Big Show

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Big Show
Big Show nel 2014
Big Show nel 2014
Nome Paul Donald Wight, Jr.
Ring name The Giant
Paul Wight
The Big Nasty Bastard
Big Show
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Aiken
8 febbraio 1972
Residenza Tampa
Altezza 213[1] cm
Peso 204[1] kg
Allenatore Jim Duggan
Thrasher
Debutto 29 ottobre 1995
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Paul Donald Wight Jr. (Aiken, 8 febbraio 1972) è un wrestler e attore statunitense sotto contratto con la WWE, dove lotta con il ring name di Big Show.

Wight è un sette volte campione del mondo, avendo vinto il WCW World Heavyweight Championship due volte, il WWF/E Championship due volte, l'ECW World Championship una volta e il World Heavyweight Championship due volte,[2] facendo di lui il primo e unico wrestler ad aver mai detenuto tutti questi quattro titoli. In aggiunta a questi titoli, ha vinto anche il WWE Intercontinental Championship una volta, il WWE United States Championship una volta e il WWE Hardcore Championship tre volte.

Wight è anche un undici volte campione del mondo tag team, avendo vinto il World Tag Team Championship cinque volte (due volte con The Undertaker e una volta ciascuno con Kane, Chris Jericho e The Miz), il WWE Tag Team Championship tre volte (una volta ciascuno con Jericho, The Miz e Kane) e il WCW World Tag Team Championship tre volte (una volta ciascuno con Lex Luger, Sting e Scott Hall).[3][4]

Oltre a questi riconoscimenti, Big Show è il ventiquattresimo WWE Triple Crown Champion, il sedicesimo Grand Slam Champion nella storia della WWE e il terzo lottatore (dopo Kurt Angle e Edge) ad aver detenuto ogni titolo maschile attualmente attivo in WWE. Tra la WWE e la WCW, Wight ha detenuto 23 titoli in totale. È stato anche il vincitore dell'annuale World War 3 60-man Battle Royal della WCW nel 1996 e ha lottato nel main event in molti pay-per-view per la WCW e la WWF/E dalla metà degli anni novanta, tra cui l'edizione 2000 del principale evento annuale della WWE, WrestleMania.

Al di fuori del wrestling, Wight è apparso in film e serie televisive come Waterboy, Star Trek: Enterprise e in alcune serie tv targate USA Network: Royal Pains, Psych e Burn Notice - Duro a morire.[5] Nel 2010, ha avuto il suo primo ruolo importante nel film commedia Knucklehead, prodotto dai WWE Studios e che lo ha visto protagonista[6]. Wight ha dichiarato che vorrebbe continuare la sua carriera di attore e di espandersi al di là dei ruoli in base alla sua dimensione.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

World Championship Wrestling (1995–1999)[modifica | modifica wikitesto]

Wight è stato un giocatore di pallacanestro nella Wichita State University, ma nel 1994 inizia a dedicarsi al wrestling. Mentre assisteva ad una partita di Football, conosce Hulk Hogan che gli consiglia di andarsi ad allenare nella federazione dove militava egli stesso cioè la World Championship Wrestling. Al PPV Bash at the Beach 1995 fa la sua prima apparizione con il nome "The Giant", interrompendo un'intervista di Hulk Hogan e presentandosi come figlio di André the Giant (kayfabe), e rivendicando ad Hogan la morte del padre; così entra subito a far parte della stable capeggiata da Kevin Sullivan "Dungeon of Doom".

Inizia il feud con Hogan intervenendo in un cage match tra l'Hulkster e Kevin Sullivan, a Fall Brawl, infortunando il primo al ginocchio; inoltre The Giant distrugge una sua Harley-Davidson con un "Monster Truck". Questo induce Hogan a sfidare The Giant in un Monster Truck match prima e ad un title match poi ad Halloween Havoc 1995. Nel primo incontro i due si sfidano con due monster trucks sul tetto della Joe Louis Arena, ma alla fine escono dai truck ed iniziano una rissa che termina quando The Giant cade dal tetto dell'arena direttamente in una piscina. Hogan crede di aver ucciso il suo avversario, ma alla fine dello show Giant arriva sul ring per il suo match contro Hogan con il titolo in palio. Il match termina quando Jimmy Hart volta le spalle ad Hogan: nel match intervengono anche "Macho Man" Randy Savage, Lex Luger e The Yeti, che induce Hogan a farsi squalificare. A causa del contratto stipulato per il match, il titolo può però cambiare anche per squalifica e The Giant, da rookie assoluto, conquista il suo primo WCW World Heavyweight Championship.

Il feud con Hogan continua, ma siccome il cambio di titolo per squalifica non è piaciuto alla federazione, essa stessa rende il titolo vacante, riassegnandolo successivamente con una Battle Royal a 60 uomini dove The Giant partecipa e perde. A SuperBrawl 1996 Wight lotta in un Cage Match contro Hulk Hogan, ma lo perde dopo un match durissimo. The Giant inizia in seguito una collaborazione con il campione WCW Ric Flair, ed insieme i due sfidano diverse volte Lex Luger e Hulk Hogan. Durante un match di Nitro, il 22 aprile del 1996, contro Lex Luger e Sting, Flair colpisce inavvertitamente The Giant, che lo sfida immediatamente ad un match, da disputarsi nel corso della stessa serata. Flair accetta e perde il titolo, colpito da una violenta chokeslam del gigante, che conquista così il suo secondo titolo mondiale. Nei mesi successivi, ha delle faide contro prima con Lex Luger e poi con Sting e di nuovo con Lex Luger, che conclude positivamente apparentemente senza tanti problemi.

Nel frattempo Hogan si unì a Scott Hall e Kevin Nash per formare il New World Order (nWo); la stable decide di attaccare The Giant e durante il PPV Hog Wild, Hogan con l'intervento degli altri due riconquista il titolo. Dopo questa sconfitta la federazione relega a Wight alcuni match nel Mid-Carding: batte Chris Benoit in appena 23 secondi a Clash of the Champions XXXIII, poi, poche settimane dopo aver perso il titolo per mano dell'nWo, Giant entra nella fazione di Hogan: durante un episodio di Nitro Giant interviene durante una rissa fra la nWo e i Four Horsemen, attaccando questi ultimi. Il passaggio a heel è completato quando, a Fall Brawl 1996, Giant sconfigge Randy Savage, anche grazie all'intervento della nWo.

Dopo aver vinto una Battle Royal diventa primo sfidante per il titolo, ma Hulk Hogan gli nega sempre il match, fin quando Giant attacca Hogan durante una rissa, e lo estromette dalla stable. Quindi The Giant e Hogan iniziano a sfidarsi, ma la nWo interviene sempre per far evitare la sconfitta al loro capitano; durante questi match trova un alleato, ovvero Lex Luger. La coppia sembra molto affiatata e i due arrivano a conquistare una Title-shot per il WCW World Tag Team Championship, che poi con un match a SuperBrawl 1997 vincono il titolo ai danni della nWo (Scott Hall & Kevin Nash). Il giorno dopo durante Nitro, siccome Luger è infortunato, i due non riescono a difendere il titolo ed Eric Bischoff lo rende vacante. Quindi Giant ritorna a puntare al titolo mondiale ma durante un match a cinque, dopo aver dominato fa vincere il suo amico Lex Luger.

Big Show nel 1999.

A Bash at Beach i due sfidano Hogan e il giocatore di basket Dennis Rodman; interviene Nash travestito da Sting, ma Giant e Luger vincono ugualmente. Questo attacco segna l'inizio della faida fra Giant e Kevin Nash, ma per un infortunio dello stesso Nash lo scontro viene rimandato, costringendo The Giant a lottare contro altri membri della nWo (in particolare Randy Savage). Lo scontro raggiunge il suo apice quando Nash, ancora una volta travestito da Sting, elimina The Giant durante la WCW World War 3 1997, e successivamente lo infortuna alla mano con una mazza da baseball. A Starcade, la resa dei conti: Nash non si presenta, però, mandando Scott Hall come ambasciatore a comunicargli il suo forfait. The Giant non la prende bene e invia un chiaro messaggio a Kevin Nash distruggendo letteralmente Hall con la stessa finisher di Nash, la Jackknife (Powerbomb).

