Horace Lumacorno

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Horace Lumacorno
Horace Lumacorno.jpg
Horace Lumacorno (Jim Broadbent) nel sesto capitolo del film
UniversoHarry Potter
Nome orig.Horace Eugene Flaccus Slughorn
AutoreJ. K. Rowling
1ª app. inHarry Potter e il principe mezzosangue
Ultima app. inHarry Potter e i Doni della Morte
Interpretato daJim Broadbent
Voci italiane
SessoMaschio
ProfessioneInsegnante
AbilitàDimestichezza nella preparazione di numerosi tipi di pozione
AffiliazioneSerpeverde

Horace Eugene Flaccus Lumacorno (Horace E. F. Slughorn) è un personaggio immaginario dell'universo di Harry Potter, saga di romanzi scritta e ideata da J. K. Rowling.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Se da un lato il carattere di Lumacorno rispecchia quello tipico dei Serpeverde, essendo molto ambizioso e avido di potere e conoscenza, dall'altro presenta la peculiarità di non gradire ruoli di primo piano, preferendo agire dietro le quinte come suggeritore ed esercitando al contempo una grande influenza soprattutto sulle nuove generazioni; ama inoltre l'idea di avere un ascendente su persone famose, potenti o importanti. Lo si potrebbe definire un Serpeverde "moderato" capace di non essere attratto dalle Forze Oscure, di non avere pregiudizi nei confronti dei nati babbani (tra cui Lily Evans ed Hermione Granger, di cui anzi elogia le abilità) e di essere fedele all'amico Albus Silente, sebbene rimanga una persona snob ed egoista. È un amante delle comodità, del lusso e degli ambienti agiati (caratteristica che viene enfatizzata nel sesto film, quando tra le condizioni per il suo ritorno come professore pretende un nuovo studio più comodo di quello che aveva in precedenza). Adora l'ananas candito e probabilmente sa suonare il piano.

Dopo il suo ritorno a Hogwarts continua nei suoi tentativi di creare relazioni con e tra gli studenti che siano famosi, imparentati con persone famose o che abbiano particolare talento.

Il primo e il terzo nome di Lumacorno, Horace e Flaccus, possono essere un riferimento a Quinto Orazio Flacco, poeta romano che fece parte del celebre circolo di Mecenate; il poeta, inoltre, fuggì dalla battaglia di Filippi e visse in esilio per un certo tempo, come Lumacorno è stato costretto a fare da Voldemort. Il suo cognome in inglese è Slughorn (da slug, lumaca, e horn, corno), che nasconde un doppio senso: Slughorn significa infatti grido di battaglia (una versione arcaica di slogan) in lingua scozzese antica[1].

Harry non capisce subito se Horace Lumacorno gli piaccia o no, ritenendolo gentile ma anche un po' egoista; inoltre non gli piace il tono di sorpresa con cui ha affermato che sua madre era una strega potentissima anche se Nata Babbana.

Come professore di Pozioni, Lumacorno dimostra grande preparazione: inizia l'anno esponendo alcuni composti rari e decide di testare la preparazione degli studenti sfidandoli a preparare il complicato Distillato di Morte Vivente per aggiudicarsi una fiala di Felix Felicis; non avrà inoltre problemi a preparare su due piedi un antidoto al filtro d'amore ingerito da Ron. È inoltre leggermente meno severo di Piton dato che nel corso per i M.A.G.O. accetta studenti che hanno conseguito un O (Oltre Ogni Previsione) al G.U.F.O., laddove Piton non accettava voti inferiori alla E (Eccezionale, il voto massimo conseguibile).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lumacorno è stato insegnante di Pozioni e direttore della casa dei Serpeverde (nella quale venne smistato da studente) a Hogwarts dagli anni trenta-quaranta fino agli ottanta, quando decise di ritirarsi da entrambi i ruoli. Da una sua affermazione sui sistemi di sicurezza delle case babbane sembra provenire da una famiglia Purosangue o comunque essere cresciuto tra maghi, per cui difficilmente ha parenti babbani.

Compare per la prima volta nel sesto e penultimo libro (Harry Potter e il principe mezzosangue), quando Harry, sotto richiesta del professor Silente, dovrebbe cercare di convincerlo a tornare ad insegnare: Harry riesce a convincerlo a tornare ad insegnare Pozioni mentre Piton a Difesa Contro le Arti Oscure, come da sempre desiderava.

