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Northumberland

Coordinate: 55°10′N 2°00′W
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Northumberland
contea e autorità unitaria
(EN) County of Northumberland
Northumberland – Stemma
Northumberland – Bandiera
Localizzazione
StatoRegno Unito (bandiera) Regno Unito
   Inghilterra (bandiera) Inghilterra
RegioneNord Est
Amministrazione
CapoluogoMorpeth
GovernoNorthumberland County Council
+ North of Tyne Combined Authority (con Newcastle) (Laburista)
Territorio
Coordinate
del capoluogo
55°10′N 2°00′W
Superficie5 013,02 km²
Abitanti320 274 (2019)
Densità63,89 ab./km²
Contee confinantiCumbria,
Durham,
Tyne and Wear,
Scottish Borders
(Scozia (bandiera) Scozia)
Altre informazioni
Fuso orarioUTC+0
ISO 3166-2GB-NBL
Codice ONS35
Rappresentanza parlamentareCollegi:
Cartografia
Northumberland – Localizzazione
Northumberland – Localizzazione
Sito istituzionale

Il Northumberland (pronuncia [nɔrˈθʌmbərlənd]) è una contea del nord-est dell'Inghilterra, nel Regno Unito, ai confini con la Scozia. Non è divisa in distretti ed è la più ampia autorità unitaria del paese.

La massima estensione di questa regione si raggiunse sotto il Regno di Northumbria del re Edwin. Attualmente copre un territorio alquanto ridotto; tra l'altro, l'antica capitale, Newcastle, non fa più parte della contea dal 1974, quando è stata annessa a Tyne and Wear e sostituita nel suo ruolo amministrativo da Morpeth, sebbene dal 2019 condivida con essa e con la cittadina di Alnwick un unico sindaco metropolitano nell'ambito della nuova North of Tyne Combined Authority. In alcune questioni relative a ambiente, fauna o organizzazioni sportive non si tiene conto dei confini ridisegnati nel 1974 e vengono prese le decisioni in comune con le contee confinanti, che sono Tyne and Wear, Durham, Cumbria e le zone di Roxburgh, Ettrick e Lauderdale in Scozia.

Geografia fisica

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La geografia fisica di questa contea varia dalle zone basse e piatte nei pressi della costa del mare del Nord ad altitudini sempre maggiori verso il nordovest, dove i monti delle Cheviot Hills sono formati principalmente di granito del devoniano e lava. Una seconda zona di roccia magmatica è situata al di sotto di Whinsill, su cui è stato costruito il vallo di Adriano. Entrambe queste catene si innestano in un brullo paesaggio di brughiere. Whinsill poggia su un calcare carbonifero che genera anche paesaggi carsici[1].

Davanti alla costa del Northumberland sono sparse le isole Farne, formazioni di dolerite rinomate per la ricca fauna ornitica.

Nell'angolo sudorientale del territorio, nella zona dove il fiume Tyne sfocia nel mare vi sono alcuni giacimenti di carbone; in passato lo si poteva trovare anche sospinto dalle onde sulle spiagge, probabilmente staccato dall'azione di esse da alcuni affioramenti.

Essendo situato molto a nord (circa 55° di latitudine) ed essendo montuoso, il Northumberland è una tra le aree più fredde della nazione, con una temperatura media annuale inferiore ai 10 °C[2] e precipitazioni tra i 466 e i 1060 mm[3], che si concentrano soprattutto nella zona occidentale, sui terreni più elevati. Nel trentennio 1971-2000 la popolazione della contea ha beneficiato di una media annuale di 1 321 - 1 390 ore di sole.[4]

Circa il 25% del territorio è protetto da un parco nazionale, il Northumberland National Park. Questo paesaggio eccezionale viene preservato dallo sviluppo e sfruttamento industriale e agricolo. Il parco si estende quasi tutto al di sopra dei 240 metri, include anche il vallo di Adriano e oltrepassa i confini con la Scozia.

Nel 2009 la contea ha assunto lo status di autorità unitaria, con l'abolizione della precedente suddivisione in seguenti distretti:

  1. Blyth Valley
  2. Wansbeck
  3. Castle Morpeth
  4. Tynedale
  5. Alnwick
  6. Berwick-upon-Tweed
Il paesaggio presso Haltwhistle Burn, a nord di Haltwhistle
Dunstanburgh Castle

Parte dell'impero romano e teatro di numerose battaglie tra la Scozia e l'Inghilterra, il Northumberland è ricco di storia, a volte difficile da districare. L'importanza militare della regione è la ragione del gran numero di castelli che vi si trovano disseminati, tra cui quelli di Bamburgh, Dunstanburgh, Warkworth e Alnwick.

È anche culla della cristianità sassone: fu su una piccola isola a nord di Bamburgh che si stabilirono i monaci venuti a convertire gli inglesi; vergarono anche l'Evangeliario di Lindisfarne, ora al British Museum. Al loro ordine apparteneva san Cutberto, vissuto durante il VII secolo, sepolto nella cattedrale di Durham.

Il castello di Bamburgh, che fece anche da castello reale prima dell'unificazione dell'Inghilterra, è la capitale storica della regione, mentre la capitale odierna è divisa tra Alnwick, residenza del duca del Northumberland, e Morphet, sede del Consiglio della contea.

