Antonio Spadaro

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Antonio Spadaro

Antonio Spadaro (Messina, 6 luglio 1966) è un gesuita, scrittore e teologo italiano, attuale direttore della rivista La Civiltà Cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in filosofia nel 1988 presso l'Università degli Studi di Messina, entra subito dopo nel noviziato della Compagnia di Gesù. Insegna lettere a Roma per 2 anni dal 1991 al 1993. Il 21 dicembre 1996 riceve l'ordinazione presbiterale e il 24 maggio 2007 pronuncia i voti solenni nella Compagnia di Gesù. Consegue la licenza in Teologia Fondamentale, il diploma in Comunicazioni Sociali, il dottorato di ricerca in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Completa la sua formazione negli Stati Uniti, nella Provincia dei gesuiti di Chicago, tra il 2002 e il 2003[1].

Nel 1994 comincia a scrivere per la rivista La Civiltà Cattolica[2] e dal 1998 entra a far parte in maniera stabile della redazione. Si occupa soprattutto di teoria della letteratura e di critica letteraria, in particolare legata ad autori contemporanei italiani (tra questi, Cesare Pavese, Alda Merini, Giorgio Bassani, Mario Luzi, Pier Vittorio Tondelli) e scrittori statunitensi (dai classici come Emily Dickinson, Walt Withman, Flannery O'Connor e Jack London ai contemporanei come Jack Kerouac, Raymond Carver). Tra le materie che tratta vi sono anche la musica (Bruce Springsteen, Tom Waits, Nick Drake, Nick Cave), l'arte contemporanea (Mark Rothko, Edward Hopper, Andy Warhol, J.-M. Basquiat), il cinema e le nuove tecnologie della comunicazione e il loro impatto sul modo di vivere e pensare (in particolare su Wikipedia, Second Life, sulla lettura digitale, sui vari social networks, sulla filosofia Hacker o sulla Cyberteologia)[3].

Nel 1998 ha fondato BombaCarta, un progetto culturale che coordina iniziative di scrittura creativa, produzione video e lettura anche su internet[4]. È curatore della collana di poesia L'Oblò delle edizioni Ancora[5]. Dal 2002 insegna presso il Centro Interdisciplinare di Comunicazione Sociale (CICS) della Pontificia Università Gregoriana. Nel 2008 è a capo del comitato scientifico "La sfida e l'esperienza" che raccoglie docenti e manager interessati ai temi della spiritualità e dell'innovazione. Dal 2004 al 2009 viene incaricato di coordinare le attività culturali della Compagnia di Gesù in Italia.

Padre Antonio Spadaro davanti alla raccolta completa di La Civiltà Cattolica

Nel settembre del 2009 diviene Rettore della Comunità dei gesuiti de La Civiltà Cattolica. Il 6 settembre 2011 è annunciata la sua nomina a direttore della rivista.[6]. Nel numero del 1º ottobre 2011 della rivista è apparso il suo articolo di presentazione nella nuova veste di direttore.

La sua attività in Rete è legata, oltre alla presenza nei social network[7], anche alla cura di un sito personale[8] e di due blog: uno dedicato alla CyberTeologia[9] e uno dedicato alla scrittrice statunitense Flannery O'Connor[10].

Il 10 dicembre 2011, papa Benedetto XVI lo nomina consultore del Pontificio Consiglio della Cultura[11] e il 29 dicembre anche consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali[12]. Nel gennaio 2012 ha ricevuto a Caserta il prestigioso premio "Le Buone Notizie - Civitas Casertana", uno dei più importanti premi di giornalismo italiani, unico nel suo genere a livello internazionale.

Ad agosto 2013 incontra più volte papa Francesco per conto de La Civiltà Cattolica e di altre 15 riviste della Compagnia di Gesù.[13] Il contenuto delle conversazioni è stato pubblicato sotto forma di intervista a settembre 2013 ed ampiamente ripreso dalla stampa internazionale.[14]

L'articolo di La Civiltà Cattolica su Wikipedia[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2005 Padre Spadaro ha dedicato un articolo[15] a Wikipedia. L'articolo analizza il significato di Wikipedia nel contesto culturale italiano, ne analizza la storia, e ne mette in evidenza pregi e limiti.

La sua conclusione è:

« Dalla descrizione e dalle valutazioni compiute comprendiamo bene come Wikipedia rappresenti un sogno illuminista di descrivere il mondo, che però si scontra con le difficoltà di accreditarsi come compendio di sapere credibile, mantenendo nel contempo anonimato, flessibilità e continua apertura a nuovi collaboratori. Nello stesso tempo questa «utopia» rovescia il sogno dell'enciclopedia tradizionale, intesa come costruzione autorevole, organica e integrata del sapere. Infatti Wikipedia è come un organismo vivente: cresce (al ritmo del 7% ogni mese), si "ammala", è sottoposta a composizioni e scomposizioni interne, ad accrescimenti e riduzioni continue. Ma soprattutto Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva. Questa utopia potrebbe nascondere una nuova forma di "torre di Babele", che ha il suo tallone di Achille non solo nell'inaffidabilità, ma anche nel relativismo. »

