Sibilla Cooman

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Sibilla Cooman
Sibilla Cooman.jpg
Sibilla Cooman (Emma Thompson) nel quinto capitolo del film
UniversoHarry Potter
AutoreJ. K. Rowling
1ª app. inHarry Potter e il prigioniero di Azkaban
Ultima app. inHarry Potter e i Doni della Morte
Interpretata daEmma Thompson
Voce italianaEmanuela Rossi
SessoFemmina
ProfessioneInsegnante
Abilità
AffiliazioneCorvonero

Sibilla Cooman (Sybill Patricia Trelawney) è un personaggio presente nella serie di romanzi di Harry Potter, dell'autrice britannica J. K. Rowling.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

È l'insegnante di Divinazione che Harry Potter incontra durante il suo terzo anno di corso ad Hogwarts. Molto apprezzata da parte di alcune studentesse, tra le quali Lavanda Brown e Calì Patil, molto appassionate della materia, risulta però fortemente odiata da Hermione Granger, che la ritiene un'impostora ed è molto scettica sulla sua materia. È un'insegnante alquanto stramba, dall'atteggiamento plateale e apparentemente svagato, che molti ritengono non dotata del dono della divinazione. È infatti osteggiata e criticata anche da alcuni docenti come la professoressa McGranitt, che ritengono la divinazione una branca imprecisa e confusa della magia.

La professoressa Cooman è una donna alta e molto magra, avvolta da scialli e rumorosi braccialetti, porta degli spessi occhiali da vista che ingrandiscono spaventosamente i suoi occhi e ha i capelli biondi, nel suo aspetto l'autrice la paragona a un grosso insetto. La sua aula è descritta arredata come una specie di sala da tè o un negozio di antiquariato, con numerosi tavolini per studiare, soprammobili vari e un camino da cui si sprigiona un fumo che dà al posto un'aria inebriante.

Si vanta spesso di essere la pronipote della celebre veggente Cassandra Cooman, dalla quale avrebbe ereditato la Seconda Vista. In realtà, Sibilla Cooman non sembra capace di profetizzare alcunché volontariamente, o che tutte le sue profezie, piccole e grandi, si avverino solo per caso, il che rinforza le opinioni di Hermione sulla Divinazione: alla prima lezione la Cooman prega Neville di fare attenzione ad alcune tazzine, a rischio di romperle, il ragazzo si gira per capire cosa l'insegnante abbia detto e urta involontariamente una tazza, facendola cadere e rompere; la professoressa dice d'aver visto sé stessa andare al pranzo di Natale, e quindi dice ai commensali di averli raggiunti perché ella non è nessuno per opporsi al fato... Le uniche due vere profezie (fatto sottolineato dal preside Albus Silente nel terzo libro) che ha effettuato sono state totalmente involontarie e inconsce: la prima in ordine di tempo avviene poco prima della nascita di Harry e viene registrata nel Dipartimento dei Misteri, e viene poi rivelata nel quinto libro (è la medesima profezia per cui Silente, volendo sfruttare le presunte doti della donna, l'ha fatta professoressa); la seconda avviene alla fine del terzo anno e prevede la riunificazione tra Codaliscia e Lord Voldemort nonché la rinascita di Colui-che-non-deve-essere-nominato. Tuttavia, inizialmente, si pensa che "colui che ha tradito gli amici" sia Sirius Black, così da lasciar pensare che sia lui a riportare Lord Voldemort in vita. L'ultima sua profezia è quella detta nel terzo anno: "Quando tredici persone ceneranno assieme allo stesso tavolo, il primo ad alzarsi sarà il primo a morire". Infatti, quando dopo il salvataggio di Harry Potter nel settimo libro Lupin si alza per fare un brindisi a Malocchio, v'erano tredici persone a cena dai Weasley; avendo però la donna formulato questa a Natale nel terzo anno, in cui altre dodici persone erano a tavola con lei, ed essendosi alzati Harry e Ronald Weasley, la donna inizialmente si era preoccupata per i due, dei quali peraltro nessuno è morto.

Verrà licenziata da Dolores Umbridge nel corso del quinto anno di Harry ad Hogwarts a causa del suo insegnamento ritenuto scadente, ma poi riassunta grazie ad Albus Silente; nel sesto anno lavorerà in coppia con Fiorenzo, un centauro che l'aveva sostituita dopo il licenziamento. Tuttavia non sembra contenta del compagno, chiamandolo "Ronzino" e lamentandosi di lui col preside stesso.

Partecipa alla battaglia di Hogwarts, lanciando le sue sfere di cristallo dai piani superiori ferendo Fenrir Greyback e sembra sopravviva; nell'epilogo non viene però menzionata.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È evidente nel nome del personaggio il riferimento alle Sibille, le profetesse della tradizione greco-romana. Nella vecchia traduzione italiana il riferimento era ancora più esplicito, in quanto il cognome Cooman (che si pronuncia "Cuman") richiamava la famosa Sibilla Cumana.
  • Adora lo sherry e nasconde le bottiglie delle sue bevute nella Stanza delle Necessità.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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