Il 1998 si rivelerà come l'anno peggiore per The Giant: mette su troppi chili, che di fatto gli fanno perdere la sua velocità e la sua agilità e si rifiuta di prolungare il suo contratto con la WCW, attirando le critiche della dirigenza della federazione di Atlanta. L'attesa per il match fra Giant e Kevin Nash continua a salire: The Giant costringe la WCW a stipulare un patto da un milione di dollari per incontrare Kevin Nash a Souled Out a gennaio, con la promessa che fino a quel momento non avrebbe toccato Kevin Nash con un dito. Kevin le prova tutte per far rompere la promessa, ma Giant resiste e i due si scontrarono nel PPV in un match con un finale controverso: Giant, sul punto di finire Nash con un chokeslam, viene disturbato da Eric Bischoff, che viene colpito a sua volte con un chokeslam. Nash ne approfitta per gettare del caffè in faccia a Giant e prepararsi per la Jackknife Powerbomb. Giant si rivela essere troppo pesante e cade male, correndo il rischio di una paralisi della schiena. Nash lo schiena, ma il gigante non subisce gravi conseguenze dall'accaduto.

Dopo un breve periodo di stop, torna alla fine di febbraio desideroso ancora di sfidare Nash: ottiene invece una title-shot per i titoli di coppia insieme a Sting. Il lunedì prima del match, a Nitro, The Giant coglie di sorpresa tutti ritornando nella nWo. Il match si svolge comunque e terminò anch'esso a sorpresa quando Scott Hall girò le spalle a Nash colpendolo e permettendo a Giant di schienarlo e di diventare nuovo Tag Team Champion assieme a Sting. Quest'ultimo però non avendo intenzione di entrare nella nWo gli volta le spalle, e Giant dichiara Brian Adams suo nuovo campione. Sting continua ad infastidirlo ed a The Great American Bash i due decidono di sfidarsi in un match nel quale il vincitore sarebbe stato il legittimo campione di coppia e avrebbe avuto il diritto di nominare il suo partner come campione; Il match viene vinto da Sting. Successivamente ha un feud con un giocatore di footbal Kevin Greene per poi riconquistare i titoli di coppia con Scott Hall ai danni di Nash e Sting. I due non difendono mai i titoli, per i problemi personali avuti da Hall, ed ha una breve faida con il World Champion Goldberg. Giant & Rick Steiner perdono i titoli di coppia a favore di Scott Steiner; segue un feud con DDP. Wight apre il 1999 con Hogan che lo accusa di non aver eseguito bene il suo lavoro nel match tra Ric Flair ed Eric Bischoff, decidendo anche che nella stable avrebbe dovuto esserci solo un "big man" introducendo una sfida tra lui e Nash che perde. A febbraio scade il contratto e Paul Wight passa alla World Wrestling Federation (WWF) con un contratto decennale.

World Wrestling Federation/Entertainment[modifica | modifica wikitesto]

The Corporation (1999–2000)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Corporation (wrestling).
Big Show a SmackDown! nel 1999.

Wight firmò un contratto di dieci anni con la World Wrestling Federation. In questa federazione debuttò il 9 febbraio 1999, come Heel e membro della stable di Vince McMahon, la Corporation durante St. Valentine's Day Massacre: In Your House, entrando nel ring durante uno Steel Cage Match tra Vince McMahon e Stone Cold Steve Austin per aiutare il primo. Tuttavia, Wight costò il match a McMahon, quando lanciò Austin addosso alla gabbia che si ruppe. Wight successivamente divenne l'enforcer di McMahon.

Wight venne rinominato "Big Nasty" Paul Wight per alcune settimane prima di essere rinominato "The Big Show" Paul Wight. A poco a poco il nome Paul Wight venne tolto venendo ribattezzato semplicemente come (The) Big Show. McMahon garantì a The Rock che avrebbe mantenuto il titolo WWF a WrestleMania, così Wight combatté contro Mankind a WrestleMania XV per il diritto di arbitrare il main event di WrestleMania che vide contrapposi The Rock e Steve Austin, Wight venne sconfitto da Mankind per squalifica non riuscendo ad ottenere il posto di arbitro speciale nel main event. Mankind venne portato all'ospedale in seguito al match con Wight (anche se alla fine tornò nel match valido per il titolo). Un furioso McMahon schiaffeggiò Wight, quest'ultimo lo colpì con un pugno. Wight concluse il feud con Mankind in un Boiler Room Brawl prima di effettuare un Turn Face unendosi con Mankind, Test e Ken Shamrock in una stable conosciuta come The Union che ebbe una rivalità con la Corporation e il Corporate Ministry. Il 10 maggio a Raw, Show affrontò Paul Bearer, il manager di The Undertaker, match che terminò in un no contest poiché venne attaccato da tutti i membri del Corporate Ministry. Il 7 giugno a Raw, Big Show affrontò The Undertaker in un match valido per il titolo WWF. Undertaker tentò una clothesline dalla terza corda, tuttavia Show prese Taker e lo stese con una chokeslam distruggendo il ring, l'arbitro fu costretto ad interrompere il match di fatto Taker mantenne la cintura.

Tre mesi dopo il suo debutto, vinse il WWF World Tag Team Championship, con The Undertaker, battendo Kane e X-Pac e successivamente i Rock 'n' Sock Connection (Mankind e The Rock) in un Buried Alive Match, contro i quali perderanno i titoli pochi giorni dopo. Tenterà di conquistare il massimo alloro, in quel momento vacante, ad Unforgiven in un Eight Man Match vinto poi da Triple H. Più tardi, prendendo il posto di Stone Cold Steve Austin, vinse il WWF Championship sconfiggendo The Rock e Triple H in un Triple Threat Match a WWF Survivor Series. Durante il suo regno, avrà una faida con Big Boss Man che si concluderà con la vittoria ad Armageddon di Big Show che intanto effettua un turn face per la prima volta quando Big Boss Man ha annunciato la morte del padre di Show. Triple H si appropria però del titolo tre mesi più tardi, precisamente il 3 gennaio, a Raw. Il 13 gennaio, a SmackDown, Big Show torna heel.

Successivamente parteciperà alla Royal Rumble dove andrà vicino alla vittoria ma sarà eliminato da The Rock, che quindi vince la rissa reale. Big Show però ottiene un match contro lo stesso Rock a No Way Out dato che il finale dalla Royal Rumble era stato molto movimentato, tanto da non riuscire a capire chi fosse il vincitore tra i due. Gli arbitri presenti assegnarono la vittoria al People's Champion ma Big Show, in qualche modo, riuscì nel provare che a vincere la Rumble doveva essere lui. Così con il consenso di Triple H affrontò e vinse contro The Rock al PPV e quindi ottenne una chance per il WWF Championship di Triple H a WrestleMania. Show non conquistò il titolo, difeso con successo da Triple H, in un Fatal 4 Way match tra il campione, lo stesso Big Show, The Rock e Mick Foley, durante il Grandaddy of Them All.

Regni titolati (2000–2004)[modifica | modifica wikitesto]

Big Show faccia a faccia con Brock Lesnar.

Dopo WrestleMania, Big Show assunse una gimmick comica con cui iniziò ad imitare altri wrestler, tra cui Rikishi e Hulk Hogan. Con questo cambio di gimmick, Show turnò nuovamente face. A Backlash, sconfisse Kurt Angle. Successivamente incominciò una faida con Shane McMahon che terminò a Judgment Day, dove Shane sconfisse Show in un Falls Count Anywhere match inseguito alle interferenze di Big Boss Man, Bull Buchanan, Test e Albert. Wight tornò due mesi dopo con l'intenzione di vendicarsi su Shane. Invece, attaccò The Undertaker effettuando un nuovo turn heel dopo essersi anche schierato con Shane formando "The Conspiracy" insieme allo stesso Shane, Chris Benoit, Kurt Angle e Edge e Christian. In seguito Show è stato rimosso dagli show televisivi della WWF per il resto dell'anno. Big Show è stato inviato nella Ohio Valley Wrestling, società satellite della WWF, per perdere peso e migliorare la sua attività cardiovascolare.

Show fece il suo ritorno partecipando alla Royal Rumble dove vinse Stone Cold; conquista per due volte l'Hardcore Championship sconfiggendo Raven e Rhyno, in regni di breve durata. Con l'inizio dell'Invasion della WCW e della ECW, Show resta fedele alla WWF effettuando un nuovo turn face. Avrà una faida con Shane McMahon, i quali si scontreranno in un Last man standing match ad Unforgiven dove a prevalere è il figlio di Vince. Farà parte del team WWE nel Survivor Series match contro l'Alliance, dove vince il primo team, nonostante venga eliminato per primo da Shane McMahon.

