Finale della Coppa dei Campioni 1986-1987

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: Coppa dei Campioni 1986-1987.

Finale della Coppa dei Campioni 1986-1987
EHStadion040606w.jpg
Lo stadio Prater teatro della finale
Dettagli evento
Competizione Coppa dei Campioni 1986-1987
Data 27 maggio 1987
Città Vienna
Impianto di gioco Stadio Prater
Spettatori 57 500
Risultato
Bayern Monaco
1
Porto
2
Arbitro Belgio Alexis Ponnet
ed. successiva →     ← ed. precedente

La finale della 32ª edizione di Coppa dei Campioni è stata disputata il 27 maggio 1987 al Praterstadion di Vienna tra Bayern Monaco e Porto. All'incontro hanno assistito circa 57 500 spettatori. La partita, arbitrata dal belga Alexis Ponnet, ha visto la vittoria per 2-1 del club lusitano.

Il cammino verso la finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Porto di Artur Jorge esordì contro i maltesi del Rabat Ajax che sconfissero agilmente vincendo la gara d'andata 9-0 e limitandosi a giocare con le riserve il ritorno, vinto 1-0. Agli ottavi di finale i cecoslovacchi del Vítkovice sconfissero il Porto in casa 1-0, ma si arresero per tre reti a zero nel ritorno allo stadio das Antas. Ai quarti il Porto affrontò i danesi del Brøndby, sconfiggendoli con un risultato aggregato di 2-1. In semifinale i sovietici della Dinamo Kiev furono sconfitti sia all'andata che al ritorno col risultato di 2-1.

Il Bayern Monaco di Udo Lattek iniziò il cammino europeo contro il PSV. Nei Paesi Bassi i bavaresi espugnarono il PSV Stadion 2-0 e poi si limitarono a condurre la gara di ritorno sullo 0-0. Agli ottavi l'Austria Vienna venne battuto con il medesimo copione, vittoria esterna per 2-0 e pari in casa al ritorno, stavolta 1-1. Ai quarti di finale l'Anderlecht, che aveva già eliminato i detentori dello Steaua Bucarest, fu sconfitto a Monaco di Baviera con un sonoro 5-0 e per la terza volta consecutiva il ritorno si concluse con un pari, 2-2. Contro il Real Madrid in semifinale il Bayern vinse 4-1 all'Olympiastadion e perse 1-0 al Bernabéu guadagnandosi l'accesso in finale.

La partita[modifica | modifica wikitesto]

Juary (a destra), subentrato all'intervallo, fu protagonista della finale servendo prima l'assist per il pari di Madjer, e poi siglando il decisivo 2-1 che valse il trionfo del Porto.

Al Prater di Vienna, va in scena una finale che ai nastri di partenza dà per scontata la vittoria del Bayern, soprattutto a causa delle numerose assenze che lamenta il Porto. Il primo tempo è tutto di marca tedesca, che al 25' passa in vantaggio con un gol fortuito di Ludwig Kögl, abile a sfruttare un'incertezza difensiva del Porto e ad insaccare con un colpo di testa la porta sguarnita dei lusitani. I bavaresi ora volano sulle ali dell'entusiasmo e creano più di un'occasione da rete, soprattutto da Michael Rummenigge (il fratello minore del più noto Karl-Heinz), che però è molto impreciso.

Nella ripresa il tecnico Artur Jorge azzecca la mossa-partita, inserendo il brasiliano Juary al posto di Quim. L'ex calciatore di Avellino e Inter è una spina nel fianco della difesa bavarese e riesce a servire spesso Paulo Futre che però non capitalizza clamorose occasioni. Il Bayern cala e i portoghesi assumono il controllo del gioco, al 77' Futre si invola sulla fascia, serve Juary, il quale mette in mezzo per Rabah Madjer che segna un gol di tacco (guadagnandosi il soprannome di "Tacco di Allah") che vale il pareggio. Dopo meno di tre minuti proprio Madjer pennella un cross per Juary, lesto ad anticipare Jean-Marie Pfaff, che realizza il gol del 2-1 e regala la prima Coppa dei Campioni al Porto,[1] che riporta il trofeo in Portogallo dopo 25 anni dall'ultima vittoria del Benfica.[2]

Tabellino[modifica | modifica wikitesto]

Vienna
27 maggio 1987, ore 20:15
Bayern Monaco1 – 2
referto
PortoPraterstadion (57 500 spett.)
Arbitro: Belgio Alexis Ponnet

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Bayern Monaco
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Porto
Bayern Monaco
P 1 Belgio Jean-Marie Pfaff
D 2 Germania Ovest Helmut Winklhofer Ammonizione al 65’ 65’
D 3 Germania Ovest Hans Pflügler
D 4 Germania Ovest Norbert Eder
D 5 Germania Est Norbert Nachtweih
C 6 Germania Ovest Andreas Brehme
C 7 Germania Ovest Hans-Dieter Flick Uscita al 82’ 82’
C 8 Germania Ovest Lothar Matthäus (C)
A 9 Germania Ovest Dieter Hoeneß
A 10 Germania Ovest Michael Rummenigge
A 11 Germania Ovest Ludwig Kögl
A disposizione:
P 12 Germania Ovest Raimond Aumann
D 13 Germania Ovest Uli Bayerschmidt
D 14 Germania Ovest Alexander Kutschera
D 15 Germania Ovest Holger Willmer
A 16 Danimarca Lars Lunde Ingresso al 82’ 82’
Allenatore:
Germania Ovest Udo Lattek
FC Porto-Bayern München 1987-05-27.svg
Porto
P 1 Polonia Józef Młynarczyk
D 2 Portogallo João Pinto (C)
D 3 Portogallo Augusto Inácio Uscita al 66’ 66’
D 4 Portogallo Eduardo Luís
D 5 Brasile Celso Ammonizione al 62’ 62’
C 6 Portogallo Quim Uscita al 46’ 46’
C 7 Portogallo Jaime Magalhães Ammonizione al 35’ 35’
A 8 Algeria Rabah Madjer
C 9 Portogallo António Sousa Ammonizione al 71’ 71’
A 10 Portogallo Paulo Futre
C 11 Portogallo António André
A disposizione:
P 12 Portogallo Zé Beto
A 13 Brasile Juary Ingresso al 46’ 46’
C 14 Portogallo António Frasco Ingresso al 66’ 66’
A 15 Brasile Walter Casagrande
D 16 Portogallo João Festas
Allenatore:
Portogallo Artur Jorge

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa dei Campioni 1986/87: Porto, su storiedicalcio.altervista.org. URL consultato il 15 luglio 2016.
  2. ^ 1986/87: Il Porto ringrazia Futre, it.uefa.com. URL consultato il 3 luglio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio