Rufus Scrimgeour

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Rufus Scrimgeour
Scrimgeour.JPG
Rufus Scrimgeour nella scena iniziale di Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1
Universo Harry Potter
Autore J. K. Rowling
1ª app. in Harry Potter e il principe mezzosangue
Ultima app. in Harry Potter e i Doni della Morte
Interpretato da Bill Nighy
Voce italiana Ennio Coltorti
Sesso Maschio
Professione Ministro della magia

Rufus Scrimgeour è un personaggio della saga di Harry Potter, della scrittrice inglese J. K. Rowling.

Descritto come "un uomo dall'aspetto di un vecchio leone", ha una folta criniera di capelli castani striati di grigio, occhi giallastri e una certa grazia nel portamento, pur essendo leggermente zoppo. Dà un'impressione immediata di durezza e prontezza di spirito. Si sa inoltre che è piuttosto scortese e con modi molto spicci.

Entra a far parte dei personaggi della saga nel sesto libro: Harry Potter e il principe mezzosangue, sebbene già stato nominato in precedenza in Harry Potter e l'Ordine della Fenice.

Prima dell'estate del 1996 Rufus Scrimgeour era a capo del Dipartimento degli Auror del Ministero della Magia. Successivamente, a causa dell'ormai evidente ritorno in vita di Lord Voldemort, volutamente ritenuto morto dal ministro della Magia Cornelius Caramell, prende il posto di quest'ultimo a capo del Ministero. Come viene fatto notare nel libro, è la persona giusta che ci vuole in questi tempi difficili. Infatti molti - incluso Harry Potter - osservano che i pesanti anni di servizio prestati da Scrimgeour come Auror lo abbiano pesantemente segnato, dandogli un'apparenza di durezza e sagacia. Queste qualità indubbiamente favoriscono la sua designazione a Ministro.

Tuttavia, sebbene certamente più capace del precedente Ministro e più interessato alle sorti della popolazione, egli sembra prediligere ancora una volta le apparenze alla verità e alla giustizia, con azioni discutibili come quella di imprigionare ad Azkaban Stan Picchetto (il bigliettaio del Nottetempo) con l'accusa di essere un Mangiamorte per dare l'impressione che ci siano progressi contro le forze di Lord Voldemort, fatta salva la probabile intenzione di non terrorizzare ulteriormente la popolazione magica per l'impotenza del Ministero nel frenare le azioni dei Mangiamorte.

Un altro esempio di questo suo comportamento viene dalla sua volontà di alzare il morale della popolazione, chiedendo ad Harry - che molti ritengono, dopo la battaglia con Voldemort, essere "il Prescelto" - di farsi vedere ogni tanto presso il Ministero: così facendo Scrimgeour vorrebbe mostrare alla gente quanto Harry approvi quello che il ministro sta facendo per combattere Voldemort, sebbene finora non sia riuscito a compiere nessuna importante azione in tal senso. Proprio per questa idea, Albus Silente ha avuto un'accesa discussione con Scrimgeour poco dopo la sua elezione, e pertanto i suoi rapporti col nuovo Ministro della magia sono tesi.

Anche alla fine del libro, dopo la morte di Silente, Scrimgeour non cambia le proprie idee, chiedendo di nuovo a Harry, durante il funerale del preside, di fare il "ragazzo immagine" del Ministero. Harry rifiuta sdegnosamente di nuovo tale proposta, vedendola moralmente inaccettabile, e si dichiara "un uomo di Silente, fino in fondo".

Luna Lovegood riferisce a Harry che Scrimgeour è un vampiro, asserendo che il giornale diretto da suo padre - "Il Cavillo" - sta per pubblicare un articolo su di lui, ma che è stato bloccato dal Ministero della Magia.

Nell'ultimo libro il Ministro si presenta al 17º compleanno di Harry per rivelare a lui e ai due amici Ron e Hermione, il contenuto del testamento di Albus Silente, indirizzato ai tre ragazzi; durante la concessione dell'eredità ha un'accesa discussione con Harry.

Il giorno successivo, quando Voldemort prende d'assalto il Ministero, viene torturato per avere informazioni sul nascondiglio di Harry: nel tentativo di proteggere il ragazzo si rifiuta di parlare e viene ucciso.

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