Durante il suo primo periodo a Hogwarts Lumacorno aveva avuto come allievi svariati personaggi già comparsi nella saga: tra i suoi pupilli possiamo ricordare lo stesso Piton e Lily Evans, forse la sua studentessa preferita in assoluto. Tra i tanti studenti di Lumacorno ci furono però anche i Mangiamorte Nott Sr. (padre di Theodore Nott), Avery Sr., Lucius Malfoy e lo stesso Tom Riddle: in un'occasione quest'ultimo gli fece alcune domande sugli Horcrux e Lumacorno gli spiegò, con qualche reticenza, che cos'erano e lo strabiliante potere che conferivano a dispetto della loro oscurità; quando Tom divenne Voldemort, Lumacorno si sentì in parte responsabile per l'ascesa del Signore Oscuro tanto da corrompere tale ricordo.

Quando Voldemort ritorna al potere dopo gli eventi del quarto libro, Lumacorno è costretto a nascondersi poiché rifiutò di convertirsi alla sua causa; la sua lunga amicizia con Silente (non sufficiente comunque a fargli accettare di unirsi all'Ordine della Fenice) non gli fa dubitare un istante del ritorno del Signore Oscuro. Costretto a vivere alla macchia viene trovato da Harry e Silente nel piccolo villaggio di Budleigh Babberton in una casa Babbana che aveva occupato abusivamente e camuffato da scena di un crimine quando si è accorto dell'arrivo dei due maghi, trasfigurando sé stesso in una poltrona; Harry ci casca ma Silente nota subito l'assenza del Marchio Nero e capisce che Lumacorno è ancora in casa (nel film è il sangue di drago al posto di quello umano a tradirlo).

Mago e insegnante notevole, duella con Voldemort stesso nella seconda battaglia di Hogwarts aiutato dalla professoressa McGranitt e da Kingsley Shacklebolt.

Il Lumaclub[modifica | modifica wikitesto]

Gli studenti che entrano nella sua cerchia di preferiti formano il cosiddetto Lumaclub (Slug Club): tale è il nomignolo informale che ha dato al suo circolo, i cui membri possono partecipare a feste e ricevimenti regolarmente organizzati dallo stesso professore. Con questa pratica Lumacorno dimostra di non aver alcun timore nel mostrare favoritismi: non si fa scrupoli, infatti, nell'ignorare del tutto Ron mentre è entusiasta di Harry e Hermione, specie il primo dati sia il suo talento nelle pozioni (frutto in realtà del libro del Principe Mezzosangue) che la sua fama. Harry tuttavia non ama le sue feste ma è costretto a recarvisi per cercare di farsi consegnare il ricordo sugli Horcrux da vedere nelle lezioni private con Silente.

Lumacorno pare avere buon occhio per gli studenti promettenti o comunque con buoni agganci, ma sembra seguire una sorta di codice morale: invita Blaise Zabini all'incontro sul treno il primo giorno di scuola ma esclude dallo stesso Theodore Nott e Draco Malfoy, che pure sono figli di ex membri del Lumaclub (Blaise afferma addirittura che Lumacorno e Nott Sr. sono vecchi amici, mentre Draco suppone di non essere stato invitato perché Lumacorno non credeva che fosse sul treno).

I componenti[modifica | modifica wikitesto]

Primo mandato[modifica | modifica wikitesto]

Secondo mandato[modifica | modifica wikitesto]

  • Marcus Belby: ha uno zio insignito dell'Ordine di Merlino per aver inventato una pozione in grado di aiutare i lupi mannari.
  • Melinda Bobbin: la sua famiglia possiede una grossa catena di farmacie e speziali.
  • Hermione Granger: studentessa molto dotata .
  • Cormac McLaggen: ha uno zio con qualche ruolo al Ministero della Magia.
  • Neville Paciock: figlio di due Auror famosi.
  • Harry Potter: personaggio celebre e ottimo pozionista (grazie in realtà al libro del Principe Mezzosangue).
  • Ginny Weasley: studentessa capace (Lumacorno la apprezza in particolare per averla vista scagliare un'ottima fattura Orcovolante).
  • Blaise Zabini: figlio di una strega molto ricca e rinomata per la sua bellezza.

Adattamento cinematografico[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro Lumacorno viene descritto come un mago vecchio, calvo, molto grasso e con baffi enormi, ma negli ultimi tre film, nei quali viene interpretato da Jim Broadbent, non è grasso come nel libro e il suo viso è glabro; sembra inoltre più giovane rispetto ai libri, il che è una forzatura in quanto appare più o meno con lo stesso aspetto sia durante la storia sia nei ricordi in cui parla con Tom Riddle, che risalgono a oltre cinquant'anni prima.
  • Nel sesto film sembra poco legato all'insegnamento e più al guadagno personale come quando, per esempio, tenta di cogliere alcune foglie di Tentacula Velenosa per rivenderle sul mercato nero, esattamente come con il veleno di Aragog; dimostra però sicurezza nelle proprie capacità di insegnante durante la prima lezione, quando minimizza l'affermazione di Ron circa le sue scarsissime capacità nelle pozioni. Nel libro invece è molto più serio, ama ancora insegnare e si capisce che è molto abile nella magia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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