Unione Sportiva Grosseto Football Club

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U.S. Grosseto F.C.
Calcio Football pictogram.svg
USGrossetoFCStemma.png
Grifoni, Torelli maremmani, Biancorossi, Unionisti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Bianco diagonale con Leone.png bianco-rosso
Simboli Grifone
Inno Biancorosso
Luisa & New Sound
Dati societari
Città Grosseto
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie B
Fondazione 1912
Rifondazione 1927
Rifondazione 1995
Presidente Bandiera dell'Italia Piero Camilli
Allenatore Bandiera dell'Italia Guido Ugolotti
Stadio Carlo Zecchini
(10.200 posti)
Sito web www.usgrosseto1912.it
Palmarès
Titoli nazionali 1 Serie C1; 1 Serie C2
Trofei nazionali 1 Supercoppa di Lega Serie C1
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Unione Sportiva Grosseto Football Club, o più semplicemente Grosseto, è la principale società calcistica di Grosseto. Milita da cinque stagioni in Serie B, dopo averla conquistata per la prima volta nella sua storia al termine della Serie C1 2006-2007.

Fondata nel 1912, ha come colori sociali il bianco ed il rosso (sebbene in un primo momento la società utilizzasse il bianco ed il nero). Il campo di gioco è lo Stadio Comunale Olimpico Carlo Zecchini, costruito nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma, e che ha una capienza di circa 9.988 posti.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Primi anni

Il calcio a Grosseto ha avuto inizio sotto l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana. A livello ufficiale, invece, l'Unione Ginnica Grosseto è stata fondata nel 1912 e il primo campionato federale a cui ha partecipato la squadra maremmana è stato quello della stagione 1921-1922. L'Unione Ginnica vestiva maglie bianconere. L'attuale Grosseto nacque nel 1927, alloquando la squattrinata Unione si fuse col giovane Club Sportivo Grossetano. Fu creata dunque l'odierna Unione Sportiva Grosseto, che adottò i colori cittadini bianco-rossi.

Nel 1946-1947 e nel 1948-1949 il Grosseto andò vicino alla promozione in Serie B: nel primo caso perse gli spareggi finali mentre nel 1948-1949 fu invece penalizzato per non aver disputato un incontro di campionato a causa di un ritardo del mezzo su cui viaggiavano dovuto al passaggio del Giro d'Italia. A parte gli anni della Serie C, il Grosseto ha faticato decenni per tornare tra i professionisti. Nel 1994-1995, ad esempio, dopo aver vinto sul campo il proprio girone del campionato Interregionale (ora Serie D), il Grosseto ha subito una doppia retrocessione (per mancata iscrizione da parte della presidenza Anzidei) dalla Serie C2 (appena conquistata) all'Eccellenza regionale.

[modifica] Anni 2000

[modifica] In Serie C2

Il calcio è tornato ad essere protagonista nello sport cittadino soltanto nel 2000 con l'avvento dell'attuale presidente, Piero Camilli, imprenditore viterbese, capace di condurre il Grosseto dalla Serie D alla Serie B in soli 7 anni.

Nei campionati giocati in Serie C, la formazione biancorossa ha affrontato anche due tra le più prestigiose squadre di calcio italiane: nel 2002-2003, la Fiorentina, allora denominata Florentia Viola e, nel 2005-2006, il Napoli. Un successo per 2 a 0 (doppietta di Chadi) contro la Fiorentina, decretando l'esonero dell'allenatore gigliato, Pietro Vierchowod. Il match è stato disputato in un caldo ed assolato pomeriggio di ottobre 2002, con lo Stadio Carlo Zecchini che ha fatto registrare il tutto esaurito. Il 9 marzo 2003, invece, nella partita di ritorno al "Franchi", i biancorossi sono stati sconfitti per 2 a 1, dopo essere passati in vantaggio con Ghizzani ed aver tenuto testa alla squadra viola lanciata verso la promozione diretta nella categoria superiore.

