Monumento a Giovanni Acerbi

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Giovanni Acerbi
Castel Goffredo-Monumento a Giovanni acerbi.jpg
AutoreVindizio Nodari Pesenti
Data1999
Materialebronzo
Ubicazionegiardini pubblici, Castel Goffredo
Coordinate45°17′53.02″N 10°28′38.28″E / 45.29806°N 10.4773°E45.29806; 10.4773Coordinate: 45°17′53.02″N 10°28′38.28″E / 45.29806°N 10.4773°E45.29806; 10.4773

Il monumento a Giovanni Acerbi è una scultura bronzea posta nei giardini pubblici di Castel Goffredo, in provincia di Mantova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Acerbi (Castel Goffredo il 14 novembre 1825 - Firenze 4 settembre 1869) è una delle figure più significative del Risorgimento.[1] Nel 1847 svolse a Pavia propaganda mazziniana e venne arrestato e condotto a Milano. Partecipò alle cinque giornate di Milano del 1848 e nel 1850 fu tra i fondatori del comitato rivoluzionario mantovano, che portò ai Martiri di Belfiore. Riparò in Svizzera e poi a Genova, dove collaborò con Giuseppe Mazzini nella preparazione dei moti di Milano del 1853. Nel 1859 combatté nei Cacciatori delle Alpi e nel 1860 partecipò alla spedizione dei Mille di Garibaldi, con il grado di intendente generale. Nel 1867 fu a capo di una colonna garibaldina che operava nell'alto Lazio e combatté i papalini sotto le mura di Viterbo, entrando in città il 28 ottobre. Fu deputato nel collegio di Lendinara della IX legislatura (1865) e di quello di Gonzaga della X legislatura (1867).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il monumento è formato da un basamento in marmo alto due metri, sul quale è collocato il busto in bronzo del generale Acerbi, opera dello scultore medolese Vindizio Nodari Pesenti (1879-1961).

Inaugurato nel 1999, riporta sul fronte l'epigrafe: «CASTEL GOFFREDO / A GIOVANNI ACERBI 1825-1869 / INTENDENTE DEI MILLE».

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Bonfiglio, Notizie storiche di Castelgoffredo, Brescia, Tipolitografia Geroldi, 1922.
  • Costantino Cipolla, Belfiore vol. 1 - Costituti, documenti tradotti dal tedesco ed altri materiali inediti del processo ai comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto (1852-1853), Milano, Franco Angeli, 2006.
  • Costantino Cipolla, Belfiore vol. 2 - I comitati insurrezionali del Lombardo-Veneto ed il loro processo a Mantova del 1852-1853, Milano, FrancoAngeli, 2006.
  • Stefano Benetti, I leoni di Garibaldi, Sikra, Ginevra, 2007.
  • Costante Berselli, Castelgoffredo nella storia, Mantova, 1978. ISBN non esistente.
  • Mariano Vignoli, Quanta schiera di gagliardi. Uomini e cose del Risorgimento nell'alto mantovano, 1ª ed., Mantova, 1998. ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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