Aron Jóhannsson

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Aron Jóhannsson
Austria vs. USA 2013-11-19 (092).jpg
Aron Jóhannsson nel 2013
Nazionalità Islanda Islanda
Stati Uniti Stati Uniti (dal 2013)
Altezza 184 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Hammarby
Carriera
Giovanili
2000-2004Fjölnir
2005Breiðablik
2006-2007Fjölnir
2007-2008IMG Soccer Academy
Squadre di club1
2008-2010Fjölnir37 (13)
2010-2013Aarhus65 (23)
2013-2015AZ Alkmaar58 (29)[1]
2015-2019Werder Brema28 (4)
2019-Hammarby0 (0)
Nazionale
2011-2012Islanda Islanda U-2110 (1)
2013-Stati Uniti Stati Uniti 19 (4)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 luglio 2019

Aron Jóhannsson (Mobile, 10 novembre 1990) è un calciatore islandese naturalizzato statunitense, attaccante dell'Hammarby e della nazionale statunitense.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante, può giocare anche come ala su entrambe le fasce.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato in Alabama da genitori islandesi, si è trasferito in Islanda con la sua famiglia all'età di tre anni.[2] Qui è cresciuto in varie squadre giovanili del luogo, tornando in America nel 2007-2008 quando ha frequentato la IMG Pendleton School di Bradenton, Florida.[3]

Jóhannsson ha debuttato nel campionato islandese nel 2008 con la maglia del Fjölnir, conquistandosi definitivamente un posto titolare l'anno successivo, chiuso dalla squadra all'ultimo posto in classifica. È rimasto in rosa anche a seguito della retrocessione, iniziando il campionato 2010 di seconda serie con 12 gol realizzati in 18 partite.

Queste prestazioni, oltre che eleggerlo a fine stagione miglior giocatore di quel campionato, gli hanno anche permesso di attirare l'attenzione dei danesi dell'Aarhus che lo hanno acquistato nell'agosto 2010. La squadra ha vinto il campionato di 1. Division 2010 ed è tornata nella massima serie, mentre Jóhannsson ha contribuito con 2 gol in 17 presenze. Il 18 luglio 2011 ha esordito ufficialmente nella massima serie, la Superligaen, in occasione della vittoria per 2-1 sul Lyngby. Il primo gol in Superligaen lo ha realizzato il 7 novembre contro il SønderjyskE, aprendo le marcature in un match terminato poi 1-1.[4] Il 27 agosto 2012 è entrato nella storia della Superligaen per aver realizzato la tripletta più veloce nella storia del torneo, segnando tre gol nel giro di 3 minuti e 50 secondi contro l'Horsens tra il 32' e il 36' minuto.[5] Nella stessa partita è arrivato anche il suo quarto gol personale, altro record poiché il poker è stato siglato in soli 16 minuti.[6]

Il 29 gennaio 2013, Jóhannsson è stato acquistato dagli olandesi dell'AZ Alkmaar per 1,6 milioni di euro. Il primo gol con la nuova maglia è arrivato il successivo 14 aprile. L'11 agosto 2013 ha segnato dal dischetto nella vittoria contro i campioni in carica dell'Ajax.[7] Il 25 settembre dello stesso anno ha segnato una tripletta in Coppa d'Olanda contro lo Sparta Rotterdam. Tre giorni dopo, ha realizzato il gol vittoria nella successo per 2-1 sul PSV Eindhoven. Il 20 ottobre, una sua doppietta ha permesso di superare per 3-1 il Cambuur.[8] Ha chiuso la Eredivisie 2013-2014 con 17 gol all'attivo in 32 partite di campionato.

Le reti realizzate con l'AZ Alkmaar hanno indotto i dirigenti del Werder Brema ad acquistarlo il 5 agosto 2015, per una cifra che i media hanno quantificato in 5 milioni di euro.[9] Il seguente 15 agosto ha esordito in Bundesliga, subentrando a Levin Öztunalı nella prima giornata contro lo Schalke 04. Il 30 agosto è arrivata la sua prima rete tedesca, trasformando un calcio di rigore che ha aperto le marcature nel successo per 2-1 contro il Borussia Mönchengladbach.[10] A inizio ottobre, tuttavia, gli è stata diagnosticata un'irritazione ai nervi dell'anca destra: il suo rientro in campo è stato rimandato più volte nel corso dell'annata, fino a quando la società ha comunicato che il giocatore avrebbe saltato tutto il resto della stagione 2015-2016.[11]

Jóhannsson è rientrato in campo il 26 agosto 2016, a circa 11 mesi dall'ultima presenza in campionato, in occasione della prima giornata della Bundesliga 2016-2017 persa 6-0 contro il Bayern Monaco. La settimana seguente ha servito un assist a Serge Gnabry, ma nel corso della stessa partita è stato espulso poiché avrebbe rivolto improperi all'arbitro. Oltre a ciò, a seguito della stessa partita il suo allenatore Viktor Skrypnyk è stato esonerato e sostituito dal tecnico della squadra Under-23 Alexander Nouri.[12] Durante le due giornate di squalifica è stato Ousman Manneh a sostituirlo in attacco, ma anche nel resto dell'anno Jóhannsson è stato raramente schierato dal nuovo allenatore Nouri, che lo ha spesso relegato in panchina o addirittura in tribuna, concedendogli un totale di 80 minuti in 7 apparizioni sotto la sua gestione tecnica.[13]

