Finale della Coppa dei Campioni 1987-1988

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Finale della Coppa dei Campioni 1987-1988
PSV Eindhoven, 1987–88 European Cup Winners - 04.jpg
La squadra del PSV in posa con il trofeo
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1987-1988
Data 25 maggio 1988
Città Stoccarda
Impianto di gioco Vfb Arena
Spettatori 64 000
Risultato
PSV
0
Benfica
0
6-5 dopo i calci di rigore
Arbitro Italia Luigi Agnolin
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La finale della 33ª edizione di Coppa dei Campioni è stata disputata il 25 maggio 1988 al Neckarstadion di Stoccarda tra PSV e Benfica. All'incontro hanno assistito circa 64 000 spettatori. La partita, arbitrata dall'italiano Luigi Agnolin, ha visto la vittoria per 6-5, ai tiri di rigore, del club olandese.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il PSV di Guus Hiddink esordì contro i turchi del Galatasaray che sconfissero per 3-0 ad Eindhoven, per poi perdere 2-0 a Istanbul rischiando di dissipare il vantaggio acquisito. Agli ottavi di finale gli austriaci del Rapid Vienna furono sconfitti sia all'andata che al ritorno per un risultato complessivo di 4-1. Ai quarti il PSV affrontò i francesi del Bordeaux, sconfiggendoli solo grazie alla regola dei gol fuori casa in virtù del pareggio per 1-1 allo stadio Chaban-Delmas e del pari casalingo a reti inviolate. Così come ai quarti, anche in semifinale gli olandesi sconfissero gli avversari, gli spagnoli del Real Madrid, grazie ad un 1-1 al Bernabéu e allo 0-0 del Philips Stadion.

Il Benfica di António Oliveira iniziò il cammino europeo contro gli albanesi del Partizan Tirana, che sconfissero 4-0 a Lisbona e non giocarono la gara di ritorno a causa della squalifica della compagine tiranas. Agli ottavi i danesi dell'AGF Århus furono superati a fatica solo grazie all'1-0 della gara di ritorno al da Luz. Ai quarti di finale l'Anderlecht fu sconfitto in casa per 2-0 e poi vinse il match di ritorno per 1-0 tenendo vive le speranze dei tifosi. In semifinale i rumeni della Steaua Bucarest riuscirono ad arginare i lusitani in casa, terminando l'incontro a reti inviolate, per poi perdere 2-0 in Portogallo.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Al Neckarstadion di Stoccarda si danno battaglia, in una finale inedita, PSV e Benfica. Per i tulipani si tratta della prima volta in finale di Coppa dei Campioni, mentre per i lusitani è la sesta finale del massimo torneo continentale e la seconda consecutiva di una squadra portoghese (il Porto nel 1987). Il PSV arriva da un cammino non sempre esaltante, così come il Benfica che mette in risalto solo la solidità difensiva, arrivando all'ultimo confronto con un solo gol al passivo. Il match è piuttosto deludente, entrambe le compagini hanno paura di perdere e le percussioni sottoporta sono sterili. Si arriva al 120' a reti inviolate e quindi alla lotteria dei tiri di rigore. I primi cinque tiratori, di ambo le squadre, vanno a segno con freddezza. Arrivati a oltranza l'esterno del PSV Anton Janssen va a segno, mentre il terzino lusitano António Veloso si fa parare il tiro da Hans van Breukelen che regala la coppa alla propria squadra.[1]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Stoccarda
25 maggio 1988, ore 20:15
PSV 0 – 0
(d.t.s.)
referto
Benfica Neckarstadion (64 000 spett.)
Arbitro Italia Luigi Agnolin

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
PSV Eindhoven
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Benfica
PSV
P 1 Paesi Bassi Hans van Breukelen
D 2 Belgio Eric Gerets (C)
D 3 Danimarca Ivan Nielsen
D 4 Paesi Bassi Ronald Koeman
D 5 Danimarca Jan Heintze
C 6 Paesi Bassi Berry van Aerle
C 7 Paesi Bassi Edward Linskens
C 8 Paesi Bassi Gerald Vanenburg
A 9 Paesi Bassi Wim Kieft
C 10 Danimarca Søren Lerby Ammonizione al 106’ 106’
A 11 Paesi Bassi Hans Gillhaus Uscita al 105+2’ 105+2’
Sostituzioni:
D 12 Paesi Bassi Adick Koot
A 13 Paesi Bassi Eric Viscaal
C 14 Paesi Bassi Anton Janssen Ingresso al 105+2’ 105+2’
C 15 Paesi Bassi Willy van de Kerkhof
P 16 Paesi Bassi Patrick Lodewijks
Allenatore:
Paesi Bassi Guus Hiddink
PSV-Benfica 1988-05-25.svg
Benfica
P 1 Portogallo Silvino
D 2 Portogallo António Veloso
D 3 Brasile Carlos Mozer
D 4 Portogallo Álvaro Magalhães
D 5 Portogallo Dito
C 6 Brasile Elzo
C 7 Brasile Chiquinho Carlos
C 8 Portogallo António Pacheco
A 9 Svezia Mats Magnusson Uscita al 112’ 112’
C 10 Portogallo Shéu (C)
A 11 Portogallo Rui Águas Uscita al 57’ 57’
Sostituzioni:
P 12 Portogallo Manuel Bento
D 13 Portogallo Samuel
C 14 Portogallo Adelino Nunes
A 15 Marocco Hajry Ingresso al 112’ 112’
A 16 Brasile Wando Ingresso al 57’ 57’
Allenatore:
Portogallo Toni

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il primo miracolo di Hiddink segna il ritorno del calcio totale, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 21 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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