Kolejowy Klub Sportowy Lech Poznań

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Lech Poznań
Calcio Football pictogram.svg
Kolejorz (Ferroviere)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Blu e Bianco2.png Blu-bianco
Dati societari
Città Poznań
Nazione Polonia Polonia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Poland.svg PZPN
Campionato Ekstraklasa
Fondazione 1922
Presidente Polonia Karol Klimczak
Allenatore Croazia Nenad Bjelica
Stadio Stadion Miejski
(43.269 posti)
Sito web www.lechpoznan.pl
Palmarès
Titoli nazionali 7 Campionati polacchi
Trofei nazionali 5 Coppe di Polonia
6 Supercoppe di Polonia
Si invita a seguire il modello di voce

Il Kolejowy Klub Sportowy Lech Poznań S.A., semplicemente noto come Lech Poznań (pronuncia ˈlɛx ˈpɔznaɲ), è una società calcistica polacca con sede nella città di Poznań. Gioca nell'Ekstraklasa, la massima divisione del campionato polacco di calcio.

Dal 1933 al 1994 i proprietari del club sono stati gli stessi delle Ferrovie dello Stato polacche (PKP). Per tale motivo il soprannome della squadra è Kolejorz, che nel dialetto locale significa Il Ferroviere. L'epoca d'oro della squadra è identificabile con i primi anni ottanta e i primi novanta. Nel 2006 il Lech si è fuso con l'Amica Wronki mantenendo sempre il nome Lech Poznań.

Con sette campionati polacchi vinti, cinque Coppe di Polonia e cinque Supercoppe di Polonia (record) è uno dei più titolati del Paese, nonché il club più popolare nella regione della Grande Polonia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Lech Poznań 2010/11.

Legato al nome di Lech, leggendario fondatore della Polonia, viene fondato nel 1922 come Lutnia Dębiec. Il debutto del club nella prima divisione polacca risale al marzo 1948. Il Lech in quel periodo ottiene come maggior risultato il terzo posto, conquistato nel 1949, nel 1950 e nel 1952. Conclude il campionato 1957 in ultima posizione, e retrocede così in II liga. Vince la seconda divisione nel 1960, e torna così a giocare in massima serie, ma una nuova retrocessione avviene al termine della stagione 1962-1963. Il Lech passa una decina di campionati lontano dalla massima divisione, anche con due retrocessioni in III liga, seguite però da altrettante pronte risalite al secondo livello.

Piotr Reiss con la maglia del Lech Poznán nel 2007.

Il club torna a disputare il massimo campionato nella stagione 1972-1973, ma fino al terzo posto del campionato 1977-1978 si classifica sempre nella parte inferiore della graduatoria. Guadagna però l'accesso alla Coppa UEFA 1978-1979, ma l'esordio nelle competizioni europee non è dei più felici: il cammino della squadra nella manifestazione termina infatti al primo turno, quando la squadra è sconfitta col punteggio complessivo di 10-2 dai tedeschi occidentali del Duisburg. Il Lech torna a disputare altri campionati lontano da vertice; disputa la finale della Coppa di Polonia nel 1980, ma viene sconfitto dal Legia Varsavia. Nel 1982 il Lech vince invece la prima Coppa di Polonia, battendo in finale la Pogoń Stettino. Partecipa così alla Coppa delle Coppe 1982-1983, ma viene sconfitto negli ottavi di finale dall'Aberdeen, che poi vincerà il trofeo.

Lech 3:1 Manchester City

Finalmente, nella stagione 1982-1983 il Lech può festeggiare il primo titolo nazionale. Nella Coppa dei Campioni 1983-1984 viene sorteggiato al primo turno con l'Athletic Bilbao; il Lech vince la partita di andata 2-0 in casa, ma viene sconfitto 4-0 in Spagna, e viene così eliminato dalla competizione. In quella stagione il Lech vince il campionato per la seconda volta consecutiva, più la seconda Coppa nazionale. In questa occasione è il Liverpool ad eliminare i polacchi al primo turno della Coppa dei Campioni, vincendo entrambe le partite. Il Lech vince la terza Coppa nel 1988, e partecipa così alla Coppa delle Coppe 1988-1989; viene però eliminato al secondo turno dai futuri campioni del Barcellona, ma solo ai calci di rigore, dopo che entrambe le partite si sono concluse con l'identico punteggio di 1-1.

Il campionato 1989-1990 si conclude la conquista del terzo titolo, più la prima Supercoppa. Negli ottavi di finale della Coppa dei Campioni 1990-1991 il Lech riesce nell'impresa di battere l'Olympique Lione per 3 a 2, salvo poi piegarsi nel ritorno con un netto 6 a 1. Nella stagione successiva la squadra vince la seconda Supercoppa, mentre nel 1991-1992 il Lech conquista il suo quarto titolo polacco. Nella successiva Champions League i polacchi si fermano però nuovamente agli ottavi, ad un passo dalla fase a gironi, venendo eliminati dall'IFK Göteborg. In campionato invece il Lech si vede assegnato il titolo a tavolino: si arriva all'ultima giornata con il Legia Varsavia a pari punti con l''ŁKS Łódź. Il titolo sarebbe stato deciso grazie alla differenza reti, ma le goleade sospette delle due squadre inducono la Federazione ad assegnare il titolo al terzo classificato, proprio il Lech[1]. Partecipa quindi alla Champions League 1993-1994, ma è nuovamente eliminato agli ottavi.