[modifica] In Serie C1

Il 5 gennaio 2006, nel campionato di Serie C1 2005-2006, il Grosseto è uscito indenne (1 a 1, rete di Pellicori su rigore) dallo Stadio San Paolo contro il Napoli e, a tempo scaduto, un giocatore biancorosso ha fallito un gol a portiere battuto. Il 23 aprile 2006, nella partita di ritorno al "Carlo Zecchini", la formazione biancorossa e quella partenopea, già promossa in B, hanno pareggiato 2 a 2. In tale occasione, i grossetani hanno rimontato due reti di svantaggio e, a pochi minuti dalla fine, un palo ha negato loro il gol della possibile vittoria. La squadra ha poi perso le finali play-off contro il Frosinone, pareggiando 0 a 0 in casa e perdendo 1 a 0 in Ciociaria.

La squadra maremmana, che ha una storia di quasi un secolo, ha come maggior traguardo raggiunto la promozione dalla Serie C1 alla Serie B conquistata nell'anno 2007 e tuttora mantenuta. La storica promozione è stata ottenuta sotto la guida tecnica dell'allenatore Antonello Cuccureddu il 13 maggio 2007, grazie alla vittoria per 1 a 0 allo Stadio Euganeo contro il Padova (rete decisiva del giocatore italo-australiano Carl Valeri), con cui i biancorossi hanno chiuso al primo posto il girone A del campionato di Serie C1 2006-2007.

Il Grosseto, condotto inizialmente da Massimiliano Allegri, alla 9ª giornata aveva cambiato allenatore, chiamando Cuccureddu dopo la sconfitta di Novara per 3 a 1, preceduta da una lunga serie di pareggi. La squadra aveva un distacco di 12 punti dalla capolista Sassuolo. Con l'arrivo di Cuccureddu dapprima sono giunte alcune vittorie sofferte e successivamente la squadra ha iniziato a praticare un gioco che, poco alla volta, ha portato i biancorossi alla conquista della prima posizione, mantenuta fino all'ultima giornata. Con il tecnico sardo il Grosseto ha totalizzato 53 punti in 25 partite, pari a 2,12 punti ad incontro.

[modifica] In Serie B

[modifica] 2007-2008

Nell'anno del suo debutto assoluto nella serie cadetta il Grosseto acquista diversi giocatori di rilievo come l'attaccante austriaco Thomas Pichlmann, o l'attaccante lituano Tomas Danilevicius, poi decisivi. Il 25 agosto 2007, all'Alberto Braglia, il Grosseto esordisce in Serie B: il risultato finale è di 3 a 0 per il Modena grazie al gol di Antonazzo ed alla doppietta di Longo. Il 22 settembre 2007 arriva la prima storica vittoria contro il Rimini: i romagnoli passano in vantaggio con Milone, ma i toscani rispondono con una doppietta di Marco Carparelli che sancisce il 2-1 finale.

Dopo poche giornate di campionato il tecnico Roselli viene esonerato e al suo posto arriva Stefano Pioli, con il quale la squadra riesce a raggiungere la salvezza anticipata chiudendo il campionato al tredicesimo posto. In tale stagione il Grosseto riesce ad ottenere risultati importanti, come la vittoria sul Bologna per 3-0 (con reti di Garofalo, Danilevicius e Consonni) che sancisce la salvezza aritmetica con tre turni di anticipo, e quelle sul Pisa e l'Ascoli rispettivamente per 2-0 e 5-3.

[modifica] 2008-2009

Per la stagione 2008-2009, la seconda in B nella storia per il Grosseto, la società acquista diversi giocatori d'esperienza come Ciro Polito, Nicolas Cordova, Massimo Bonanni, Sandro Porchia e Alessandro Pellicori e punta ad una tranquilla salvezza. La squadra vince tre delle prime quattro partite e si porta in testa alla classifica della Serie B: alle fine di novembre subisce però un 5-0 a Vicenza e da quel momento entra in una lunga crisi che lo fa uscire dalla zona alta della classifica.

L'allenatore Elio Gustinetti viene però confermato. Il 2009 si apre con una vittoria in rimonta per 2 a 1 sull'Ancona, ma una successiva serie di risultati altalenanti, culminata con la secca sconfitta per 4 a 0 a Parma, costa la panchina a Gustinetti, sostituito da Ezio Rossi per sole sette giornate.

