Jozy Altidore

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Jozy Altidore
Austria vs. USA 2013-11-19 (125).jpg
Nome Josmer Volmy Altidore
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 87 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Toronto
Carriera
Giovanili
2004-2006 IMG Soccer Academy
Squadre di club1
2006-2008 N.Y. Red Bulls 37 (15)
2008-2009 Villarreal 5 (1)
2009 Xerez 0 (0)
2009-2010 Hull City 27 (1)
2010-2011 Villarreal 2 (0)
2011 Bursaspor 12 (1)
2011-2013 AZ Alkmaar 67 (38)
2013-2015 Sunderland 42 (1)
2015- Toronto 43 (20)
Nazionale
2005 Stati Uniti Stati Uniti U-17 2 (0)
2007 Stati Uniti Stati Uniti U-20 5 (4)
2008 Stati Uniti Stati Uniti U-23 3 (1)
2007- Stati Uniti Stati Uniti 95 (37)
Palmarès
CONCACAF - Gold Cup.svg Gold Cup
Argento USA 2011
Transparent.png Confederations Cup
Argento Sudafrica 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 settembre 2016

Josmer Volmy "Jozy" Altidore (Livingston, 6 novembre 1989) è un calciatore statunitense, attaccante del Toronto e della Nazionale statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È di origine haitiana.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centravanti,[2] fisicamente forte, possente e potente,[1][3][4][5][6] un ariete[5][7] che, nonostante la corporatura, nel suo periodo migliore era in possesso di una buona velocità che unita al fisico ne faceva uno degli attaccanti più insidiosi per i difensori avversari.[1][8][9] Attaccante efficace,[5] fortissimo di testa, preferisce giocare col piede destro, riuscendo a dare molta potenza al tiro anche calciando con poca rincorsa.[1]

Definito «stella»,[10] «giovane talento» e una delle migliori promesse del calcio statunitense,[11][12][13] oltre ad essere considerato un «attaccante di alto livello» nel 2009,[1] con gli anni le sue quotazioni calano,[14] tuttavia è considerato uno dei giocatori statunitensi più importanti per la Nazionale dopo Donovan.[15]

Negli USA Jürgen Klinsmann lo schiera anche come unica punta nel 4-5-1.[4] Era abituato a giocare da unica punta anche nell'AZ, con Gertjan Verbeek che lo posizionava come centravanti.

Nel 2009 è "eletto" a simbolo statunitense, poiché in lui s'è visto il calciatore in grado di poter far progredire il calcio made in USA nel mondo.[16] È stato bersagliato da cori razzisti nel 2013 durante una sfida di campionato vinta 5-0 contro il Football Club Den Bosch: l'incontro, sospeso dall'arbitro sul 4-0, è ripreso in seguito al consenso di Altidore che alla fine firma l'ultimo gol del match su rigore.[17]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Altidore è stato la diciassettesima scelta nel SuperDraft 2006 dei New York MetroStars, in seguito conosciuti come New York Red Bulls.[1] Ha trascorso buona parte della sua prima stagione professionistica lontano dal club, in quanto in quel periodo stava prendendo il diploma alla high school. Ha fatto il suo debutto il 23 agosto 2006, nella U.S. Open Cup, come sostituto nel match perso 3-1 contro il D.C. United. Ha segnato il suo primo gol in partite ufficiali il 16 settembre 2006, nella vittoria contro Columbus Crew per 1 a 0. Esattamente una settimana dopo, ha segnato un'altra rete contro i rivali del D.C. United nella sconfitta della sua squadra per 4 a 3.

