Finale della Coppa dei Campioni 1964-1965

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa dei Campioni 1964-1965.

Finale della Coppa dei Campioni 1964-1965
Inter 1-0 Benfica - Coppa dei Campioni 1964-1965.jpg
I giocatori dell'Inter festeggiano sul campo di San Siro per la vittoria della loro seconda Coppa dei Campioni
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1964-1965
Data 27 maggio 1965
Città Milano
Impianto di gioco San Siro
Spettatori 77 000
Risultato
Inter
1
Benfica
0
Arbitro Svizzera Gottfried Dienst
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 10ª edizione di Coppa dei Campioni si disputò il 27 maggio 1965 allo Stadio San Siro di Milano tra gli italiani dell'Inter, campioni in carica, e i portoghesi del Benfica, alla quarta finale in cinque anni. All'incontro assistettero circa 77 000 spettatori. Il match, arbitrato dallo svizzero Gottfried Dienst, vide la vittoria per 1-0 della squadra nerazzurra.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Facchetti sigla il definitivo 3-0 nella semifinale Inter-Liverpool del 12 maggio 1965.

L'Inter, campione in carica e per questo qualificata di diritto agli ottavi di finale, eliminò nell'ordine i rumeni della Dinamo Bucarest (doppia vittoria per 6-0 a Milano e 1-0 a Bucarest), gli scozzesi del Rangers (vittoria per 3-1 in casa e sconfitta per 1-0 in trasferta) e gli inglesi del Liverpool (sconfitta per 3-1 ad Anfield e vittoria per 3-0 a San Siro).

Il Benfica, che aveva eliminato al primo turno i lussemburghesi dell'Aris Bonnevoie (doppia vittoria per 5-1), superò uno dietro l'altro gli svizzeri del F.C. La Chaux-de-Fonds (pareggio per 1-1 in trasferta e vittoria per 5-0 in casa), gli spagnoli del Real Madrid (vittoria per 5-1 al da Luz e sconfitta ininfluente per 2-1 al Bernabéu) e gli ungheresi del Vasas ETO Györ (doppia vittoria per 1-0 a Budapest e 4-0 a Lisbona).

La partita[modifica | modifica wikitesto]

I due capitani, il lusitano Coluna e l'interista Picchi, nei convenevoli prima del fischio d'inizio.

La finale, disputata su un campo di gioco ai limiti della praticabilità per via della pioggia torrenziale caduta su Milano, non offrì uno spettacolo all'altezza delle aspettative. L'unica rete dell'incontro fu realizzata al 43' dall'attaccante brasiliano dell'Inter Jair con un tiro non irresistibile che il portiere avversario Costa Pereira non riuscì a trattenere. Gli sforzi del Benfica per ristabilire la parità risultarono vani.

L'Inter si laureò campione d'Europa per la seconda volta nella sua storia, bissando il successo dell'annata precedente.[1]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Milano
27 maggio 1965
Inter Flag of Italy.svg 1 – 0
referto
Flag of Portugal.svg Benfica San Siro (77.000 spett.)
Arbitro Svizzera Gottfried Dienst

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Inter
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Benfica
Inter
POR 1 Italia Giuliano Sarti
DIF 2 Italia Tarcisio Burgnich
DIF 3 Italia Giacinto Facchetti
CEN 4 Italia Gianfranco Bedin
DIF 5 Italia Aristide Guarneri
DIF 6 Italia Armando Picchi (c)
CEN 7 Brasile Jair
CEN 8 Italia Sandro Mazzola
ATT 9 Spagna Joaquín Peiró
CEN 10 Spagna Luis Suárez
CEN 11 Italia Mario Corso
Allenatore:
Argentina Helenio Herrera
Internazionale-Benfica 1965-05-27.svg
Benfica
POR 1 Portogallo Alberto da Costa Pereira
DIF 2 Portogallo Domiciano Cavém
DIF 3 Portogallo Fernando Cruz
DIF 4 Portogallo Germano
DIF 5 Portogallo Raúl Machado
CEN 6 Portogallo José Neto
CEN 7 Portogallo Mário Coluna (c)
CEN 8 Portogallo José Augusto
CEN 9 Portogallo Eusébio
ATT 10 Portogallo José Augusto Torres
ATT 11 Portogallo António Simões
Allenatore:
Romania Elek Schwartz

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa Campioni 1964/65: Inter, in storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 24 giugno 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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