Pokémon Go

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Pokémon Go
videogioco
Logo Pokémon Go.png
Piattaforma iOS, Android
Data di pubblicazione Giappone 22 luglio 2016
Zona PAL 16 luglio 2016
Flag of Australasian team for Olympic games.svg 6 luglio 2016
Stati Uniti 7 luglio 2016

Germania 13 luglio 2016
Regno Unito 14 luglio 2016
Italia 15 luglio 2016
Spagna 15 luglio 2016
Portogallo 15 luglio 2016

Canada 17 luglio 2016
Francia 24 luglio 2016
Hong Kong 25 luglio 2016
Tema Pokémon
Sviluppo Game Freak, Niantic
Pubblicazione Nintendo, The Pokémon Company
Serie Pokémon
Modalità di gioco Giocatore singolo
Distribuzione digitale App Store, Google Play

Pokémon Go è un videogioco di tipo free-to-play basato su realtà aumentata geolocalizzata con GPS, sviluppato da Niantic per i sistemi operativi mobili iOS e Android, creato con la collaborazione di Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo.

Il gioco è compatibile con una periferica Bluetooth denominata Pokémon Go Plus, dispositivo progettato e realizzato da Nintendo.[1] Pokémon Go Plus, commercializzato a partire dal 16 settembre 2016, ha la forma di segnaposto di Google Maps.[2][3] Il 22 dicembre 2016 è stata pubblicata la versione per Apple Watch del gioco.[4]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Un PokéStop presso il Gardiner Museum di Toronto

All'inizio del gioco viene data la possibilità di catturare un Pokémon iniziale tra Bulbasaur, Charmander, Squirtle e eventualmente anche Pikachu. Il protagonista può incontrare e catturare Pokémon selvatici nell'ambiente reale o affrontarli all'interno di palestre sparse sul territorio. È possibile ottenere Poké Ball e altri strumenti utilizzando le monete del gioco, che possono essere acquistate all'interno dell'applicazione, oppure ricevendoli presso i PokéStop.[5]

A differenza dei titoli della serie principale, le lotte si affrontano solo nelle palestre e non contro i Pokémon selvatici, inoltre non fanno guadagnare nessuna esperienza ai Pokémon che combattono. Il potenziamento è infatti affidato a due fattori che si acquistano solo catturando altri Pokémon: la polvere di stelle e le caramelle. La prima è spendibile per qualsiasi Pokémon, mentre le caramelle sono differenti per ogni tipo di Pokémon e possono essere spese solo per quel tipo di Pokémon o per una sua evoluzione. Ad esempio la cattura di un Bulbasaur fornisce 100 unità di polvere di stelle e tre caramelle "Bulbasaur". Una quarta caramella si può ottenere trasferendo Bulbasaur al Professor Willow: si tratta di un'operazione non annullabile, che va effettuata solo per i Pokémon non utili al giocatore. Con la polvere di stelle è possibile potenziare qualsiasi Pokémon, mentre con le "caramelle Bulbasaur" si potranno potenziare solo Bulbasaur e rispettive evoluzioni (Ivysaur o Venusaur).

Nei PokéStop si possono trovare anche delle uova che, messe in appositi incubatrici, si schiudono dopo aver percorso un certo numero di chilometri (2, 5 o 10), ottenendo Pokémon rari e dotati di più caramelle.

Ogni attività dà al giocatore un punteggio, che a determinati scaglioni lo fa salire di livello. Alcuni livelli sbloccano nuovi oggetti e permettono di incontrare Pokémon selvatici più forti; inoltre al salire di livello si allarga l'arco di potenziamento dei proprio Pokémon, che quindi potranno essere potenziati ulteriormente e diventare più forti.

Meccanica di cattura[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco si svolge in una mappa che riproduce l'ambiente circostante. L'avatar del protagonista è circondato da un cerchio che si allarga che corrisponde a circa 25 metri: in questo raggio d'azione può interagire con PokéStop e palestre, inoltre può far apparire i pokemon che stanno nascosti in quel raggio. Quando un Pokémon appare si deve fare un tap col dito per entrare nella modalità cattura, che può anche utilizzare la fotocamera del dispositivo per simulare la presenza del Pokémon nel reale ambiente circostante (modalità "AR", aumented reality). Il Pokémon va mirato con le Pokéball, con un cerchio che si restringe e che rappresenta il punto da bersagliare. Un tiro preciso, quando il cerchio è particolarmente stretto, può portare a maggiore successo nella cattura. Anche il ruotare la ball (tiro "curvy") può aumentare le probabilità di successo. Maggiori probabilità si possono ottenere anche con Poké Ball più rare, che si sbloccano ai livelli maggiori, come la Mega Ball e la Ultra Ball. Inoltre si può lanciare una Baccalampon per rendere il Pokémon più docile.

