Castello d'Agogna

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Castello d'Agogna
comune
Castello d'Agogna – Stemma
Castello d'Agogna – Veduta
Veduta del castello
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Pavia-Stemma.png Pavia
Amministrazione
SindacoWilliam Grivel (lista civica) dal 10-6-2018
Territorio
Coordinate45°14′N 8°41′E / 45.233333°N 8.683333°E45.233333; 8.683333 (Castello d'Agogna)Coordinate: 45°14′N 8°41′E / 45.233333°N 8.683333°E45.233333; 8.683333 (Castello d'Agogna)
Altitudine106 m s.l.m.
Superficie10,74 km²
Abitanti1 124[1] (31-8-2019)
Densità104,66 ab./km²
Comuni confinantiCeretto Lomellina, Mortara, Olevano di Lomellina, Sant'Angelo Lomellina, Zeme
Altre informazioni
Cod. postale27030
Prefisso0384
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT018039
Cod. catastaleC184
TargaPV
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanticastellanesi
Patronosanta Maria Bambina
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castello d'Agogna
Castello d'Agogna
Castello d'Agogna – Mappa
Posizione del comune di Castello d'Agogna nella provincia di Pavia
Sito istituzionale

Castello d'Agogna (Casté dla Gogna in dialetto lomellino) è un comune italiano di 1 124 abitanti della provincia di Pavia in Lombardia. Si trova nella Lomellina settentrionale, a breve distanza da Mortara, alla sinistra del fiume Agogna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Castello d'Agogna appartenne nel medioevo all'abbazia di Santa Croce di Mortara; nel 1387 venne infeudato ad Antonio Porro, conte di Pollenzo e signore di Robbio, ma ritornò probabilmente poco dopo allo Stato e forse non fu più infeudato, se non nel XVIII secolo, quando i Tarsis ebbero il titolo di Conti di Castel d'Agogna.

Nel 1713 passò con tutta la Lomellina sotto i Savoia, e nel 1859 entrò a far parte della provincia di Pavia.

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Comune di Castello d'Agogna è stato concesso con decreto del presidente della Repubblica del 23 luglio 2004.[3]

«D'azzurro, al castello di rosso, mattonato di nero, le due torri merlate di quattro alla ghibellina, finestrate di nero, il fastigio privo di merli; esso castello chiuso di nero e fondato sulla campagna di verde, caricata della fascia ondata di azzurro, fluttuosa d'argento, accompagnato in capo dalle nove spighe di grano d'oro, impugnate, legate di rosso. Ornamenti esteriori da Comune»

(D.P.R. 23.07.2004 concessione di stemma e gonfalone)

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Castello Isimbardi, si tratta di un antico fortino del XII secolo, il castello diventa residenza signorile in età rinascimentale dando origine al centro abitato.[4]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

La Stazione di Castel d'Agogna, inaugurata nel 1872, era posta lungo la ferrovia Castagnole-Asti-Mortara e fu soppressa nel 2003.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2019.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Emblema del Comune di Castello D'Agogna, Governo Italiano, Ufficio Onorificenze e Araldica, 2004. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  4. ^ Castello Isimbardi, su fondoambiente.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Lombardia