Harry Potter e la camera dei segreti

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Harry Potter e la camera dei segreti
Titolo originale Harry Potter and the Chamber of Secrets
Autore J. K. Rowling
1ª ed. originale 1998
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese
Protagonisti Harry Potter
Antagonisti Lord Voldemort
Serie Harry Potter
Preceduto da Harry Potter e la pietra filosofale
Seguito da Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Harry Potter e la camera dei segreti è un romanzo del 1998 della scrittrice britannica J. K. Rowling, il secondo di una serie di sette romanzi che ha come protagonista il giovane mago Harry Potter. Il romanzo è stato pubblicato in Italia nel 1999 da Adriano Salani Editore.

Dal romanzo è stata tratta una versione cinematografica diretta da Chris Columbus (già regista del primo film) nel 2002.


Capitoli[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il peggior compleanno (The Worst Birthday)
  2. L'avvertimento di Dobby (Dobby's Warning)
  3. La Tana (The Burrow)
  4. Alla libreria "Il Ghirigoro" (At Flourish and Blotts)
  5. Il Platano Picchiatore (The Whomping Willow)
  6. Gilderoy Allock (Gilderoy Lockhart)
  7. Mezzosangue e mezze voci (Mudbloods and Murmurs)
  8. La festa di Complemorte (The Deathday Party)
  9. La scritta sul muro (The Writing on the Wall)
  10. Il bolide fellone (The Rogue Bludger)
  11. Il Club dei Duellanti (The Duelling Club)
  12. La Pozione Polisucco (The Polyjuice Potion)
  13. Il diario segretissimo (The Very Secret Diary)
  14. Cornelius Caramell (Cornelius Fudge)
  15. Aragog (Aragog)
  16. La Camera dei Segreti (The Chamber of Secrets)
  17. L'erede di Serpeverde (The Heir of Slytherin)
  18. Un premio per Dobby (Dobby's Reward)

Personaggi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Dobby: l'elfo domestico della famiglia Malfoy. Gli elfi domestici sono i servi delle famiglie di maghi. Non ricevono stipendi e sono legati ad una particolare famiglia generazione dopo generazione. Possono essere liberati solo se i loro padroni donano loro degli abiti.
  • Molly Weasley: la matriarca Weasley.
  • Ginny Weasley: la più piccola della famiglia, al suo primo anno ad Hogwarts, unica figlia femmina della famiglia. Ha un debole per Harry.
  • Arthur Weasley: il capofamiglia, un mago molto interessato ai babbani, lavora al Ministero della Magia all'Ufficio per l'Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani, il quale si occupa proprio di scovare persone che incantano gli oggetti babbani.
  • Lucius Malfoy: padre di Draco Malfoy, mago oscuro.
  • Gilderoy Allock: mago di fama internazionale, scrittore di numerosi libri autobiografici, nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure a Hogwarts.
  • Justin Finch-Fletchley: studente di Tassorosso figlio di babbani.
  • Colin Canon: al primo anno dei Grifondoro, figlio di babbani, patito della fotografia e grande ammiratore di Harry.
  • Godric Grifondoro, Tosca Tassorosso, Priscilla Corvonero e Salazar Serpeverde: fondatori di Hogwarts.
  • Mirtilla Malcontenta: il fantasma di una ragazza che vive nel bagno delle ragazze al primo piano, cotta di Harry e soggetta a continue crisi di nervi durante le quali allaga il bagno.
  • Penelope Light: prefetto di Corvonero e fidanzata di Percy.
  • Tom Riddle: Lord Voldemort prima che usasse il suo pseudonimo.

Animali magici[modifica | modifica wikitesto]

  • Folletti della Cornovaglia, piccole creature blu amanti del caos.
  • Aragog, l'Acromantula di Hagrid, è un ragno gigante che egli ha cresciuto da quando frequentava la scuola.
  • Fanny, la Fenice del professor Silente, a cui è molto fedele e le cui lacrime hanno poteri curativi.
  • Basilisco, un serpente gigantesco dallo sguardo fatale. Può essere ucciso dal canto del gallo. Il Basilisco nella realtà è una grossa lucertola con quattro zampe dai piedi palmati, corre così velocemente che può dare l'impressione di camminare sull'acqua.

