Cigognola

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Cigognola
comune
Cigognola – Stemma
Cigognola – Veduta
Cigognola – Veduta
Veduta con il castello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.svg Pavia
Amministrazione
SindacoGianluca Orioli (lista civica) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate45°02′N 9°14′E / 45.033333°N 9.233333°E45.033333; 9.233333 (Cigognola)
Altitudine309 m s.l.m.
Superficie7,88 km²
Abitanti1 311[1] (31-12-2021)
Densità166,37 ab./km²
FrazioniCasa Valenti, Cascina Stefano, Case del Piano, Colombera, Regondè, Rivara, Valle Cima, Valle Fondo, Valle Mezzo, Vallescuropasso, Vicomune
Comuni confinantiBroni, Canneto Pavese, Castana, Pietra de' Giorgi
Altre informazioni
Cod. postale27040
Prefisso0385
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018049
Cod. catastaleC684
TargaPV
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 998 GG[3]
Nome abitanticigognolesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cigognola
Cigognola
Cigognola – Mappa
Cigognola – Mappa
Posizione del comune di Cigognola nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Cigognola (Saugnöla in dialetto oltrepadano[4]) è un comune italiano di 1 311 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nell'Oltrepò Pavese, su un colle dominante lo sbocco in pianura della valle Scuropasso, percorsa dell'omonimo torrente, di fronte a Broni. La cima del colle è ornata da uno scenografico castello duecentesco che domina l'abitato.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

FCigognola è citata nel diploma federiciano del 1164, con cui il territorio dell'Oltrepò settentrionale e centrale venne posto sotto la giurisdizione di Pavia. Da questo si deduce che doveva essere una località fortificata sotto un proprio signore locale (dominus loci). Fu successivamente signoria della potente casata pavese Sannazzaro, principale esponente di parte guelfa in Oltrepò, qui rappresentata da uno dei principali rami della famiglia (i de Cigognola). Nel 1406 furono estromessi, per gli intrighi dei Beccaria di Pavia, che si impadronirono del feudo. Nel 1415 però i Beccaria, coinvolti in una congiura contro Filippo Maria Visconti, conte di Pavia e duca di Milano, ebbero confiscato il feudo, che fu concesso allo scopritore della congiura, Giorgio Aicardi, e ai suoi famigliari, che per il privilegio concesso dai Visconti di assumere il loro cognome, diedero origine alla casata dei Visconti Aicardi, detti anche Visconti Scaramuzza dal soprannome di Giorgio. In realtà[in che senso?] agli Aicardi toccava metà circa del feudo di Broni, comprese le terre usurpate ai Sannazzaro, come Cigognola; tuttavia di fatto ai discendenti rimasero, oltre al titolo nominale di conti di Broni, solo Cigognola con le sue lontane dipendenze di Canevino e Albaredo Arnaboldi (su cui ancora avanzavano pretese i Sannazzaro, quietati poi con un indennizzo in denaro).

I Visconti Aicardi Scaramuzza tennero il feudo di Cigognola, fino all'estinzione nel XVIII secolo, dopodiché passò a Barbara d'Adda e al figlio di lei, Alberico XII Barbiano di Belgioioso, ultimo feudatario di Cigognola. Il feudalesimo infatti fu abolito nel 1797. I feudatari avevano estesissimi beni a Cigognola, comprendenti anche il castello: in epoca napoleonica furono acquistati dai Gazzaniga e passarono per eredità agli Arnaboldi-Gazzaniga e agli attuali proprietari, Brichetto-Arnaboldi.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma, il gonfalone e la bandiera del comune di Cigognola sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 4 febbraio 2010.[6]

«Di azzurro, al leone d'oro, linguato di rosso, afferrante con entrambe le zampe anteriori il castello di rosso, mattonato di nero, torricellato di uno, merlato alla guelfa, il fastigio di cinque, la torre centrale di tre, esso castello chiuso di nero e finestrato nella torre con finestrella tonda, dello stesso; il tutto accompagnato da quattro stelle, di sei raggi, poste nei cantoni dello scudo, di argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro.
La bandiera è un drappo di giallo con la bordatura di azzurro, caricato dello stemma del Comune.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Scorcio della torre del castello

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Come per la maggior parte dei comuni confinanti siti nell'Oltrepò Pavese, l'economia locale è incentrata sulla coltivazione della vite e la produzione di vini. Le denominazioni di origine locali sono:

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio è presente un piccolo lago artificiale adibito alla pesca sportiva, "la vasca di Cigognola". Si tratta di un invaso creato nel 1948 a scopo irriguo ed in seguito bonificato negli anni 2000.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2021.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 242.
  5. ^ Castello di Cigognola, su Lombardia Beni Culturali, http://www.lombardiabeniculturali.it.
  6. ^ Cigognola (Sondrio) D.P.R. 04.02.2010 concessione di stemma, gonfalone e bandiera, su presidenza.governo.it. URL consultato il 19 ottobre 2021.
  7. ^ Castelli della provincia di Pavia, Castelli della Lombardia
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ La Vasca di Cigognola sul blog di PescareOnline, su pescareonline.it.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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