Giussago

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Giussago
comune
Giussago – Stemma
Giussago – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoDaniela Di Cosmo (lista civica Continuità e Futuro per Giussago) dal 12-6-2017
Territorio
Coordinate45°17′N 9°09′E / 45.283333°N 9.15°E45.283333; 9.15 (Giussago)Coordinate: 45°17′N 9°09′E / 45.283333°N 9.15°E45.283333; 9.15 (Giussago)
Altitudine91 m s.l.m.
Superficie24 km²
Abitanti5 206[1] (31-8-2017)
Densità216,92 ab./km²
FrazioniBaselica Bologna, Carpignago, Casatico, Cascina Dàrsena, Guinzano, Liconasco, Molino dei Protti, Moriago, Nivolto, Novedo, Ronchetto, Turago Bordone, Villanova de' Beretti
Comuni confinantiBorgarello, Bornasco, Casarile (MI), Certosa di Pavia, Lacchiarella (MI), Rognano, San Genesio ed Uniti, Siziano, Vellezzo Bellini, Zeccone
Altre informazioni
Cod. postale27010
Prefisso0382
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018072
Cod. catastaleE062
TargaPV
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona A, 2,619 GG[2]
Nome abitantigiussaghini
PatronoNatività della Beata Vergine Maria
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Giussago
Giussago
Giussago – Mappa
Posizione del comune di Giussago nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Giussago (Giüssà in dialetto pavese[3]) è un comune italiano di 5 206 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese settentrionale, nella pianura tra l'Olona e il Naviglio Pavese, al confine con la città metropolitana di Milano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo deriva dal nome di persona latino Iustius con suffisso -acus[4].

L'attuale comune di Giussago si è formato con la progressiva aggregazione dei molti piccoli comuni che ancora nel XIX secolo e all'inizio del successivo esistevano nella zona (tuttora il capoluogo ospita meno di un terzo della popolazione del comune).
Giussago, noto come Iussagum nel XV secolo, faceva parte della Campagna Soprana ed era sede di squadra (podesteria). Fu feudo dei Pallavicino dal 1539 al 1717, e dei Gallarati dal 1767 al 1797. Nel 1757 gli furono aggregati i comuni di Cassina Maggiore e Nivolto, nel 1872 quello di Casatico e nel 1928 infine i soppressi comuni di Baselica Bologna, Carpignago e Turago Bordone.[5]

  • Baselica Bologna (CC A695) era sede di un'antica pieve che esercitava la sua giurisdizione su molti centri vicini; nel XII secolo la località era nota come Baserice Nove ovvero 'basiliche nuove'. Faceva parte della Campagna Soprana pavese, ed era feudo degli Sforza del ramo di Caravaggio, conti di Lacchiarella. Nel 1841 gli fu unito il soppresso comune di Ronchetto; nel 1928 fu soppresso e unito a Giussago. La chiesa parrocchiale di Baselica conserva le spoglie del Beato Baldassarre Ravaschieri da Chiavari.
  • Carpignago (CC B821), noto dal 1181 come Carpignaco, apparteneva alla squadra di Giussago nell'ambito della Campagna Soprana. Era feudo del Monastero della Certosa di Pavia. Nel 1757 gli fu aggregato il comune di Villanova de' Beretti, e nel 1872 i comuni di Guinzano e Liconasco. Nel 1928 fu soppresso e unito a Giussago.
  • Casatico (CC B944) è noto dal 1191 come Cassaticum; faceva parte della Campagna soprana pavese e non era infeudato nel XVIII secolo. Nel 1872 il comune fu soppresso e unito a Giussago.
  • Cassina Maggiore fu un comune autonomo fino al 1757, e non era infeudato.
  • Guinzano (CC E267), noto fin dal 1181, nel XVIII secolo era feudo dei Pietragrassa di Pavia. Nel 1757 gli fu unito il soppresso comune di Molino de' Perotti. Nel 1872 fu soppresso e unito a Carpignago.
  • Liconasco (CC E579) appare nel 1181 come Lucunaxi; appartenne alla Campagna Soprana ed era feudo del Monastero della Certosa di Pavia. Nel 1757 gli furono aggregati i comuni di Novedo, Moriago e San Colombanino. Nel 1872 fu soppresso e unito a Carpignago.
  • Nivolto fu un comune autonomo fino al 1757, quando era feudo dei conti Fantoni di Pavia.
  • Ronchetto era un comune appartenente alla Campagna Soprana, e nel XVIII secolo era feudo dei Landolfi di Milano.
  • Turago Bordone (CC L467), noto fin dal XII secolo come Toragum, apparteneva alla Campagna Soprana pavese; fu feudo dei Beccaria di Mezzano e nel XVIII secolo dei Peverelli di Milano. Nel 1928 fu soppresso e unito a Giussago.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel Comune di Giussago sono presenti tre plessi scolastici statali[6]:

È inoltre presente un plesso scolastico paritario, la Scuola dell'Infanzia "San Giuseppe" (Via Marconi, 34).

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2017.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 364.
  4. ^ Comune di Giussago, su www.comuni-italiani.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  5. ^ Comune di Giussago, 1859 - [1971] – Istituzioni storiche – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato l'8 marzo 2018.
  6. ^ Scuole di Giussago, su www.comuni-italiani.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  7. ^ Comune e Parrocchia di Giussago, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]