L'apparizione dei Pokémon avviene su determinati "nidi" (spawn, che corrispondono a quelli di Ingress, altro titolo precedente della Niantic, sebbene in Pokémon Go non siano visibili sulla mappa), a intervalli variabili. I Pokémon possono essere di maggiore o minore rarità: in questo, alcuni luoghi possono essere beneficiati da una maggiore rarità media dei Pokémon, ma non presentano nessun segno particolare che li rendano riconoscibili dai nidi più comuni. Per esempio, è tipica su lungofiumi, lungolaghi, lungomari e talvolta presso grandi fontane, l'apparizione di alcuni Pokémon acquatici, quali Magikarp, Psyduck, Slowpoke e Dratini. Le apparizioni più tipiche degli spawn vengono fatte ruotare circa ogni 3 settimane.

Meccanica di lotta[modifica | modifica wikitesto]

Al livello 5 il giocatore deve scegliere una squadra a cui appartenere: il Team Istinto (giallo), capitanato da Spark, il Team Saggezza (blu), capitanato da Blanche, e il Team Coraggio (rosso), capitanato da Candela.

Le palestre senza squadra sono bianche, e vi si può lasciare un proprio Pokémon. Trovando una palestra avversaria si può sfidarla con sei Pokémon propri: ogni vittoria fa scendere il punteggio della palestra fino al livello zero, in cui torna bianca. Incontrando una palestra della propria squadra si può invece allenarsi con un solo proprio Pokémon e far salire il punteggio fino allo scatto del livello successivo, quando sarà possibile aggiungere un nostro Pokémon in più. I livelli delle palestre vanno da 1 a 10 e corrispondono al numero massimo di Pokémon che vi si possono incontrare.

Ciascun Pokémon ha due mosse: un attacco normale che si attiva con il tap veloce sul Pokémon avversario e uno speciale che si attiva tenendo premuto e rilasciando. Diverso dai videogiochi della serie principale è il fatto che non esista un turno di attacco, mentre è pressoché uguale la meccanica dei PS, dei tipi e del danno. Le altre principali differenze sono che non esistono tipi che non abbiano effetto su altri (ogni attacco procura un danno, a parte Splash) e che nessun attacco provoca cambiamenti di stato, quali la paralisi o il sonno.

Nelle palestre si può lottare anche in più giocatori contemporaneamente, aiutandosi a vicenda. Si può anche schivare un attacco facendo scivolare il proprio Pokémon di lato (swipe).

Per ogni Pokémon lasciato in una palestra della propria squadra si può richiedere un bonus di 10 monete (spendibili nel negozio per acquistare vari oggetti) e 500 unità di polvere di stelle. Il bonus si può richiedere fino a 10 Pokémon contemporaneamente e dopo averlo ottenuto (cliccando nell'apposito pulsante nel negozio) non se ne può ottenere un altro per 21 ore. Nel frattempo però si possono conquistare altre palestre per avere più Pokémon pronti appena il bonus tornerà disponibile.

Nell'estate 2017 è stato ampliato il gameplay del gioco, introducendo una nuova modalità di gioco multigiocatore denominata raid. Grazie a questa nuova modalità, sponsorizzata nel corso del Pokémon Go Fest di Chicago, sono stati introdotti nel videogioco Pokémon leggendari come Lugia.[6]

Aggiornamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2017 è stato annunciato un aggiornamento che modifica le meccaniche di gioco, in particolare quelle relative alle palestre, introducendo una modalità cooperativa.[7]

Le nuove palestre contengono un Pokéstop, che da un numero maggiore di strumenti se il colore della palestra è uguale a quello della squadra del giocatore, e se vi sono stati accumulati punti sbloccando le medaglie (bronzo, argento e oro) relative a quella palestra.

I punti si ottengono ruotando il Pokéstop, mettendo un Pokémon nella palestra (non serve più sfidare i propri compagni di squadra e il numero di posti disponibili è sceso da dieci a sei per palestra), battendo quelli delle squadre avversarie e "nutrendo" i Pokémon della propria squadra con bacche. I PS dei Pokémon nelle palestre sono infatti adesso determinati da un indicatore a cuore, che ne indica l'entusiasmo: un cuore pieno fa apparire i PS al massimo, che decrescono via via che il cuore si svuota, o per effetto del tempo trascorso, o per effetto delle lotte. Ciò ha come conseguenza che anche un Pokémon molto forte nelle palestre può essere reso via via più debole e facile da sconfiggere. Quando i PS scendono fino a zero il Pokémon torna al suo proprietario. Il cuore si svuota in percentuale, non secondo valori assoluti: ne consegue che un Pokémon di livello basso e uno di livello alto impiegano lo stesso tempo e/o lo stesso numero di lotte per venire azzerati.