Nel 2002 la WWF cambiò nome in WWE. Inoltre il roster sino ad allora unico, fu diviso in due, Raw e SmackDown. Big Show combatté inizialmente nel roster di RAW unendosi al rinato New World Order quando, durante un tag team match contro Scott Hall e X-Pac attaccando il suo tag team partner Stone Cold e turnando ancora una volta Heel. Durante il suo periodo nel nWo, avrà una faida con Booker T vincendo l'ultima sfida in una puntata di Raw in un falls count anywhere match dopo aver perso un no DQ match a Vengeance e uno Steel Cage Match. Poche settimane più tardi fu trasferito a SmackDown, dove sfidò Brock Lesnar per il titolo WWE, alle Survivor Series del 2002. Uscito trionfante dal pay per view grazie al tradimento di Paul Heyman, rimase campione meno di un mese quando Kurt Angle si impossessò del titolo ad Armageddon. Riprenderà quindi la faida con Lesnar, contro cui perderà alla Royal Rumble. Affronterà Undertaker a No Way Out e a Wrestlemania XIX (qui in coppia con A-Train) senza successo.

Nell'ottobre 2003, durante il pay per view No Mercy, Big Show vinse per la prima volta lo United States Championship sconfiggendo l'allora campione Eddie Guerrero; mantenne il titolo fino a WrestleMania XX quando il neo-rivale John Cena glielo strappò.

Team e faida con Kane (2004–2006)[modifica | modifica wikitesto]

Big Show accanto a dei soldati americani durante il Tribute to the Troops.

Durante SmackDown del 15 aprile 2004, Big Show giurò, influenzato dal GM Kurt Angle, che avrebbe finito la sua carriera di wrestler se non avesse sconfitto Eddie Guerrero per il titolo WWE. Dopo aver perso, Big Show s'infuriò distruggendo la macchina della collega Torrie Wilson, e gettando poi il general manager da un'altezza di 7,50 m circa. L'allontanamento dalla WWE, ovviamente fittizio, fu studiato per permettere a Paul Wight di riposarsi e curare i problemi alle ginocchia che lo affliggevano. Al suo ritorno nel settembre 2004, continua la sua faida, come face, con il campione olimpico alleandosi proprio con il messicano Eddie Guerrero, il quale si trovava dunque in feud con il campione olimpico già da diversi mesi. Angle perderà l'incontro contro Big Show sia a No Mercy che ad Armageddon. Alle Survivor Series del 2004 Big Show inoltre parteciperà gareggiando nel team composto da lui, Eddie Guerrero, Rob Van Dam e John Cena contro il team composto da Kurt Angle, Mark Jindrak, Luther Reigns e Carlito.

Big Show nel 2005.

A gennaio 2005 Big Show ebbe alcuni screzi con l'allora WWE Champion John Bradshaw Layfield (JBL) e ulteriori discordi con Kurt Angle. I booker della WWE crearono un breve angle molto acceso fra i tre wrestler, che porterà Theodore Long a sancire un match titolato. Big Show, JBL e Kurt Angle si affronterono dunque alla Royal Rumble: a vincere sarà JBL, che così mantenne il titolo WWE. Ma il tentativo di Wight di far suo il WWE Championship non finirà qui, difatti ci riproverà nel primo Barbed Wire Steel Cage Match organizzato a No Way Out, conclusosi ancora una volta con la vittoria di Bradshaw in maniera sporca. A WrestleMania 21 Show prese parte ad un sumo match contro Akebono perdendo contro il professionista giapponese.

Big Show avrà un'altra opportunità per conquistare il titolo in una puntata di SmackDown di aprile in 4-way match in cui erano coinvolti anche Kurt Angle, Booker T e il campione JBL, il quale ne uscirà vincitore. A Judgment Day affronterà Carlito dove perderà dopo l'interferenza di Matt Morgan L'ultimo match a SmackDown lo vedrà perdere contro Muhammad Hassan. Nel giugno 2005, per effetto della Draft Lottery, Big Show tornò nuovamente nel roster di RAW, dove avrà un feud con Gene Snitsky, vincendo ad Unforgiven. Nel corso del pay per view Taboo Tuesday 2005 vinse il suo terzo titolo di campione del mondo di coppia WWE, lottando al fianco di Kane. A Survior Series farà parte del Team Raw che affronterà il Team Smackdown, con questi ultimi vincitori con Randy Orton come unico sopravvissuto. Affronterà sempre in coppia con Kane i Tag Team Champion di Smackdown Batista e Rey Mysterio, dove prevarranno i 2 giganti. Rimase, sempre con Kane, campione del mondo di coppia WWE fino all'inizio di aprile 2006, quando in un'edizione di RAW due membri della stable Spirit Squad diventarono nuovi campioni di coppia; successivamente il compagno di team Kane ebbe una brutta reazione sullo stesso Big Show. Tra i due nacque una nuova faida che li portò ad affrontarsi al pay per view Backlash 2006 in un match che terminò in un no contest. Da allora Big Show non rivide più Kane.

Durante WWE vs. ECW Head to Head il 7 giugno 2006, Big Show passò alla redidiva Extreme Championship Wrestling, ormai diventata un semplice roster della WWE, togliendosi la sua maglia di RAW mostrando una maglia della ECW durante una Battle Royal tra membri di RAW, SmackDown! e ECW. Alla fine Big Show vincerà il match eliminando per ultimo Randy Orton. Big Show apparirà anche a ECW One Night Stand 2006 l'11 giugno 2006 attaccando Tajiri, Super Crazy e gli FBI dopo un match tra di loro.

ECW World Champion e abbandono (2006)[modifica | modifica wikitesto]

Big Show come ECW World Champion.

Big Show passa quindi ufficialmente al roster ECW dopo One Night Stand. Il 4 luglio 2006, durante ECW on Sci Fi, Big Show sconfigge Rob Van Dam conquistando l'ECW World Heavyweight Championship con l'aiuto di Paul Heyman, visto che Heyman si rifiutò di contare, come, invece successo a One Night Stand. Con la vittoria di questo titolo, Big Show diventa il primo wrestler ad aver detenuto il WWE Championship, il WCW World Heavyweight Championship e l'ECW World Heavyweight Championship. Effettua così un turn heel. Nelle settimane pre-SummerSlam, The Big Show affronta altri grandi atleti WWE, come The Undertaker a Great American Bash 2006 nel primo Punjabi Prison match della storia della WWE prendendo il posto di The Great Khali, Batista e Ric Flair durante delle puntate della ECW, ricevendo inoltre una sfida da parte di Sabu per un match a SummerSlam con il titolo ECW in palio. Big Show, ovviamente, accetta; l'esito dell'incontro è a favore del gigante che, con una Showstopper su un tavolo, mette fuori gioco il wrestler orientale. Sempre durante il PPV, prende parte anche al match tra la D-Generation X ed i McMahons, schierandosi con questi ultimi; tuttavia ai McMahons non basta Big Show per portare a casa la vittoria. Successivamente compare a Raw, devastando Triple H e Shawn Michales assieme a Vince e Shane McMahon, che sancisce per il successivo PPV di Raw, Unforgiven, un Hell in a Cell Match tra il gigante e i McMahon contro la D-X, i quali prevarranno un'altra volta. Intanto in ECW, dopo aver vinto il rematch di Summerslam contro Sabu, stavolta per squalifica, compare in favore di Paul Heyman, impegnato in un match proprio contro Sabu. Dopo essere riuscito, grazie all'aiuto di Hardcore Holly, a far vincere Heyman, annuncia che la puntata successiva affronterà la D-X in un handicap match. Parteciperà nel Champion of the Champions di Cyber Sunday dove affronterà il campione di Smackdown King Booker e il campione di Raw John Cena;sarà il campione di colore a vincere il match schienando Cena. Affronterà John Cena alle Survivor Series dove il Team del rapper di Boston (composto da Bobby Lashley, Kane, Rob Van Dam e Sabu) batterà il team di Show (composto da Test, Umaga, Finlay e MVP). Il 3 dicembre 2006 Big Show perde il titolo in favore di Bobby Lashley nel corso dell'Extreme Elimination Chamber Match svoltosi a December to Dismember; al match hanno partecipato anche Rob Van Dam, Test, CM Punk ed Hardcore Holly.