Nonostante gli arcadici paesaggi agresti, il Northumberland non fu una regione tranquilla, anzi ha una lunga storia di ribellioni contro lo Stato, come quelle capeggiate dai suoi duchi, membri della famiglia Percy, durante il periodo della dinastia Tudor. Alcuni, dopo aver fomentato la rivolta, tradivano i compagni, si vendevano al governo centrale e fuggivano. Shakespeare ne cita uno, Henry Hotspur, in alcune delle sue opere.

Nei secoli successivi all'introduzione della nuova religione la contea continuò ad essere il centro del cattolicesimo in Gran Bretagna, nonché sede di un certo sentimento estremo nei confronti della restaurazione.

Divenne una specie di zona franca, dove i banditi spesso si rifugiavano dalla giustizia inglese, data anche la scarsa popolazione dei tempi. Dopo l'unificazione delle corone di Inghilterra e di Scozia durante il regno di Giacomo I la situazione si calmò e tale rimase fino a oggi. L'area rimane tra le meno popolate e le più agricole dell'isola.

L'economia della zona è tra le più deboli del Regno Unito[5] e si situa agli ultimi posti tra le omologhe, anche se i dati possono sembrare paradossali. Secondo il Consiglio d'Europa, nel 2003 il 23% degli uomini e il 60% delle donne vivevano sotto la soglia di povertà. A maggio 2005 il tasso di disoccupazione era al 2,3%, in linea con la media britannica. Tra il 1999 e il 2003 il numero di imprese è cresciuto del 4,4 - 8% annuo, fino a costituire lo 0,45% delle imprese registrate nel Regno Unito.

La maggiore fonte di reddito e di impiego della contea è il turismo: più di un milione di visitatori interni e circa 50 000 stranieri vi spendono un totale di 162 milioni di sterline.[6]

Evoluzione demografica

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Il censimento del 2001 ha registrato una popolazione residente pari a circa 307 000 abitanti,[7] con una stima in aumento di circa 2000 persone nel 2003[8].

Gli abitanti risiedevano in circa 130 000 abitazioni, di cui un terzo in affitto e il 10% di proprietà non gravate da ipoteche o mutui bancari.

Meno dell'1% della popolazione della contea appartiene a una minoranza etnica (contro il 9% nazionale).

L'81% ha dichiarato di professare una religione cristiana, meno dell'1% un'altra religione, circa il 12% è ateo.[9]

Il Northumberland ha abolito nel 2009 i distretti, ma il suo amplissimo territorio ha reso necessario articolare l’amministrazione della contea su cinque speciali consigli di area locale che sono suddivisioni del consiglio di contea.

La contea è rappresentata al parlamento da quattro deputati, equamente divisi tra i partiti politici inglesi: uno appartiene al partito conservatore, uno a quello liberal-democratico e due sono laburisti.

Le tradizioni del Northumberland sono varie e diverse da tutte le altre che si trovano in Inghilterra: derivano da culture locali, celtiche, di influenza norvegese e inglese. Tra esse la danza delle spade, o il clogging, e le tipiche cornamuse che prendono il nome di small pipe.

La musica tradizionale è molto simile a quella scozzese a causa dei forti legami storici tra i due territori. Anche il resto della cultura è legato più a quella delle lowland scozzesi che a quella di altre parti dei rispettivi stati. Molto forti le somiglianze anche nei dialetti, che usano numerosi termini dell'old English. Ci sono stati tentativi di dare alla lingua e alla cultura del Northumberland lo status e la coscienza raggiunti dagli equivalenti scozzesi, con la nascita di un ente dedito alla loro preservazione.

La contea ha una propria bandiera e un proprio tartan. La prima è basata su un disegno trovato sulla tomba di sant'Osvaldo, risalente al VII secolo, e la versione attuale è stata ratificata nel 1951 dal Consiglio di contea e adottata nel 1995.[10] Il tartan del Northumberland è spesso definito in Scozia come il tartan del Pastore.

Nel Northumberland è ambientata la serie TV di genere giallo Vera, in cui si possono ammirare ampie vedute del territorio.

Mezzi di comunicazione

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Non essendoci nella contea grandi centri abitati, i principali mass media hanno le loro sedi nel vicino Tyne and Wear. Ci sono però alcuni quotidiani minori che si occupano principalmente del Northumberland e dei suoi distretti, oltre che un paio di radio locali.

  1. Geologia del parco nazionale del Northumberland. (PDF), su northumberland-national-park.org.uk (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2011).
  2. Media delle temperature nel Regno Unito, 1971-2000. (GIF), su metoffice.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2010).
  3. Media delle precipitazioni nel Regno Unito, 1971-2000. (GIF), su metoffice.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2010).
  4. Media delle ore di sole nel Regno Unito, 1971-2000. (GIF), su metoffice.com (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2010).
  5. Il contesto economico (DOC), su northumberland.gov.uk, 2003 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2005).
  6. Le statistiche sul turismo del National County Council. (PDF), su northumberlandinfonet.org.uk. URL consultato il 17 marzo 2006 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2009).
  7. I dati del censimento 2001. (PDF), su northumberland.gov.uk (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2005).
  8. Previsioni per il biennio 2005/'06. (PDF), su local.odpm.gov.uk (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2007).
  9. Elaborazione del censimento 2001 per quanto riguarda la religione., su statistics.gov.uk. URL consultato il 17 marzo 2006 (archiviato dall'url originale il 21 dicembre 2003).
  10. Le origini della bandiera locale., su northumberland.gov.uk (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2005).
  • Tomlinson, W. W. (1888). Comprehensive guide to the county of Northumberland (ristampato nel 1968), Trowbridge.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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