Bascapè

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Bascapè
comune
Bascapè – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
Sindaco Emanuela Curti (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 45°18′N 9°19′E / 45.3°N 9.316667°E45.3; 9.316667 (Bascapè)Coordinate: 45°18′N 9°19′E / 45.3°N 9.316667°E45.3; 9.316667 (Bascapè)
Altitudine 89 m s.l.m.
Superficie 13,34 km²
Abitanti 1 776[1] (31-12-2015)
Densità 133,13 ab./km²
Frazioni Mangialupo, San Zeno e Foppa, Trognano, Villarzino
Comuni confinanti Carpiano (MI), Casaletto Lodigiano (LO), Caselle Lurani (LO), Cerro al Lambro (MI), Landriano, Torrevecchia Pia, Valera Fratta (LO)
Altre informazioni
Cod. postale 27010
Prefisso 0382
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 018009
Cod. catastale A690
Targa PV
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bascaprini
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bascapè
Bascapè
Bascapè – Mappa
Posizione del comune di Bascapè nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Bascapè è un comune italiano di 1 776 abitanti[1] della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nel Pavese nordorientale, ai confini con le province di Lodi e Milano, nella pianura tra i fiumi Lambro e Lambro meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bascapè deriva il suo nome da Basilica Petri, l'antica chiesa pievana attorno alla quale si venne formando il paese. Fin dal medioevo ebbe signori propri, i Bascapè, che ne tennero il feudo per l'intera durata del feudalesimo. Di Bascapè era probabilmente originaria la famiglia di Pietro da Barsegapè, poeta in dialetto milanese vissuto tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo.

Almeno dal XIV secolo Bascapè apparteneva al territorio milanese ed era incluso nella pieve civile di San Giuliano. Nel 1786 una parte di tale pieve, comprendente anche Bascapè, fu assegnata alla provincia di Pavia. Nel XVIII secolo furono uniti a Bascapè i comuni di Beccalzù e Casadeo; nel 1842 quello di Villarzino, nel 1867 furono aggregati i soppressi comuni di Mangialupo e San Zeno e Foppa e nel 1872 anche il comune di Trognano.

  • Villarzino, comune della pieve di San Giuliano aggregato nel 1786 alla provincia di Pavia. Il comune fu soppresso nel 1842 e unito a Bascapè.
  • Mangialupo (CC E886), comune della pieve di San Giuliano aggregato nel 1786 alla provincia di Pavia, nel XVIII secolo non aveva feudatari. Il comune fu soppresso nel 1867 e unito a Bascapè.
  • San Zeno e Foppa (CC I413), comune della pieve di San Giuliano aggregato nel 1786 alla provincia di Pavia, nel XVIII secolo non aveva feudatari. Il comune fu soppresso nel 1867 e unito a Bascapè.
  • Trognano (CC L446), comune della pieve di San Giuliano aggregato nel 1786 alla provincia di Pavia, nel XVIII secolo non aveva feudatari. Il comune fu soppresso nel 1872 e unito a Bascapè. Il suo nome è legato al cosiddetto Maestro di Trognano (una sua Natività si conservava in un oratorio locale).

Nel territorio di Bascapè cadde l'aereo su cui viaggiava Enrico Mattei, presidente dell'Eni, precipitato il 27 ottobre 1962.

Oggi sede di un parco.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 6 febbraio 2017.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN249380809
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