Frazioni di Castel Goffredo

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Castel Goffredo.

La frazione Casalpoglio

Il territorio comunale di Castel Goffredo conta diciotto frazioni e numerose località minori.[1][2][3]

Rispetto al capoluogo, possiamo distinguere:

[4]

Frazioni poste a nord[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio dell'Immacolata Concezione in frazione Lodolo

Lodolo[modifica | modifica wikitesto]

45°17′43.95″N 10°31′14.68″E / 45.295542°N 10.520744°E45.295542; 10.520744

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Lodolo (Castel Goffredo).

Abitanti 80. È presente l'Oratorio dell'Immacolata Concezione o di Santa Maria Cucumeria, dall'antico nome della contrada,[5] del 1719.[6] Nelle vicinanze si trova il Convento dell'Annunciata, del XV secolo.[7]

Perosso[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio di San Francesco in frazione Perosso
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Perosso.

45°11′08.63″N 10°17′06.52″E / 45.18573°N 10.285144°E45.18573; 10.285144

Abitanti 21. La zona è ricca di fontanili[8] e accoglie l'Oratorio di San Francesco d'Assisi del 1730.[9]

Profondi (o Perosso Sopra)[modifica | modifica wikitesto]

45°11′29.44″N 10°17′00.82″E / 45.191512°N 10.283561°E45.191512; 10.283561

Abitanti 58.

Selvole[modifica | modifica wikitesto]

45°10′57.96″N 10°16′31.78″E / 45.182768°N 10.275495°E45.182768; 10.275495

Sulla strada provinciale per Carpenedolo.[1] Ospita l'Oratorio di Sant'Elena del 1740.[10]

Valzi[modifica | modifica wikitesto]

45°10′56.06″N 10°16′48.93″E / 45.18224°N 10.280257°E45.18224; 10.280257

Confinante con la frazione Selvole.[1]

Frazioni poste a est[modifica | modifica wikitesto]

Bocchere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bocchere.
Chiesa di Santa Margherita in frazione Bocchere

45°09′44.54″N 10°19′13.35″E / 45.162373°N 10.320376°E45.162373; 10.320376

Abitanti 63. Sulla strada provinciale che conduce a Ceresara.[1] Accoglie la Chiesa di Santa Margherita, del 1750.[10]

Giliani[modifica | modifica wikitesto]

45°11′29.44″N 10°17′00.82″E / 45.191512°N 10.283561°E45.191512; 10.283561

Abitanti 96. Sulla strada provinciale per Ceresara.[1]

Lisnetta[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio di Sant'Anna nell'omonima frazione

45°10′18.05″N 10°17′33.82″E / 45.17168°N 10.292727°E45.17168; 10.292727

Sant'Anna[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Sant'Anna (Castel Goffredo).

45°10′26.75″N 10°18′39.27″E / 45.174098°N 10.310909°E45.174098; 10.310909

Abitanti 87. Sulla strada provinciale per Ceresara.[1] In contrada Ceresole sorge l'Oratorio di Sant'Anna, del 1727, che ospita al suo interno la tela settecentesca L'educazione della Vergine, opera del pittore mantovano Giuseppe Bazzani del 1750 circa.[11]

Frazioni poste a sud[modifica | modifica wikitesto]

Berenzi[modifica | modifica wikitesto]

45°09′55.73″N 10°17′29.24″E / 45.165481°N 10.291456°E45.165481; 10.291456

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Berenzi.

Abitanti 145. Ospita l'Oratorio di Santa Maria Formosa del 1713.[12]

Zecchini[modifica | modifica wikitesto]

Oratorio di San Michele Arcangelo in frazione Zecchini

45°09′56.35″N 10°16′52.05″E / 45.165654°N 10.281125°E45.165654; 10.281125

Sulla strada provinciale per Casaloldo[1] è quasi interamente inglobata nella zona industriale.[13] Il luogo, caratterizzato dalla presenza di mulini (nella città ve ne erano altri cinque: Poino, Rovere, Silvello, Rassica, Molino Nuovo) già nel 1497,[14] prendeva nome da una segheria a forza motrice idrica presente sul posto. Del nucleo abitato fa parte anche l'Oratorio di San Michele Arcangelo del 1719.[15]

Frazioni poste a ovest[modifica | modifica wikitesto]

Casalpoglio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Casalpoglio.

45°10′23.46″N 10°15′39.01″E / 45.173183°N 10.260835°E45.173183; 10.260835

Abitanti 200 circa. È un abitato di origini romane[16] (Casalis Polionis)[17] ed è una delle frazioni più popolose del comune con una parrocchia propria.[18]In questa zona è stata rinvenuta una stele funeraria di epoca romana, conservata presso il Museo Civico di Brescia, finemente lavorata, dedicata da P. Magius alla moglie.[19] Da ricerche condotte nella zona Casalpoglio risulterebbe essere il luogo di nascita del poeta latino Virgilio. Infatti il filologo e latinista prof. Davide Nardoni,[20] dell'Università di Cassino, sulla base di un attento esame filologico, sostiene che l'effettivo luogo di nascita (15 ottobre 70 a.C.) sia proposto nella zona di Castel Goffredo.[21] Di particolare interesse è la chiesa di San Lorenzo, con affreschi settecenteschi e la pala con il Martirio di San Lorenzo. Già comune autonomo, facente parte fino al 1867 della Provincia di Brescia,[22] fu accorpato nel 1873 dall'attuale comune.