Esonerato anche Rossi, Camilli richiama Gustinetti e il Grosseto torna ai risultati qualificandosi ai play-off promozione, massimo traguardo societario di sempre, grazie ai 64 punti conquistati, frutto di 18 vittorie, 10 pareggi (9 in meno rispetto al campionato precedente) e 14 sconfitte. Le 64 reti realizzate rendono il Grosseto il terzo miglior attacco del campionato dietro a quelli del Bari e del Parma, entrambi a 65 gol fatti; con 66 reti subite, però, la difesa risulta essere la peggiore della B assieme all'Ancona.

Ai play-off il Grosseto affronta il Livorno nella doppia partita di semifinale. All'andata, in casa, il Grosseto si impone 2-0 con le reti di Freddi e Abruzzese; a Livorno, dopo il vantaggio iniziale della squadra di casa su rigore, e il pareggio di Sansovini, un discutibile arbitraggio di Celi causa l'espulsione di quattro giocatori del Grosseto e costa la sconfitta per 4-1.

[modifica] 2009-2010

Per la stagione 2009-2010, come allenatore viene confermato Elio Gustinetti, poi esonerato dal presidente Camilli per problemi con la società e sostituito con Maurizio Sarri.

In tutta la stagione la squadra è stabile a metà classifica, lottando sia per la salvezza che per un piazzamento ai play-off. Durante l'ultima parte del campionato, però, ormai in zona play-off da diverse giornate, subisce un brusco calo e inanella una serie di pareggi consecutivi. Oltretutto, nel momento topico della stagione, un infortunio costringe Mauricio Pinilla, miglior attaccante del club nonché temporaneamente capocannoniere della B, ad essere operato e, quindi, ad un lungo periodo di riabilitazione.

Il campionato termina con i maremmani al settimo posto. In ogni caso, alla fine, Pinilla risulta autore di 24 gol in 24 partite e, nonostante il lungo stop, si piazza al secondo posto tra i marcatori, dietro all'empolese Éder.

Da evidenziare il record assoluto per la Serie B, ottenuto da Pinilla, di giornate consecutive in gol, ben 13: tale primato, in precedenza, è appartenuto (con 11 turni) a Batistuta nel campionato cadetto 1994-1995 disputato in maglia viola.

[modifica] 2010-2011

La stagione 2010-2011 inizia con l'arrivo in panchina di Luigi Apolloni. Sul fronte del mercato l'operazione più importante viene compiuta in uscita, con la cessione di Pinilla al Palermo per 5,5 milioni di euro. Nell'ambito della stessa operazione giunge in Maremma, in comproprietà, il promettente Marco Giovio, capocannoniere della Primavera rosanero. In biancorosso arrivano giocatori di qualità con esperienza tra cui Caridi, Allegretti, Soncin e Narciso.

Il debutto di campionato in casa contro l'Ascoli si conclude con un pareggio sullo 0-0, mentre la prima vittoria arriva per 1-0 sul Piacenza alla quinta giornata. Alla sesta giornata, in cui il Grifone si trova con solo 5 punti, Camilli esonera il tecnico Apolloni e chiama alla sua corte Francesco Moriero, ex giocatore dell'Inter e allenatore di Lanciano e Frosinone. Vengono collezionate alcune preziose vittorie, ma il campionato per il Grosseto non riesce a decollare, finendo per alcune giornate in zona play-out.

Il 13 gennaio 2011, dopo la sconfitta per 2-0 contro l'Atalanta, il presidente Camilli esonera anche Moriero[1] ed al suo posto chiama Michele Serena[2], ex tecnico di Mantova e Venezia. Durante la seconda parte di mercato, Camilli innesta nella rosa nuovi importanti giocatori, come Sforzini, Papa Waigo, Defendi, Giallombardo, Immobile, Crimi, Tachtsidis e Petras. Con l'arrivo del nuovo allenatore e degli innesti di mercato il Grosseto vince quattro delle prime sei partite. La squadra risale vertiginosamente la classifica, portandosi dalla zona play-out a lottare per un posto nei play-off, grazie all'attacco del nuovo acquisto Sforzini, che si rivela l'uomo di punta del team biancorosso. Ma dopo un avvio esaltante, il Grosseto colleziona tre sconfitte consecutive, contro le ostiche Torino, Varese e Siena, e svaniscono così i sogni play-off. La squadra si concentra quindi sulla salvezza, che viene raggiunta matematicamente il 21 maggio con una giornata d'anticipo.

