Corrado Benedetti
| Corrado Benedetti | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Corrado Benedetti | |
| Paese | ||
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1976-1980 | 112 (4) | |
| 1980-1982 | 55 (3) | |
| 1982-1983 | 27 (0) | |
| 1983-1986 | 96 (2) | |
| 1986-1987 | 29 (0) | |
| 1987-1988 | 12 (1) | |
| 1988-1989 | 28 (9) | |
| 1989-1990 | 2 (1) | |
| Nazionale | ||
| 1977 | 1 (0) | |
| Carriera da allenatore | ||
| 1996-1999 | ||
| 1999-2001 | ||
| 2001-2003 | ||
| 2003-2005 | ||
| 2005-2006 | ||
| 2006-2007 | ||
| 2007-2008 | ||
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 3 febbraio 2009 | ||
Corrado Benedetti (Cesena, 20 gennaio 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.
[modifica] Carriera
[modifica] Calciatore
Difensore roccioso, essenzialmente portato all'interidizione e poco propenso alla fase offensiva, cresciuto nel Cesena, dopo la trafila nelle formazioni giovanili arriva a giocare in prima squadra e debutta in Serie A il 9 gennaio 1977 totalizzando nella sua prima stagione, che coincide con la retrocessione dei romagnoli, un totale di 15 presenze.
Rimane con i bianconeri per altre due stagioni in Serie B sino al 1980, quando passa al Bologna in A. Dopo due stagioni in rossoblu, a seguito della retrocessione della stagione 1981-82 torna al Cesena dove però non riesce ad evitare una nuova retrocessione in B, la sua terza personale.
Per la stagione 1983/84 è acquistato dal Perugia, squadra nella quale rimane per 3 stagioni in B, sino al 1986, anno della retrocessione degli umbri. Disputa la sua ultima stagione di B al Catania nell'annata 1986-87, conclusasi anch'essa con la retrocessione dei siciliani, per poi concludere la carriera in Serie C.
In carriera ha totalizzato complessivamente 97 presenze e 3 reti in Serie A e 222 presenze e 6 reti in Serie B, nonché una presenza nella nazionale Under 21, in occasione dell'incontro vinto per 4-1 contro i pari età della Norvegia disputato a Brescia il 9 marzo 1977.
[modifica] Allenatore
Terminata la carriera agonistica, Benedetti torna a Cesena ed inizia ad allenare i Giovanissimi, quindi la Beretti (con cui vince il titolo nazionale) e nel 1991/92 la Primavera. Nel 1996 passa ad allenare la prima squadra, ed alla seconda stagione nel 1998 vince il campionato di Serie C1 portando il Cesena in Serie B. Esonerato nel 1999, allena successivamente il Castel di Sangro (1999-2001), poi per due stagioni il Pisa e per altre due stagioni il Benevento. Siede sulla panchina del Grosseto nella stagione 2005/2006. Nella stagione 2006/2007 è stato il tecnico del Perugia sino all'esonero, avvenuto alla sesta giornata del campionato di serie C1-B. Il 31 marzo 2008 subentra a Mario Ansaldi alla guida della Pistoiese per tentare la salvezza degli arancioni. Ottenuta la salvezza, in seguito alla vittoria nei play-out contro la Sangiovannese, veniva riconfermato dalla Famiglia Braccialini, ma in seguito ad alcuni problemi societari, coincisi anche con il fugace ritorno dell'ex presidente Luciano Bozzi, Benedetti decide di dimettersi prima dell'inizio della stagione agonistica. Al suo posto la società toscana ingaggia Roberto Miggiano.
- Calciatori dell'A.C. Cesena
- Calciatori del Bologna F.C. 1909
- Calciatori del Perugia Calcio
- Calciatori del Calcio Catania
- Calciatori della S.S.D. Trento Calcio 1921
- Calciatori dell'A.S. Livorno Calcio
- Calciatori del F.C. Forlì
- Allenatori dell'A.C. Cesena
- Allenatori dell'A.S.D. Castel di Sangro
- Allenatori del Pisa Calcio
- Allenatori del Benevento Calcio
- Allenatori dell'U.S. Grosseto F.C.
- Allenatori del Perugia Calcio
- Allenatori dell'A.C. Pistoiese
- Allenatori di calcio italiani
- Calciatori italiani
- Nati nel 1957
- Nati il 20 gennaio
- Personalità legate a Cesena