Il 6 dicembre 2006, attraverso un comunicato sul sito internet della WWE, Paul Wight annuncia il suo ritiro dal mondo del wrestling. Wight ha preso questa decisione perché ormai incapace di dare il 100% sul ring: nel corso della sua carriera, falcidiata dagli infortuni, ha più volte deciso di combattere anche quando non avrebbe dovuto; ora non può più farlo ed ha quindi deciso di abbandonare il ring per dedicarsi al pieno recupero fisico.

PMG Clash of Legends (2007)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato la WWE, Wight prese parte ad uno show della Memphis Wrestling intitolato "PMG Clash of Legends" il 27 aprile. Nell'occasione Wight lottò contro Hulk Hogan con il nome di Paul "The Great" Wight. Wight venne sconfitto da Hogan dopo aver subito una Bodyslam e un Leg Drop da parte del suo avversario.

Ritorno in WWE[modifica | modifica wikitesto]

Varie faide e Unified WWE Tag Team Champion (2008–2010)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Jeri-Show e Show-Miz.

Durante il pay-per-view No Way Out 2008, svoltosi il 17 febbraio presso il Thomas & Mack center di Las Vegas, Wight ha ufficializzato il suo ritorno nella WWE nuovamente come The Big Show. Nell'occasione è intervenuto sul ring al termine del match tra Edge e Rey Mysterio, prendendosela con quest'ultimo e ricevendo per tutta risposta alcuni pugni che gli hanno rotto il setto nasale dal pugile Floyd Mayweather, intervenuto in aiuto di Mysterio.

Nella conferenza stampa di WrestleMania XXIV The Big Show ha ufficialmente sfidato Maywheather in un match da disputarsi nel pay-per-view; il pugile accettò e, durante l'evento, batté il gigante per KO in un No Disqualification Match grazie all'ausilio di un tirapugni.

Ha quindi lottato in una faida con The Great Khali, culminato in un match a Backlash 2008 vinto da The Big Show. A One Night Stand ha vinto un Singapore Cane Match valido per il ruolo di primo contendente per l'ECW Championship; Big Show ha sfidato il campione Kane a Night of Champions 2008, in un Triple Threat Match al quale ha preso parte anche Mark Henry; nell'occasione il titolo è stato conquistato da quest'ultimo.

Durante il pay-per-view Unforgiven 2008 effettuò un turn Heel attaccando The Undertaker dopo che quest'ultimo cercò di attaccare Vickie Guerrero.

Undertaker e Big Show si affrontarono a No Mercy 2008 dove a vincere fu Big Show per K.O tecnico. Durante l'edizione di Smackdown del 10 ottobre Big Show ha tentato l'assalto al WWE Championship detenuto da Triple H, ma senza successo a causa delle interferenze di Undertaker, Vladimir Kozlov e Jeff Hardy. A Cyber Sunday Big Show ha riaffrontato Taker in un Last Man Standing, dove fu sconfitto. Alle Survivor Series affronta ancora una volta Taker in un Casket Match ma anche in questa occasione viene sconfitto. Nella puntata di Smackdown, del 5 dicembre 2008 disputa uno Steel Cage match contro Undertaker, che perde e chiude la faida a netto favore del Deadman. Il 2 marzo è stato nominato dalla general manager di Smackdown Vickie Guerrero numero 1 Contender per il World Heavyweight Championship di Edge. John Cena rivelò poi al pubblico che Big Show aveva una relazione con Vickie Guerrero, moglie di Edge. Cena viene inserito nel match per il titolo dei pesi massimi a Wrestlemania XXV e lo vincerà schienando proprio Big Show.

Jeri-Show.
ShowMiz.

The Big Show viene inserito nel roster di Raw dopo la vittoria di Kane su The Brian Kendrick. Al PPV WWE Backlash, aiuta Edge a vincere il titolo mondiale dei pesi massimi detenuto da John Cena. Perde poi contro Batista in un match per decretare il numero 1contender al WWE Championship. La sconfitta è dovuta all'intervento di John Cena, che si prende la rivincita sul gigante. Big Show attacca più volte Cena a Raw, ma in un match uno contro uno a Judgment Day la vittoria va a John Cena. Ad Extreme rules, Big Show è stato nuovamente sconfitto da John Cena in un Submission Match.

Nel PPV Night of Champions viene scelto da Chris Jericho come suo partner, visto che Edge si era infortunato e insieme sconfiggono Ted DiBiase e Cody Rhodes, Big Show conquistà così l'Unified WWE Tag Team Championship. A SummerSlam si riconfermano campioni di coppia battendo i Cryme Tyme. A Breaking Point superano Mark Henry ed MVP mentre a Hell In a Cell trionfano su Batista & Rey Mysterio. A Bragging Rights invece i due sono nemici, Big Show fa parte del Team Raw mentre Jericho del Team SmackDown. Il Tag-Team Match viene vinto da SmackDown proprio grazie a Big Show, che permette a Jericho di ottenere lo schienamento vincente. La notte successiva viene punito dai wrestler di Raw per il tradimento al PPV. In cambio il gigante ha ricevuto una shot al World Heavyweight Championship detenuto da The Undertaker in un Triple Threat Match insieme a Chris Jericho. Alle Survivor Series perde in favore dell'Undartaker che conserva il titolo. A TLC, Big Show insieme a Chris Jericho affronterà la DX in un TLC match per i WWE Unified Tag Team Championship; nel PPV vengono sconfitti dalla DX perdendo le loro cinture.

Nell'edizione di Raw del 14 dicembre 2009, edizione dedicata agli Slammy Awards, Big Show, insieme a Chris Jericho, vince lo Slammy per il Tag Team dell'anno. Più tardi nella serata Jericho e Big Show sconfiggono la DX per squalifica dopo che Triple H si è fatto squalificare di proposito, annullando così la clausola di rivincita di Chris Jericho e Big Show e costringendo Jericho a tornare esclusivamente nel roster di SmackDown. Una settimana dopo la Royal Rumble (2010), The Miz e Big Show, sconfiggono la DX e la Straight Edge Society in un Triple Threat Elimination Tag Team match conquistando gli Unified WWE Tag Team Championship. A Raw dopo Elimination Chamber Big Show e The Miz sconfiggono MVP e Mark Henry conservando i titoli di coppia. A Wrestlemania XXVI, insieme a The Miz conservano le cinture di coppia sconfiggendo John Morrison e R-Truth. Nella puntata di Raw del 5 aprile, gli ShowMiz (Big Show e The Miz) battono John Cena e Batista per count out e subito dopo sconfiggono David Otunga e John Cena, rimanendo campioni di coppia unificati. A Extreme Rules Big Show & The Miz perdono un tag team Gauntlet match contro la Hart Dynasty dopo aver eliminato John Morrison & R-Truth e MVP & Mark Henry e il giorno dopo a Raw perdono i titoli di coppia proprio contro la Hart Dynasty; a fine match Big Show colpisce con una Big Finisher The Miz. Effettua così un Turn Face.

Reunion con Kane (2010–2011)[modifica | modifica wikitesto]

The Big Show.

Big Show torna nel roster di SmackDown dopo aver perso i titoli di coppia con The Miz nella Draft del 2010 con la vittoria di CM Punk ai danni di Evan Bourne. Durante la stessa sera effettua un turn face, abbracciando Teddy Long nel backstage dopo che questi gli aveva dato il benvenuto nel roster blu.

Nella puntata di Smackdown! del 30 aprile viene nominato primo sfidante al titolo detenuto da Jack Swagger, e lo affronterà per il titolo a WWE Over The Limit. A Over The Limit Big Show vince ma solo per squalifica, dunque non diventa campione. Big Show si qualifica per il Fatal 4 Way match contro Jack Swagger, CM Punk e Rey Mysterio per il World Heavyweight Championship al nuovo PPV Fatal 4 Way dove a vincere sarà Rey Mysterio. Nelle settimane successive Jack Swagger infortunerà Big Show con la Ankle Lock in un loro match.

Big Show ha poi intrapreso una faida con la Straight Edge Society che affronterà in un handicap match a WWE Summerslam 2010. A SummerSlam Big Show sconfigge la Straight Edge Society in un handicap match. Nella puntata del 3 settembre Big Show batte CM Punk (con Luke Gallows e Joseph Mercury). A Night of Champions Big Show sconfigge ancora una volta CM Punk.

Show esegue la sua taunt.

