opens in 2012, in Collider.com. URL consultato il 13 settembre 2013.
  45. ^ a b From Sketch to Still: From Marbling Gringotts to Painting Diagon Alley, How Harry Potter's Art Direction Earned Its Oscar Nod, in Vanity Fair, 14 febbraio 2012. URL consultato il 10 settembre 2012.
  46. ^ a b c Drawn to cinema: An interview with Stuart Craig, in Beat Magazine, 30 ottobre 2010. URL consultato il 30 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2013).
  47. ^ Harry Potter and the Continuity Question, in The New York Times, 7 febbraio 2012. URL consultato il 10 settembre 2012.
  48. ^ ArtInsights Magazine Interview
  49. ^ Tech Support Interview: Stuart Craig and Stephenie McMillan on a decade of designing 'Harry Potter', in HitFix, 10 settembre 2012.
  50. ^ Posted by: Rosi, Delbonnel on Potter, The-leaky-cauldron.org, 1º marzo 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  51. ^ Bruno Delbonnel talks shooting Half-Blood Prince to mark Oscar nomination, in Mugglenet. URL consultato il 29 settembre 2012.
  52. ^ Bringing a Wizard's Dark World to Life, 19 novembre 2010. URL consultato il 30 settembre 2012.
  53. ^ A Wizard Comes Of Age, su theasc.com. URL consultato il 29 settembre 2012.
  54. ^ a b Kodak Celebrates the Oscars® Feature: Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 1, in Kodak. URL consultato il 29 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2013).
  55. ^ Deathly Hallows to Be Shot Using "Loads of Hand-Held Cameras," Tom Felton Talks Sectumsempra in Half-Blood Prince, The Leaky Cauldron, 31 marzo 2009. URL consultato il 31 marzo 2009.
  56. ^ Lensers aren't afraid of the dark, in Variety, 12 dicembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2012.
    «What I loved about the last film is that David pushed me to go dark, which all cinematographers love to do. And usually you're fighting with the producers (about the look) but they all wanted it dark and atmospheric, too.».
  57. ^ MuggleNet, CONFIRMED – Desplat for DH, Mugglenet.com, 19 gennaio 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  58. ^ 07:36 pm, Pope on Desplat's HP7 Pt.1 Score, Snitchseeker.com, 28 agosto 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  59. ^ Alexandre Desplat – Composer of Part 1 and 2 (NOTE: Click "About the Movie", then "Filmmakers", then "Alexandre Desplat"), Harrypotter.warnerbros.com. URL consultato il 2 marzo 2011.
  60. ^ MuggleNet, Yates on Williams, Part 2, Mugglenet.com, 12 novembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  61. ^ Conrad Pope: Deathly Hallows Part 2, su facebook.com. URL consultato il 24 febbraio 2015.
  62. ^ Framestore, HP 1–7
  63. ^ Cinesite, HP 1–7, Cinesite.com. URL consultato il 2 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2010).
  64. ^ June 2010 Filming completed, Snitchseeker.com, 12 giugno 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  65. ^ 10 Years Filming – 24Dec2010, Snitchseeker.com, 21 dicembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  66. ^ MuggleNet, JK Title reveal, Mugglenet.com, 21 dicembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  67. ^ Harry Potter and the Order of the Phoenix (2007) – Release dates
  68. ^ WB Name Drops Big Titles, ERCBoxOffice, 23 febbraio 2009. URL consultato il 3 marzo 2009 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2009).
  69. ^ DH Part 1 and 2 in 3D and 2D, Snitchseeker.com, 19 novembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  70. ^ Part 1 Not in 3D, Cinemablend.com, 8 ottobre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  71. ^ Harry Potter Films Get Darker and Darker, in Wall Street Journal, 18 novembre 2010. URL consultato il 9 settembre 2012.
  72. ^ Harry Potter: Darker, Richer and All Grown Up, in Time Magazine, 15 luglio 2009. URL consultato il 9 settembre 2012.
  73. ^ Review: "Harry Potter" goes out with magical, and dark, bang, in Reuters, 6 luglio 2011. URL consultato il 9 settembre 2012.
  74. ^ Isn't It About Time You Gave The Chris Columbus Harry Potter Films Another Chance?, in SFX UK, 3 dicembre 2011. URL consultato il 9 settembre 2012.
  75. ^ Potter Power!, in Time For Kids. URL consultato il 31 maggio 2007 (archiviato dall'url originale il 1º dicembre 2007).
  76. ^ Claudia Puig, New Potter movie sneaks in spoilers for upcoming books, in USA Today, 27 maggio 2004. URL consultato il 31 maggio 2007.