[modifica] 2011-2012

La stagione 2011-2012 è quella della ricorrenza del centenario unionista. Nel calciomercato estivo vengono riscattati Sforzini e Crimi e arrivano molti giovani di buone aspettative. La rosa viene sfoltita e tra le partenze spiccano anche quelle di due pilastri delle ultime stagioni, Vitiello e Mora, il primo accasatosi all'Ascoli, il secondo, svincolato, trova posto nello Spezia.

In panchina viene chiamato l'esordiente in Serie B Guido Ugolotti. Dopo un avvio di stagione molto positivo, in cui i maremmani si ritrovano imbattuti fino alla settima giornata, il Grosseto subisce tre sconfitte esterne consecutive contro Torino, Cittadella e Sassuolo che costano il posto a Ugolotti.

Al suo posto arriva il Principe Giannini, ex bandiera della Roma. In un mese, la squadra maremmana colleziona tre importanti vittorie esterne (Nocerina 1-2, Padova 0-1, Pescara 1-2), ma tre pesantissime sconfitte interne (Bari 0-1, Varese 1-5, Juve Stabia 0-3) che incrinano i rapporti tra l'allenatore romano e il presidente Camilli. A seguito della vittoria esterna (2-1) sul Pescara, Giannini rassegna inaspettatamente le dimissioni a causa dei dissidi con Camilli, annunciandolo in diretta ai microfoni dei giornalisti nella sala stampa del dopopartita[3].

Al suo posto viene ingaggiato Fabio Viviani[4], che esordisce alla guida del Grifone il 10 dicembre sul campo dello Zecchini nella partita pareggiata contro il Modena (1-1). In sei giornate la squadra colleziona un'unica vittoria, il 21 gennaio 2012 in casa con l'AlbinoLeffe (1-0), due sconfitte e tre pareggi, e ancora una volta il presidente Camilli decide di esonerare l'allenatore per reintegrare Guido Ugolotti[5]. Arrivano intanto a Grosseto nel calciomercato invernale gli attaccanti Keko, Misuraca e Curiale, i centrocampisti Sciacca, Jadid ed Esposito, il difensore Calderoni e il portiere Viotti[6][7][8][9]; tra le partenze quella di Gianluca Freddi, che lascia la squadra maremmana, di cui è stato anche capitano, dopo cinque anni per accasarsi alla Reggina[10].