Al pay-per-view Bragging Rights il Team SmackDown, di cui Show è capitano, vince il trofeo battendo il team Raw, capitanato da The Miz. A Survivor Series il Team Mysterio (Rey Mysterio, Big Show, Kofi Kingston, MVP e Chris Masters) sconfigge il Team Del Rio (Alberto Del Rio, Cody Rhodes, Drew McIntyre, Jack Swagger e Tyler Reks). Nella puntata di SmackDown! del 6 gennaio 2011, Big Show perde un Fatal 4-Way per decretare il 1st contender al World Heavyweight Championship detenuto da Edge contro Cody Rhodes, Drew McIntyre e Dolph Ziggler. A vincere il match sarà Ziggler schienando Rhodes.

Nella puntata di SmackDown del 13 gennaio, Big Show viene attaccato da Heath Slater, Ezekiel Jackson e Justin Gabriel durante il suo match contro Wade Barrett vincendo il match per squalifica. Nella puntata di SmackDown! del 27 gennaio, Big Show sconfigge facilmente il membro del Corre, Heath Slater. Partecipa alla Royal Rumble 2011: entrato col numero 35, viene eliminato poco dopo da Ezekiel Jackson. Nella puntata di SmackDown! del 4 febbraio, Big Show perde l'opportunità di competere per il World Heavyweight Championship nell'Elimination Chamber match di WWE Elimination Chamber venendo sconfitto da Wade Barrett a causa dell'interferenza del Corre. Dopo il match, il gigante prova a farsi giustizia, ma viene neutralizzato da Ezekiel Jackson. Nella puntata di Smackdown del 18/02/11 salva Santino Marella e Vladimir Kozlov dall'attacco del Corre.

A Elimination Chamber 2011, Edge vince l'Elimination Chamber sconfiggendo Rey Mysterio, Kane, Drew McIntyre, Big Show e Wade Barrett conservando il World Heavyweight Championship.

Nella puntata di SmackDown successiva al PPV, Big Show sconfigge Wade Barrett per count-out. Il 4 marzo, a SmackDown!, sconfigge Kane per squalifica dato che Kane utilizza una sedia in un match in cui non era previsto il loro utilizzo ma, capito l'errore colpisce Justin Gabriel e causa la fuga dei The Corre che erano intervenuti per vendicarsi di Big Show la settimana successiva vince un tag team match con Kane contro il Wade Barrett e Heath Slater per squalifica alla fine del match Big Show colpisce Kane con una sedia. Il 18 marzo, prova a conquistare i WWE Tag Team Championship insieme a Kane vincendo, ma solo per squalifica. Quindi, le cinture rimangono ai membri del Corre.

Big Show nel 2011.

Durante la puntata di Raw del 28 marzo, la WWE ha ufficializzato un 8-Man Tag Team Match a WWE Wrestlemania 27 tra il Corre (Wade Barrett, Ezekiel Jackson, Heath Slater e Justin Gabriel) contro Kane, Big Show, Santino Marella e Vladimir Kozlov. In seguito ad un attacco del Corre in un match al fan Axxess, Vladimir Kozlov è stato sostituito da Kofi Kingston nel match di Wrestlemania 27, vinto dal team di Big Show, Kane, Santino Marella e appunto Kofi Kingston. Nella puntata di SmackDown! del 15 aprile, partecipa alla battle royal per decretare lo sfidante di Alberto Del Rio a WWE Extreme Rules nel match valido per il World Heavyweight Championship, ma si autoelimina per eliminare Ezekiel Jackson. Nei tapings di SmackDown del 19 aprile a Londra, in onda il 22 aprile, Kane & Big Show hanno sconfitto Justin Gabriel & Heath Slater conquistando il WWE Tag Team Championship.

Nella puntata di Raw dedicata al Draft, Big Show partecipa alla 20-man battle royal SmackDown! vs Raw dove, in rappresentanza di SmackDown, rimane sul quadrato insieme al suo compagno Kofi Kingston. Con il prosieguo della serata, Big Show passa al roster di Raw dopo la vittoria di Rey Mysterio su Wade Barrett, portando con sé uno dei due WWE Tag Team Championship nello show rosso. Difende le cinture di coppia insieme a Kane contro gli ex campioni Heath Slater & Justin Gabriel il 29 aprile a SmackDown. A Extreme Rules Big Show & Kane sconfiggono Wade Barrett & Ezekiel Jackson in un Tag Team Lumberjack conservando i WWE Tag Team titles. Nella puntata di Raw del 2 maggio accorre in aiuto del suo compagno Kane, che è attaccato dal Nexus ma viene messo KO da Mason Ryan. Nella puntata di SmackDown del 6 maggio, viene sconfitto da Ezekiel Jackson. A WWE Over the Limit 2011, Big Show & Kane conservano i titoli di coppia sconfiggendo CM Punk & Mason Ryan. Tuttavia, nella puntata successiva di Raw, perdono i titoli contro coloro che li avevano sconfitti la settimana prima, ovvero Michael McGillicutty e David Otunga.

Pochi minuti dopo il match Big Show viene investito da Ricardo Rodríguez. Show viene visitato in seguito dai medici, ma la WWE non ha ancora chiarito precisamente le condizioni del gigante, è molto probabile che a questo punto è scattato un infortunio per l'atleta americano. Nella puntata speciale di Raw All Stars ritorna attaccando Ricardo Rodriguez vista la fuga di Del Rio. Il GM Steve Austin sancisce il match fra loro due a Capitol Punishment.

Opportunità titolate e varie faide (2011–2013)[modifica | modifica wikitesto]

The Big Show come Intercontinental Champion.

Nella stessa settimana a Smackdown Big Show appare per attaccare Alberto Del Rio (annunciato per quel giorno), nella stessa serata Big Show aggredisce Mark Henry in un match samcito dal GM Teddy Long, A WWE Capitol Punishment perde contro Alberto Del Rio grazie all'interferenza di Mark Henry. Nella puntata della Raw Roulette, il 27 giugno, Show perde uno Steel Cage match contro Alberto Del Rio e viene attaccato da Mark Henry. A Money in the Bank Big Show sfiderà Mark Henry. Nella puntata di Raw dell'11 luglio, il suo Handicap Match contro Dolph Ziggler e Drew McIntyre finisce per doppio Count-Out. A fine match viene attaccato da Mark Henry. Nel PPV Money in the Bank, perde contro Mark Henry. A fine match viene attaccato brutalmente da Mark Henry alla gamba destra. Dopo questo attacco si è infortunato alla gamba, diagnosticando una frattura al perone.

Il suo ritorno viene annunciato per la puntata di SmackDown del 7 ottobre 2011 per confrontare Mark Henry. Nella sera del ritorno Big Show parla al pubblico quasi commosso e lancia una sfida a Mark Henry, un match per il World Heavyweight Championship. La Furia nera rifiuta e Big Show, arrabbiato, lo attacca, schiantandolo con una Chokeslam sul tavolo dei commentatori. Sul punto di rompergli la caviglia, come Henry aveva fatto a lui, interviene il GM Theodore Long, che gli dà un'opportunità per il titolo, evitando l'infortunio di Mark Henry. Nella puntata di Smackdown! del 14 ottobre interviene in soccorso di Randy Orton, attaccando Cody Rhodes e Mark Henry. Nella puntata di Smackdown del 21 ottobre, batte per squalifica Alberto del Rio, e stende con la W.M.D. nell'ordine: Ricardo Rodriguez, Alberto del Rio e Mark Henry, che era entrato pochi istanti prima nel ring. A Vengeance affronta Mark Henry per il World Heavyweight Championship, ma il match finisce in No-Contest, dopo che entrambi gli atleti rimangono esanimi al centro del ring che è crollato dopo un Superplex di Henry su Big Show. A Raw del 24 ottobre sconfigge il WWE Champion Alberto Del Rio. A Smackdown attacca verbalmente il Campione Mark Henry dicendogli che lui avrà la sua rivincita. A Smackdown seguente effettua una Chokeslam su Christian, nel Main Event sta all'angolo di Bryan che affronta il World Strongest Man Mark Henry ma interviene e attacca il campione, dopo cerca di far incassare a Daniel Bryan la valiggetta del Money in The Bank ma dopo viene attaccato da Henry con la sua finisher, ma interviene Teddy long che ufficializza per WWE WWE Survivor Series 2011 il Match fra Big Show e Mark Henry valido per il World Heavyweight Championship. Alle Survivor Series sconfigge per squalifica Mark Henry, non riuscendo così a vincere il titolo. Dopo il match, Henry tenta di rompere nuovamente la caviglia a Big Show ma quest'ultimo evita l'attacco e colpisce Mark Henry con la Big Finisher quindi Show rompe la caviglia a Henry, che viene portato via in barella.

