Ortonovo

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Ortonovo
Panorama di Ortonovo
Ortonovo - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma La Spezia
Coordinate: 44°5′0″N 10°3′0″E / 44.08333, 10.05Coordinate: 44°5′0″N 10°3′0″E / 44.08333, 10.05
Superficie: 13 km²
Abitanti:
8.580 31-12-2007 (fonte Istat)
Densità: 660 ab./km²
Frazioni: Casano, Casano Alto, Dogana, Isola, Luni, Luni Antica, Nicola, Serravalle 
Comuni contigui: Carrara (MS), Castelnuovo Magra, Fosdinovo (MS), Sarzana
CAP: 19034
Pref. telefonico: 0187
Codice ISTAT: 011020
Codice catasto: G143 
Nome abitanti: ortonovesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Ortonovo (Ortunövu in ligure e in dialetto spezzino - Ort'nò in dialetto ortonovese, molto diverso dal ligure e dallo spezzino) è un comune italiano di 8.580 abitanti[1] della provincia della Spezia in Liguria. È il comune più orientale della Regione Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Ortonovo è il comune ligure più orientale, confinante con la Toscana e posto ai piedi delle Alpi Apuane.

Il suo capoluogo sorge su una delle colline che diradano verso la piana del fiume Magra, e la maggior parte del territorio si sviluppa nelle zone collinari, tuttavia una consistente parte trova sbocco verso la pianura, nella zona della antica Luni. Nel territorio comunale risulta ubicata la stazione meteorologica di Sarzana Luni, ufficialmente riconosciuta dall'organizzazione meteorologica mondiale.

Nei dintorni spicca lo storico borgo di Nicola, situato anch'esso alla sommità di una collina ai piedi delle Alpi Apuane.

[modifica] Storia

La toponimia risale probabilmente ad Hortus Novus, riferito con probabilità alla lavorazione e alla coltivazione delle terre collinari. Le origini di Ortonovo sono da ricercarsi nell'antica città romana di Luni, da cui nacquero i borghi di Iliolo, Nicola, Annunziata e, per l'appunto, Ortonovo. Il centro storico del comune fu costituito tra l’ XI e il XII secolo come possedimento dei vescovi di Luni, al tempo tenutari della zona, come testimonia un diploma dell'imperatore Barbarossa, in favore del vescovo lunense Pietro.

A partire dal XIV secolo, Ortonovo passò nelle mani di diversi signori: nel 1333 giurò fedeltà al Comune di Sarzana, nel 1373 Bernabò Visconti prese possesso delle terre circostanti e del borgo e, nel 1397, passò a Gian Galeazzo Malaspina. Nel 1404 fu comprato dal signore di Lucca, Paolo Guinigi, insieme ai possedimenti di Carrara, Avenza e Moneta, mentre nel 1467, il borgo si sottometteva alla signoria fiorentina dei Medici. Dal 1495 iniziò la dominazione della Repubblica genovese, prima attraverso il Banco di San Giorgio e poi direttamente sotto la Repubblica. Ortonovo seguì le stesse sorti, come d'altronde accadde ai comuni spezzini limitrofi, passando dalla dominazione francese al Regno d'Italia. Il comune dal 1860 al 1923 ha fatto parte della Provincia di Massa-Carrara e in seguito è entrato a far parte della neonata provincia spezzina.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« D'azzurro, alla croce scorciata rossa, all'altezza del punto d'onore, accompagnata da due spighe di grano alla stessa altezza, dorate e poste in croce di Sant'Andrea. Sotto alla croce, una mezzaluna crescente d'argento »


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Ortonovo visto dalla vallata del Magra
Il borgo di Nicola visto da Ortonovo
Il borgo di Nicola

Il borgo ha due accessi, costituiti da due porte, entrambe sormontate da archi a tutto sesto. La struttura urbana è costituita da anelli concentrici nel quale il più esterno funziona da cinta muraria.

Nella piazza del borgo storico si trova la torre del Guinigi, oggi campanile della chiesa di San Lorenzo, risalente al XV secolo, quando il signore di Lucca venne in possesso del paese. Il torrione centrale, attualmente ancora presente, era parte di un castello che sorgeva dove ora sorge la chiesa di San Lorenzo.

Nel medesimo centro storico si trova anche la casa avita del poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi.

Ortonovo è inoltre conosciuta per la presenza sul suo territorio dei resti dell'antica Luni, porto pre-romano, poi fiorentissimo centro commerciale da cui prende il nome il comprensorio storico della Lunigiana.

[modifica] Architetture religiose

Luni Mare e sullo sfondo Ortonovo e Nicola
Santuario della Madonna del Mirteto

[modifica] Architetture militari

  • Castello di Volpiglione
  • Rocca, sede della guarnigione di Nicola

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Il borgo di Ortonovo

[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

[modifica] Personalità legate a Ortonovo

[modifica] Eventi

  • la Mangialonga [1], passeggiata enogastronomica nella zona archeologica di Luni e Valle del Parmignola
Albero di acacia presso il borgo di Nicola

[modifica] Memorie Dantesche

« Se tu riguardi Luni e Urbisaglia
come sono ite,... »
(Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso XVI, 73-78)

Quella di Luni, nel comune di Ortonovo, è la più alta citazione lunigianese nella scala ascendente della Divina Commedia.

[modifica] Economia

L'economia ortonovese è centrata sull'artigianato, sull'agricoltura (coltivazione di vite ed olivo), e sulla produzione vinicola e olearia.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Ortonovo non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Carrara sull'Autostrada A12 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione ferroviaria di medie dimensioni più vicina è quella di Carrara-Avenza sulla linea GenovaRoma nel tratto locale compreso tra La Spezia e Pisa. Nel comune di Ortonovo è presente la piccola stazione di Luni.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Francesco Petrini (Centro-Sinistra) dal 28/05/2007
Centralino del comune: 0187 690111
Posta elettronica: lbertu@comune.ortonovo.sp.it

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2007

[modifica] Bibliografia

  • Claudio Palandrani, Dante, i Malaspina e la Lunigiana, , 2005.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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