Per riempire il cuore si possono dare delle bacche ai Pokémon della propria squadra, fino a un massimo i dieci al giorno (anche a distanza, nelle palestre in cui ci sono Pokémon propri).

È inoltre cambiato il modo di riscuotere monete: non più a scadenza fissa giornaliera (finché un Pokémon restava in palestra), ma soltanto quando un Pokémon ne viene scacciato, in base al tempo che ha resistito in palestra e fino a un massimo di 50 monete al giorno. Se prima era quindi necessario tenere il più a lungo possibile nelle palestre Pokémon forti in difesa (come Blissey o Snorlax), adesso qualsiasi Pokémon è un valido candidato, che non deve necessariamente resistere più di una giornata.

Nell'arco della giornata, circa dalle 7.00 alle 22.00, le palestre possono ospitare dei "raid": per un’ora vi compare un Pokémon speciale che può essere sfidato da uno o più giocatori contemporaneamente e, se battuto, può venire alla fine catturato dai partecipanti. Ai raid si accede con un biglietto che si ottiene gratuitamente ogni giorno nei Pokéstop delle palestre (si ottiene solo se non se ne possiede già uno), oppure a pagamento nel negozio del gioco. Il Pokémon del raid si presenta con PS molto più forti ed è più aggressivo del normale, per cui è consigliato affrontarlo in gruppo, fino a un massimo di venti persone per raid. I raid possono essere di cinque livelli di difficoltà crescente, da 1 a 5. Il livello 5 è riservato ai Pokémon leggendari (da luglio 2017 con le apparizioni di Articuno, Lugia, Moltres e Zapdos e successivamente con i Pokémon leggendari della terza generazione). Alla fine del raid si ottengono punti esperienza, item (alcuni esclusivi dei raid, come la bacca lampone dorata, la caramella rara e le MT) e Pokéball premium, che possono essere utilizzate solo per cercare di catturare il Pokémon di quel raid, e non sono cumulabili in caso di mancato utilizzo.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]


  •      6 luglio 2016: Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti d'America

  •      13 luglio 2016: Germania

  •      14 luglio 2016: Regno Unito

  •      15 luglio 2016: Italia, Spagna e Portogallo

  •      16 luglio 2016: vari paesi dell'Europa[8]

  •      17 luglio 2016: Canada

  •      22 luglio 2016: Giappone

  •      24 luglio 2016: Francia

  •      25 luglio 2016: Hong Kong

  •      3 agosto 2016: America Latina e Caraibi

  •      6 agosto 2016: vari paesi dell'Asia[9], dell'Oceania[10] e Taiwan

  •      29 settembre 2016: Balcani Occidentali[11] e Macao

  •      30 settembre 2016: vari paesi dell'Asia centrale[12] e Mongolia

  •      4 ottobre 2016: vari paesi dell'Africa[13]

  •      17 novembre 2016: vari paesi del Medio Oriente[14]

  •      13 dicembre 2016: vari paesi dell'Asia meridionale[15]