Nella puntata di SmackDown del 25 novembre ha un nuovo litigio con Mark Henry, che è in stampelle, e lo colpisce con la Big Finisher. Ciò permette a Daniel Bryan di incassare la valigetta, ma la sua vittoria viene annullata, poiché Henry non è ritenuto in grado di combattere. A WWE TLC affronterà il World Strongest Man per il World Heavyweight Championship in un Chairs Match.

A WWE TLC sconfigge Mark Henry conquistando il World Heavyweight Championship, ma subito dopo Daniel Bryan incassa il Money in the Bank e sconfigge Big Show conquistando il titolo. Nella puntata successiva di SmackDown, Show fa coppia con lo stesso Bryan, battendo nel main event Dolph Ziggler & Jack Swagger. Nel corso dell'ultima edizione di Raw del 2011, tenutasi il 26 dicembre, Big Show batte per squalifica David Otunga in un match nel quale Show aveva il braccio destro legato. Nell'ultima puntata di SmackDown dell'anno, Show batte Otunga nel rematch e viene annunciato che, durante la prima puntata dell'anno, andrà all'assalto del World Title detenuto da Daniel Bryan. Nella prima puntata di Raw del 2012, si fa squalificare mentre combatteva in un 3 on 2 Handicap match assieme a John Cena e Zack Ryder colpendo con una sedia l'avversario Mark Henry. Nella puntata di Smackdown del 6 gennaio 2012 perde contro Daniel Bryan per squalifica a causa dell'interferenza di Mark Henry. Nella puntata di WWE SmackDown del 13 gennaio avrà un'altra occasione e sfiderà proprio il campione Daniel Bryan per il titolo in un match senza squalifiche. Nella puntata di Smackdown! del 13 gennaio affronta Daniel Bryan per il titolo, ma il match finisce in un No Contest, poiché Show cercando di prendere Bryan che stava scappando, travolge la fidanzata di quest'ultimo, AJ, che si trovava a bordo ring lasciandola a terra priva di sensi e costringendo i medici a portarla via in barella e a far concludere il match, venendo insultato da Daniel Bryan. Non è presente nella puntata di SmackDown del 20 gennaio 2012, dove però viene annunciato dal General Manager Theodore Long che alla Royal Rumble Big Show, Mark Henry e Daniel Bryan si affronteranno in un steel cage match per il World Heavyweight Championship. Entra nel Royal Rumble match con il numero 30, eliminando The Miz, Cody Rhodes e Dolph Ziggler, per poi essere eliminato da Randy Orton.

Il 3 febbraio, a Smackdown, Theodore Long annuncia i partecipanti all'Elimination Chamber Match per il World Heavyweight Championship che si terrà al PPV Elimination Chamber: il campione Daniel Bryan, lo stesso gigante, Wade Barrett, Cody Rhodes, Randy Orton e Mark Henry, che è poi stato tolto dal match e sostituito con The Great Khali. Nella puntata di Raw del 6 febbraio vince per count out un match contro Daniel Bryan.

Nella puntata di SmackDown del 10 febbraio fa coppia con Sheamus in un tag team match sconfiggendo Wade Barrett e Cody Rodhes. Nella stessa sera assiste all'incontro fra Randy Orton e Daniel Bryan ma per causa del gigante l'incontro finisce in squalifica con la vittoria di Bryan dopo che quest'ultimo lo ha provocato e Orton, che non ci sta perdere così, va ad incolpare Show e i due si prendono a malmenate. Nella puntata di Raw del 13 febbraio affronta Randy Orton perdendo per squalifica per colpa di un intervento di Daniel Bryan che colpisce Orton con la cintura. Nella puntata di SmackDown del 17 febbraio fa coppia con The Great Khali sconfiggendo Wade Barrett e Cody Rhodes ma a fine match attacca il suo compagno Khali con la Big Finisher. Si ripete nell'ufficio del General Manager di Theodore Long rifilando prima la W.M.D. a Mark Henry e poi devastando l'intera stanza.

Al pay-per-view Elimination Chamber entra con il numero 1 nell'Elimination Chamber Match di Smackdown per il World Heavyweight Championship, ma viene eliminato da Cody Rhodes dopo due Beautiful disaster e un Diving elbow drop di Wade Barrett.

Show dopo aver conquistato l'Intercontinental Championship a WrestleMania XXVIII.

Il 20 febbraio a Raw prende parte alla Ten-Man Battle Royal per decidere lo sfidante di CM Punk per il WWE Championship a WrestleMania XXVIII, ma viene eliminato da Chris Jericho con l'aiuto determinante di Cody Rhodes che, già era eliminato, e va a regalare la vittoria a Y2J. Nella puntata di SmackDown del 21 febbraio affronta Mark Henry ma durante l'incontro interviene ancora una volta Cody Rhodes che mostra a tutti le brutte figure del gigante a WrestleMania prendendolo in giro. Show s'infuria, prima colpisce Henry con la Big Finisher mettendolo KO e poi va ad inseguire Rhodes iniziando ufficialmente una faida tra loro. Il 2 marzo a SmackDown, interviene sul ring per dare un taglio al discorso di Cody sul gigante, e lo stesso Rhodes fugge tra la folla. Poco dopo, interviene il GM Theodore Long che ufficializza un match tra Big Show e Cody Rhodes a WrestleMania XXVIII con l'Intercontinental Championship in palio.

A WrestleMania XXVIII sconfigge Cody Rhodes, vincendo per la prima volta un match uno contro uno a Wrestlemania e conquistando per la prima volta in carriera l'Intercontinental Championship. Con questa vittoria, Show diventa un Grand Slam Champion, avendo vinto titolo del mondo, intercontinentale, di coppia e hardcore. Il 23 aprile a Raw viene annunciato il re-match di WrestleMania XXVIII a Extreme Rules, con la stipulazione ancora da decidere e con il titolo del gigante in palio. Ad Extreme Rules affronterà Cody Rodhes in un Tables Match. Ad Extreme Rules, durante il suo match contro Cody Rodhes, scivola dall'apron-ring mettendo la gamba d'appoggio sul tavolo rompendolo in due e facendo scaturire dunque la propria sconfitta e la conseguente perdita del titolo. A fine match, prende il rivale e gli esegue una Showstopper su uno dei tavoli presenti al centro del ring, poi lancia Cody contro un tavolo fuori da quadrato con una Gorilla Press Slam, andandosene poi infuriato. La sera dopo, a Raw, perde una Beat the Clock Challenge contro Chris Jericho. Nella puntata di Raw del 7 maggio, incassa la sua rivincita contro Cody Rhodes per il titolo intercontinentale, ma il figlio dell'American Dream mantiene il titolo per count-out. Nella puntata di SmackDown dell'11 maggio, ha un match contro Daniel Bryan. Quando Bryan effettua la Yes Lock, John Laurinaitis suona la campana e dichiara questi il vincitore anche se Show non aveva ceduto. Sale poi sul ring costringe Big Show a chiedergli scusa per aver imitato la sua voce. Nella puntata di Raw del 14 maggio viene sconfitto per mano di Kane dopo una distrazione da parte del General Manager John Laurinaitis risultata fatale. A fine incontro, lo stesso GM Laurinaitis comunica il licenziamento (Kayfabe) ai danni del gigante e quest' ultimo rimane disperato.

Show in un house show del 2012.

Fa il suo immediato ritorno ad Over the Limit interferendo nel Main Event e colpendo John Cena con una potente WMD, permettendo così a Laurinaitis di vincere il match. A fine incontro, il gigante alza la mano del GM in segno di vittoria, e se ne va. Questo dunque confermerebbe il suo Turn Heel. Nella puntata di Raw seguente al PPV spiega le sue motivazioni del gesto, dicendo che nessuno ha provato dolore assieme a lui dopo il licenziamento. Nella stessa sera, il GM John Laurinaitis, prima annuncia la riassunzione del gigante e poi ufficializza l'incontro per il prossimo PPV No Way Out fra Big Show e John Cena. A fine puntata, coglie di sorpresa il leader della CeNation nel backstage colpendolo con una potentissima WMD. Nella puntata di Raw del 28 maggio dovrebbe combattere contro Brodus Clay, ma Show lo mette al tappeto prima che il match inizi, e anche se intervengono R-Truth e Kofi Kingston in aiuto del Funkasaurus, nulla possono contro il gigante, che mette al tappeto pure loro. Nella puntata di SmackDown del 1º giugno, al termine dell'incontro disputato da Santino Marella e Zack Ryder, li attacca brutalmente eseguendo anche il WMD su Marella mettendolo KO. Nella puntata di Raw del 4 giugno non si presenta, però viene mostrato un promo su di lui in cui viene intervistato e dichiara tutta la sua brutale potenza, non avendo pietà per nessuno, brutalizzando chiunque gli capiti a tiro. Dopodiché, viene soprannominato "Monster Heel". Nella puntata di Raw dell'11 giugno colpisce R-Truth con un WMD. Durante un'intervista, venendo successivamente sfidato dal compagno Kofi Kingston in uno Steel Cage match, sconfiggendolo però senza troppi problemi. A fine della medesima serata, ha una discussione con John Cena e il patron della WWE Vince McMahon. Successivamente, tra Show e Cena nasce una rissa, con i due che mettono fuori uso la security che nel frattempo cercava di fermarli. Show però, accidentalmente, colpisce con la WMD proprio a McMahon mettendolo KO. A No Way Out Show viene sconfitto da John Cena e così facendo John Laurinaitis è stato licenziato.