Le dimissioni di Nouri arrivate nell'ottobre 2017 hanno rappresentato per Jóhannsson una possibile occasione per ritrovare spazio. Il 3 febbraio 2018 è stato coinvolto in entrambi i gol che hanno consentito al Werder di espugnare per 2-1 il campo dello Schalke 04. Anche in virtù di questa prestazione, il tecnico Florian Kohfeldt lo ha schierato titolare tre giorni dopo nel quarto di finale della Coppa di Germania 2017-2018, persa 4-2 ai supplementari nonostante una rete di Jóhannsson. A metà marzo tuttavia si è infortunato al bicipite femorale, ed è rimasto fuori causa fino al termine della stagione.

Nel luglio 2018 ha riportato invece un infortunio alla caviglia, che lo ha costretto a un'operazione chirurgica avvenuta nel mese di novembre che lo ha fermato anche nei mesi a seguire. La sua unica presenza della stagione 2018-2019 è stata infatti quella in occasione dell'ultima giornata della Bundesliga 2018-2019, quando il tecnico Kohfeldt gli ha fatto giocare gli ultimi minuti in maglia Werder considerando anche che il giocatore era in scadenza e che avrebbe lasciato il club.[14]

Svincolato, nel luglio 2019 Jóhannsson ha firmato un contratto triennale con gli svedesi dell'Hammarby, i quali erano in cerca di un attaccante dopo il mancato rinnovo del prestito dell'islandese Viðar Örn Kjartansson.[15]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nato negli Stati Uniti da genitori islandesi, dopo aver disputato alcune partite con la Nazionale Under-21 di calcio dell'Islanda fra 2011 e 2012 decide di giocare con la Nazionale maggiore statunitense e nell'agosto 2013 riceve l'approvazione dalla FIFA per il cambio di nazionalità.[16] Esordisce nella partita amichevole vinta 4-3 contro la Bosnia ed Erzegovina il 14 agosto 2013 subentrando a Edward Johnson nella ripresa.[17] Segna il suo primo gol in nazionale nell'ultima partita delle qualificazioni per il Campionato mondiale di calcio 2014 contro Panama siglando il gol vittoria degli Stati Uniti nei minuti di recupero.[18][19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 60 (29) se si comprendono le presenze nei play-off per l'Europa League.
  2. ^ (EN) FIFA approves Johannsson's one-time switch to USA, yahoo.com, 23 febbraio 2014. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2013).
  3. ^ (EN) Meet Aron Johannsson, ussoccer.com, 13 agosto 2013. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2013).
  4. ^ (DA) Superligakamp SønderjyskE-AGF, 07.11.2011, superstats.dk, 7 novembre 2011.
  5. ^ (DA) Superligakamp AC Horsens-AGF, 27.08.2012, superstats.dk, 27 agosto 2012.
  6. ^ (DA) Historisk målshow sænkede Horsens, ekstrabladet.dk, 27 agosto 2012.
  7. ^ (EN) AZ Alkmaar 3 - 2 Ajax, skysports.com, 11 agosto 2013.
  8. ^ (EN) AZ Alkmaar 3 - 1 Cambuur Leeuwarden, espnfc.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 22 ottobre 2013).
  9. ^ (EN) Aron Johannsson completes move to Werder Bremen from AZ Alkmaar, espn.com, 5 agosto 2015.
  10. ^ (DE) Werder Bremen beat Gladbach to capture first win of new Bundesliga season, foxnews.com, 30 agosto 2015.
  11. ^ (DE) Saison-Aus für Werders Johannsson, bild.de, 24 marzo 2016. URL consultato il 22 luglio 2019 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2016).
  12. ^ (EN) Struggling Werder part ways with Skripnik, bundesliga.com, 18 settembre 2016.
  13. ^ (DE) Geburtstagskind Johannsson schöpft neue Hoffnung, kicker.de, 10 novembre 2017.
  14. ^ (DE) Abschied für Jóhannsson, werder.de, 17 maggio 2019.
  15. ^ (SV) Duon är klar för Bajen: ”Känns fantastiskt kul”, expressen.se, 11 luglio 2019.
  16. ^ (EN) Forward Aron Johannsson’s Change of Association Approved by FIFA, ussoccer.com. URL consultato il 23 febbraio 2014 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2013).
  17. ^ Bosnia-Erzegovina vs. Stati Uniti - 14 agosto 2013, soccerway.com. URL consultato il 23 febbraio 2014.
  18. ^ Panama vs. Stati Uniti - 16 ottobre 2013, soccerway.com. URL consultato il 23 febbraio 2014.
  19. ^ (EN) US dooms Panama in stoppage time, foxsports.com, 16 ottobre 2013. URL consultato il 23 febbraio 2014.

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