  •      24 gennaio 2017: Corea del Sud

L'idea originale del gioco risale al 2014 quando il presidente di Nintendo, Satoru Iwata, e Tsunekazu Ishihara, all'epoca a capo della The Pokémon Company, in collaborazione con Google hanno realizzato un pesce d'aprile dal nome Pokémon Challenge che consisteva nella ricerca dei Pokémon all'interno del servizio Google Maps.[16] Ishihara si è accorto che combinando l'esperienza maturata nel progetto Pokémon Challenge con le potenzialità di Ingress, un gioco di realtà aumentata sviluppato da Niantic di cui lui e la moglie erano fan, era possibile realizzare un nuovo prodotto.[17] Niantic ha utilizzato i dati di Ingress come base per determinare i luoghi dove collocare i PokéStop e le palestre che compaiono nel videogioco.[18] Nel settembre 2015 Ishihara, diventato nel frattempo presidente di Nintendo, ha dedicato il discorso per il lancio del gioco al suo predecessore Iwata, morto due mesi prima.[19] La colonna sonora del gioco è stata scritta da Junichi Masuda, lo storico compositore della serie Pokémon, che ha anche in parte supervisionato il design del gioco.[20] Tra i designer della parte grafica del gioco è da ricordare Dennis Hwang, che in passato ha lavorato con Google e ha creato il logo di Gmail.[21]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Annunciato ufficialmente il 15 settembre 2015,[22] il gioco è stato inizialmente distribuito il 6 luglio 2016 in Australia, Nuova Zelanda e negli Stati Uniti d'America.[23][24][25][26] Visto il sovraccarico creato sui propri server dalle richieste di risorse legate a tale distribuzione, l'amministratore delegato di Niantic John Hanke dichiarò che la pubblicazione in altre aree geografiche sarebbe stata rimandata finché "Niantic non fosse stata a proprio agio" nel risolvere tutti i problemi tecnici.[27][28] L'attività riprese il 13 luglio in Germania,[29] nel Regno Unito il 14 luglio[30] e in Italia, Spagna e Portogallo il 15 luglio.[31] Il 16 luglio fu il giorno della distribuzione in vari altri paesi europei[32] e il giorno dopo di quello in Canada.[33] Il lancio in Giappone venne inizialmente annunciato per il 20 luglio[34] ma fu invece rimandato al 22 luglio, dato che la sponsorizzazione di McDonald's ed il luogo di lancio della app erano stati pubblicizzati all'insaputa dello sponsor.[35][36][37] Entro la fine di luglio il gioco fu distribuito anche in Francia e ad Hong Kong, mentre in agosto il gioco è arrivato in America Meridionale, oltre che nel resto dell'Asia e dell'Oceania. Pokémon Go è stato vietato in Arabia Saudita e in Iran.[38][39]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Un messaggio su una strada in Florida che invita a non giocare a Pokémon Go durante la guida