Nella puntata di Raw del 18 giugno, il giorno successivo al PPV, ha in programma nel main event di fare squadra con John Laurinaitis e David Otunga per affrontare in un handicap match John Cena. Show però, al momento del match, si rifiuta categoricamente di lottare visto che non è nei suoi piani e se ne va. Nella puntata di SmackDown del 22 giugno effettua un promo annunciando di essersi messo alle spalle la rivalità con John Cena e di puntare ora tutto sul Money in the Bank Ladder Match al prossimo PPV WWE Money in the Bank, cercando di conquistare con la valigetta il WWE Championship. Dopo di che, viene attaccato da Brodus Clay e quest'ultimo mette all'angolo il gigante ma in suo aiuto arriva David Otunga che così facilita Big Show a stendere con il WMD il Funkasaurus. Nella puntata di Raw del 25 giugno batte Brodus Clay facendo finire l'imbattibilità di quest'ultimo, inoltre, interviene nel main-event tra John Cena e Chris Jericho infliggendo una Chokeslam al primo, chiudendolo anche nella Colossal Clutch. Nella puntata speciale SmackDown!: Great American Bash perde una 20-man Over The Top Rope Battle Royal venendo eliminato da Kane.

Show con il World Heavyweight Championship.

Partecipa al Money in the Bank Ladder match senza conquistare la valigetta, vinta da John Cena. A Raw 1000 attacca John Cena mentre quest'ultimo era impegnato nel match per il WWE Championship contro CM Punk facendo scattare la squalifica. A fine match, attacca nuovamente il leader della Cenation ma a quel punto arriva The Rock che stende il gigante. Nella puntata di Raw del 30 luglio interrompe ad inizio serata CM Punk, mentre era impegnato nel suo discorso a The Rock. Show comunica a Punk che sarà prossimo ad essere il nuovo Campione WWE, quest'ultimo non è d'accordo ma poi, con grande frenesia, arriva John Cena in cui attacca Big Show ma quest'ultimo fugge. Infine, interviene la nuova General Manager dello Show rosso, AJ Lee, in cui sancisce che per il Main Event della medesima serata Cena e Show si affronteranno per diventare il primo sfidante al WWE Championship a SummerSlam. Durante l'incontro però, interviene a sorpresa CM Punk in cui attacca John Cena, facendo scaturire la squalifica, a quel punto, il campione WWE comunica che entrambi hanno perso e che dunque non ci sarà alcun match, ma ancora una volta, AJ, sancisce che per SummerSlam ci sarà un Triple Threat Match fra loro tre sempre valido per la cintura detenuta da Punk. A SummerSlam viene schienato da CM Punk.

Si fa rivedere durante la puntata di Raw del 24 settembre intervenendo nel match tra Tensai e Brodus Clay, stendendoli entrambi con il suo pugno proibito. Nella seguente puntata di SmackDown vince nel main event contro Randy Orton per decretare il contendente numero uno al titolo di Sheamus a Hell in a Cell. Il 1º ottobre a Raw, ha una discussione proprio con lo stesso irlandese. Nella puntata di SmackDown del 5 ottobre interviene nel match tra Sheamus e The Miz colpendo quest'ultimo con il WMD causandone quindi la vittoria per squalifica. Nella stessa sera perde un match per squalifica contro Tensai che viene colpito dal Brouge Kick di Sheamus. Nella puntata di SmackDown del 12 ottobre, ha una prova di forza con Sheamus, Brogue Kick vs WMD, che viene vinta dal gigante, che riceve un punteggio di circa 1800 contro i 1300 di Sheamus.

A SmackDown il 19 ottobre perde in coppia con Dolph Ziggler contro il Team Hell No. Nella stessa puntata, non permette a Dolph Ziggler di incassare la valigetta su Sheamus, stendendolo con una W.M.D. Ad Hell in a Cell, sconfigge Sheamus, diventando, per la seconda volta in carriera, World Heavyweight Champion. Nella puntata di Raw del 29 ottobre ha un diverbio con Sheamus, al termine del quale, subisce la White Noise dell'irlandese.

A Survivor Series perde contro Sheamus ma solo per squalifica, essendosi fatto scudo con l'arbitro che ha subito un Brogue Kick al suo posto, mantenendo così il titolo. Dopo il match, Show viene brutalmente attaccato a colpi di sedia dall'irlandese e poi messo K.O. con un Brogue Kick. A TLC, difende il World Heavyweight Championship dall'assalto di Sheamus vincendo dopo aver colpito l'irlandese sulla schiena con una sedia gigante. Nella Puntata di WWE Raw post TLC ha una discussione proprio con l'irlandese il quale ammette la sconfitta e decide di dargli la mano, ma all'ennesima provocazione viene aggredito dall'irlandese con la sedia gigante per poi essere steso con un brogue kick facendo sì che Dolph Ziggler incassi la valigetta del Money in the Bank (assalto poi fallito giacché Cena glielo impedisce) Nella puntata di SmackDown del 18 dicembre fa coppia con Dolph Ziggler affrontando John Cena e Sheamus ma il match termina in squalifica dopo l'intervento di Big E Langston ai danni di Cena. Nella puntata di Raw del 24 dicembre affronta di nuovo Sheamus in un Lumberjack match dove verrà sconfitto. Nella puntata di Smackdown del 6 gennaio Big show dovrà affrontare il contendente numero 1, Alberto Del Rio in un Last Man Standing match per il World Title. Il match verrà vinto dall'eroe messicano che scaraventerà il tavolo dei telecronisti sopra il gigante, facendolo contare.

Nella puntata di SmackDown registrata l'8 gennaio 2013, Big Show viene sconfitto da Alberto Del Rio in un Last Man Standing match perdendo così il World Heavyweight Championship in palio.

Il 4 febbraio, a Raw, viene ufficializzato il match fra Show e Alberto Del Rio al pay-per-view Elimination Chamber con il titolo dei pesi massimo in palio ma ad Elimination Chamber viene sconfitto da Alberto Del Rio.

A WWE Main Event sconfigge gli Usos, Brodus Clay e Great Khali e viene successivamente attaccato e scaraventato fuori dal ring da The Miz.

Storyline con l'Authority (2013–2015)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: The Authority (wrestling).

Dopo tre mesi di assenza, Show ha fatto il suo ritorno in WWE l'11 agosto s un house show in Oakland, California. Show ha fatto il suo ritorno sugli schermi televisivi la notte seguente nella puntata di Raw del 12 agosto, salvando Mark Henry e Rob Van Dam da un attacco dello Shield, effettuando un turn face nel processo per la prima volta dal maggio 2012. Nella puntata di SmackDown del 16 agosto, Show, Henry e Van Dam hanno sconfitto lo Shield in un six-man tag team match.

Nella puntata seguente a Raw, come risultato per aver parlato contro il COO Triple H, Show è stato messo in un three-on-one handicap tornado tag team match contro lo Shield, nel quale Show ha perso. Un ulteriore punizione ha costretto Show a stare a bordo ring ha guardare i suoi amici essere attaccati dallo Shield e da Randy Orton. Successivamente a questo, l'Authority (Triple H e Stephanie McMahon) ha affermato che Show era al verde, e ha forzato quest'ultimo ha colpire i suoi amici per mantenere il suo lavoro tra cui Daniel Brya, Dusty Rhodes e The Miz. Nella puntata di Raw del 30 settembre, quando Show ha provato a ribellarsi, è stato arrestato per aver minacciato di colpire Triple H. A Battleground, Big Show ha interferito nel match valido per il WWE Championship tra Bryan e Orton stendendo entrambi con il K.O. Punch mandando un messaggio a Triple H e anche allo Shield. Nel mese di novembre ha iniziato una faida con il campione WWE Orton, che faceva parte dell'Authority, ma ha fallito la conquista del titolo alle Survivor Series.