  77. ^ JK "loves" Goblet Of Fire movie, CBBC, 7 novembre 2005. URL consultato il 31 maggio 2007.
  78. ^ J. K. Rowling, How did you feel about the POA filmmakers leaving the Marauder's Map's background out of the story? (A Mugglenet/Lexicon question), J. K. Rowling Official Site. URL consultato l'8 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2011).
  79. ^ a b c d e f g h (EN) CinemaScore, su CinemaScore.
  80. ^ (EN) Harry Potter e la pietra filosofale, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  81. ^ Harry Potter and the Sorcerer's Stone (2001): Reviews, Metacritic. URL consultato il 29 giugno 2009.
  82. ^ Harry Potter – SS, 90/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  83. ^ (EN) Harry Potter e la camera dei segreti, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  84. ^ Harry Potter and the Chamber of Secrets (2002): Reviews, Metacritic. URL consultato il 29 giugno 2009.
  85. ^ Harry Potter – CoS, 84/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  86. ^ (EN) Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  87. ^ Harry Potter and the Prisoner of Azkaban (2004): Reviews, Metacritic. URL consultato il 29 giugno 2009.
  88. ^ Harry Potter – POA, 84/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  89. ^ (EN) Harry Potter e il calice di fuoco, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  90. ^ Harry Potter and the Goblet of Fire (2005): Reviews, Metacritic. URL consultato il 29 giugno 2009.
  91. ^ Harry Potter – GOF, 87/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  92. ^ (EN) Harry Potter e l'Ordine della Fenice, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  93. ^ Harry Potter and the Order of the Phoenix (2007): Reviews, Metacritic. URL consultato il 29 giugno 2009.
  94. ^ Harry Potter – OOTP, 82/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  95. ^ (EN) Harry Potter e il principe mezzosangue, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  96. ^ Harry Potter and the Half-Blood Prince (2009): Reviews, Metacritic. URL consultato il 17 luglio 2009.
  97. ^ Harry Potter – HBP, 87/100, Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2011).
  98. ^ (EN) Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  99. ^ Harry Potter and the Deathly Hallows: Part I (2010): Reviews, Metacritic. URL consultato il 1º dicembre 2010.
  100. ^ Harry Potter – DH 1, 87/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 2 marzo 2011.
  101. ^ (EN) Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  102. ^ Harry Potter and the Deathly Hallows: Part 2 (2011): Reviews, Metacritic. URL consultato l'11 luglio 2011.
  103. ^ Harry Potter – DH 2, 91/100[collegamento interrotto], Bfca.org. URL consultato il 13 luglio 2011.
  104. ^ Harry Potter franchise to get Outstanding BAFTA award, BBC Online, 3 febbraio 2011. URL consultato il 3 febbraio 2011.
  105. ^ Outstanding British Contribution to Cinema in 2011 – The Harry Potter films, BAFTA, 3 febbraio 2011. URL consultato il 3 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2011).
  106. ^ a b Afi Awards
  107. ^ BAFTA Honors John Lasseter and David Yates 11/30, Broadway World (Los Angeles), 28 giugno 2011. URL consultato il 28 giugno 2011.
    «The worldwide success of Mr. Lasseter for Walt Disney and Pixar Animation Studios and Mr. Yates' contribution to the final four parts of the 'Harry Potter' franchise makes them global wizards in their own right, and are delighted to honor these remarkable filmmakers with this year's Britannia Award.».
  108. ^ John Lasseter and David Yates set to be honored by BAFTA Los Angeles, in Los Angeles Times, 28 giugno 2011. URL consultato il 28 giugno 2011.
  109. ^ Critic's Notebook: Can 'Harry Potter' Ever Capture Oscar Magic?, in Los Angeles Times, 2 dicembre 2010. URL consultato il 6 marzo 2011.
  110. ^ Potter Oscar Magic, Thespec.com, 26 novembre 2010. URL consultato il 2 marzo 2011.
  111. ^ BAFTA Film Nominations 2001, British Academy of Film and Television Arts. URL consultato il 21 ottobre 2010.
  112. ^ Past Saturn Awards, Academy of Science Fiction, Fantasy & Horror Films. URL consultato il 21 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2010).
  113. ^ 6th Annual Excellence in Production Design Awards, Art Directors Guild. URL consultato il 21 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 14 aprile 2016).
  114. ^ 2001 Broadcast Film Critics Choice Award Winners and Nominations, in Broadcast Film Critics Choice Awards.com. URL consultato il 19 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 15 febbraio 2012).