[modifica] Cronistoria

Cronistoria dell'Unione Sportiva Grosseto Football Club 1912
  • 1908 - Su iniziativa di Augusto Vivarelli nasce l'Audace Foot Ball Club Grosseto, con colori bianco e nero.
  • 1912 - In gennaio nasce l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana con l'intento di unificare tutte le attività sportive presenti a Grosseto. Durante l'anno l'Audace tenta di entrare nell'Unione, ma viene osteggiato, e perciò viene fondato l'effimero Foot Ball Club Grosseto con colori rosso e nero. Alla fine l'Audace riesce a fondersi nell'Unione che, in segno di continuità, adotta il bianco e il nero.
  • 1913/20 - Attività calcistica a livello provinciale ed interruzione agonistica bellica.
  • 1921 - L'Unione viene affiliata alla F.I.G.C. e iscritta al primo campionato ufficiale.
  • 1921-22 - 5º nelle finali della Promozione Toscana.
  • 1922/25 - L'Unione gioca soltanto amichevoli.
  • 1925-26 - 2º nel girone B della Quarta Divisione Toscana. Ammesso in Terza Divisione. Nel febbraio 1926 viene fondato il Club Sportivo Grossetano.
  • 1926-27 - 6º nel girone C della Terza Divisione Toscana: la squadra si ritira dopo appena due incontri, cessa la propria attività e viene classificata all'ultimo posto.
  • 1927 - A maggio l'Unione Ginnico Sportiva Grossetana e il Club Sportivo Grossetano si fondono per dare vita alla Unione Sportiva Grosseto: vengono adottati i colori sociali bianco e rosso cittadini.
  • 1927/29 - Attivita sportiva amichevole in ambito locale.
  • 1929-30 2º nel girone B della Terza Divisione Toscana. Ammesso alla Seconda Divisione per allargamento dei quadri.
  • 1930-31 - 2º nel girone B della Seconda Divisione Toscana. Ammesso alla Prima Divisione.
  • 1931-32 - 6º nel girone E della Prima Divisione DDS.
  • 1932-33 - 8º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1933-34 - 12º nel girone F della Prima Divisione DDS.
  • 1934-35 - 9º nel girone F della Prima Divisione DDS. Retrocesso in Prima Divisione Toscana.
  • 1935-36 - 4º in Prima Divisione Toscana. Promosso in Serie C per allargamento dei quadri.
  • 1936-37 - 6º nel girone D di Serie C.
  • 1937-38 - 5º nel girone D di Serie C.
  • 1938-39 - 9º nel girone E di Serie C.
  • 1939-40 - 14º nel girone E di Serie C. Ripescato per allargamento dei quadri.
  • 1940-41 - 3º nel girone E di Serie C.
  • 1941-42 - 5º nel girone E di Serie C.
  • 1942-43 - 9º nel girone I di Serie C.
  • 1943/45 - Campionato sospeso a causa della Seconda Guerra Mondiale.
  • 1945-46 - 8º nel girone A di Serie C della Lega Centrosud.
  • 1946-47 - 1º nel girone D e 3º nel girone finale della Lega Centro di Serie C.
  • 1947-48 - 2º nel girone D della Lega Centro di Serie C.
  • 1948-49 - 3º nel girone C di Serie C.
  • 1949-50 - 14º nel girone C di Serie C.
  • 1950-51 - 19º nel girone C di Serie C. Retrocesso in Promozione.
  • 1951-52 - 1º nel girone H di Promozione. Ammesso nella nuova IV Serie.
  • 1952-53 - 4º nel girone F di IV Serie.
  • 1953-54 - 13º nel girone E di IV Serie.
  • 1954-55 - 18º nel girone F di IV Serie. Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1955-56 - 2º nel girone C della Promozione Toscana.
  • 1956-57 - 2º nel girone C della Promozione Toscana. Promosso in IV Serie dopo ripescaggio.
  • 1957-58 - 4º nel girone F di II Categoria della IV Serie.
  • 1958-59 - 15º nel girone E di IV Serie. Ripescato per allargamento dei quadri.
  • 1959-60 - 10º nel girone D di Serie D.
  • 1960-61 - 1º nel girone D di Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1961-62 - 16º nel girone B di Serie C.
  • 1962-63 - 14º nel girone B di Serie C.
  • 1963-64 - 15º nel girone B di Serie C.
  • 1964-65 - 17º nel girone B di Serie C. Retrocesso in Serie D.
  • 1965-66 - 3º nel girone D di Serie D.
  • 1966-67 - 4º nel girone D di Serie D.
  • 1967-68 - 2º nel girone E di Serie D.
  • 1968-69 - 3º nel girone E di Serie D.
  • 1969-70 - 3º nel girone E di Serie D.
  • 1970-71 - 7º nel girone E di Serie D.
  • 1971-72 - 11º nel girone E di Serie D.
  • 1972-73 - 1º nel girone E di Serie D. Promosso in Serie C.
  • 1973-74 - 9º nel girone B di Serie C.
  • 1974-75 - 7º nel girone B di Serie C.
  • 1975-76 - 10º nel girone B di Serie C.
  • 1976-77 - 14º nel girone B di Serie C.
  • 1977-78 - 18º nel girone B di Serie C. Retrocesso in Serie C2.
  • 1978-79 - 15º nel girone A di Serie C2.
  • 1979-80 - 9º nel girone A di Serie C2.
  • 1980-81 - 7º nel girone C di Serie C2.
  • 1981-82 - 6º nel girone C di Serie C2.
  • 1982-83 - 17º nel girone A di Serie C2. Retrocesso in Interregionale.
  • 1983-84 - 15º nel girone E dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1984-85 - 9º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1985-86 - 2º nel girone A della Promozione Toscana. Promosso in Interregionale.
  • 1986-87 - 14º nel girone F dell'Interregionale. Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1987-88 - 12º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1988-89 - 2º nel girone A della Promozione Toscana. Promosso in Interregionale.
  • 1989-90 - 8º nel girone E dell'Interregionale.
  • 1990-91 - 7º nel girone H dell'Interregionale.
  • 1991-92 - 15º nel girone F dell'Interregionale. Retrocesso in Eccellenza Toscana.
  • 1992-93 - 9º nell'Eccellenza Toscana. Ammesso d'ufficio al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 8º nel girone A del C.N.D.
  • 1994-95 - 1º nel girone A del C.N.D. Seppur promosso, non viene iscritto alla C2 per fallimento.
  • 1995 - In estate il Grosseto riparte iscrivendosi all'Eccellenza Toscana.
  • 1995-96 - 15º nel girone A dell'Eccellenza Toscana. Retrocesso in Promozione Toscana.
  • 1996-97 - 1º nel girone B della Promozione Toscana. Promosso in Eccellenza dopo spareggio con la Volterrana.
  • 1997-98 - 2º nel girone A dell'Eccellenza Toscana, vince i play-off nazionali col Renato Curi. Promosso al Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1998-99 - 3º nel girone F del C.N.D.
  • 1999-00 - 7º nel girone E del C.N.D.
  • 2000-01 - 3º nel girone E della Serie D.
  • 2001-02 - 2º nel girone F della Serie D. Ripescato in Serie C2.
  • 2002-03 - 4º nel girone B di Serie C2, perde la semifinale play-off col Rimini.
  • 2003-04 - 1º nel girone B di Serie C2. Promosso in Serie C1.
  • 2004-05 - 4º nel girone A di Serie C1, perde la semifinale play-off col Pavia.
  • 2005-06 - 4º nel girone B di Serie C1, perde la finale play-off col Frosinone.
  • 2006-07 - 1º nel girone A di Serie C1. Promosso in Serie B. 1º assoluto in Serie C1 vincendo la Supercoppa di Lega.
  • 2007-08 - 13º in Serie B.
  • 2008-09 - 6º in Serie B, perde la semifinale play-off col Livorno.
  • 2009-10 - 7º in Serie B.
  • 2010-11 - 15° in Serie B.
  • 2011-12 - in Serie B.