Lech 1:1 Juventus FC
Robert Lewandowski con la maglia del Lech Poznán nel 2009.

Nella restante parte degli anni novanta il Lech non riesce a classificarsi nelle posizioni di vertice, fatta eccezione per il quarto posto del campionato 1998-1999, che dà l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000, conclusa comunque al primo turno. Il Lech termina la stagione 1999-2000 in ultima posizione, e retrocede quindi in Seconda Divisione. Torna nuovamente a disputare il massimo campionato nel 2002-2003, ma lo conclude poco sopra la zona retrocessione. L'anno successivo vince la quarta Coppa nazionale, seguita da un'altra Supercoppa. Nel 2006 il Lech si fonde con l'Amica Wronki: il nuovo club mantiene però il nome Lech Poznań. In seguito partecipa alla Coppa UEFA 2008-2009 dove, partendo dal primo turno preliminare accede alla fase a gironi; successivamente viene eliminato nei sedicesimi di finale dall'Udinese. In quella stagione vince sia la Coppa che la Supercoppa.

Il Lech torna a vincere il campionato nel 2009-2010, ma nella Champions League 2010-2011 viene eliminato al terzo turno preliminare dallo Sparta Praga. Partecipa quindi all'Europa League, e si qualifica nuovamente per la fase a gironi. Qui è sorteggiato insieme al Manchester City, alla Juventus e al Salisburgo. Passa il turno a pari punti con gli inglesi, ma viene nuovamente eliminato nei sedicesimi, in quest'occasione dal Braga, che poi sarà finalista.

Nella stagione 2014-2015 vince il suo settimo campionato e la quinta super coppa polacca.

Rosa 2017[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 23 settembre 2017[2]

Lech Poznań 2016.
N. Ruolo Giocatore
1 Bosnia ed Erzegovina P Jasmin Burić
2 Polonia D Robert Gumny
3 Danimarca D Lasse Nielsen
5 Ghana C Abdul Tetteh
6 Polonia C Łukasz Trałka
7 Polonia C Maciej Gajos
10 Svizzera C Darko Jevtić
13 Montenegro D Nikola Vujadinović
14 Danimarca A Nicki Bille Nielsen
15 Polonia C Jakub Moder
16 Croazia A Mario Šitum
17 Polonia C Maciej Makuszewski
18 Romania C Mihai Răduț
19 Spagna D Vernon De Marco
N. Ruolo Giocatore
22 Ucraina D Volodymyr Kostevych
23 Svezia C Nicklas Bärkroth
24 Polonia A Dawid Kurminowski
26 Polonia D Rafał Janicki
27 Polonia D Tymoteusz Pucharz
28 Polonia D Marcin Wasielewski
29 Polonia C Kamil Jòzwiak
30 Slovacchia P Matúš Putnocký
31 Polonia P Bartosz Mrozek
32 Danimarca A Christian Gytkjaer
33 Polonia P Milosz Mleczko
66 Austria D Emir Dilaver
86 Polonia C Radoslaw Majewski
92 Lettonia A Deniss Rakels

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Lech Poznań
  • 1922: fondazione del club

  • 1923 ·
  • 1925 ·
  • 1926 ·
  • 1927 ·
  • 1928 ·
  • 1929 ·

  • 1930 ·
  • 1931 ·
  • 1932 ·
  • 1933 ·
  • 1934 ·
  • 1935 ·
  • 1936 ·
  • 1937 ·
  • 1938 ·

  • 1947 1uparrow green.svg Promosso in I liga
  • 1948 · 6º in I liga.
  • 1949 · 3º in I liga.

  • 1950 · 3º in I liga.
  • 1951 · 8º in I liga.
  • 1952 · 5º in I liga.
  • 1953 · 7º in I liga.
  • 1954 · 5º in I liga.
  • 1955 · 9º in I liga.
  • 1956 · 8º in I liga.
  • 1957 1downarrow red.svg 12º in I liga. Retrocesso in II liga
  • 1958 · 3º in II liga.
  • 1959 · 2º in II liga.

  • 1960 1º in II liga. 1uparrow green.svg Promosso in I liga
  • 1961 · 10º in I liga.
  • 1962 · 11º in I liga.
  • 1962-63 1downarrow red.svg 14º in I liga. Retrocesso in II liga
  • 1963-64 1downarrow red.svg 15º in II liga. Retrocesso in III liga
  • 1964-65 1uparrow green.svg Promosso in II liga
  • 1965-66 1downarrow red.svg 14º in II liga. Retrocesso in III liga
  • 1966-67 1uparrow green.svg Promosso in II liga
  • 1967-68 · 4º in II liga.
  • 1968-69 1downarrow red.svg 16º in II liga. Retrocesso in III liga
  • 1969-70 in III liga.