Luoghi introdotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa Weasley, detta La Tana viene descritta come quello che una volta doveva essere un grande porcile di pietra al quale sono stati aggiunti vari piani che sembrano tenersi in piedi per magia. Ha un grande giardino che avrebbe bisogno di una sistemata, con le aiuole che pullulano di piante sconosciute da Harry e infestato dai nani. Sono presenti anche galline pasciute che razzolano liberamente. Ci viene descritta anche la cucina, regno della signora Weasley, piccola e piena di oggetti interessanti come una radio sintonizzata su canali magici ed un orologio con una sola lancetta che al posto dei numeri reca messaggi come sei in ritardo. Poi si ha una fugace descrizione della camera dei gemelli dalla quale Harry ci spiega continuano a provenire esplosioni ritenute normali e della soffitta, nella quale vive un demone,che approfitta dei momenti di silenzio per far sbattere rumorosamente le catene che porta. La camera di Ron è invece preceduta da una porta scrostata con una targa che reca il nome di Ron, mentre al suo interno è di color arancione violento perché ogni parte del muro è stata coperta da poster dei 7 giocatori della squadra preferita di Ron, i Cannoni di Chudley. È presente anche un copriletto, sempre arancione, con due grandi C ricamate ed una palla di cannone che formano lo stemma della squadra.
  • Ufficio per l'Uso Improprio dei Manufatti dei Babbani, dove lavora il signor Weasley. Ha il compito di individuare quei manufatti babbani che sono stati modificati dai maghi e che potrebbero essere pericolosi per i babbani. In realtà verrà descritto solamente nel sesto libro ma viene comunque nominato da Ron che spiega che il padre lavora con un uomo anziano di nome Perkins.
  • la polvere volante, che viene usata per viaggiare attraverso la Metropolvere
  • la Metropolvere è il sistema di connessione con cui tutti i camini di famiglie magiche sono collegati.
  • La libreria Il Ghirigoro, dove si acquistano i libri di scuola. Qui Harry e gli altri conoscono il futuro insegnante di Difesa contro le arti oscure, Gilderoy Allock. Inoltre è il luogo in cui si accenderà una rissa tra Arthur Weasley e Lucius Malfoy.
  • Camera dei Segreti, la camera segreta costruita da Salazar Serpeverde. Si trova nei sotterranei della scuola e per accedervi si deve passare dal bagno delle ragazze in cui vive Mirtilla Malcontenta. Dopo essere scivolati lungo il passaggio ci si trova nelle fogne dove è nascosto un grande luogo con la statua di Salazar Serpeverde al centro. È il luogo in cui viene portata Ginny Weasley e in cui Harry sconfigge il Basilisco.
  • Azkaban, la prigione dei maghi.
  • Notturn Alley, il quartiere magico confinante a Diagon Alley, luogo dei negozi di magia nera. Harry finisce nel negozio di Magie Sinister dopo l'incidente con la Polvere Volante. È il più grande della zona e qui il ragazzo assiste alla vendita di alcuni prodotti da parte di Lucius Malfoy e del figlio Draco Malfoy al proprietario, Sinister. Al suo interno troviamo un pavimento di pietra freddo e molte vetrinette con all'interno vari oggetti che ci vengono descritti: la mano della gloria, una mano che, una volta inserita una candela accesa, è in grado di far luce solo a chi la tiene in mano; una corda da impiccagione; una collana con un cartellino che avvisa che essa è maledetta e che fino a quel momento è costata la vita a 19 babbani. Inoltre è presente un grande armadio nero nel quale Harry si nasconde durante la contrattazione.

Il primo Horcrux[modifica | modifica wikitesto]

In questo libro compare il diario di Tom Riddle, il primo Horcrux apparso nella saga; nessuno dei personaggi, tranne ovviamente Silente, sa ancora cosa sia un Horcrux, termine che verrà introdotto solo dal sesto libro. Harry, sapendo che Voldemort adolescente apparteneva al diario, riesce a distruggere l'oggetto usando la zanna del basilisco, e solo molto tempo dopo scoprirà di esser stato fortunato ad usarla, dato che gli Horcrux non possono essere distrutti da armi o incantesimi convenzionali.

Traduzione in italiano[modifica | modifica wikitesto]

  • Sanguemarcio è il termine che nella traduzione italiana riassume due termini diversi della versione inglese: mudblood (sangue sporco, infangato) indica esclusivamente i maghi figli di babbani, è un termine dispregiativo, mentre il suo corrispettivo politicamente corretto è "muggle-born wizard" (mago figlio di babbani); halfblood (mezzosangue) è invece un termine neutro che indica chi ha almeno un genitore o nonno babbano.
  • Il vero nome di Lord Voldemort è Tom Marvolo Riddle: Riddle ha coniato il nome con cui verrà poi conosciuto da tutti anagrammando le lettere del suo nome negli anni in cui era studente ad Hogwarts. Per esigenze di assonanza, nella versione italiana del romanzo il secondo nome da Marvolo diventò Orvoloson, permettendo perciò una translitterazione accettabile dell'anagramma inglese I am Lord Voldemort in Son io Lord Voldemort. Tale accorgimento verrà in futuro preso anche nel film, in quanto in tutte le parti sottotitolate in cui il vero nome di Voldemort appare, figura la versione italiana del nome e dell'anagramma (compresa la scena nella camera dei segreti in cui il ricordo di Riddle scrive il suo nome con la bacchetta).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Sembra che la realizzazione del film sia stata già decisa verso la fine delle riprese della pellicola precedente. Tale fatto potrebbe essere la causa di vaghe ed errate voci (presenti anche su alcune copertine della Salani) secondo le quali i primi due libri sarebbero stati racchiusi in un unico film.
  • Hermione Granger dice chiaramente alla festa di Complemorte (pag. 121), che il bagno di Mirtilla Malcontenta si trova al primo piano. Davanti al bagno di Mirtilla Malcontenta è avvenuta la prima aggressione, verso Mrs. Purr. Tuttavia ci sono numerose imprecisioni del luogo in cui si trovi esattamente il bagno. Il professor Piton, nell'ufficio di Allock quando il professor Silente interroga Harry, Ron ed Hermione dice "Perché si trovavano nel corridoio del terzo piano?" (pag. 131). In seguito, quando Harry e Ron trovano il diario di Riddle, si recano alla Torre dei Grifondoro, il libro dice che salirono l'ultima rampa di scale quando davanti a loro trovarono il pavimento bagnato (però tutti i libri citano che la Torre dei Grifondoro è al settimo piano). Quindi non si sa con precisione dove si trovi il bagno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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