[modifica] Rosa 2011-2012

N. Ruolo Giocatore
4 Bandiera dell'Italia D Angelo Iorio
6 Bandiera dell'Italia C Marco Crimi
7 Bandiera dell'Italia C Nicola Mancino
8 Bandiera del Ghana C Yaw Asante
9 Bandiera della Spagna A Keko
10 Bandiera dell'Italia C Luigi Consonni
16 Bandiera dell'Italia D Francesco Bossa
17 Bandiera dell'Italia C Federico Moretti
19 Bandiera dell'Italia D Giovanni Formiconi
21 Bandiera dell'Argentina A Luis Maria Alfageme
22 Bandiera dell'Italia C Gaetano Caridi (capitano)
24 Bandiera dell'Italia D Marco Calderoni
27 Bandiera della Slovacchia D Martin Petráš
28 Bandiera dell'Italia C Francesco Mancini
29 Bandiera dell'Italia P Antonio Narciso (vice-capitano)
30 Bandiera dell'Italia P Michele Mangiapelo
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Bianco diagonale con Leone.png
32 Bandiera dell'Italia A Ferdinando Sforzini
33 Bandiera dell'Italia D Samuele Olivi
37 Bandiera dell'Italia C Fabio Sciacca
50 Bandiera dell'Italia P Ivan Lanni
52 Bandiera dell'Italia A Arturo Lupoli
80 Bandiera dell'Italia D Andrea Giallombardo
88 Bandiera dell'Italia D Emanuele Padella
90 Bandiera del Brasile D Ronaldo Pompeu Da Silva
91 Bandiera dell'Italia A Leonardo Nanni
92 Bandiera dell'Italia D Luca Antei
- Bandiera dell'Italia P Sergio Viotti
- Bandiera del Marocco C Abderazzak Jadid
- Bandiera dell'Italia C Simone Esposito
- Bandiera dell'Italia A Devis Curiale
- Bandiera dell'Italia A Gianvito Misuraca

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Italia Guido Ugolotti
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Italia Fabio Andreozzi
Preparatore atletico: Bandiera dell'Italia Donatello Matarangolo
Allenatore dei portieri: Bandiera dell'Italia Alessandro Mannini

[modifica] Rose anni precedenti

[modifica] Calciatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori dell'U.S. Grosseto F.C..