Scoperto da Alexi Lalas,[13] dopo aver giocato il Mondiale U-20 da protagonista,[12] nell'estate 2008 il Villarreal lo paga € 7,5 milioni ($ 10 milioni): mai il cartellino di nessun altro calciatore della Major League Soccer era stato pagato tanto.[1][13] Il 1º novembre 2008 Altidore gioca la sua prima partita con il Villarreal entra all'89' minuto e al 90' trova il suo primo gol. Successivamente segna anche il suo primo autogol sempre nella stessa partita. Con la rete siglata all'Athletic Bilbao diviene anche il primo calciatore statunitense a segnare nella Liga.[1] Ceduto in prestito allo Xerez nel gennaio 2009, club di seconda divisione, un infortunio lo costringe a restare lontano dai terreni di gioco per tutta la stagione.[1]

Rientrato al Villarreal, il 6 agosto 2009 viene ceduto in prestito agli inglesi dell'Hull City, con diritto di riscatto fissato a circa 7,5 milioni di euro.[18] A fine stagione l'Hull City non esercita il diritto di riscatto e quindi il giocatore torna al Villarreal. Il 1º febbraio 2011 viene ceduto in prestito ai turchi del Bursaspor.[19]

L'esplosione all'AZ Alkmaar[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 luglio 2011 viene ceduto agli olandesi dell'AZ Alkmaar per € 1,5 milioni,[20][21] divenendo presto il miglior giocatore nella rosa[22] e trovando una condizione di forma che gli consente di realizzare 51 gol in 93 incontri in tutte le competizioni nelle due stagioni passate in Olanda.

Il 7 agosto nella prima giornata di Eredivisie, contro il PSV Eindhoven, sigla il gol del definitivo 3-1 al suo debutto con la maglia dell'AZ Alkmaar. Il 21 agosto è a quota 4 gol in 3 partite con la doppietta segnata nel 4-0 contro il NEC Nijmegen. Il 15 settembre fa il suo esordio in Europa League nella vittoria per 4-2 contro il Malmö FF e il 29 settembre segna il suo primo gol nell'1-1 esterno contro il Metalist. A secco in campionato per oltre due mesi, torna a segnare nel match vinto 3-0 contro l'ADO Den Haag il 6 novembre, giorno del suo ventiduesimo compleanno. Conclude la stagione con 34 presenze e 15 gol in campionato.

Nelle prime 5 partite della Eredivisie 2012-2013 segna 7 gol, tra cui una tripletta messa a segno il 16 settembre nel 4-0 interno contro il Roda JC. Segna un'altra tripletta il 14 aprile 2013 in AZ-Utrecht 6-0. Segna il secondo gol nella vittoria per 2-1 contro il PSV Eindhoven in finale di Coppa d'Olanda. Conclude l'Eredivisie con 23 gol segnati in 33 partite disputate.

L'8 marzo 2012 è protagonista della sfida di UEFA Europa League contro l'Udinese vinta 2-0, durante la quale fornisce 2 assist.[23]

Sunderland[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio 2013 il Sunderland comunica di aver acquistato a titolo definitivo l'attaccante statunitense per € 10 milioni.[24]

Toronto[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 gennaio 2015 passa al Toronto nell'operazione che porta Jermaine Defoe al Sunderland, facendo così ritorno in patria dopo sette anni. Per consentire l'arrivo di Altidore al Toronto, a causa del salary cap, Michael Bradley si riduce lo stipendio.[25]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2007, dopo aver giocato il Nordamericano U-20, arriva al Mondiale Under-20: nonostante il grande calcio giocato dalla Nazionale americana,[26] la doppietta al Brasile di Alexandre Pato (1-2) e i 4 gol totali nella competizione (tre dei quali arrivati grazie agli assist del protagonista assoluto del torneo, Freddy Adu),[27] gli USA, favoriti per la vittoria finale, si arrendono all'Austria ai quarti di finale (1-2), nell'unica partita giocata male della squadra, nonostante l'ennesimo assist di Adu per Altidore che valeva il parziale 1-0.[28]

Si procura un calcio di rigore nella sfida di Confederations Cup 2009 contro l'Italia (1-3), realizzato da Landon Donovan per il parziale 1-0.[5] Gli States perdono contro il Brasile (0-3) ma battono l'Egitto (0-3) passando il turno grazie alle 4 marcature segnate nella fase a gironi (contro l'Italia che, arrivata a pari punti e con la stessa differenza reti di -2, aveva realizzato 3 gol). In semifinale gli USA superano la Spagna campione d'Europa in carica (0-2, gol iniziale di Altidore) ma in finale si arrendono al Brasile: dopo esser arrivati sul 2-0, i nordamericani si fanno rimontare 2-3, consegnando il titolo ai verdeoro.