  115. ^ Fiona Pryor, Potter wins film awards hat-trick, BBC Online, 28 settembre 2007. URL consultato il 29 settembre 2007.
  116. ^ Peter Griffiths, "Atonement" wins hat-trick of Empire awards, Reuters UK, 10 marzo 2008. URL consultato il 10 marzo 2008.
  117. ^ Nicholas Hooper nominated for "World Soundtrack Discovery Award", HPANA, 7 settembre 2007. URL consultato l'8 settembre 2007.
  118. ^ FILM AWARDS NOMINEES IN 2008, BAFTA, 16 gennaio 2008. URL consultato il 4 febbraio 2008 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2012).
  119. ^ Film Awards Winners: 2010, British Academy of Film and Television Arts, 21 gennaio 2010. URL consultato il 4 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2010).
  120. ^ Orange British Academy Film Awards in 2010 – Long List Archiviato il 15 febbraio 2010 in Internet Archive.. Retrieved 5 May 2010.
  121. ^ Saturn Awards 2011 Nominations, Saturn Awards, 24 febbraio 2011. URL consultato il 29 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2011).
  122. ^ Empire Awards 2011 Best Fantasy Film, Empire Awards, 28 marzo 2011. URL consultato il 29 marzo 2011.
    «You must excuse the absence of David Yates; he'd love to be here but he's putting the finishing touches on our epic finale, which is why I'm here.».
  123. ^ Saturn Awards 2012 Archiviato il 23 agosto 2011 in Internet Archive.
  124. ^ "Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 2" Crosses $1 Billion Threshold, Warner Bros. Pictures, 31 luglio 2011. URL consultato il 31 luglio 2011.
  125. ^ (EN) All Time Worldwide Box Office Grosses, su Box Office Mojo. URL consultato il 29 luglio 2007.
  126. ^ Harry Potter and the Deathly Hallows – Part 1 Conjures International Box Office Magic, Becoming Top Earner of Entire Film Series, Warner Bros. Pictures, 9 marzo 2011. URL consultato l'11 marzo 2011.
  127. ^ (EN) Harry Potter, Box Office Mojo. URL consultato l'11 marzo 2011.
  128. ^ a b (EN) Harry Potter and the Sorcerer's Stone, su Box Office Mojo. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  129. ^ Harry Potter and the Philosopher's Stone – Foreign Box Office Data, The Numbers.
  130. ^ a b c d e f g h i j k l m UK Highest Grossing Movies, 25thframe.co.uk. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  131. ^ a b c d e f g h Mike Collett, Harry Potter movies earn $7 billion, msnbc.com, 22 luglio 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  132. ^ a b (EN) Harry Potter and the Chamber of Secrets, su Box Office Mojo. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  133. ^ a b Harry Potter and the Chamber of Secrets -Foreign Box Office Data, The Numbers.
  134. ^ a b (EN) Harry Potter and the Prisoner of Azkaban, su Box Office Mojo. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  135. ^ a b (EN) Harry Potter and the Goblet of Fire, su Box Office Mojo. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  136. ^ a b Harry Potter and the Goblet of Fire -Foreign Box Office Data, The Numbers.
  137. ^ a b (EN) Harry Potter and the Order of the Phoenix, su Box Office Mojo. URL consultato il 19 febbraio 2015.
  138. ^ a b Harry Potter and the Order of the Phoenix -Foreign Box Office Data, The Numbers.
  139. ^ a b (EN) Harry Potter and the Half-Blood Prince, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  140. ^ a b Harry Potter and the Half-Blood Prince – Box Office Data, The Numbers. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  141. ^ a b (EN) Harry Potter and the Deathly Hallows Part 1, su Box Office Mojo. URL consultato il 17 dicembre 2010.
  142. ^ a b Daniel Frankel, Get Ready for the Biggest 'Potter' Opening Yet, in The Wrap, 17 novembre 2010. URL consultato il 21 novembre 2010.
  143. ^ a b (EN) All Time Box Office Adjusted for Ticket Price Inflation, su Box Office Mojo. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  144. ^ a b (EN) Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2 (2011), su Box Office Mojo. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  145. ^ (EN) Summer 'Potter' Showdown, su Box Office Mojo. URL consultato il 18 settembre 2011.
  146. ^ (EN) All time top 20 films at the UK box Office, su Statistical Yearbook 2011. URL consultato l'8 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2011).
  147. ^ Warner Bros. Announces Expanded Creative Partnership with J.K. Rowling, Business Wire. URL consultato il 12 settembre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàGND (DE7556067-7