Apple ha dichiarato che Pokémon Go è stata l'applicazione mobile più scaricata dell'App Store nella settimana di lancio, superando i precedenti record di download.[40] Sia Apple che Nintendo hanno tratto vantaggio economico per gli acquisti in-app, incrementando il valore delle loro azioni.[41][42][43] Secondo alcune analisi Pokémon Go ha superato come numero di utenti attivi connessi in contemporanea i videogiochi Candy Crush Saga e Draw Something e come tempo di uso le applicazioni relative ai social network come Facebook, Twitter, Snapchat, Instagram e Tinder.[44][45][46]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I Pokémon nel tuo mondo con Pokémon GO! Acchiappali tutti!
  2. ^ (EN) Pokémon GO Plus, store.nintendo.co.uk.
  3. ^ (EN) Pokémon Go Plus delayed to September, su Polygon, 27 luglio 2016.
  4. ^ (EN) Pokémon GO is now on the Apple Watch, just in time for the Holidays, su Pokémon GO, 22 dicembre 2016.
  5. ^ (EN) ‘Pokemon GO’ Beginning To Launch!, su PokéBeach, 6 luglio 2016.
  6. ^ Potenzia la tua squadra per i raid, pokemon.com.
  7. ^ Sta per arrivare un grande aggiornamento per Pokémon GO!, pokemon.com, 19 giugno 2017.
  8. ^ Distribuzione in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Groenlandia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Ungheria.
  9. ^ Distribuzione in Brunei, Cambogia, Filippine, Indonesia, Laos, Malesia, Thailandia e Vietnam.
  10. ^ Distribuzione nelle Isole Fiji e Isole Salomone, in Micronesia, Palau e Papua Nuova Guinea.
  11. ^ Distribuzione in Albania, Bosnia ed Erzegovina, Repubblica di Macedonia e Serbia.
  12. ^ Distribuzione in Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan
  13. ^ Distribuzione in Benin, Botswana, Burkina Faso, Capo Verde, Ciad, Costa d'Avorio, Egitto, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea-Bissau, Kenya, Liberia, Madagascar, Malawi, Marocco, Mauritania, Mauritius, Mozambico, Namibia, Niger, Ruanda, Seychelles, São Tomé e Príncipe, Sierra Leone, Sudafrica, Swaziland, Tanzania, Togo, Uganda e Zambia
  14. ^ Distribuzione in Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Israele, Giordania, Kuwait, Libano, Oman e Qatar
  15. ^ Distribuzione in Bangladesh, Bhutan, India, Nepal, Sri Lanka e Pakistan
  16. ^ (EN) Google's April Fools' prank puts Pokemon in the real world, su CNET. URL consultato il 25 luglio 2016.
  17. ^ (EN) Dean Takahashi, VentureBeat, in How Pokémon Go will benefit from Niantic's lessons from Ingress on location-based game design, venturebeat.com, 16 dicembre 2015. URL consultato il 25 luglio 2016.
  18. ^ (EN) Ariel Borge, Mashable, in The story behind 'Pokémon Go's' impressive mapping, mashable.com, 11 luglio 2016. URL consultato il 25 luglio 2016.
  19. ^ (EN) Pokémon go is brought up into the real world through iOS and Android, GeekSnack. URL consultato il 25 luglio 2015 (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2015).
  20. ^ (EN) Matt Weinberger, The CEO behind 'Pokémon Go' explains why it's become such a phenomenon, su Business Insider. URL consultato il 25 luglio 2016.
  21. ^ (EN) Los Angeles Times, in 'Pokemon Go' is a work of art, not a social experiment, latimes.com, 15 luglio 2016. URL consultato il 25 luglio 2016.
  22. ^ (EN) News From the Pokémon GO Announcement, pokemon.com, 15 settembre 2015.
  23. ^ (EN) Jason Wilson, Pokémon Go launches in US on iOS and Android, su Venture Beat. URL consultato il 2 agosto 2016.
  24. ^ (EN) Jeffrey Matulef, Pokémon GO is out now in Australia and New Zealand, su Eurogamer. URL consultato il 2 agosto 2016.
  25. ^ (EN) Pokemon Go Is Available Now on Android Devices, su GameSpot, 6 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  26. ^ (EN) Andrew Webster, The Verge, in With Pokémon Go, Nintendo is showing that it takes mobile seriously, theverge.com, 10 settembre 2015. URL consultato il 2 agosto 2016.
  27. ^ (EN) Pokemon Go's International Rollout Paused as Servers Suffer Issues [UPDATE], su Gamespot. URL consultato il 2 agosto 2016.
  28. ^ (EN) 'Pokémon Go' international rollout will be 'paused' as players overload the system, su Business Insider. URL consultato il 2 agosto 2016.
  29. ^ (EN) Tom Warren, Pokémon Go arrives in Europe with German launch, su The Verge, 13 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  30. ^ (EN) Pokemon Go unleashed in the UK, BBC, 14 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  31. ^ (EN) Pokémon GO available in Italy, Spain, and Portugal – Nintendo Everything, nintendoeverything.com, 15 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  32. ^ (EN) Pokemon Go is officially out in Ireland - GO!, breakingnews.ie. URL consultato il 2 agosto 2016.
  33. ^ (EN) Pokémon GO is now available in Canada!, twitter.com. URL consultato il 2 agosto 2016.
  34. ^ (EN) Jon Russell, TechCrunch, in Pokémon Go will launch in Japan tomorrow with game’s first sponsored location, 19 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  35. ^ (EN) Takashi Mochizuki, McDonald’s Unit to Sponsor Pokémon Go in Japan, Wall Street Journal, 19 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  36. ^ (EN) Samuel Gibbs, Pokémon Go Japan launch delayed by McDonald's sponsorship leak, The Guardian, 20 luglio 2016. URL consultato il 2 agosto 2016.
  37. ^ (JA) 「ポケモンGO」、日本でも配信開始 (Tokyo), Nikkei News, 22 luglio 2016. URL consultato l'8 luglio 2016.
  38. ^ (EN) Saudi Arabia revives ban on 'un-Islamic' Pokémon in response to app, su The Guardian, 20 luglio 2016.
  39. ^ (EN) Pokemon Go banned by Iranian authorities over 'security', su BBC News, 5 agosto 2016.
  40. ^ (EN) Romain Dillet, Apple says Pokémon Go is the most downloaded app in its first week ever, su TechCrunch, 22 luglio 2016.
  41. ^ (EN) Apple to make $3bn in revenue from Pokémon Go, say analysts, su The Guardian, 21 luglio 2016.
  42. ^ (EN) Nintendo's market cap doubles to $42 billion since Pokemon GO launch, su Reuters, 19 luglio 2016.
  43. ^ (EN) Pokemon Go has added nearly $11 billion to the value of Nintendo since its release, su Quartz, 11 luglio 2016.
  44. ^ (EN) Sarah Perez, Pokémon Go tops Twitter’s daily users, sees more engagement than Facebook, su TechCrunch, 13 luglio 2016.
  45. ^ (EN) Rob Price, 'Pokémon Go' is already bigger than Tinder, and it's about to overtake Twitter, su Business Insider, 11 luglio 2016.
  46. ^ (EN) Mobile Users Are Spending More Time in Pokémon GO Than Facebook, su SensorTower, 12 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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