  • 1970-71 1uparrow green.svg Promosso in II liga
  • 1971-72 2º in II liga. 1uparrow green.svg Promosso in I liga
  • 1972-73 · 12º in I liga.
  • 1973-74 · 10º in I liga.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Finalista in Puchar Polski.

Vince la Puchar Polski (1º titolo).
  • 1982-83 Polonia Campione di Polonia (1º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
  • 1983-84 Polonia Campione di Polonia (2º titolo).
Vince la Puchar Polski (2º titolo).
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nel primo turno della Coppa dei Campioni.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.
Vince la Puchar Polski (3º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa delle Coppe.
  • 1989-90 Polonia Campione di Polonia (3º titolo).

Vince la Superpuchar Polski Polski (1º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Coppa dei Campioni.
Polonia Campione di Polonia (5º titolo).
Vince la Superpuchar Polski Polski (2º titolo).
Eliminato nel secondo turno della Champions League.
Eliminato nel secondo turno della Champions League.
Eliminato nel primo turno della Coppa UEFA.

  • 2000-01 · 9º in II liga.
  • 2001-02 1º in II liga. 1uparrow green.svg Promosso in I liga
  • 2002-03 · 11º in I liga.
  • 2003-04 · 6º in I liga.
Vince la Puchar Polski (4º titolo).
Vince la Superpuchar Polski Polski (3º titolo).
Eliminato nel secondo turno preliminare della Coppa UEFA.
Vince la Puchar Polski (5º titolo).
Eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA.
  • 2009-10 Polonia Campione di Polonia (6º titolo).
Vince la Superpuchar Polski Polski (4º titolo).
Eliminato nei playoff dell'Europa League.

Finalista in Puchar Polski.
Eliminato nel terzo turno preliminare della Champions League.
Eliminato nei sedicesimi dell'Europa League.
Quarti di finale in Coppa di Polonia.
Eliminato nel terzo turno preliminare dell'Europa League.
Eliminato nel terzo turno preliminare dell'Europa League.
  • 2014-15 Polonia Campione di Polonia (7º titolo).
Eliminato nel terzo turno preliminare dell'Europa League.
Finalista in Coppa di Polonia
Vince la Superpuchar Polski (6º titolo).
Finalista in Coppa di Polonia

Cambiamenti del nome[modifica | modifica wikitesto]

  • 1922 : Lutnia Dębiec
  • 1922 : Towarzystwo Sportowe Liga Dębiec
  • 1925 : Towarzystwo Sportowe Liga Poznań
  • 1930 : Klub Sportowy Kolejowego Przysposobienia Wojskowego Poznań Dworzec
  • 1933 : Klub Sportowy Kolejowego Przysposobienia Wojskowego Poznań
  • 1945 : Kolejowy Klub Sportowy Poznań
  • 1948 : Klub Sportowy Związku Zawodowego Kolejarzy Poznań
  • 1949 : Zrzeszenie Sportowe Kolejarz Poznań
  • 1957 : Klub Sportowy Lech Poznań
  • 1957 : Kolejowy Klub Sportowy Lech Poznań
  • 1994 : Poznański Klub Piłkarski Lech Poznań
  • 1998 : Wielkopolski Klub Piłkarski Lech Poznań
  • 2006 : KKS Lech Poznań

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1982-1983, 1983-1984, 1989-1990, 1991-1992, 1992-1993[4], 2009-2010, 2014-2015
1981-1982, 1983-1984, 1987-1988, 2003-2004, 2008-2009
1990, 1992, 2004, 2009, 2015, 2016

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Gli ultras del Lech Poznan sono considerati tra i migliori d'Europa. Essi provano un fortissimo attaccamento alla propria squadra, e lo dimostra il fatto che ogni singola persona presente in curva canta. Inoltre sono presentissimi in trasferta, oltre che per le gare del campionato polacco, anche per le coppe europee, raggiungendo spesso il migliaio di tifosi qualunque sia il paese. Il loro tifo consiste anche in spettacolari sciarpate, battimani o nel cosiddetto pyroshow, cioè la torciata. Una particolare esultanza contraddistingue la tifoseria bianco-blu, ovvero quella di girarsi di spalle al campo in seguito ad un goal o ad una imminente vittoria. Questo originale festeggiamento è stato "catturato" dai supporters del Manchester City, in occasione della quarta giornata del girone A dell'UEFA Europa League 2010-2011 Lech Poznań - Manchester City, vinto dai polacchi per 3 a 1.

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del K.K.S. Lech Poznań

Allenatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del K.K.S. Lech Poznań

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Poland Final Tables (1st and 2nd level) Rsssf.com
  2. ^ Rosa 2016
  3. ^ Titolo assegnato d'ufficio al Lech Poznań
  4. ^ Titolo assegnato d'ufficio al Lech Poznań in seguito alla condanna del Legia Varsavia per corruzione

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN301151001
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