Nel 2010 gioca il suo primo Mondiale: si rivela decisivo nella terza partita della fase a gironi quando al 91' serve l'assist per Donovan che segna l'1-0 contro l'Algeria: i 3 punti consentono agli Stati Uniti di passare la fase a gironi ma agli ottavi il Ghana sconfigge gli statunitensi 1-2.

Durante il Mondiale brasiliano del 2014 s'infortuna alla sfida d'esordio degli USA contro il Ghana (vinta 1-2), rimediando un guaio muscolare al flessore della coscia sinistra.[3] Il 30 giugno si riprende, tornando a disposizione di Klinsmann.[29]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 marzo 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006 Stati Uniti N.Y. Red Bulls MLS 7 3 USOC 2 1 - - - - - - 9 4
2007 MLS 22 9 USOC 2 0 - - - - - - 24 9
2008 MLS 8 3 USOC 0 0 - - - - - - 8 3
Totale N.Y. Red Bulls 37 15 4 1 - - - - 41 16
2008-gen. 2009 Spagna Villarreal PD 6 1 CR 2 0 UCL 0 0 - - - 8 1
gen.-giu. 2009 Spagna Xerez SD 0 0 CR - - - - - - - - 0 0
2009-2010 Inghilterra Hull City PL 28 1 FACup+CdL 1+1 0+1 - - - - - - 30 2
2010-gen. 2011 Spagna Villarreal PD 3 0 CR 4 2 UEL 7[30] 0 - - - 14 2
Totale Villarreal 9 1 6 2 7 0 - - 22 3
gen.-giu. 2011 Turchia Bursaspor SL 12 1 TK - - - - - - - - 12 1
2011-2012 Paesi Bassi AZ Alkmaar ED 34 16 CO 4 0 UEL 14[30] 4[31] - - - 52 20
2012-2013 ED 33 23 CO 6 8 UEL 2[32] 0 - - - 41 31
Totale AZ Alkmaar 67 39 10 8 16 4 - - 93 51
2013-2014 Inghilterra Sunderland PL 31 1 FACup+CdL 2+6 0+1 - - - - - - 39 2
2014-gen. 2015 PL 11 0 FACup+CdL 0+2 1 - - - - - - 13 1
Totale Sunderland 42 1 10 2 - - - - 52 3
2015 Canada Toronto MLS 25+1[33] 13 CC 1 1 - - - - - - 27 14
2016 MLS 16 5 CC 0 0 - - - - - - 16 5
Totale Toronto 26+1 13 1 1 - - - - 28 14
Totale carriera 221+1 71 24 15 23 4 - - 278 90

