Finale della UEFA Champions League 1998-1999

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Finale della UEFA Champions League 1998-1999
1999 UEFA Champions League Final teams line up.jpg
Manchester Utd e Bayern Monaco al Camp Nou di Barcellona prima del calcio d'inizio
Dettagli evento
Competizione UEFA Champions League 1998-1999
Data 26 maggio 1999
Città Barcellona
Impianto di gioco Camp Nou
Spettatori 90 245[1]
Risultato
Manchester Utd
2
Bayern Monaco
1
Arbitro Italia Pierluigi Collina
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 44ª edizione di UEFA Champions League è stata disputata il 26 maggio 1999 al Camp Nou di Barcellona tra Manchester Utd e Bayern Monaco. All'incontro hanno assistito circa 90 000 spettatori. La partita, arbitrata dall'italiano Pierluigi Collina, ha visto la vittoria per 2-1 del club inglese nei minuti finali.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Manchester Utd di Alex Ferguson esordisce al secondo turno preliminare contro i polacchi del ŁKS vincendo 2-0 all'Old Trafford e limitandosi a controllare la gara nel ritorno in Polonia, terminata 0-0. In seguito al sorteggio è inserito nel gruppo D insieme ai tedeschi del Bayern Monaco, agli spagnoli del Barcellona e ai danesi del Brøndby, superando il turno come secondo classificato restando imbattuto, totalizzando 10 punti e segnando ben 20 reti, record per quanto riguarda la fase a gironi.[2] Nei quarti di finale i Red Devils affrontano gli italiani dell'Inter vincendo l'andata 2-0 e pareggiando 1-1 al Meazza. In semifinale c'è ancora una squadra italiana, la Juventus finalista uscente. In casa il Manchester impatta per 1-1, ma allo Stadio delle Alpi i Bianconeri vengono sconfitti 3-2 dagli inglesi, che rimontano la doppietta che Filippo Inzaghi aveva realizzato nei primi dieci minuti di gioco.

Il Bayern Monaco di Ottmar Hitzfeld inizia il cammino europeo al secondo turno preliminare contro gli jugoslavi dell'Obilić passando il turno agilmente con un risultato complessivo di 5-1. In seguito al sorteggio è inserito nel gruppo D insieme agli inglesi del Manchester Utd, agli spagnoli del Barcellona e ai danesi del Brøndby, superando il turno come primo classificato totalizzando 11 punti. Ai quarti di finale i Bavaresi affrontano i campioni di Germania del Kaiserslautern, battendoli senza fatica con un 6-0 tra andata e ritorno. In semifinale c'è la Dinamo Kiev, squadra sorpresa di questa edizione, guidata dal capocannoniere Andriy Shevchenko. A Kiev c'è uno spettacolare pareggio per 3-3, ma all'Olympiastadion una rete di Mario Basler nel primo tempo regala la qualificazione in finale ai padroni di casa.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

I giocatori del Manchester Utd in festa a fine gara

«Spuntai sul campo [per la premiazione, ndr] e rimasi confuso. Pensai: "Non è possibile, chi ha vinto sta piangendo e chi ha perso sta ballando".»

(Lennart Johansson, presidente dell'UEFA, ricordando l'epilogo della finale.[3])

Dopo essersi incontrate nella fase a gironi, Manchester e Bayern si ritrovano in finale a Barcellona. Entrambe le squadre sono campioni nazionali e di coppa, il Manchester vince la FA Cup, mentre il Bayern è finalista della DFB-Pokal e vincitore della DFB-Ligapokal; quindi alla caccia del treble. Il match parte coi tedeschi che controllano la gara e dopo sei minuti passano in vantaggio con una punizione di Basler che beffa Peter Schmeichel sul proprio palo. La reazione da parte del Manchester c'è, ma gli attaccanti sono imprecisi e la difesa del Bayern è attenta ed efficace. Si conclude quindi la prima frazione di gioco sullo 0-1.

Nella ripresa il Manchester è tutto riversato in avanti, ma è ancora il Bayern che si fa pericoloso. Prima Stefan Effenberg impegna Schmeichel, poi Mehmet Scholl colpisce il palo con un pregevole pallonetto e infine la gioia del gol in rovesciata viene negata dalla traversa a Carsten Jancker. I Red Devils tentano il tutto per tutto ed entrano in campo altri due attaccanti: Teddy Sheringham e Ole Gunnar Solskjær. Incredibilmente sono proprio loro a ribaltare il risultato, infatti nei tre minuti di recupero concessi da Pierluigi Collina, prima l'attaccante inglese corregge un tiro quasi innocuo di Ryan Giggs, poi sugli sviluppi di un corner la punta norvegese è rapidissimo a girare sotto la traversa il gol che regala al Manchester la coppa[4] che mancava da 31 anni.

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona
26 maggio 1999, ore 20:45
Manchester Utd2 – 1
referto
Bayern MonacoCamp Nou (90 245 spett.)
Arbitro: Italia Pierluigi Collina

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manchester United
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Bayern Monaco
Manchester Utd
P 1 Danimarca Peter Schmeichel (C)
D 2 Inghilterra Gary Neville
D 5 Norvegia Ronny Johnsen
D 6 Paesi Bassi Jaap Stam
D 3 Irlanda Denis Irwin
C 11 Galles Ryan Giggs
C 7 Inghilterra David Beckham
C 8 Inghilterra Nicky Butt
C 15 Svezia Jesper Blomqvist Uscita al 67’ 67’
A 19 Trinidad e Tobago Dwight Yorke
A 9 Inghilterra Andy Cole Uscita al 81’ 81’
Sostituzioni:
A 10 Inghilterra Teddy Sheringham Ingresso al 67’ 67’
A 20 Norvegia Ole Gunnar Solskjær Ingresso al 81’ 81’
Allenatore:
Scozia Alex Ferguson
Man Utd vs Bayern Munich 1999-05-26.svg
Bayern Monaco
P 1 Germania Oliver Kahn (C)
D 10 Germania Lothar Matthäus Uscita al 80’ 80’
D 2 Germania Markus Babbel
D 4 Ghana Samuel Kuffour
D 25 Germania Thomas Linke
D 18 Germania Michael Tarnat
C 16 Germania Jens Jeremies
C 11 Germania Stefan Effenberg Ammonizione al 60’ 60’
A 14 Germania Mario Basler Uscita al 87’ 87’
A 19 Germania Carsten Jancker
A 21 Germania Alexander Zickler Uscita al 71’ 71’
A disposizione:
C 7 Germania Mehmet Scholl Ingresso al 71’ 71’
C 17 Germania Thorsten Fink Ingresso al 80’ 80’
C 20 Bosnia ed Erzegovina Hasan Salihamidžić Ingresso al 87’ 87’
Allenatore:
Germania Ottmar Hitzfeld

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I campioni della UEFA Champions League, su it.uefa.com.
  2. ^ 1998/99: Solskjaer firma il miracolo, it.uefa.com. URL consultato il 2 luglio 2016.
  3. ^ Per dirigersi verso la cerimonia di premiazione Johansson entrò in ascensore a 2' dalla fine, con il Bayern Monaco in vantaggio per 1-0, e spuntò sul campo poco dopo il fischio finale, quando il punteggio era stato ribaltato 2-1 dal Manchester Utd.
  4. ^ Ritorno della Coppa in Inghilterra. Incredibile vittoria sul Bayern nei minuti di recupero, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 2 luglio 2016.

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