Cippo di confine

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Casalpoglio, frazione di Castel Goffredo, cippo confinario austriaco datato 1756.

Con cippo di confine si intende un segnale che indica il confine tra due stati.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Normalmente il cippo è realizzato con pietre, pali, cippi indicanti gli armoriali di due paesi limitrofi o incisioni su rocce inamovibili. Oltre all'armoriale in genere riportano anche l'anno di collocazione del cippo e il suo numero d'ordine. Al di sopra del cippo a volte un solco indica il tracciato del confine. Al di sotto del cippo invece vengono spesso interrati testimoni di confine (ad esempio cocci marcati con appositi segni) con la funzione di verifica della collocazione originaria del cippo nel caso di una sua rimozione.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I cippi di confine cominciarono a diffondersi a partire dal XV secolo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Martin Warnke, Paesaggio politico: per una storia delle trasformazioni sociali della natura, Vita e Pensiero, 1996, pp. 6.

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