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

AZ Alkmaar: 2012-2013
Toronto: 2016

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior giovane: 2006
Premio maschile: 2013
2012-2013 (8 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i Valerio Clari e Stefano Cantalupi, Next Generation: Altidore Una stella o un altro Adu?, in La Gazzetta dello Sport, 26 agosto 2009. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  2. ^ Di Canio compra tutti: è ufficiale Altidore, in La Gazzetta dello Sport, 9 luglio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  3. ^ a b Riccardo Pratesi, Ghana-Usa 1-2. Gol di Dempsey, Ayew e Brooks. Per adesso ride Klinsmann, in La Gazzetta dello Sport, 16 giugno 2014. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  4. ^ a b Italia deludente Vincono gli Stati Uniti, in La Repubblica, 29 febbraio 2012. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  5. ^ a b c d Giuseppe Rossi sveglia l'Italia, in La Repubblica, 15 giugno 2009. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  6. ^ Enrico Sisti, Ciao Europa, il calcio è american beauty, in La Repubblica, 1° luglio 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  7. ^ Michele Farina, Il Ghana fa la festa anche agli Usa E il sogno va avanti, in La Repubblica, 27 giugno 2010. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  8. ^ Michele Farina, Il Ghana fa la festa anche agli Usa E il sogno va avanti, in La Repubblica, 27 giugno 2010. URL consultato il 31 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il ).
  9. ^ Davide Lattanzi, Bari e Lecce, ecco gli «affari mondiali», in Corriere del Mezzogiorno, 21 giugno 2010. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  10. ^ Europa, c'è Giuseppe Rossi il Napoli pesca il Villareal, in La Repubblica, 17 dicembre 2010. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  11. ^ Massimo Lopes Pegna, Stefano Boldrini e Alex Frosio, Stati Uniti E adesso provate a ignorarli, in La Gazzetta dello Sport, 11 maggio 2010. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  12. ^ a b Valerio Clari, Tomasson ritorna al Feyenoord Manchester City, record per Jo, in La Gazzetta dello Sport, 3 luglio 2008. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  13. ^ a b c Fabrizio Bocca, Mr. Bradley e i suoi ragazzi quelli del sogno americano, in La Repubblica, 27 giugno 2009. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  14. ^ La sfida di CR7 alla Germania-champagne, in La Repubblica, 12 giugno 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  15. ^ Scheda Squadra Stati Uniti, in Il Corriere della Sera, 2014. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  16. ^ Beppe Di Corrado, In goal we trust, in La Repubblica, 5 luglio 2009. URL consultato il 31 gennaio 2015.
  17. ^ Cori razzisti in Olanda: stop Altidore vuol giocare e segna, in La Gazzetta dello Sport, 29 gennaio 2013. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  18. ^ (EN) Hull seal loan deal for Altidore
  19. ^ (ES) Altidore, cedido al Bursaspor FC, villarrealcf.es.
  20. ^ (NL) AZ contracteert Altidore, az.nl.
  21. ^ Roma: ecco Heinze e Bojan Barça, Sanchez è ufficiale, in La Gazzetta dello Sport, 21 luglio 2011. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  22. ^ Tancredi Palmeri, Linea diretta con le agenzie Puntate su Bayern e Inter, in La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2012. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  23. ^ Jacopo Gerna, L'Udinese si sfalda in Olanda L'Az ipoteca i quarti col 2-0, in La Gazzetta dello Sport, 8 marzo 2012. URL consultato l'11 febbraio 2015.
  24. ^ UFFICIALE: Sunderland, colpo Altidore per l'attacco, tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2013. URL consultato il 6 luglio 2013.
  25. ^ CALCIO, TORONTO: EX ROMA BRADLEY SI RIDUCE INGAGGIO PER ALTIDORE, in La Repubblica, 17 febbraio 2015. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  26. ^ Stefano Cantalupi e Valerio Clari, Adu, il piccolo genio è il colpo del Benfica, in La Gazzetta dello Sport, 29 luglio 2007. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  27. ^ Valerio Clari, Adu show: il Brasile rischia, in La Gazzetta dello Sport, 7 luglio 2007. URL consultato il 16 febbraio 2015.
  28. ^ Valerio Clari, Under 20, fuori le favorite Semifinale Austria-R.Ceca, in La Gazzetta dello Sport, 15 luglio 2007. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  29. ^ Stati Uniti, Klinsmann non vuole fermarsi: "Abbiamo ancora fame", in La Repubblica, 30 giugno 2014. URL consultato il 17 febbraio 2015.
  30. ^ a b 2 presenze nei play-off.
  31. ^ 2 reti nei play-off.
  32. ^ Nei play-off.
  33. ^ Play-off.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]