Finale della Coppa dei Campioni 1967-1968

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1leftarrow blue.svg Voce principale: Coppa dei Campioni 1967-1968.
Finale della Coppa dei Campioni 1967-1968
Old Wembley Stadium (external view).jpg
Veduta esterna di Wembley, teatro della finale
Informazioni generali
SportFootball pictogram.svg Calcio
CompetizioneCoppa dei Campioni 1967-1968
Data29 maggio 1968
CittàLondra
ImpiantoWembley Stadium
Spettatori92 225
Dettagli dell'incontro
Manchester Utd Benfica
4 1
dopo i tempi supplementari
ArbitroItalia Concetto Lo Bello
Successione
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La finale della 13ª edizione di Coppa dei Campioni è stata disputata il 29 maggio 1968 al Wembley Stadium di Londra tra Manchester Utd e Benfica. All'incontro hanno assistito oltre 92 000 spettatori. La partita, arbitrata dall'italiano Concetto Lo Bello, ha visto la vittoria per 4-1, ai tempi supplementari, del club inglese.

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Squadre Partecipazioni precedenti

(il grassetto indica la vittoria)

Inghilterra Manchester Utd Nessuna
Portogallo Benfica 4 (1961, 1962, 1963, 1965)

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Eusébio impegna il portiere Anzolin nella semifinale di ritorno tra Benfica e Juventus.

Il Manchester Utd di Matt Busby esordì contro i maltesi dell'Hibernians che sconfissero con un risultato aggregato di 4-0. Agli ottavi di finale gli jugoslavi del Sarajevo furono sconfitti al ritorno 2-1 dopo che l'andata si concluse a reti inviolate. Ai quarti i Red Devils affrontarono i polacchi del Górnik Zabrze, sconfiggendoli all'andata 2-0 e rischiando la beffa, perdendo 1-0 in Polonia. In semifinale affrontò gli spagnoli del Real Madrid. Il match d'andata all'Old Trafford fu vinto dagli inglesi per 1-0 e il retour match in un Santiago Bernabéu tutto esaurito finì 3-3, con i Blancos in vantaggio di due reti fino al 73º.

Il Benfica di Otto Glória iniziò il cammino europeo contro i nordirlandesi del Glentoran, che sconfissero a sorpresa solo grazie alla regola dei gol fuori casa[1] in virtù dello 0-0 casalingo e dell'1-1 di Belfast. Agli ottavi i francesi del Saint-Étienne persero 2-0 la gara d'andata e non bastò l'1-0 del ritorno per battere i lusitani. Ai quarti di finale gli ungheresi del Vasas si arresero al da Luz per 3-0. In semifinale gli italiani della Juventus persero sia all'andata che al ritorno rispettivamente coi risultati di 2-0 e 1-0.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

A Londra va in scena la finale tra i pluricampioni del Benfica e il Manchester United, squadra rifondata dopo il tragico disastro aereo di Monaco di Baviera. La gara si accende nel secondo tempo quando Bobby Charlton porta in vantaggio i suoi. A undici minuti dalla fine Jaime Graça rimanda i festeggiamenti dei Red Devils a dopo i tempi supplementari. Infatti nel prolungamento gli uomini di Matt Busby dilagano con tre gol in sei minuti ad opera di George Best, Brian Kidd e ancora Charlton. Si è trattato della prima vittoria di una squadra inglese.

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Londra
29 maggio 1968, ore 20:45
Manchester Utd4 – 1
(d.t.s.)
referto
BenficaWembley Stadium (92 225 spett.)
Arbitro: Italia Concetto Lo Bello

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manchester Utd
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Benfica
MANCHESTER UNITED:
P 1 Inghilterra Alex Stepney
D 2 Irlanda Shay Brennan
C 3 Inghilterra Nobby Stiles
D 4 Inghilterra Bill Foulkes
D 5 Irlanda Tony Dunne
C 6 Inghilterra Pat Crerand
A 7 Irlanda del Nord George Best
D 8 Inghilterra David Sadler
C 9 Inghilterra Bobby Charlton Captain sports.svg
A 10 Inghilterra Brian Kidd
A 11 Inghilterra John Aston
Allenatore:
Scozia Matt Busby
Benfica vs Man Utd 1968-05-29.svg
BENFICA:
P 1 Portogallo José Henrique
D 2 Portogallo Adolfo Calisto
D 3 Portogallo Humberto Fernandes Ammonizione al 20’ 20’
D 4 Portogallo Jacinto Santos
D 5 Portogallo Fernando Cruz
C 6 Portogallo Jaime Graça
C 7 Portogallo Mário Coluna Captain sports.svg
C 8 Portogallo José Augusto de Almeida
A 9 Portogallo José Augusto Torres
A 10 Portogallo Eusébio
A 11 Portogallo António Simões
Allenatore:
Brasile Otto Glória

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 1967/68: Charlton trascina lo United, su it.uefa.com, it.uefa.com, 29 maggio 1968.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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