Oratorio di Santa Maddalena in frazione Poiano

Coletta[modifica | modifica wikitesto]

45°10′51.66″N 10°16′20.58″E / 45.181016°N 10.272382°E45.181016; 10.272382

Abitanti 93.

Gambina[modifica | modifica wikitesto]

45°10′58.77″N 10°16′14.4″E / 45.182991°N 10.270666°E45.182991; 10.270666

Abitanti 45. Sulla strada provinciale per Acquafredda.[1]

Lotelli[modifica | modifica wikitesto]

45°10′16.9″N 10°15′52.59″E / 45.171362°N 10.264608°E45.171362; 10.264608

Abitanti 31.

Poiano[modifica | modifica wikitesto]

45°10′57.43″N 10°15′40.56″E / 45.182619°N 10.261267°E45.182619; 10.261267

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Poiano (Castel Goffredo).

Abitanti 21. Sulla strada provinciale per Acquafredda.[1] Ospita l'Oratorio di Santa Maddalena del 1729.[10]

Oratorio di Sant'Apollonio in frazione Romanini

Romanini[modifica | modifica wikitesto]

45°10′30.38″N 10°16′27.16″E / 45.175106°N 10.27421°E45.175106; 10.27421

Abitanti 42. Sulla strada che conduce alla frazione Casalpoglio.[1] Nei pressi del borgo è sito l'Oratorio di Sant'Apollonio del 1642.[23]

Villa[modifica | modifica wikitesto]

45°09′51.81″N 10°15′40.61″E / 45.164391°N 10.26128°E45.164391; 10.26128

Abitanti 49. Sulla strada che conduce a Casalmoro.[1] Qui è posta la piattaforma ecologica del comune di Castel Goffredo.

Altre località del territorio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Proloco, p.1.
  2. ^ Distretto diffuso del commercio. Programma di interventi, pag. 35, 2009. (PDF), su irer.org. URL consultato il 27 giugno 2011.
  3. ^ Guida comuni. Castel Goffredo, località e frazioni, su guidacomuni.it. URL consultato il 20 aprile 2012.
  4. ^ I dati relativi al numero degli abitanti fanno riferimento al 14º Censimento ISTAT 2001. Tavola popolazione residente - Mantova
  5. ^ Catalogi quatuor compendiarii quos Cœlum Sancte, Brixianæ ecclesiæ ... (1658).
  6. ^ Telò, p.31.
  7. ^ Bonfiglio (2005), p.113.
  8. ^ Proloco, p.2.
  9. ^ Telò, p.32.
  10. ^ a b c Proloco, p.9.
  11. ^ Berselli, p.143.
  12. ^ Bonfiglio (2005), p.112-113.
  13. ^ 1999 – Immagina. Castel Goffredo: l'evoluzione di un territorio, CD-ROM, a cura del Comune di Castel Goffredo.
  14. ^ Telò, p.17.
  15. ^ Telò, p.19.
  16. ^ Gualtierotti, p.109.
  17. ^ Bonfiglio (2005), p.32.
  18. ^ Diocesi di Mantova, su diocesidimantova.it. URL consultato il 3 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2012).
  19. ^ Bonfiglio (2005), p.25.
  20. ^ Davide Nardoni, La terra di Virgilio, in Archeologia Viva, N.1/2, gennaio-febbraio 1986, pp. pag.71-76.
  21. ^ Gualtierotti (2008), p.98.
  22. ^ Lombardia Beni Culturali. Comune di Casalpoglio 1859-1873, su lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 3 giugno 2012.
  23. ^ Bonfiglio (2005), p.114.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Costante Berselli, Castelgoffredo nella storia, Mantova, 1978. ISBN non esistente.
  • Francesco Bonfiglio, Notizie storiche di Castelgoffredo, 2ª ed., Mantova, 2005. ISBN 88-7495-163-9.
  • Piero Gualtierotti, Castel Goffredo dalle origini ai Gonzaga, Mantova, 2008. ISBN non esistente.
  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  • Pro Loco Castel Goffredo (a cura di), Castel Goffredo. Lo scrigno dei venti, Guidizzolo, 2007. ISBN non esistente.
  • Giovanni Telò, Massimo Telò, San Michele & dintorni, Fotografie di Massimo Telò, Mantova, 1992. ISBN non esistente.

Altre fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1999 – Immagina. Castel Goffredo: l'evoluzione di un territorio, CD-ROM, a cura del Comune di Castel Goffredo.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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