A TLC, la coppia formata da Show e Rey Mysterio ha sfidato senza successo Cody Rhodes e Goldust per i WWE Tag Team Championship in un four-way match, che ha incluso anche i RybAxel (Ryback e Curtis Axel), e i Real Americans (Antonio Cesaro e Jack Swagger). Nella puntata di Raw del 6 gennaio 2014, Show si è confrontato con Brock Lesnar dopo che Lesnar aveva attaccato Mark Henry. Ciò ha portato a una faida tra i due che si è conclusa alla Royal Rumble, dove Show ha perso contro Lesnar dopo essere stato assalito brutalmente con numerosi colpi di sedia d'acciaio prima che il match potesse incominciare. A WrestleMania XXX, Big Show ha partecipato all'André the Giant Memorial Battle Royal, il quale è stato eliminato per ultimo dal vincitore Cesaro. Il 26 luglio, Big Show ha fatto il suo ritorno in un live event, sconfiggendo Cesaro.

Big Show con il trofeo alla memoria di André The Giant vinto nella battle royal a WrestleMania 31

Ha fatto il suo ritorno televisivo nella puntata di SmackDown dell'8 agosto, facendo coppia con Mark Henry per sconfiggere i RybAxel (Ryback e Curtis Axel). Nella puntata di SmackDown del 26 settembre, Show ha iniziato una faida con Rusev quando ha sconfitto quest'ultimo per squalifica. A Hell in a Cell, è stato sconfitto da Rusev per sottomissione. La notte seguente a Raw, Henry ha effettuato un turn heel ai danni di Show attaccandolo durante il loro match per i WWE Tag Team Championship contro Gold e Stardust. Nella puntata di Raw del 3 novembre, ha sconfitto Henry per squalifica quando è stato schiantato sui gradoni d'acciaio da Henry.

Alle Survivor Series ha fatto parte inizialmente del Team Cena; durante il match, tuttavia, ha effettuato un turn heel stendendo con un KO Punch John Cena, che è stato schienato da Seth Rollins, per poi farsi contare fuoriː è stato comunque il Team Cena a vincere grazie all'aiuto del debuttante Sting. La notte dopo a Raw, Big Show ha spiegato le sue azioni, dicendo che ha una famiglia a cui importa e l'Authority lo ha messo in difficoltà in passato. Nelle puntate successive, Erick Rowan lo ha attaccato per vendicarsi del tradimento, ma a TLC lo ha sconfitto nel primo Steel Stairs match della storia. Più tardi quella stessa sera ha tentato di interferire nel match tra Cena e Rollins a favore di quest'ultimo, ma è stato fermato dal rientrante Roman Reigns. Questo ha portato ad una faida tra i due, nel quale Reigns ha sconfitto Show molteplici volte per count-out e per squalifica. Il 25 gennaio alla Royal Rumble, Big Show è entrato nel Royal Rumble match con il numero 29, eliminando cinque superstars prima di essere a sua volta eliminato da Reigns che ha poi vinto il match. A Fastlane, l'Authority (Big Show, Seth Rollins e Kane) ha sconfitto Dolph Ziggler, Erick Rowan e Ryback quando Kane ha schienato Ziggler. A WrestleMania 31, Big Show ha vinto la seconda edizione della André the Giant Memorial Battle Royal, eliminando per ultimo Damien Mizdow. Show ha poi continuato la sua faida con Reigns portando a un match tra i due a Extreme Rules dove Show ha perso in un Last Man Standing match.

Varie faide (2015–presente)[modifica | modifica wikitesto]

Nella puntata di Raw del 1º giugno ha fatto il suo ritorno interferendo nel match tra The Miz e Ryback, attaccando Miz e confrontandosi con Ryback iniziando una faida per l'Intercontinental Championship. A Money in the Bank ha sconfitto Ryback per squalifica, non riuscendo a conquistare il titolo a causa dell'interferenza di The Miz. Nella puntata di Raw del 22 giugno, ha interrotto Ryback durante un'intervista ma è stato attaccato dal Big Guy. A SummerSlam, ha preso parte al Triple Threat match valido per l'Intercontinental Championship detenuto da Ryback, che ha anche incluso The Miz, senza riuscire a conquistarlo. Nella puntata di Raw del 7 settembre, si è riunito all'Authority ed ha affrontato Sting, nel match di debutto di quest'ultimo che è stato trasformato in un tag team match, dove Show ha fatto coppia con Seth Rollins e Sting con John Cena. Show e Rollins hanno perso dopo che quest'ultimo ha ceduto alla Scorpion Deathlock di Sting. A Live from Madison Square Garden, è stato sconfitto da Brock Lesnar. Nella puntata di Raw del 9 novembre, ha preso parte al torneo per decretare il nuovo WWE World Heavyweight Champion, dove ha perso contro Roman Reigns nel primo round.

Nel wrestling[modifica | modifica wikitesto]

Big Show esegue una double Chockeslam su Seth Rollins e Dean Ambrose
Big Show colpisce Randy Orton con il KO Punch.
Big Show esegue la Triple Chop all'angolo su Alberto Del Rio.

Mosse finali[modifica | modifica wikitesto]

Mosse caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Manager[modifica | modifica wikitesto]

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

  • "Big Nasty Bastard"
  • "Big Banter"
  • "The Giant"
  • "The World's Largest Athlete"

Musiche d'ingresso[modifica | modifica wikitesto]

  • "Rockhouse" di Frank Shelley (WCW; settembre 1996-dicembre 1996; usata come membro dell'nWo)
  • "Big" di Jim Johnston (aprile 1999–29 maggio 2006)
  • "Big (Remix)" di Mack 10, K Mac, Boo Kapone, e MC Eiht (maggio 2000)
  • "Massacre" di Jim Johnston
  • "Big and Slow Chemical" dei Finger Eleven (2006; usata durante il tag team con Kane)
  • "Crank It Up" dei Brand New Sin (7 giugno 2006–presente)
  • "Crank the Walls Down2 dei Maylene and the Sons of Disaster (31 luglio 2009–4 gennaio 2010; usata durante il suo team con Chris Jericho)
  • "Crank It Up and Man On Fire" di Jim Johnston (2011; usata durante il tag team con Kane)
  • "I Came to Crank it Up" di Downstait & Brand New Sin (18 gennaio 2010-26 aprile 2010; usata durante il tag team con The Miz)

Titoli e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Profilo su wwe.com
  2. ^ Did You Know? Big Show's titles
  3. ^ Editors' debate: Who should be the face of WWE?, WWE. URL consultato il 22 novembre 2013.
  4. ^ 6 Superstars who have won every active title: Photos, WWE. URL consultato il 4 aprile 2015.
  5. ^ (EN) Big Show, in Internet Movie Database, IMDb.com.
  6. ^ Big Show, in MYmovies.it, Mo-Net Srl.
  7. ^ Jimmy Hart OWW
  8. ^ a b c Big Show
  9. ^ a b Big Show, Awards. Cagematch.de. Retrieved on December 24, 2012.
  10. ^ (EN) Pro Wrestling Illustrated (PWI) 500 for 1996, The Internet Wrestling Database. URL consultato il 13 gennaio 2015.
  11. ^ (EN) PWI 500, su willywrestlefest.fr. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  12. ^ (EN) WCW World Championship - The Giant, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  13. ^ (EN) WCW World Championship - The Giant, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  14. ^ (EN) ECW Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  15. ^ (EN) World Heavyweight Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  16. ^ (EN) World Heavyweight Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  17. ^ (EN) Intercontinental Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  18. ^ (EN) WWE Tag Team Championships, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  19. ^ (EN) United States Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  20. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  21. ^ (EN) WWE World Heavyweight Championship - Big Show, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  22. ^ (EN) Hardcore Championship, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  23. ^ (EN) World Tag Team Championships, su wwe.com, WWE. URL consultato il 30 gennaio 2016.
  24. ^ The Slammy Awards 2011. Prowrestlinghistory.com. Retrieved on December 24, 2012.
  25. ^ The Slammy Awards 2009. Prowrestlinghistory.com. Retrieved on December 24, 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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