Il 20 gennaio 2008 concede un'intervista a Wikinotizie-Wiki@Home, pubblicata con il titolo Antonio Spadaro: intervista al gesuita 2.0, nella quale commenta l'articolo e spazia sulle tematiche inerenti Wikipedia e il mondo della rete internet.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Tracce profonde. Il viaggio tra il reale e l'immaginario, Roma, Città Nuova, 1993.
  • Radio on. Tra le colonne sonore degli anni ‘90, Napoli, Giannini, 1996 (in collab. con E. Crasto).
  • Lo sguardo presente. Una lettura teologica di “Breve film sull'amore di K. Kieslowski”, Rimini, Guaraldi, 1999. Del volume esiste anche una versione elettronica.
  • Pier Vittorio Tondelli. Attraversare l'attesa, Reggio Emilia, Diabasis, 1999.
  • “Laboratorio Under 25″. Tondelli e la nuova narrativa italiana, Reggio Emilia, Diabasis, 2000. [Il volume è apparso anche come pubblicazione digitale a puntate settimanali sul sito di RaiLibro della Radio Televisione Italiana].
  • Carver. Un'acuta sensazione d'attesa, Padova, Messaggero di Sant'Antonio Editrice, 2001.
  • A che cosa «serve» la letteratura?, Leumann (To)-Roma, ElleDiCi - La Civiltà Cattolica, 2002. [Premio Capri 2002 per la sezione Letteratura e Premio Crotone 2002 - sezione Giovane critici italiani]
  • Lontano dentro se stessi. L'attesa di salvezza in Pier Vittorio Tondelli, Milano, Jaca Book, 2002.
  • Connessioni. Nuove forme della cultura al tempo di internet, Bologna, Pardes, 2006. [qui intervista sul libro a Radio Vaticana]
  • La grazia della parola. Karl Rahner e la poesia, Milano, Jaca Book, 2006.
  • Nella melodia della terra. La poesia di Karol Wojtyla, Milano, Jaca Book, 2007.
  • Abitare nella possibilità. L'esperienza della letteratura, vol. I, Milano, Jaca Book, 2008.
  • L'altro fuoco. L'esperienza della letteratura, vol. II, Milano, Jaca Book, 2009.
  • Alla ricerca del lupo. Genio, tensioni, vanità, Bologna, Pardes, 2009.
  • Nell'ombra accesa. Breviario poetico di Natale, Milano, Ancora, 2010.
  • Web 2.0 Reti di relazione, Milano, Paoline, 2010.
  • Svolta di respiro. Spiritualità della vita contemporanea, Milano, Vita & Pensiero, 2010.
  • Cyberteologia. Pensare il cristianesimo al tempo della rete, Milano, Vita & Pensiero, 2012.

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Chris Cappell, Lasciami correre via, Padova, Messaggero, 2001.
  • François Varillon, Traversate di un credente, Milano, Jaca Book, 2008.
  • Rowan Williams, La dodicesima notte, Milano, Ancora, 2008.
  • Gerard Manley Hopkins, La freschezza più cara. Poesie scelte, Milano, Rizzoli, 2008.
  • Whitman, Canto una vita immensa, Milano, Ancora, 2009.
  • Un Dio sempre più grande. Pregare con i gesuiti, Milano, Ancora, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Antonio Spadaro, Antonio Spadaro - bio, antoniospadaro.net. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  2. ^ Antonio Spadaro, Antonio Spadaro - bio, laciviltacattolica.it. URL consultato il 16 agosto 2011.
  3. ^ Antonio Spadaro, Antonio Spadaro - Saggi su "La Civiltà Cattolica", antoniospadaro.net. URL consultato il 17 agosto 2011.
  4. ^ Antonio Spadaro, BombaCarta, bombacarta.com. URL consultato il accesso=16 agosto 2011.
  5. ^ Antonio Spadaro, L'Oblò - Ancora, ancoralibri.it. URL consultato il 16 agosto 2011.
  6. ^ Padre Antonio Spadaro nuovo direttore di Civiltà Cattolica: cogliere pienamente la sfida digitale, oecumene.radiovaticana.org. URL consultato il 7 settembre 2011.
  7. ^ Antonio Spadaro, Antonio Spadaro - social networks, antoniospadaro.net. URL consultato il 16 agosto 2011.
  8. ^ Antonio Spadaro, Antonio Spadaro, antoniospadaro.net. URL consultato il 22 gennaio 2008.
  9. ^ Antonio Spadaro, Cyberteologia, cyberteologia.it. URL consultato il accesso=16 agosto 2011.
  10. ^ Antonio Spadaro, Flannery O'Connor, flanneryoconnor.it. URL consultato il accesso=16 agosto 2011.
  11. ^ Nomina di consultori del Pontificio Consiglio della Cultura, press.catholica.va. URL consultato il 14 giugno 2013.
  12. ^ Rinunce e nomine, su Bollettino della Santa Sede, Bollettino della Santa Sede. URL consultato il 20 settembre 2013.
  13. ^ Antonio Spadaro, Su La Civiltà Cattolica la mia intervista a Papa Francesco, cyberteologia.it, 19 settembre 2013. URL consultato il 20 settembre 2013.
  14. ^ Antonio Spadaro, Intervista a papa Francesco (PDF), in La Civiltà Cattolica, 19 settembre 2013, pp. 449-477. URL consultato il 20 settembre 2013.
  15. ^ http://www.laciviltacattolica.it/Quaderni/2005/3722/Articolo%20Spadaro.html, La Civiltà Cattolica 2005 III 130-138

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