Il recordman di presenze è l'attaccante Carlo Zecchini, che ha indossato la maglia unionista per ben 273 volte. A lui, dopo la sua morte, è stato intitolato lo Stadio Olimpico Comunale, impianto costruito per accogliere alcune gare in occasione dell'evento olimpico di Roma 1960.

Il miglior goleador di sempre, invece, con 128 reti, è stato Fabrizio Bartolini (in carriera, vicino al trasferimento al Milan, poi saltato), che ha giocato anche con Livorno, Catania e Modena in B e Foggia in IV Serie.

[modifica] Presidenti

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I presidenti dell'US Grosseto
I presidenti dell'US Grosseto
  • 1912 Giuseppe Nenci e poi Luigi Ponticelli
  • 1912-1914 Luigi Ponticelli
  • 1914-1915 Luigi Ponticelli e poi Giuseppe Nenci
  • 1919-1927 Giuseppe Nenci
  • 1927-1928 Amalfitano
  • 1928-1929 Giuseppe Nenci
  • 1929-1932 ?
  • 1932-1935 Belisario Golini
  • 1935-1938 Gino Nieri
  • 1938-1939 Vincenzo Tai Zanaboni
  • 1939-1940 Ottorino Maiani (come commissario)
  • 1940-1941 Giuseppe Nenci (come commissario)
  • 1941-1943 Giuseppe Nenci
  • 1945-1946 Silio Carlotti
  • 1946-1947 Pierluigi Casciani
  • 1947-1954 Giuseppe Sartori
  • 1954-1955 Giuseppe Musante
  • 1955-1978 Mario Ferri
  • 1978-1982 Alvaro Amarugi
  • 1982-1983 Aldo Faralli
  • 1983-1984 Aldo Faralli e poi Moreno Meattini
  • 1984-1985 Moreno Meattini e poi Mario Fedeli
  • 1985-1988 Alvaro Amarugi
  • 1988-1989 Furio Flora e poi Paolo Pieruzzini
  • 1989-1992 Paolo Pieruzzini
  • 1992-1995 Ennio Anzidei
  • 1995-1996 Giuseppe Rivetti, poi Franco Quartaroli Fava e infine Giampaolo Gorelli
  • 1996-2000 Luigi Franco Moretti
  • 2000- Piero Camilli
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[modifica] Palmarès

2007

[modifica] Campionati nazionali

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

B

5 2007-2008 2011-2012

C

36 1931-1932 2006-2007

D

27 1951-1952 2001-2002

In 66 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale in Serie C, compresi 7 tornei di Serie C2. Sono escluse la stagione 1935/36, le annate dal 1955 al 1957, dal 1984 al 1986, e dal 1987 al 1989, la stagione 1992/93, e le annate dal 1995 al 1998, nelle quali il Grosseto ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Toscano, cui afferiva anche anteriormente il 1931.

[modifica] Tifoseria

La parte calda della tifoseria grossetana occupa principalmente la Curva Nord dello Stadio Carlo Zecchini, ma vi sono anche alcuni gruppi che non occupano settori precisi dello stadio.

Il gruppo Over 33 Grosseto, uno dei principali della Nord, nacque durante la stagione 2002-2003, rappresentando di fatto la continuità dello storico gruppo degli Eagles, nato nel 1981, del quale viene ancora esposto il tradizionale striscione.

Il club Porta Vecchia è nato nel novembre 2004; i tifosi generalmente occupano la tribuna dello stadio.

Gli Ultras Grosseto si costituirono come gruppo omonimo nel 1997, occupando la Curva Nord. Gli appartenenti a questo gruppo confluirono principalmente da tre storici gruppi non più esistenti, gli Eagles, i Boys Grosseto e la Brigata Pacciani, che erano stati fondati rispettivamente nel 1981, 1989 e 1993. È considerato il gruppo più caldo della tifoseria, grazie all'organizzazione di coreografie e trasferte. Dall'inizio del 2006 il gruppo ha sospeso le proprie attività organizzate.

Tra gli altri club della tifoseria sono da ricordare i Cignali Biancorossi, i Butteri Biancorossi, i Goodfellas, il Litorale Biancorosso (afferente al club Porta Vecchia), il gruppo Maremma Ladra (caratteristico striscione con il volto di Arsenio Lupin), i Grifoni Nati, i Grifoni Birboni e il club I Camilliani (in onore del presidente); sta iniziando a decollare anche l'attività del Centro Coordinamento Grosseto Clubs.[11]

Curioso e divertente fu uno striscione esposto dai tifosi biancorossi durante la partita Fiorentina-Grosseto del 9 marzo 2003 allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, ove i sostenitori grossetani accorsero numerosi riempiendo l'intero settore ad essi riservato: lo striscione recitava Firenze-Signa - Grosseto Segna.[12]

[modifica] Amicizie

  • 600px Nero e Bianco (Strisce).png Viareggio: L'amicizia con la tifoseria del Viareggio è nata nel 1989 a Livorno durante una partita di spareggio che vide protagonista la squadra maremmana. Il patto di amicizia fu stipulato tra gli Ultras Grosseto ed alcuni gruppi della tifoseria viareggina.
  • 600px Giallo e Blu (Bordato).png Chievo: In occasione della promozione della squadra veneta in serie A del campionato cadetto 2007-2008.
  • 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa: Stipulata nella partita di Coppa Italia nell'anno 2007/2008 dove i Liguri s'imposero su quelli Maremmani eliminandoli dalla competizione.
  • C'è inoltre un rapporto di simpatia con i tifosi del 600px Giallo e Blu3.png Modena e di simpatia verso la 600px Giallo e Blu (Strisce).png Viterbese ,per le origini laziali del Presidente Piero Camilli.

[modifica] Rivalità

  • 600px Bianco e Nero (Strisce).png Siena: La rivalità calcistica con il Siena è da ricercarsi in quella storica, già esistente in epoca medievale tra il capoluogo maremmano e la città del Palio.
  • 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini: La rivalità con la squadra e la tifoseria riminese è nata in epoca recente, più precisamente nel 2003, quando la formazione maremmana fu estromessa dalla squadra romagnola nei play-off di Serie C2, a seguito anche di dubbie decisioni arbitrali. La promozione in serie C1 venne comunque raggiunta con il primo posto in campionato nella stagione successiva.
  • 600px Nero e Blu (Strisce).png Latina: Dei decenni scorsi è invece la rivalità con la squadra e la tifoseria di Latina, che si sviluppò negli anni in cui la formazione maremmana e quella laziale si affrontavano nei campionati dilettanti.
  • 600px Azzurro e Bianco.png Sangiovannese: Altra rivalità è quella sviluppatasi, soprattutto negli anni della serie C2 e C1, con precedenti nella serie D, con la Sangiovannese di San Giovanni Valdarno.
  • 600px Amaranto.png Livorno: Rivalità sentita soprattutto dopo i play-off nell'anno 2008-2009. Dopo la vittoria allo Zecchini, il Grosseto si vide ribaltare il risultato nel ritorno disputato all'Armando Picchi al termine di una partita con 4 espulsi per la squadra maremmana. Il Livorno passò il turno e successivamente, dopo la vittoria contro il Brescia, tornò in serie A.

[modifica] Note

  1. ^ «Esonerato Francesco Moriero». usgrosseto1912.it, 13 01 2011.
  2. ^ «Michele Serena nuovo allenatore dell'U.S. Grosseto». usgrosseto1912.it, 13 01 2011.
  3. ^ Grosseto: Giannini vince e si dimette sportmediaset.mediaset.it
  4. ^ «UFFICIALE: Grosseto, Viviani è il nuovo mister». www.seriebnews.com, 5 12 2011.
  5. ^ Grosseto: via Viviani, torna Ugolotti, ANSA
  6. ^ Grosseto: arrivano Sciacca e Keko, La Gazzetta dello Sport
  7. ^ Calciomercato Grosseto: c'è anche Simone Esposito, serieBnews.com
  8. ^ Calciomercato Grosseto, ufficiale. Torna Calderoni, serieBnews.com
  9. ^ Calciomercato Grosseto: Jadid, Viotti e Curiale, sono tutti ufficiali, Calcioline.com
  10. ^ Freddi oggi firma per la Reggina, La Nazione
  11. ^ www.forzagrosseto.com. I gruppi biancorossi che compongono la tifoseria dell'Us Grosseto Calcio
  12. ^ fototifoviola.tifonet.it. Ospiti a Firenze 2002-2003: Grosseto

[modifica] Collegamenti esterni

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